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Foto Getty

ALESSIO RICCARDI ROMA – ‘Hype’ è un termine anglofono che si utilizza principalmente nel campo del marketing per descrivere qualcosa su cui si creano aspettative, che si attende da molto tempo. Questa parola è entrata gradualmente nel linguaggio comune e viene utilizzata nel quotidiano per parlare di cinema, musica o sport. Passando al calcio, più precisamente alla Roma, se c’è un calciatore su cui i tifosi giallorossi sono in hype, questo è sicuramente Alessio Riccardi, centrocampista classe 2001 della Primavera. Il suo possibile trasferimento alla Juventus nella scorsa estate, che avrebbe portato Daniele Rugani nella Capitale, ha letteralmente smosso gli animi della tifoseria giallorossa che non voleva perdere un giovane talento, dalle capacità sopra alla media, a cui manca però ancora il grande passo: l’esordio in Serie A. Nonostante gli ultimi risultati negativi della squadra allenata da Alberto De Rossi, l’impressione generale è che il campionato Primavera cominci ad andare stretto al calciatore.

Cambiare come Nicolò Zaniolo

Alessio Riccardi sta giocando un’ottima stagione sotto il piano del rendimento. Il suo ruolo naturale è quello del centrocampista ma, viste le sue spiccate doti offensive, Alberto De Rossi lo sta utilizzando spesso come ala destra del suo 4-3-3. I numeri parlano chiaro: 10 reti e 3 assist in 19 partite finora. Il suo spostamento in avanti ha permesso alla Roma Primavera di avere un’arma in più durante la manovra offensiva. Riccardi ha infatti dimostrato di essere un ottimo finalizzatore, che è in grado di inserirsi in area di rigore e di calciare dalla distanza con entrambi i piedi senza togliere qualità alla conclusione. Nel tridente offensivo ha giocato solo 10 partite, siglando 6 gol e 3 assist. Un cambio di ruolo che lo sta trasformando in un calciatore più prolifico: lo stesso mutamento che ha subito Nicolò Zaniolo sotto la mano di Paulo Fonseca. La sua tecnica e quello che sta dimostrando in questa stagione potrebbero trasformarlo in un punto di forza aggiuntivo nella trequarti della prima squadra, che ha bisogno di giocatori associativi in grado di muoversi senza la palla, capaci di finalizzare e cercare il movimento del compagno.

Trovare spazio per l’esordio

Esordire per Alessio Riccardi però non sarà facile. Almeno per ora. Proprio la folta trequarti giallorossa è il grande ostacolo che in questo momento lo sta limitando alla Primavera. Il suo ruolo ideale nel 4-2-3-1 di Fonseca sarebbe quello ricoperto attualmente da Lorenzo Pellegrini. Non è un caso, infatti, che il tecnico portoghese lo abbia convocato solamente due volte finora, proprio quando il numero 7 giallorosso era alle prese con un infortunio al metatarso. Le partite erano quelle con il Borussia Moenchengladbach e il Milan, dove era assente anche Mkhitaryan, altro possibile trequartista. Alla fine, Riccardi non è sceso in campo neanche un minuto e ha dovuto rimandare il sogno di esordire in Serie A o, addirittura, in Europa League a data da destinarsi. La difficoltà adesso è anche aumentata perché Pellegrini, causa squalifica, non sarà presente neanche in Roma-Bologna, ma il calciomercato invernale ha portato nella Capitale Carles Pérez e Gonzalo Villar, altri due che – seppur adattati – potrebbero giocare al posto suo. Con la Roma dei grandi è comunque già sceso in campo, precisamente il 14 gennaio 2019 contro la Virtus Entella sotto la guida di Di Francesco negli ottavi di finale di Coppa Italia: “Da romano è un’emozione grandissima, già per andare in panchina avevo i brividi, ad entrare ancora di più”. Nonostante ciò, i tifosi si continuano a chiedere quando potranno vederlo in campionato, perché potrebbe essere il pretesto che gli permetterebbe di essere convocato e, di conseguenza, utilizzato con continuità. Se paragonato all’esordio di Nicolò Zaniolo dello scorso anno è però chiaro come si possa aspettare ancora: il classe 1999 giocò la sua prima partita in maglia giallorossa al Bernabeu contro il Real Madrid a 19 anni, 2 mesi e 17 giorni; in campionato una settimana dopo. Alessio Riccardi, in questo momento, non ha ancora compiuto 19 anni (lo farà il 3 aprile). Il calciatore può quindi attendere il suo momento, ma il rumore attorno alla prima volta di Sebastiano Esposito e Daniel Maldini non ha fatto altro che aumentare l’hype dei romanisti, sempre più vogliosi di vedere in campo uno dei talenti più cristallini cresciuti in casa Roma.

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11 Commenti

  1. Riccardi è un centrocampista centrale e Zaniolo un intermedio destro nel centrocampo a tre o un interno (come Riccardi) in quello a quattro- PUNTO. Poi, il primo può anche essere spostato a destra e il secondo può anche ricoprire il ruolo di trequartista ma in entrambi i casi NON SARANNO MAI degli esterni, sia di centrocampo che d’attacco, perché non hanno la qualità fondamentale per quel ruolo : la capacità di saltare l’avversario da fermo. Così si ROVINANO i giocatori non si aiutano a crescere. (chiedere a Okaka che Spalletti voleva trasformare in esterno offensivo ma lui era una punta centrale).

    • @Tanjian , Zaniolo interno di centrocampo di un centrocampo a 4 (quindi con 2 soli centrali) è una delle cose più sbagliate che abbia mai letto.

      • 1 -Mai sentito parlare di centrocampo a rombo?
        2 – nel caso di Zaniolo ho parla di centrocampo a 3 (intermedio dx) OPPURE (alias ALTERNATIVA alias ADATTAMENTO-NON PRIMA SCELTA) interno di centrocampo (ma se fai il rombo e lo metti trequartista è meglio.
        Non mi pare d’aver detto corbellerie.
        Quanto a Okaka vorrei far notare che, con Mihailovic a Genoa (sponda Sampdoria) arrivò alla convocazione in Nazionale – forse tanto scarso non era – e pure oggi me pare mejo de Kalinic – e comunque se lo rivendettero a una bella cifra all’Anderlecht.

      • Ahahahahahah
        La gente ancora nn ha capito che dalla primavera ne esce uno ogni morte di Papa di giocatore buono! 1su 1000 e la gente ancora c abbocca! Pallotta VATTENE forza Roma

  2. Mmm curioso leggo commenti pro Riccardi ora da tanti che poi finiranno per attaccarlo stile de Rossi ( guadagnerà troppo , romano vuole comandare, nn si allena, fa come gli pare) dicevate lo stesso anni e anni fa di Totti prima e de Rossi poi, e siete gli stessi che ora gli sputate me… In faccia! Pallotta VATTENE forza Roma

  3. tranquilli, alla fine si troverà una SCUSA banale e lo si darà per 2 spicci alla juve (dopo tutto c’è il FFP, le casse che piangono, le mancate qualificazioni, il virus corona, sanremo, etc etc …)

  4. Ma tifate la Roma e basta…volete co sti discorsi avere sempre ragione mettete i punti su tutto
    Ognuno a la sua idea me parete tutti la Cassazione

  5. RICCARDI futuro Campione ! Starebbe molto bene con PELLEGRINI e ZANIOLO ! Un’ eccellenza italiana da contrappore al festival di sanremo.

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