IBANEZ SAPONARA ROMA SPEZIA – La Roma cerca la luce in fondo al tunnel. Dopo la batosta nel derby contro la Lazio in Serie A e l’eliminazione dalla Coppa Italia densa di polemiche, il caos ha avvolto società, squadra e tecnico. Tutti sotto accusa. Fonseca in bilico, il team manager Gomber e Zubiria allontanati da Trigoria. Il portoghese, per ora, sembra confermato, almeno fino ad oggi, quando i giallorossi affronteranno di nuovo lo Spezia, questa volta in campionato. La squadra di Italiano è approdata ai quarti di Coppa Italia proprio ai danni della Roma in una partita dove è successo di tutto. Due espulsioni in meno di un minuto, un sesto cambio fuori dal regolamento, supplementari, occasioni da gol sprecate nei minuti finali e un rigore per parte. I capitolini, però, avranno ora la possibilità di pareggiare i conti. L’imperativo è vincere. Tutti alla ricerca di riscatto, compreso Ibañez.

Roma, Ibañez

Probabilmente davanti agli occhi di Roger Ibañez continueranno a susseguirsi ancora flash del derby contro la Lazio, che ha preceduto la gara di Coppa Italia. Il nome del difensore della Roma, in tale occasione, è stato infatti evidenziato in rosso sulla lavagna come uno dei “responsabili” della disfatta. Soprattutto perché il brasiliano è andato in evidente difficoltà nel duello con Lazzari e ha concesso troppi spazi. In Coppa Italia contro i liguri il numero 3 è invece subentrato a Pedro nei tempi supplementari e non ha potuto fare altro che assistere all’eliminazione giallorossa dal torneo. Tuttavia, prima del “blackout” della banda Fonseca nelle ultime due partite, il giocatore classe ‘98 ha collezionato numeri degni di nota. Nei suoi 1482 minuti disputati in Serie A vanta una precisione nei passaggi dell’87,3% e una media di 2,3 contrasti aerei vinti a partita. In più, il brasiliano è in grado di vincere circa due contrasti a gara e respinge in media 0,6 tiri. Subisce circa 1 dribbling a match ma intercetta 2,4 passaggi a partita e riesce a liberare l’area 2,8 volte a gara. Tutte armi che oggi dovrà sfoderare in campo, per cercare di rimettersi in carreggiata insieme ai suoi compagni dopo il recente sbando collettivo. Tra i giocatori dello Spezia che più si sono distinti nel match precedente c’è Riccardo Saponara.

Spezia, Saponara

“Abbiamo fatto un’impresa”, queste le parole di Riccardo Saponara nel post- match di Coppa Italia contro la Roma, nel quale si è reso protagonista con due gol, di cui uno al 15’ del primo tempo con il destro e l’altro allo scadere del secondo tempo supplementare, un pallonetto a scavalcare Fuzato che ha, di fatto, chiuso la gara (finita 4-2) e consegnato il passaggio del turno allo Spezia. I liguri ai quarti si troveranno di fronte il Napoli di Gattuso. Il numero 23 ha come idolo Ricardo Kakà, e, prima di approdare in Liguria, ha girato in lungo e in largo per l’Italia: Empoli, Milan, Fiorentina, Sampdoria, Genoa, Lecce, poi di nuovo i viola. Nel corso degli anni il trequartista è stato alle prese con svariati infortuni che lo hanno costretto a scendere in campo meno del previsto. Quest’anno in Serie A ha collezionato solamente 50 minuti con la maglia dei gigliati (contro Benevento e Sampdoria) e 1 minuto con lo Spezia nel match contro il Napoli, subentrando al 90’ a Maggiore. Più minutaggio invece in Coppa Italia. Prima del match contro i giallorossi, in cui è partito titolare, aveva di nuovo fatto parte dell’11 iniziale nel terzo turno di qualificazione contro il Padova, quando però vestiva ancora i colori della Fiorentina. In ogni caso, non è escluso che Italiano lo riconfermi oggi in campionato contro la squadra di Fonseca, a cui spetterà invece il compito di cambiare l’epilogo del match precedente.

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