Foto Tedeschi

ROMA SPINAZZOLA – Altri 90 minuti da titolare e adesso è l’uomo più utilizzato nella rosa della Roma da parte di Fonseca. Leonardo Spinazzola è ormai diventato uno dei leader della squadra giallorossa e non ha certo intenzione di fermarsi. E pensare che adesso, se non fosse saltato lo scambio con Politano, poteva vestire la maglia dell’Inter che ora indossa Kolarov: proprio la partenza del serbo sembra aver permesso all’ex Juventus di spiccare definitivamente il volo e affermare la sua leadership sulla fascia sinistra.

Roma, Spinazzola superstar: ecco tutti i numeri da inizio stagione

Dal post-lockdown è cambiato tutto. O, forse, qualcosa era diverso nella testa di Leonardo già dopo il ritorno a Roma da Milano. Grande prestazione e gol con il Genoa con la stoccata verso Marotta e i nerazzurri: “È una follia dire che un Nazionale che ha girato per varie squadre e ora sta alla Roma, adesso sia rotto”. E i fatti gli stanno dando ragione. Da quando la Serie A ha ripreso a giocare, Spinazzola è un vero e proprio punto di riferimento per Fonseca: il nuovo modulo lo premia e lo mette nella condizione di esprimersi al meglio. I numeri di questa stagione lo dimostrano: 490 minuti in campo (più di tutti), primo in campionato per dribbling tentati (26) e quarto per quelli riusciti (11). Nonostante ancora qualche imprecisione negli ultimi 20 metri, sta migliorando anche il suo apporto in zona-gol: è quinto in Serie A per passaggi chiave (5) e decimo per ‘Big Chance’ create (10, dato Kickest).

Dalla Roma alla Nazionale

Se per la Roma è già diventato imprescindibile, ora Spinazzola spera di diventarlo ancora per la Nazionale in vista degli Europei, pandemia permettendo, che si svolgeranno questa estate. Mancini lo ha richiamato prima dell’inizio del campionato nella tornata delle nazionali di settembre (titolare 90′ contro l’Olanda in Nations League e panchina con la Polonia) e nella seconda, quella di metà ottobre (titolare nuovamente contro gli orange per tutta la gara e a riposo contro Lewandowski e compagni a Danzica), risparmiandogli l’amichevole di Firenze con la Moldavia. La strada presa è quella giusta e Leo vuole continuare a percorrerla. A modo suo, macinando kilometri. Sempre e rigorosamente sulla ‘sua’ fascia sinistra.

Alessandro Tagliaboschi

Print Friendly, PDF & Email

8 Commenti

  1. Speriamo continui così. Deve migliorare col sinistro e nella ricerca del fondo anzichè rientrare col destro. Lo sta già facendo di più rispetto lo scorso anno. E poi il modulo gli ha giovato, tant’è che nell’atalanta giocava così. In una difesa a 4 diventa un altro giocatore.

    • Io non so che avete in testa, ma tifate Roma o la vostra idea di tifo? Discutere Kolarov perchè ha detto quello che pensava è veramente ridicolo. E senza scomodare P-Boys o scemenze simili ti pogo solo una domanda. Quanti gol ha segnato la Roma su punizione da quando il serbo è andato via?

Comments are closed.