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ROMANEWS WEB RADIO INSTAGRAM – La Web Radio di Romanews raddoppia. In queste settimane che ci tengono lontani dalla nostra redazione, infatti, non ci basta farvi compagnia su Facebook ma sbarchiamo anche su Instagram! Martedì, giovedì, sabato e domenica, infatti, a partire dalle 18 saremo in diretta sul nostro profilo ufficiale romanewseu sempre in compagnia di un ospite tra ex, calciatori, personaggi del mondo sportivo e non solo. Oggi con Daniele Furii è intervenuto in diretta Federico Casotti di DAZN.

Le parole di Casotti

Come stai passando questo periodo di quarantena?

“E’ un periodo di lontananza, che ci ha costretto a rivedere il modo di fare il nostro lavoro, senza le partite ma anche banalmente senza poter andare in redazione. Io credo che sia giusto guardare sempre il lato positivo. Questa è l’occasione innanzitutto per sviluppare nuove idee a livello lavorativo. E poi possiamo stare di più con la famiglia e coltivare interessi nuovi. Io personalmente mi sto esercitando con l’ukulele, cosa che volevo fare da tempo ma che non avrei mai fatto senza il lockdown”.

Quali sono state le partite più esaltanti e più divertenti che hai commentato?

“La più esaltante è stata sicuramente la finale di Supercoppa Europea del 2008 tra Zenit e Manchester United. Ebbi la fortuna di commentarla dal vivo e c’erano davvero grandi campioni, anche se mancava Ronaldo. La più divertente invece direi qualche partita dell’Eredivisie finita con 5-6 gol”.

Cosa pensi della ripresa del campionato italiano?

“Spero che il campionato italiano possa riprendere al più presto. Non mi convincono le posizioni della Francia o dell’Olanda. Credo sia giusto almeno provare a ripartire, si fa sempre in tempo a fermarsi di nuovo”.

Chi sarà il favorito in caso di ripartenza?

“Mi ricorda un po’ i Gp di Formula Uno quando c’è la Safety Car. Si crea sempre una situazione anomala, ma alla lunga prevale inevitabilmente chi è più forte, almeno in campionato. Discorso diverso invece per la Champions League, dove ci saranno squadre con condizioni completamente differenti e con campi neutri o ribaltati. Anche l’Atalanta potrebbe vincere una Champions del genere”.

Ti piace Fonseca?

“A me piace Fonseca per la sua mentalità. Credo che sia un bene in questo momento avere degli allenatori stranieri nel nostro campionato, perché portano punti di vista diversi. Fonseca ha avuto la fortuna di poter sbagliare, visto che era alla sua prima esperienza in Italia. Lui era abitutato a una piazza completamente diversa, come quella di Donetsk. Difficile comunque giudicarlo dopo una stagione così anomala. Fossi in lui, alla ripresa punterei tutto sull’Europa League vista la situazione in classifica della Roma”.

Chi ti ha sorpreso e chi ti ha deluso della Roma quest’anno?

La sorpresa massima per me è stata Smalling. Storicamente gli inglesi in Italia fanno fatica, mentre lui ha avuto un grande impatto. A posteriori invece ti dico che mi sarebbe piaciuto vedere El Sharaawy in questa squadra. Ci sarebbe stato molto bene secondo me. Mi aspettavo di più infine da Mkhitaryan e Kluivert. L’olandese mi ha deluso soprattutto a livello realizzativo. Assomiglia poco al padre in questo. In più ho la sensazione che lui si sia sempre visto di passaggio a Roma”.

Cosa pensi invece di Under?

“L’anno scorso Under sembrava davvero un potenziale fenomeno. Ora invece pare abbia perso un po’ di smalto. In teoria lui avrebbe la doppia cifra in canna a livello realzizzativo, mentre quest’anno ha proprio faticato tanto anche in questo aspetto”.

Come tornerà Zaniolo dall’infortunio?

“Zaniolo forse è l’unico contento dello stop del campionato. Peccato per il suo infortunio, perché è avvenuto proprio in un momento molto positivo per lui. Ora però può tornare con calma e riprendersi tutto il tempo perso”.

Come vedresti Tomiyasu alla Roma?

“Tomiyasu è un giocatore che ha avuto un approccio anomalo al campioanto italiano. Parliamo di un titolare della Nazionale giapponese, strano che abbia scelto di andare in una squadra di metà classifica in Italia. Ha voluto andare sul sicuro per ambientarsi. In questi primi mesi ha fatto bene comunque. Io ho girato tanto il mondo e ovunque ho trovato qualcuno che tifava Roma. In tal senso allora Tomiyasu potrebbe essere una buona mossa anche di marketing, per aumentare i fan giallorossi in Giappone”.

Chi prenderesti dall’Eredivisie?

“Secondo me in casa Ajax c’è Gravenberg, che potrebbe fare al caso della Roma. Gestito da Raiola, è un centrocampista fisico ma universale ed è cresciuto molto negli ultimi mesi, avendo avuto più spazio dopo l’infortunio di Blind. Il potenziale c’è tutto e le cifre dovrebbero essere ancora accettabili”.

Daniele Furii

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