ROMA AJAX FUTURO – L’importanza di Roma-Ajax potrebbe essere riassunta nell’abbraccio al triplice fischio di Dan e Ryan Friedkin. Un’esultanza più ‘scomposta’ del solito, a testimoniare quanto fosse importante la sfida che ha regalato alla squadra di Fonseca le semifinali di Europa League. Come scrive l’Ansa, non potevano mancare i complimenti della nuova proprietà alla
squadra per il traguardo raggiunto, seppur con i soliti modi molto riservati che l’hanno contraddistinta fin qui. Nello spogliatoio a fine partita, invece, c’era Tiago Pinto, il general manager che vive con il gruppo la quotidianità, e la soddisfazione per il passaggio del turno è stata manifestata a squadra e tecnico. Ora la voglia è di non fermarsi alle due sfide con il Manchester United, ma provare ad arrivare a Danzica per il colpo grosso.

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L’Europa League fa sorridere le casse: si possono incassare fino a 80 milioni

Intanto la Roma ha messo già in tasca una quindicina di milioni e se dovesse fare bottino pieno vincendo l’Europa League
arriverebbe a guadagnarne quasi altri 60. Un tesoretto fondamentale per costruire la nuova stagione e che porterebbe in
dote anche l’accesso alla Champions League 2021-22. La conquista dell’Europa dei grandi poi farebbe scattare anche il rinnovo automatico di Paulo Fonseca, ma sul futuro del portoghese aleggia ancora un alone di mistero. “Niente è cambiato dopo questo successo. Non so cosa succederà, ma non sono preoccupato. L’importante è la Roma non il mio futuro” ha detto
il tecnico subito dopo il pareggio con l’Ajax, alimentando voci di un possibile addio a fine stagione anche in caso di vittoria
dell’Europa League. Tiago Pinto a riguardo si era espresso prima del doppio confronto con gli olandesi, specificando che da
queste due partite non sarebbe passato il futuro dell’allenatore e la sensazione è che la decisione, in un verso o nell’altro, sempre secondo quanto riporta l’Ansa, verrà presa a fine stagione per non rovinare un equilibrio creato e che ha portato a giocare la Roma la seconda semifinale europea degli ultimi tre anni. Copia e incolla potrebbe farsi per il caso Dzeko. Il 30° gol europeo con la maglia della Roma è valso la qualificazione, ma anche il bosniaco sul suo futuro è apparso criptico. Insomma situazioni in stand-by per fare squadra e rimanere concentrati sull’obiettivo della coppa.

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10 Commenti

  1. Vi pregherei di non fare la solita storia.Adesso parlate di vincere la coppa.Ma siate realisti.Abbiamo ottenuto il massimo con questa squadra e questo allenatore.ABBIAMO PERSO CON IL PARMA.Con l’Aiax la fortuna e’ stata dalla nostra!!!!!!!!!!!Il primo Goal ce lo hanno regalato.Ilrgore non lo ha parato Lopez.Lo hanno sbagliato loro.Non continuate con le fantasie.Il Sassuolo ci ha preso a pallate.

    • È vero… Gli episodi ci hanno favorito… Soprattutto all’andata… Ieri l’ajax ha dominato e poteva farci male. Però non sempre vince il più forte e non si vince in base al possesso palla. Potrebbe essere una bella favola come è capitato quando abbiamo vinto il mondiale oppure la Grecia l’europeo… Mai darsi per vinti

    • Ma perché l’Ajax al ritorno che cosa ha fatto oltre il possesso palla? Non ricordo patate spettacolari di Pau Lopez pali o traverse. Al contrario mi ricordo bene un contropiede in cui non ci è stata concessa la regola del vantaggio dove eravamo 4 contro 2. Il rigore all’andata è stato parato perché era stato studiato come succede sempre. Paralo tu la prossima volta fenomeno.

    • Quindi la decisione di Pau Lopez di rimanere in piedi al centro della porta nell’episodio del rigore è stato un caso e non una decisione ragionata? Ma per favore! Le chiacchiere stanno a zero! IN SEMIFINALE C’E’ LA ROMA, TUTTO IL RESTO E’ NOIA!!!

  2. E basta !! Forza Magica Roma, sempre!
    Intanto ci giochiamo una semifinale europea e poi vediamo! Siamo sfavoriti ma per una volta ci potrebbe pure girare a favore dopo tutte le volte in cui siamo usciti nonostante meritassimo di passare noi e poi …il 26 maggio questa volta magari lo ricorderemo noi a qualcuno…
    quindi annamo a vince Romaaaaaaa

  3. Lo United è secondo in Premier League… ma lo scorso anno è stato buttato fuori dall’europa league proprio in semifinale (Siviglia), speriamo la storia si ripeta con noi.
    Ma ci serve qualcosa di più di un miracolo:
    – dovremo avere Spina / Miki / Dzeko come nei mesi migliori della stagione
    – la difesa (ovvero difensori centrali / portiere / centrocampisti centrali) non devono regalare palloni agli avversari (sanguinosi retropassaggi o altro).

    Allora possiamo sperare di passare… ma mettiamoci in testa che è una squadra che vale oltre 700 milioni (transfermarkt), con 5 giocatori che valgono 50 milioni o più (Bruno Fernandes, Rashford, Pogba, Martial, Greenwood)… mentre nella nostra rosa c’è un solo giocatore sopra i 40, e non giocherà (è Zaniolo).
    Per fortuna i soldi non vanno in campo… però entriamo nell’ordine di idee che lo United è FORTE:sempre per dare un’idea, le rose di Juventus e Inter valgono tra i 600 e i 700 milioni (la nostra nemmeno 400)

  4. Quarto posto impossibile, Europa League durissima… per cui perché non provarci?!?
    Terrei sia Fonseca che Dzeko (con l’aggiunta di Scamacca) per l’anno prossimo.

  5. Ed invece i due gol dell’Ajax non sono stati nostri regali, vè?? Quando li famo noi so regali, quanno li fanno l’altri è perchè so forti….. se non è strumentalizzazione questa…

  6. i giocatori migliori mi sembrano tutti stanchi ( anche per l’età) , vanno recuperati, fatti riposare dal campionato se affaticati, per averli al massimo della forma atletica per le due partite di coppa.

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