Foto Tedeschi

ROMA FUTURO – Stasera per la Roma la sfida contro il Siviglia sarà come una finale. L’Europa League è l’ultima speranza di poter vincere qualcosa e inseguire ancora la prossima Champions League. E intanto sul fronte societario Dan Friedkin ha appena messo le mani sul club, pronto a diventare il nuovo presidente.

Il Siviglia e la società

Passare il turno oggi vorrebbe dire portare a casa, secondo La Gazzetta dello Sport, un bonus di 1,5 milioni, che diventerebbero 3,9 in caso di semifinale, 8,4 se arrivasse la finale e addirittura 12,4 se la Roma portasse a casa la coppa. Tanti soldi, soprattutto in un momento in cui i conti di certo non brillano per lucentezza. Tra l’altro, andando fino in fondo la Roma vedrebbe crescere anche la sua quota di market pool (per la cui definizione esatta bisognerà aspettare la fine del torneo e il piazzamento dell’Inter), con un previsione totale di circa 20 milioni in caso di successo. Insomma, un bel gruzzoletto, che aiuterebbe a migliorare la situazione pure in prospettiva. Intanto Pallotta e soci, uscendo ora, se ne andrebbero con una minusvalenza di circa un centinaio di milioni, forse qualcosa in più. A meno che Pallotta non riesca a farsi garantire un bonus da Friedkin in caso di approvazione definitiva del nuovo stadio di Tor di Valle. Nel frattempo in Inghilterra aumentano i rumours intorno ad un eventuale interesse dello stesso Pallotta per il Newcastle, dopo che la trattativa per il passaggio del club inglese al Saudi Arabia’s Public Investment Fund è saltata.

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