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Foto Tedeschi

ROMA MOURINHO – L’arrivo di Jose Mourinho alla Roma farà arrivare nelle mura di Trigoria anche Giovanni Cerra, fedele collaboratore del portoghese, nonostante la sua giovane età (37 anni). Da molto tempo vicino allo Special One, Cerra, che non ha mai nascosto la sua fede romanista, è stato intervistato da La Repubblica, subito dopo l’annuncio del club giallorosso. Queste le sue parole.

Sul rapporto con Mourinho:
“Tra di noi parliamo in italiano, lui ha ancora inflessioni milanesi: avete presente quando diceva “non sono un pirla?”. Il romano invece no, non gliel’ho ancora insegnato. Ma sono pronto a insegnarglielo”.

Sull’addio di Totti:
“L’unica volta in cui ho chiesto un giorno libero a José Mourinho, è stato per poter andare a Roma per l’addio al calcio di Totti. Mi disse di sì, anche se la stagione per noi a Manchester non era ancora finita. H capito subito quanto fosse importante per me, mi conosce. Sapete quante volte gli ho rinfacciato lo scudetto del 2010? I biglietti? Riuscii a prenderne 4 su internet, salii sull’aereo, poco dopo ero in Curva Sud a piangere”.

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3 Commenti

  1. Non è una cosa da poco che un suo stretto collaboratore sia un tifoso accanito della Roma. Per il resto sono molto contento, auspico una campagna acquisti di livello e un’attenta valutazione riguardo i nostri giovani da inserire in prima squadra. Un mix tra le due cose lo trovo inevitabile, se funzionasse con un allenatore del genere accadrebbe l’inizio di un vero ciclo. Un calcio esteticamente molto bello pur considerando che all’atto pratico esprime il catenaccio. chiaro, il calcio così dev’essere applicato come cristo comanda, così fosse ti porterebbe a ragionare partita per partita in maniera concreta sulla sulle tre zone del campo, addizionato alla conoscenza del potenziale favorevole o non della squadra avversaria.
    FORZA ROMA!

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