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Foto Getty

ROMA PRIMAVERA BUTTARO – Ritorna l’appuntamento con Next Generation, format di Roma TV dove questa volta a raccontarsi è stato Alessio Buttaro, difensore classe 2002 della Roma Primavera. Queste le sue parole.

“C’è stato un momento difficile in questi 9 anni alla Roma. Infatti, dagli Under 15 agli Under 16 non riuscivo a esprimermi al meglio in campo e la società stava decidendo di non confermarmi. Sono riuscito a superare questo blocco che avevo dentro di me e sono rimasto. Ora sono nel pieno delle energie, anche perché quando sono andato con l’Under 18 ho dato un ulteriore contributo ai miei compagni, giocare poi con la Primavera ti dà maggiori stimoli per confermarti in quel gruppo. Dopo gennaio, infatti, mi hanno confermato con loro”.

L’arrivo alla Roma?
“Quando sono arrivato le curve erano ancora fatte a gradoni, ho dei bei ricordi perché Trigoria è stata come una seconda casa per me, tanti giorni della mia adolescenza li ho passati qui dentro e spero di continuare qui”.

L’emozione di stare nella Roma?
“Per la mia famiglia vedermi con la maglia della Roma è una grandissima emozione, soprattutto per mia madre e mio padre spero di poter ricompensare tutti i loro sacrifici, li ringrazio per tutto ciò che stanno facendo, mi stanno supportando quando le cose non vanno, mi dicono di continuare a spingere se le cose vanno bene, vedermi qua dentro è un’emozione che si porteranno dietro. Noi siamo tutti tifosi della Roma e per noi è stato bellissimo respirare quest’aria”.

Esordio?
“Se dovessi esordire, mio padre e mia madre non riuscirebbero a vedermi, piangerebbero troppo. Penso che per un genitore non ci sia cosa più bella, questo è il mio sogno, solo con il lavoro e la dedizione ci si può riuscire”.

Ruolo?
“Ho fatto il difensore centrale in questi 9 anni, ma saper fare più ruoli è un vantaggio per il calciatore e per l’allenatore che può utilizzarmi maggiormente. Sto facendo anche il terzino ed è un ruolo che mi piace molto perché è un ruolo di spinta che ti manda maggiormente in avanti e mi sto divertendo nel farlo”.

Quale partita vorresti rigiocare?
“La finale scudetto dell’anno scorso, siamo stati bloccati da non so che, non abbiamo raggiunto l’obiettivo”.

Futuro?
“Spero di restare il più possibile alla Roma e dare un contributo alla squadra e raggiungere gli obiettivi che ci prefisseremo”.

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