romanews-roma-tiago-pinto

ROMA TIAGO PINTO – La Roma ha scelto il nuovo direttore generale: sarà Tiago Pinto, che svolge attualmente lo stesso ruolo al Benfica. Il dirigente portoghese ha accettato la proposta del club giallorosso, che ora ha una nuova figura nell’organigramma societario.

Il comunicato della Roma: Tiago Pinto il nuovo direttore generale

L’AS Roma è lieta di annunciare che è stato raggiunto un accordo per accogliere Tiago Pinto come nuovo Direttore Generale.

Pinto, tra i più affermati manager del calcio europeo, è l’attuale Director of Professional Football del S.L. Benfica, incarico che ricopre dal 2017, prima del quale ha gestito la divisione multisportiva del club tra il 2012 e il 2017. Nel suo attuale ruolo, Pinto ha lavorato a stretto contatto con Rui Costa, Direttore Sportivo e la leggenda portoghese e della Serie A, ed è stato responsabile della ristrutturazione delle divisioni del club.

Dal 2017 il Benfica ha vinto la Primeira Liga portoghese e il Supertaça Cândido de Oliveira, oltre a qualificarsi regolarmente per la Champions League. Durante questo periodo il Benfica ha ingaggiato calciatori della Primeira Liga, un campionato che ha formato alcuni dei migliori giovani talenti europei, della Liga spagnola, della Serie A brasiliana e della Primera División argentina, campionati che hanno espresso alcuni dei nomi più importanti della Serie A italiana. Nel periodo in cui Pinto ha svolto questo ruolo, il Benfica ha continuato nella lunga tradizione di vivaio di calciatori molti dei quali giocano ora per i più grandi club europei.

Le parole di Friedkin e Pinto

Dan Friedkin, Presidente dell’A.S. Roma, ha dichiarato: “Tiago è un talento di livello mondiale. Nelle nostre numerose conversazioni è stato chiaro che la sua passione per il suo lavoro, la sua mentalità lungimirante e, soprattutto, orientata al successo sono coerenti con la nuova etica della Roma. Siamo convinti che la sua notevole energia, i suoi solidi princìpi e la sua capacità di individuare, sviluppare e ottimizzare il profilo dei talenti sosterranno la nostra ambizione di rendere la Roma competitiva per i più importanti trofei italiani ed europei”.

Tiago Pinto ha commentato: “Sono lieto e onorato di entrare a far parte della Roma in un momento così entusiasmante per lo sviluppo del Club. Lasciare il Benfica è stata una decisione molto difficile, visto quello che abbiamo raggiunto insieme negli ultimi otto anni, ma entrare a far parte di una Roma in fase di rilancio grazie al dinamismo della nuova proprietà è un’opportunità professionale che non potevo rifiutare. Sarò eternamente grato al Benfica per la fiducia e il sostegno e anche a Dan e Ryan Friedkin per avermi dato questa opportunità alla Roma per continuare a crescere nello sport che amo”.

Le parole di Fienga

Guido Fienga, CEO dell’AS Roma, ha dichiarato: “Tiago Pinto è un profilo eccezionale per sviluppare il talento calcistico alla Roma. Tiago è molto apprezzato per l’approccio olistico allo sviluppo e anche per l’esperienza nella costruzione del percorso verso la prima squadra dei calciatori del vivaio. La sua energia, la sua competenza e il suo impegno saranno determinanti per compete nella conquista dei trofei. C’è grande slancio e ottimismo dentro e fuori dal campo. Questa nomina chiave è la testimonianza del nuovo entusiasmante approccio che i Friedkin stanno portando al Club”.

Tiago Pinto entrerà a far parte dell’AS Roma come General Manager, Football, il 1° gennaio 2021, riportando a Dan e Ryan Friedkin e supervisionando tutte le componenti sportive del Club.

Su Tiago Pinto: nuovo General Manager della Roma

Pinto ha 36 anni e proviene dalla città di Peso da Régua nel nord del Portogallo. Si è laureato all’Università di Porto con una laurea in Pedagogia e un Master in Economia e Risorse Umane. Avendo lavorato fin da giovane nella consulenza manageriale, nell’istruzione e nel mondo accademico, Pinto è venuto all’attenzione del Benfica in occasione di un’Assemblea Generale del club, durante la quale, in qualità di socio, ha presentato le sue idee sul potenziamento delle attività del club al Consiglio di Amministrazione. Pinto è stato successivamente contattato dal club che gli ha offerto l’opportunità di guidare la divisione multisportiva. Sotto la guida di Pinto il Benfica ha vinto oltre 50 titoli nazionali e internazionali in diverse discipline sportive, nel basket, nel futsal (calcio a cinque), nella pallavolo, nella pallamano e nell’hockey a rotelle. Alla fine della stagione 2016/17, è stato chiamato ad assumere la carica di Director of Professional Football sfruttando le qualità che avevano portato a tale successo nel suo precedente ruolo: organizzazione, visione strategica, mentalità vincente e cultura del risultato ad alte prestazioni.

Print Friendly, PDF & Email

15 Commenti

  1. Mi piace la parte in cui si dice che tra le altre cose curerà la “costruzione del percorso verso la prima squadra dei calciatori del vivaio”. Hai visto mai riusciamo a farne salire qualcuno in più e meglio? Capiterebbe a fagiolo visto che quest’anno la Primavera per ora sembra forte.

  2. Bene così fatti e non chiacchiere per le ultime ci sono i vecchi tromboni radiolari laziesi e coloro che non scroccano più.Anche il cojoncello multinick laziese che scrive idee deliranti sul sito dei Romanisti.Forza Roma daje

  3. Come con Kumbulla, pure stavolta i Friedkin ci hanno spiazzato… mi sembra abbiano imparato a gestire i “gola profonda” di Trigoria – bene così!

  4. assolutamente il benvenuto … un super augurio di fare il meglio per la AS ROMA …. ma nel calcio !!!! perchè nell hockey su rotelle … non avrei un grande interesse ,,, anche se quando vedo AS Roma potrei tifare anche per una squadra di freccette ….. comunque Forza Pinto
    Forza Roma

  5. Benvenuto! e un plauso alla struttura che non ha fatto trapelare nulla all’esterno. Poveri giornalisti 😀 pensate a tutti i nomi trapelati dal… nulla 😀

  6. Dove state giornalai con tutti i nomi dal campionato tedesco all inglese al francese… SAPETE CHE C’È… CHE QUESTI FREDRICK NON VI FANNO FA PIÙ BELLA FIGURA. FORZA ROMA SEMPRE E COMUNQUE

  7. Boo io sono perplesso sia per la scelta della Società che per la contentezza generale….per me è un profilo nettamente ridimensionato rispetto ai nomi accostati in questi mesi, viene da un calcio diverso con meno pretese e pressioni, a 36 anni o è un fenomeno o un grandissimo azzardo…. Speriamo bene. Forza Roma

Comments are closed.