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Foto Tedeschi

CONFERENZA FONSECA ROMA PARMA – Dopo le tre sconfitte consecutive contro Milan, Udinese e Napoli, la Roma ha bisogno di dare una risposta a sé stessa, ai suoi tifosi e al campionato. L’opportunità per rialzarsi arriva domani per i giallorossi: allo Stadio Olimpico, alle 21.45, affronta il Parma di Roberto D’Aversa. Paulo Fonseca presenta la sfida con i ducali alle 16.30 a Trigoria in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei cronisti.

La conferenza stampa

Assogna, Sky Sport: nelle cose che non hanno funzionato nel 2020 c’è la mancata crescita di alcuni calciatori: Under e Kluivert. E’ giusto aspettarsi una crescita più rapida? Devono iniziare a essere positivi?
“Io credo che non è giusto in questo momento parlare di due giocatori. Tutti noi dobbiamo fare meglio, non sono solo questi due giovani. Tutta la squadra, tutti noi abbiamo le capacità per fare meglio”.

In un’eventuale sistema difensivo a tre c’è la possibilità di vedere Cristante?
“Sì, se giocheremo con questo sistema Cristante è una possibilità. Domani non ci sarà Smalling e Cristante ha giocato in questa posizione in questa stagione col Parma: porta qualità nella costruzione. Se giocheremo con questo sistema può essere una soluzione”.

Come si spiega la flessione della squadra nel 2020?
“Penso che dovremmo separare i momenti: non abbiamo iniziato bene, poi abbiamo raccolto tre vittorie consecutive, poi ci siamo persi di nuovo. Penso che le sconfitte qui siano molto pesanti e la squadra ha difficoltà a recuperare. Abbiamo perso contro il Napoli, ma la squadra ha dato segnali che sta recuperando e credo che domani la squadra farà meglio rispetto alla partita contro il Napoli”.

Tuttosport: l’assenza di Smalling sarà decisiva?
“No, il sistema di gioco non dipenda da un giocatore. Vediamo domani con che sistema giocheremo, ma non dipende da solo un giocatore”.

Gazzetta dello Sport: Con un 3-5-2 Carles Perez può diventare il compagno di Dzeko? E che può dare di diverso rispetto a Kluivert?
“Può giocare. Penso che non cambia molto sono due giocatori con caratteristiche diverse, sono giocatori più veloci e dinamici rispetto a Dzeko, ma in questa posizione sono simili”.

Il Tempo: Le da fastidio leggere nomi di allenatori che la possono sostituire?
“No, nessuno”.

Corriere dello Sport: la crisi di risultati è riconducibile al ritardo atletico?
“No, ho sempre detto che non c’è alcun problema di questo tipo”.

Come mai ha scelto Zaniolo a Napoli?
“Se era con noi, significa che era pronto per giocare. Ha giocato il tempo giusto, non può giocare più di 30 minuti. Ha giocato bene, non sta nella miglior condizione fisica”.

E’ pronto a giocare dall’inizio?
“No, non dobbiamo dimenticare quanto tempo è stato fuori. Serve attenzione”.

Rete Sport: la Roma ha gli stessi punti dello scorso anno. Come si convincono squadra e tifosi che si sta progredendo?
“Per me non è giusto fare paragoni con altre stagioni, anche io non posso fare paragoni con le altre stagioni, perché non conosco profondamente le realtà degli scorsi anni. Io conosco questa stagione e tutti noi sappiamo che abbiamo cambiato molto, abbiamo fatto molte cose bene, la mia preoccupazione è tornare a fare tutto bene. Non dobbiamo dimenticare che questo è l’inizio di un progetto. Conosco molti allenatori che ora sono vincenti in campionati molto importanti e all’inizio non hanno vinto nulla”.

Perché la Roma ha questa debolezza mentale?
“Io ho parlato poco fa di una cosa che per me è importantissima qui: dobbiamo far capire alla squadra che una sconfitta è soltanto una sconfitta. Non dobbiamo essere contenti, ma non può essere così pesante e influenzare il futuro. Stiamo lavorando per cambiare questa mentalità”.

Come sta lavorando la Roma per evitare gol presi come quello di Callejon?
“Abbiamo lavorato su questo, per me era chiaro che potevano arrivare questi gol. Quando ho giocato contro il Napoli con lo Shakhtar erano sempre gli stessi movimenti. Noi ci avevamo lavorato e li avevamo preparati bene. Penso che però le due situazioni sono due grandi giocate, difficili da contrastare, è stato un grande merito dei giocatori del Napoli”.

Cosa si aspetta dal Parma?
“Sono molto aggressivi e sono tra i migliori in contropiede, con giocatori pericolosi in attacco. Mi aspetto una squadra che giochi in contropiede”.

Roma Tv: lei dopo il Napoli ha detto che avrebbe cambiato poco. Domani su quali ruoli sta riflettendo?
“Non penso di cambiare molto. Abbiamo la situazione di Smalling che non può giocare, abbiamo la situazione di Zappacosta che è stato tanto tempo infortunato e ha fatto due partite di seguito quindi è un po’ affaticato, più due dubbi per questa partita. Ma di sicuro non cambierò molto”.

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