Foto Tedeschi

ROMA SAMPDORIA – “Non abbiamo saputo reagire, il momento è duro”, parole di Paulo Fonseca al termine di Samp-Roma, un match che ha visto i giallorossi subire un’altra sconfitta dopo Cagliari e Manchester. I capitolini restano fermi al settimo posto, in piena zona Conference League, ma con il Sassuolo a -2.

Leggi anche:
Sampdoria-Roma, le parole di Fonseca nel post-gara

Il finale di stagione della Roma, dopo il 6-2 a Manchester e le recenti gare di campionato, si fa quindi sempre più amaro. Ieri 10 giocatori assenti, tre gol annullati per offside, un rigore sbagliato da Dzeko e due gol presi da disattenzioni difensive. Come riporta La Gazzetta dello Sport, tutti dati che sottolineano alcune lacune tecniche ed episodi sfortunati. Fonseca ieri non ha rinunciato al 3-4-2-1, schierando però Fuzato in porta (esordio stagionale in Serie A da titolare) e Mayoral e Dzeko insieme, con scambio frequente tra le due punte. Nel primo tempo la Roma ha costruito occasioni, proprio con il bosniaco e con lo spagnolo, che però non sono riusciti a trovare il gol. Poi, sul finire del primo tempo, Fuzato ha effettuato un passaggio mal calibrato verso Kumbulla, che scivola, lanciando Thorsby verso il cross-assist per Silva che ha messo a segno l’1-0. Il raddoppio arriva con Verre che, spalle alla porta, passa al volo innescando la corsa di Jankto, il quale batte il portiere brasiliano. Poco dopo Dzeko ha l’occasione di riaprire il match, ma si fa parare un rigore da Audero. Il bosniaco in campionato è a secco dal 3 gennaio, ultimo gol proprio ai blucerchiati. Per la Roma è la quinta sconfitta in 8 gare, e ora deve fare anche i conti con il Sassuolo, a due lunghezze di distanza.

Print Friendly, PDF & Email