Res Roma – Fiorentina 0-4
Marcatrici: 9′ Bonetti, 35′ Linari (rig.), 44′ Bonetti, 72′ Spord

Res Roma: Pipitone, Savini (57′ Coluccini), Fracassi, Picchi, Fracassi, Labate, Ciccotti, Greggi, Biasotto (72′ Romanzi), Martinovic, Nagni (82′ Palombi), Simonetti. A disp.: Parnoffi, Orlando, Lommi, Graziosi. All.: F.Melillo

Fiorentina: Ohrstrom (74′ Fedele), Guagni, Oceane, Linari, Einarsdottir, Adami (83′ Morreale), Bartoli, Bonetti, Caccamo, Spord, Rinaldi (82′ Lulli). A disp.: Durante, Carissimi, Corazzi. All.: S.Fattori

Arbitro: D.Singh di Macerata

Giornata da dimenticare per la Res Roma che nello splendido scenario del “Tre Fontane” perde 4 a 0 il match interno contro la Fiorentina e resta ferma a quota 9 punti in classifica, raggiunto dal Verona che nel match di sabato aveva pareggiato contro il Ravenna. Mister Melillo deve rinunciare a Mosca e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Labate, Ciccotti, Savini e Fracassi in difesa, Picchi, Simonetti e Biasotto a centrocampo, Greggi e Nagni a ridosso di Martinovic.

Dopo una prima fase di studio il match si accende al nono minuto: Rinaldi entra in area e mette al centro per Bonetti che di piatto trafigge Pipitone. Due minuti dopo tiro ravvicinato di Guagni ed ottimo intervento di Pipitone che respinge; sul capovolgimento di fronte Martinovic si ritrova a pochi passi da Ohrstrom ma manda alto sprecando una grande chance.
Al venticinquesimo altra grande occasione per la bomber giallorossa che raccoglie un cross di Simonetti e sfiora il palo con un bel diagonale da dentro l’area. Alla mezz’ora bella combinazione Simonetti-Nagni-Greggi e conclusione fuori di quest’ultima.
Nel momento migliore delle giallorosse la Fiorentina raddoppia grazie ad un dubbio penalty concesso dal direttore di gara per un presunto fallo di Greggi su Caccamo: dal dischetto Linari spiazza Pipitone e firma il due a zero.
Prima dello scadere un altro contropiede punisce le padrone di casa: assist di Einarsdottir per Bonetti che tutta sola davanti a Pipitone firma il tre a zero con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa ci si attende la reazione delle padrone di casa ma sono le ospiti ad avere le chance più importanti: al quinto discesa di Guagni che fa quaranta metri palla al piede e mette al centro dove Bonetti sfiora e Caccamo manda fuori da posizione defilata; tre minuti dopo annullato un gol a Bartoli per una spinta su un difensore giallorosso; al quarto d’ora doppio colpo di testa di Spord e Linari che manda fuori a meno di un metro da Pipitone.  Qualche minuto dopo Rinaldi riceve da Bonetti e sfiora il palo con un pericoloso diagonale.  Al minuto venticinque Martinovic prova a riaprire il match ma la sua conclusione è murata dalla retroguardia ospite. Al ventisettesimo il poker viola con Spord che sugli sviluppi di un corner firma il quattro a zero per la Fiorentina. Nel finale la Res cerca il gol della bandiera ma senza fortuna e al triplice fischio esultano le campionesse d’Italia in carica che salgono a quota 16 punti in classifica.
Sabato prossimo altro stop del campionato di Serie A: si torna in campo sabato 27 gennaio con la Res Roma che farà visita al Ravenna nell’ultimo match del girone di andata.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo avuto un discreto approccio alla gara che si è complicata in corso d’opera, fino al 30’ eravamo in partita, con 3-4 occasioni create e poche subite; il calcio lo determina la voglia di lottare e la Fiorentina aveva probabilmente oggi una maggiore convinzione di risalire la classifica; i viola sono stati piu’ bravi rispetto alla nostra squadra nel saper interpretare gli episodi e le circostanze nelle fasi calde della partita; sullo 0-0 abbiamo avuto un’occasione da rete, sul risultato di 1-0 un paio, lì si è decisa la gara, poi abbiamo subito la rete del 2-0 in virtù di un rigore generoso concesso dall’arbitro, ormai una costante di questo campionato; non abbiamo messo in campo quello che serve per salvarsi, occorre avere un atteggiamento diverso, mettere grinta e cattiveria agonistica per correre e lottare tutti in funzione della squadra, dobbiamo recepire questo richiamo per il proseguo del campionato o per noi diventa complicato; non siamo una squadra che gioca di rimessa e contropiede, abbiamo prerogative diverse punto dal punto di vista tecnico, occorre avere piu’ determinazione negli episodi”.

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