romanews-roma-christian-durso-youth-league-ajax
Foto Getty

INTERVISTA CHRISTIAN D’URSO ROMANEWS WEB RADIO – Oggi, ai microfoni di Romanews Web Radio, è intervenuto Christian D’Urso, ex giocatore della Roma attualmente in forza al Cittadella in Serie B. Il classe ’97, che in estate prima di passare a titolo definitivo ai veneti ha sostenuto il ritiro agli ordini di Fonseca, ha toccato molti temi. Dall’esperienza in giallorosso al rendimento attuale della sua ex squadra e dei suoi ex compagni. Ecco l’intervista esclusiva al centrocampista.

L’intervista a Christian D’Urso

Come sta andando la nuova avventura in Serie B al Cittadella?
“Il trasferimento al Cittadella è stata l’opzione più giusta per me. E’ una realtà piccola, molto umile ma punta in alto quindi per un giovane come me è il top in questo momento. Ogni anno si afferma sempre tra le prime posizioni in Serie B e lotta costantemente per il vertice, sono molto contento della mia scelta”.

Quest’estate, prima del trasferimento, hai sostenuto il ritiro a Trigoria con Fonseca. Ti piace il suo modo di allenare?
“Si ho iniziato il ritiro con la Roma, giocando anche l’amichevole contro il Trastevere e segnando un gol. Devo dire che il tipo di gioco proposto dal tecnico portoghese è uno dei migliori che abbia mai visto nella mia carriera ed è molto divertente essere allenato da lui. In quei pochi giorni di ritiro mi impiegava mezzala e dai centrocampisti vuole sempre inserimenti tra le linee e fantasia nelle scelte. Devo dire che sono un fan di Fonseca proprio per questo, per il bel gioco che cerca sempre di esprimere.

Sulla stagione della Roma e sul derby pareggiato contro la Lazio.
“Vedendo la partita è evidente che la Roma abbia dominato in tutte le statistiche, dal possesso palla ai tiri in porta. E’ stata molto sfortunata meritava senza dubbio la vittoria. Con la rosa al completo la squadra è molto competitiva ma purtroppo è stata continuamente penalizzata dagli infortuni. Se proprio vogliamo trovare un difetto è quello della difficoltà nel segnare le tante palle gol create. Forse servirebbe un vice Dzeko che possa dare respiro al bosniaco e portare soluzioni nuove all’attacco. Sicuramente la società si starà muovendo per rinforzare la rosa negli ultimi giorni di mercato.

Sull’esperienza in giallorosso…
“Sono stato alla Roma fino al 2016, un’esperienza che mi ha fatto crescere e mi ha permesso di rendere la mia passione un lavoro. Capisco la scelta della società di cedermi perchè la concorrenza è alta e i giovani come me difficilmente riescono a ritagliarsi il loro spazio”.

Hai giocato con Pellegrini in Primavera, cosa ne pensi della sua crescita e di quella di Zaniolo?
“Lorenzo ama la Roma, era già fortissimo in Primavera ma ora è evidente che è diventato un calciatore di altissimo livello, sono contento si sia affermato diventando tra i migliori centrocampisti in circolazione. Di Zaniolo, oltre alla forza fisica e tecnica, mi ha colpito l’aspetto mentale. Fin da subito ha saputo reggere la pressione di una piazza calda come Roma e non è facile per un ragazzo della sua età. Lui ci è riuscito dall’inizio, già nel momento dell’esordio contro il Real Madrid al Bernabeu e questo fattore lo ha aiutato molto ad affermarsi in una realtà importante come Roma”.

Sei molto giovane ma hai già accumulato molta esperienza. La stagione scorsa l’hai trascorsa in Grecia all’Apollon, come ti sei trovato?
“Si lo scorso hanno ho giocato in Serie A greca. Una scelta difficile ma si è rivelata importante per me. Oltre a crescere dal punto di vista calcistico sono maturato come uomo. Mi sono ritrovato in una realtà completamente diversa dall’Italia, in cui era tutto molto più semplice. Lì ho vissuto da solo e imparato a rapportarmi con compagni e staff in inglese, un’esperienza fantastica che mi ha arricchito molto”.

Cosa ti auguri per il tuo futuro calcistico?
“Sicuramente punto al massimo con il Cittadella in questa stagione. Siamo a 5 punti dal secondo posto e mi piacerebbe molto arrivare in Serie A con questa squadra. Poi per il futuro non mi pongo limiti. Un ritorno alla Roma? Beh sarebbe un sogno (ride ndr), ho trascorso degli anni bellissimi in giallorosso e a Roma vive la mia famiglia quindi mi piacerebbe molto. Ora però non ci penso, non è una priorità nella mia testa, continuo solo a lavorare per raggiungere i miei obiettivi e crescere”.

Pietro Mecozzi
Domitilla Davanzo

Print Friendly, PDF & Email