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SAMPDORIA ROMA, L’AVVERSARIA – Il campionato riprende il via dopo la sosta e la Roma si prepara ad affrontare la Sampdoria dell’ex Ranieri, nella sfida in programma domenica 20 alle ore 15.00. La gara lontano dall’Olimpico servirà ai giallorossi a ritrovare equilibrio e determinazione dopo la partita contro il Cagliari, terminata 1-1 tra rimpianti e polemiche. Fonseca è squalificato e ancora alle prese con l’emergenza infortuni che sembra essere diventata una vera maledizione per la Roma. Per portare a casa i 3 punti però il tecnico portoghese potrà contare su giocatori recuperati o in via di guarigione, come Under e Florenzi, e sulla voglia di riscatto del club che sogna di tornare in Champions.

Prossimi impegni
SampdoriaRoma (8° turno di Serie A, 20 ottobre ore 15.00, Stadio Comunale Luigi Ferraris)
Bologna-Sampdoria (9° turno di Serie A, 27 ottobre ore 12.30, Stadio Renato Dall’Ara)
Sampdoria-Lecce (10° turno di Serie A, 30 ottobre ore 21.00, Stadio Comunale Luigi Ferraris)
Spal-Sampdoria (11° turno di Serie A, 4 novembre ore 20.45, Stadio Paolo Mazza)

Come arriva la Sampdoria

Questo avvio di stagione si è rivelato un totale fallimento per la Sampdoria. I blucerchiati si trovano attualmente all’ultimo posto in classifica con 3 punti. Con Di Francesco la squadra ha conquistato una sola vittoria in 7 partite, le restanti 6 sono state solo sconfitte. Anche l’ultima sfida di campionato è stata un duro colpo per la Sampdoria, battuta dal Verona per 2 reti a 0. Al 9′ minuto è arrivato il gol di Kumbulla e all’81′ l’autogol di Murru ha definitivamente chiuso la partita.

A Genova come a Roma: via Di Francesco, arriva Ranieri

La terza sconfitta di fila in Serie A è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Appena due giorni dopo la partita è arrivato l’annuncio ufficiale da parte del club di Ferrero: Di Francesco ha rescisso il contratto con i blucerchiati, d’accordo con la dirigenza. A tentare di salvare la Sampdoria è arrivato lui, ‘Tinkerman’: Sir Claudio Ranieri, esperto nel risollevare le sorti dei club che si trovano in grande difficoltà. Il tecnico ha firmato un contratto fino al 2021, con due obiettivi: conquistare la salvezza e rivalutare club e rosa. La storia si ripete: lo scorso marzo Di Francesco ha detto addio alla Roma e al suo posto è arrivato proprio il tecnico di Testaccio che ha guidato i giallorossi fino a fine stagione, mancando di poco l’obiettivo quarto posto. Domenica l’ex giallorosso si troverà di fronte alla Roma da avversario, nel giorno del suo compleanno. Non è certo la prima volta, ma affrontare il club capitolino non è mai una sfida semplice per lui, anzi. Ranieri ha dalla sua parte un trend positivo per quanto riguarda le sfide contro i giallorossi, ma è anche vero che ora la Sampdoria si trova impantanata in una situazione quasi tragica, da cui sarà difficile uscire.

Ranieri prova a sconfiggere il tabù: nessun subentrato ha mai vinto la prima sulla panchina della Sampdoria

Negli ultimi 10 anni la Sampdoria ha cambiato allenatore nel corso della stagione per 5 volte. Nel 2010-2011 Alberto Cavasin prende il posto di Domenico Di Carlo dopo aver conquistato solo 6 punti nelle prime 11 gare del girone di ritorno. Il cambio in corsa non ha però gli effetti sperati: con una vittoria, 2 pareggi e 7 sconfitte i blucerchiati finiscono al 18° posto e retrocedono in Serie B. Nel 2011-2012 Giuseppe Iachini prende il posto dell’esonerato Gianluca Atzori e la squadra conquista nuovamente la promozione in massima serie. Nella stagione successiva Ciro Ferrara lascia Genova e al suo posto arriva Delio Rossi che nonostante una stagione deludente conquista la salvezza arrivando al 14° posto, dopo aver ottenuto 9 sconfitte, 5 vittorie e 7 pareggi. Nel 2013-2014 però al tecnico viene riservato lo stesso trattamento: la panchina blucerchiata passa a Sinisa Mihajlovic che risolleva le sorti della squadra portandola al 12° posto con 16 risultati utili in 26 gare. L’esonero più recente in casa dei blucerchiati, prima di quello di Eusebio Di Francesco, è quello di Walter Zenga nel corso della stagione 2015-2016. L’arrivo di Vincenzio Montella non stravolge le sorti del club di Ferrero, anzi. La squadra conquista solo 6 vittorie in 26 partite e si salva per un pelo, battendo la Lazio alla 35esima giornata. Mai una vittoria alla prima sulla panchina della Sampdoria per gli allenatori arrivati in corsa: solo Mihajlovic e Iachini hanno ottenuto un pareggio.

Inizio flop con Di Francesco

Questo inizio di campionato è da dimenticare per la Sampdoria, fanalino di coda della Serie A. Quello di Di Francesco è stato un flop totale, non solo dal punto di vista dei risultati. I blucerchiati hanno subito 16 gol in 7 partite, con una media superiore a 2 reti incassate a partita e guadagnandosi quindi il titolo di peggiore difesa del campionato. Lo stesso vale per l’attacco: la Sampdoria ha finora messo a segno solo 4 gol, per una media di una rete ogni 169 minuti e nessuno ha fatto peggio. Questa ‘paralisi’ del reparto offensivo è dovuta anche allo scarso rendimento di Quagliarella. Il capitano ha segnato solo un gol in 6 partite: numeri molto distanti da quelli della scorsa stagione da record. Nel 2018-2019 Quagliarella realizzò 26 reti e 7 assist in 39 presenze, che gli valsero il titolo di miglior marcatore della Serie A e il ritorno in Nazionale. A confermare la scarsa vena realizzativa della squadra di Genova arrivano anche altri dati: degli 82 tiri effettuati in totale, solo 28 hanno raggiunto lo specchio della porta. La Sampdoria fatica anche a tenere il pallino del gioco: mantiene in media il possesso palla per circa 20 minuti durante la partita.

Le scelte di Ranieri: una Sampdoria dal volto nuovo

Nel corso di queste prime 7 gare stagionali Di Francesco ha optato per diversi moduli: 3-5-2, 3-4-2-1 e 4-3-3, senza però trovare l’assetto giusto per la sua Sampdoria. Adesso con Ranieri la musica cambia: è molto probabile che contro la Roma l’ex giallorosso opti per il suo classico 4-2-3-1. Resta da capire con certezza quali giocatori riterrà più adatti a ricoprire un ruolo in questo modulo inedito per la squadra. In porta ci sarà sicuramente Audero, con Bereszynski, Ferrari, Depaoli e uno tra Colley e Chabot a completare il reparto difensivo. A centrocampo dovrebbe esserci la coppia Ekdal-Vieira. Sulla trequarti invece, dietro a Quagliarella, ci saranno Jankto, Murru e Bonazzoli. Le alternative per il reparto offensivo rimangono Rigoni, Ramirez e l’ex giallorosso Caprari.

La probabile formazione

SAMPDORIA (4-2-3-1): 1 Audero; 24 Bereszynski, 25 Ferrari, 5 Chabot, 12 Depaoli; 4 Vieira, 6 Ekdal; 14 Jankto, 29 Murru, 9 Bonazzoli; 27 Quagliarella.
A disp.: 30 Falcone, 3 Augello, 15 Colley, 19 Regini, 21 Murillo, 8 Barreto, 26 Leris, 11 Ramirez, 23 Gabbiadini, 17 Caprari, 10 Rigoni, 91 Bertolacci.
All.: Claudio Ranieri

BALLOTTAGGI: Chabot-Colley, Ferrari-Murillo, Jankto-Caprari, Caprari-Bonazzoli, Murru-Rigoni, Rigoni-Bonazzoli.
INDISPONIBILI: Linetty, Maroni, Thorsby, Seculin.
IN DUBBIO: .
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: –

Martina Cianni




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