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EVANGELISTA RN WEB RADIO – Domenica pomeriggio allo Stadio Olimpico la Roma affronterà la Lazio per il derby della 21esima giornata della Serie A. Dopo la vittoria con il Genoa ma con l’eliminazione dei giallorossi in Coppa Italia contro la Juventus, i ragazzi di Fonseca vogliono fermare a sorpresa i biancocelesti che volano sulle ali dell’entusiasmo grazie alle 11 vittorie consecutive. Proprio per spiegarci meglio il momento della squadra di Simone Inzaghi, oggi a Romanews Web Radio è intervenuto Marco Evangelista, giornalista de il Corriere dello Sport.

L’infortunio di Diawara, la Roma perde un tassello importante?

Fonseca dovrà inventarsi qualcosa per mettere in sicurezza un centrocampo che aveva trovato un equilibrio. Diawara si era dimostrato uno dei punti di forza, la sua assenza peserà eccome anche perché un giocatore di quel tipo no c’e n’è anche se Cristante prenderà il suo posto.

Bisogna intervenire sul mercato per sostituir Diawara?

Sarebbe indispensabile, è complicato per la Roma andare a cercare qualcuno che dia veramente una scossa alla squadra. Bisognerebbe impegnarsi economicamente in misura che la Roma non può permettersi, è un paio di anni che a gennaio non si fanno ritocchi importanti, e anche per il cambio di società. La difficoltà è questa, può sempre capitare il colpo di fortuna ma è complicato per Petrachi.

Gli infortunati legati alla sfortuna?

Ho parlato di recente con il professor Ferretti, responsabile medico della Nazionale. Bisogna fare un’analisi approfondita dei numeri, una ricerca abbastanza complicata che andrà fatta. La sua opinione è che si trattasse di fatalità, e anomalie statistiche come quelle della Roma esistono. Può capitare che ci siano dei periodi negativi, è molto difficile prevenire questi tipi di infortuni. Per quante precauzioni si prendono, e le società le prendono, purtroppo prevenire questi infortuni è difficile. In assenza di prove determinanti che possono accusare i campi e metodi di lavori che sono stati tutti cambiati, devo limitarmi a prendere atto che si tratta di fatalità e sfortuna.

Come arrivano le due squadre?

Anche le eliminazioni sono avvenute in maniera diversa, la Lazio è stata dominante e la Roma no. La Lazio è favorita evincerà la partita, la Roma può utilizzare la peculiarità del derby che premia la squadra meno favorita ma solo se la Roma accetterà questo fatto. Credo che sarà un fattore negativo, soprattutto le caratteristiche della Lazio perché la Roma soffre gli inserimenti centrali degli attaccanti.

Quanto può incidere il risultato sulla stagione della Roma?

La Roma deve solo pensare a rimanere attaccata al quarto posto anche in funzione del cambio di proprietà per permettere di partire con una base di bilancio diversa nel caso la Roma non si qualificasse in UCL. E’ un derby ancora più sentito di quello degli ultimi anni perché se la Roma frenasse l’entusiasmo della Lazio sarebbe una motivazione in più per i tifosi giallorossi per ripartire. Il gioco della Lazio è collaudato e spettacolare, creato da un allenatore spettacolare e da un gruppo che gioca insieme da anni.

Claudia Belli
Daniele Matera

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

3 Commenti

  1. Buonasera Claudia Belli, mi permetta una critica, non verso di lei ci mancherebbe ma verso Evangelisti perche non condivido assolutamente le sue parole.
    Continuiamo a creare alibi a parlare di “sfortuna” e di “casualità” riguardo gli infortuni e i risultati negativi. Ho 54 anni seguo la Roma da adolescente, quindi secondo Evangelisti il problema di tutti questi anni senza vincere niente è colpa della sfortuna e della mala sorte? Bè mi sembra molto riduttivo e si continua a creare alibi ai giocatori perche ogni singolo infortunio e ogni singola sconfitta è colpa della sfortuna. Io spero che queste persone “finte- Romaniste” abbiano il coraggio di tacere piuttosto che dire queste falsità. La Roma sono 2 anni che non fa il ritiro estivo, la parte piu importante e fondamentale per la preparazione della stagione. A Luglio questi Signori (i giocatori) mandiamoli 15 giorni a Pinzolo a correre e sudare invece di farli stare a Trigoria con 40 gradi all’ombra, a fare 3-4 sgambate tra selfie e sorrisi e poi partire per la Tournee in Usa. Vedrà Sig. Evangelisti che di colpo la sfortuna sparirà, avremo meno infortunati e forse avremo anche meno risultati negativi.

  2. bravo Geppo .. tocchi un argomento serio e abbastanza sottovalutato dalla famosa STAMPA ROMANA che sa tutto ma scrive con grande discrezione per non “disturbare” Societa’ e giocatori .. da Torino e Milano si vengono a sapere le verita’ su Totti, su De Rossi, su Zaniolo, su Bruno Peres .. la parola che non si puo’ scrivere , pena la censura del commentino, la parola e’ .. omerta’ .. un mito in Italia come gli spaghetti, la pizza, il mandolino, sole e ammore .. ciao Politano .. ci spiace ma la Roma di Pallotta non caccia una lira per poterti prendere e la Fiorentina col piffero che dara’ 5 milioni per Jesus .. tutto fermo e tutti i tifosi a dormire, idealmente .. sotto i cartoni, nonostante il gelo di gennaio, e tutti i Manager della Roma nelle loro belle case riscaldate con moquette o in Hotel 5/6 stelle plus .. non ti meravigliare se questo commento non lo potrai leggere domattina .. io ci sono abituato ..

  3. È una società ridicola,sotto ogni punto di vista. Speriamo che il prossimo “zio d America” almeno ci ridia lo stemma e le bandiere. P.V.

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