Foto Tedeschi

ROMA INTER TIKI TATTICA – Dopo la bella vittoria contro il Crotone, la Roma vuole confermarsi contro un avversario di prestigio. Alle 20.45, allo stadio San Siro, la squadra giallorossa affronta l’Inter campione d’Italia nel match valido per la 36° giornata di Serie A.

Gli schieramenti

Fonseca continua sulla strada del 4-2-3-1. La difesa è composta da Karsdorp, Mancini, Kumbulla, che dovrebbe vincere il ballottaggio con Ibanez e uno tra Santon e Peres. A centrocampo c’è il ballottaggio Darboe-Villar per affiancare Cristante, con il trio di trequartisti formato da Pedro, Mkhitaryan e Pellegrini che sostengono Edin Dzeko.

Conte non molla il suo 3-5-2. Difesa con Bastoni, De Vrij e Skriniar, mentre sugli esterni ci saranno Young e Hakimi. Nei tre di centrocampo c’è Eriksen, con Brozovic e Barella. In avanti Lautaro e Lukaku.

La chiave

Tanto della manovra dei nerazzurri passa per Romelu Lukaku e la capacità di Lautaro e dei centrocampisti di inserirsi alle sue spalle. Per questo sarà fondamentale il duello tra l’attaccante nerazzurro e Gianluca Mancini, l’uomo che, con tutta probabilità, dovrà attaccarsi al numero 9 per tutta la partita. Altro aspetto chiave del gioco di Conte è l’ampiezza, con gli esterni abili sia ad andare sul fondo e crossare ma anche a venire dentro il campo. La Roma dovrà fare una gara attenta difensivamente bloccando le fonti di gioco nerazzurre (principalmente Lukaku) e cercare un palleggio fluido – la prima pressione dell’Inter non è mai asfissiante ed efficace -, oltre a cercare di colpire la squadra di Conte alle spalle. La linea difensiva a tre degli ospiti, infatti, si è dimostrata spesso in questa stagione pigra e passiva se attaccata in profondità e messa sotto pressione.

Alessandro Tagliaboschi

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