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ROMA NAPOLI, L’AVVERSARIA – Per la Roma arriva il secondo successo consecutivo in campionato. Una vittoria di squadra, ma soprattutto di carattere: nonostante l’ingiusta espulsione di Fazio nel primo tempo, gli uomini di Fonseca non si sono persi d’animo e hanno conquistato i tre punti. Il poker rifilato all’Udinese permette ai giallorossi di scavalcare il Napoli e conquistare momentaneamente il quarto posto. Proprio gli azzurri saranno i prossimi avversari della Roma in Serie A. La sfida, valida per l’11° turno di Serie A, è in programma sabato alle 15.00 allo Stadio Olimpico.

Prossimi impegni 

Roma-Napoli (11° turno di Serie A, 2 novembre ore 15.00, Stadio Olimpico)
Napoli-Salisburgo (4a giornata della fase a gironi della Champions League, 5 novembre ore 21.00, Stadio San Paolo)
Napoli-Genoa (12° turno di Serie A, 9 novembre ore 20.45, Stadio San Paolo)
Milan-Napoli (13° turno di Serie A, 23 novembre ore 18.00, Stadio San Siro)

Ecco come il Napoli arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto il Napoli impegnato contro l’Atalanta. Al San Paolo è andata in scena una sfida che ha offerto spettacolo e non solo. I partenopei passano in vantaggio al 16′ con Maksimovic, ma gli avversari riportano il risultato in parità al 41′ con il gol di Freuler. Stessa storia nel secondo tempo: gli azzurri vanno a segno con Milik e appena 15 minuti dopo arriva il discusso pareggio della Dea con la rete siglata da Ilicic. A scatenare le polemiche e la rabbia del Napoli è l’episodio che precede il gol dell’Atalanta: il contatto in area tra Kjaer e Llorente non sanzionato dal direttore di gara che lascia proseguire l’azione che porta al 2-2. La decisione di Giacomelli ha fatto infuriare Carlo Ancelotti, espulso per proteste, e Aurelio De Laurentiis che nel post partita ha criticato duramente l’intera classe arbitrale. Il pareggio pesa come un macigno: gli azzurri sono stati superati da Roma e Lazio e ora si trovano al sesto posto in classifica, aspettando la sfida contro i giallorossi.

Roma-Napoli, una maledizione per i giallorossi all’Olimpico

L’arrivo del Napoli all’Olimpico rappresenta ormai una maledizione per la Roma. I giallorossi non riescono a vincere in casa contro i partenopei dalla stagione 2015-2016. Negli ultimi tre anni infatti sono arrivate tre sconfitte per il club della capitale: 1-2, 0-1 e il più recente e pesantissimo 4-1 rimediato a marzo nel girone di ritorno. Anche la Roma si è però dimostrata una vera e propria ‘criptonite’ per il Napoli al San Paolo: nelle ultime 4 stagioni la squadra di Ancelotti ha ottenuto 2 pareggi e 2 sconfitte contro i giallorossi. L’ultima vittoria dei partenopei in casa contro la Roma risale alla stagione 2014-2015.

Punti di forza e debolezze del Napoli

Le 10 sfide disputate finora in campionato dal Napoli hanno portato 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, rimediate contro Juventus e Cagliari. Il bilancio dei risultati ottenuti finora dai partenopei è migliore in casa, con 3 successi conquistati in 5 gare. In trasferta invece la squadra è più prolifica (12 dei 20 gol realizzati sono arrivati lontano dal San Paolo), ma subisce anche di più (9 reti incassate su 13 totali). Attualmente i migliori marcatori azzurri sono Mertens e Milik, entrambi a quota 4 gol in campionato. Subito dopo c’è Insigne (3), che però supera i compagni di reparto per il numero di assist realizzati (4). Il Napoli è terzo nella classifica relativa ai tiri effettuati (131), ai tiri nello specchio della porta (72) e agli assist (16). In campo la squadra di Ancelotti ha dovuto fare i conti anche con un altro avversario, i legni: finora ne ha colpiti 7, come la Lazio, ed è seconda solo al Verona che ne ha centrati 8. I partenopei cercano sempre di tenere in mano il pallino del gioco: sono la squadra che vanta il maggior possesso palla nella metà campo avversaria (circa 15 minuti). Un’occhiata al cronometro rivela che gli azzurri tendono ad andare a segno prevalentemente nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo e tra il 60’e il 75′.

Le scelte di Ancelotti

Il modulo più usato finora da Ancelotti in questa stagione è il 4-4-2. Il tecnico ex Milan non sarà in panchina contro la Roma a causa del cartellino rosso rimediato nel corso di Napoli-Atalanta. La sua non sarà l’unica assenza con cui dovranno fare i conti gli azzurri, che dovranno rinunciare ad Allan, out per un trauma distorsivo al ginocchio destro, Ghoulam, ancora alle pese con un risentimento muscolare, e Malcuit, operato dopo la rottura del crociato. Dovrebbero però essere nuovamente a disposizione Hysaj e Manolas, tornati da poco ad allenarsi con il resto del gruppo. Il greco si prepara quindi ad affrontare per la prima volta la Roma da avversario dopo l’addio andato in scena in estate. In porta ci sarà Meret come di consueto, con Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Mario Rui, altro ex del match, a completare il reparto difensivo. Sugli esterni ci saranno Insigne e Callejon, in mezzo spazio a Fabian Ruiz e a uno tra Zielinski e Elmas. In attacco dovrebbe tornare la coppia formata da Mertens e Milik.

La probabile formazione

NAPOLI (4-4-2): 1 Meret; 22 Di Lorenzo, 44 Manolas, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 7 Callejón, 20 Zielinski, 8 Fabian Ruiz, 24 Insigne; 14 Mertens, 99 Milik.
A disp.: 25 Ospina, 27 Karnezis, 13 Luperto, 62 Tonelli, 19 Maksimovic, 23 Hysaj, 12 Elmas, 34 Younes, 70 Gaetano, 11 Lozano, 9 Llorente.
All.: Carlo Ancelotti.BALLOTTAGGI: Manolas-Maksimovic, Zielinski-Elmas.
INDISPONIBILI: 5 Allan (trauma distorsivo al ginocchio destro), 31 Ghoulam (risentimento muscolare), 2 Malcuit (rottura del crociato).
IN DUBBIO: -.
SQUALIFICATI:-.
DIFFIDATI: -.
Martina Cianni




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