Foto Tedeschi

ROMA NAPOLI CONFERENZA FONSECA – Alle ore 14.30 il tecnico giallorosso Paulo Fonseca parla in conferenza stampa, dal centro sportivo Fulvio Bernardini, per presentare la sfida di domani sera alle 20.45 contro il Napoli allo stadio Olimpico che può rappresentare un vero e proprio spareggio per il quarto posto.

Ascolta “La conferenza stampa di Fonseca alla vigilia di Roma-Napoli (20/3/2021)” su Spreaker.

La conferenza stampa

Sky Sport: Roma-Napoli è una partita fondamentale nella lotta Champions. La Roma è arrivata solamente ieri pomeriggio a Trigoria mentre il Napoli ha avuto la possibilità di gestire la settimana. Quanto può incidere?
“Quello che voglio dire è che siamo pronti. Abbiamo gestito alcuni giocatori e siamo pronti per questa partita difficile. Non voglio alibi, la squadra deve essere motivata ed è motivata. Mi aspetto una buona prestazione domani”.

Questa motivazione può arrivare anche dall’essere l’unica squadra italiana rimasta in Europa?
“Sì, la squadra sta bene dopo questo passaggio del turno, ma adesso non dobbiamo pensare più all’Europa League. Dobbiamo concentrarci soltanto sul Napoli e sulla partita contro il Napoli, che è molto importante per noi. Quello che abbiamo fatto in Europa è un motivo d’orgoglio per noi. Ora dobbiamo ritornare al campionato”.

Gazzetta dello Sport: la Roma le sembra una squadra con una vocazione più europea?
“E’ una coincidenza. Per esempio, come ho detto altre volte, l’Inter è stata in finale l’anno scorso. Non la vedo così”.

Come stanno Veretout e Smalling? L’inglese ha bisogno di un’operazione?
“Non c’è operazione per Smalling. I due saranno fuori dalla partita domani, ma stanno recuperando bene e penso che a breve avremo i due con la squadra. Smalling lo gestiamo giorno per giorno, ma sta molto bene”.

A Kiev la spina dorsale della squadra è stata formata da Cristante, regista difensivo, e Mayoral, terminale offensivo. Si può cambiare completamente dopo due giorni oppure saranno confermati?
“Questa è una domanda per sapere chi gioca domani (ride, ndr). Dovete aspettare domani per saperlo”.

Mancano due mesi alla fine della stagione e la società non ha ancora deciso chi sarà l’allenatore l’anno prossimo. Le pesa?
“No. Come sempre sono solo concentrato sul presente ed è domani”.

La partita di giovedì le consegna una squadra più stanca o carica mentalmente per il passaggio del turno?
“La vittoria contro lo Shakhtar, un avversario difficile da affrontare e che abbiamo battuto per due volte, deve motivare la squadra. Siamo pronti per andare avanti e giocare domani una partita difficile”.

Quanto pesa arrivare a questo punto cruciale della stagione senza Veretout, Mkhitaryan e Smalling?
“Come sempre, io non devo pensare ai giocatori che non ho a disposizione. Ovviamente sono giocatori molto importanti per la squadra, ma non saranno pronti e devo pensare a quelli che ho a disposizione. Poi pensiamo a recuperare velocemente questi tre giocatori, penso che dopo la sosta potranno tornare a disposizione, ma adesso non possiamo pensare a loro”.

Affrontate una squadra determinata nel recupero alto del pallone. Sta pensando di rinforzare la sua uscita, riproponendo il doppio play?
“Abbiamo una strategia per ogni partita, ma non cambieremo identità. Vogliamo essere la squadra con l’iniziativa, offensiva: abbiamo una strategia, ma non cambieremo identità”.

Che Napoli si aspetta? E’ stato molto discontinuo quest’anno…
“Non mi piace parlare delle altre squadre e quello che succede nelle altre squadre. Quello che so è che mi aspetto un Napoli forte, che ha vinto con il Milan, una squadra tra le più forti del nostro campionato, che vuole avere la palla e l’iniziativa e una squadra che difende molto bene”.

Lo spirito di sacrificio dimostrato da Cristante è un simbolo di quello che si aspetta dalla squadra?
“Sta giocando come difensore centrale e lo sta facendo molto bene, si è sacrificato come altri calciatori. Questo è lo spirito giusto, gioca dove abbiamo bisogno, è lo spirito che vogliamo per questa squadra”.

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3 Commenti

  1. Tu pseudo allenatore non hai più alibi.
    Lo so che ti lamentarsi perché ti manca il tuo pupillo Bruno Peres ma devi fare comunque risultato.
    E devi imparare che le partite si vincono anche in rimonta

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