ROMA CLUB TORINO – Dopo la convincente vittoria contro il Torino, la Roma si appresta a giocare una delle partite più sentite nella Capitale, quella contro la Juventus, per continuare la propria cavalcata verso la prossima Champions League. Romanews Web Radio ha contattato il vicepresidente del Roma Club Torino, Alessio Rosso, per conoscere la realtà romanista del suo club e analizzare il momento della squadra e il prossimo match, molto sentito nelle sue zone.

TIFOSI TORINESI – “Il nostro club nasce da un gruppo di tifosi nel 2014, ma le origini risalgono ad almeno 20 anni prima, con tanti di noi che si ritrovavano a fare le trasferte e a ritrovarci nel settore ospiti dello stadio. Poi negli ultimi anni abbiamo deciso di unire un po’ le forze . Era una cosa che poteva sembrare improbabile, perché, a differenza di Milano, questa è una realtà un po’ chiusa, invece ci siamo aperti e abbiamo raccolto diversi iscritti. Abbiamo la nostra sede in Corso Francia a Collegno, una frazione di Torino, in un locale che ci ospita. Una cosa difficilissimo per la città avere una sede giallorossa, perché qui fanno sempre vedere Juventus o Torino. Il club è legato a un coordinamento di Roma Club del Nord con cui ci organizziamo per le trasferte e iniziative comuni, in un’armonia tra tutti noi del settentrione”.

IL MOMENTO DELLA ROMA – “Ci sono anche qui due frange: quella arrabbiata e quella delusa. Nella seconda si cerca di trovare giustificazioni e andare avanti, pensando a questa proprietà come unica soluzione, mentre nell’altra ci sono quelli che danno tutte le colpe che alla società. La mia posizione è che gli errori si possono fare, ma la gestione amministrativa è di primo livello e potrà comunque portarci in alto in futuro. Sono d’accordo nella delusione, ma in giro ci sono situazioni che possono crollare da un momento all’altro, noi invece siamo solidi e vedrete che prima o poi ritorneremo a essere competitivi come negli ultimi 15 anni”.

ROMA-JUVENTUS – “Conoscendo i nostri giocatori non mi aspetto una partita d’orgoglio. I tre punti mancanti di Genova condizioneranno il finale, proprio perché abbiamo questi giocatori con un carisma limitato, però mi aspetto che la Juve non arrivi con il coltello tra i denti. Se non per la classifica cannonieri di Ronaldo, giungerà a Roma una squadra in vacanza. Dalla Juve forse mi riprenderei Szczesny che dà una sicurezza diversa in porta. La qualificazione in Champions purtroppo non dipende dalla Roma, ma dalle altre, soprattutto l’Atalanta”.

Frazzitta-Casoli

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here