RAGGI DERBY ROMA STADIO INTERVISTA – Virginia Raggi, sindaca di Roma, è stata intervistata da La Gazzetta dello Sport. Queste alcune delle sue parole sul derby della capitale, in programma domani all’Olimpico, e sullo stadio della Roma.

La sindaca Raggi parla del derby della capitale

“Da che ho memoria, qualsiasi cosa succeda, il derby prende tutti. Le battute, gli sfottò, le scaramanzie ci sono sempre. Gli animi si stanno infervorando. Il calcio penso che ci faccia staccare la spina dai problemi quotidiani. È come se i romani mettessero ciascuno un pezzo di sé nella partita. Lo sport sano serve a ciò. Il resto non è sport e inquina tutto”.

Lo stadio della Roma: la Raggi su possibili cambi di area e quanto fatto finora

“Questo il quinquennio degli stadi di proprietà per i due club? Certo. Per la Lazio, al momento non sono stati presentati progetti, ma le interlocuzioni sono aperte. Per la Roma, abbiamo trovato un progetto per Tor di Valle già incardinato e lo abbiamo migliorato, riducendo le cubature. Il Comune ha fatto quello che doveva fare. Pregiudiziali negative in caso di cambio area e approdo al Flaminio o Tor Vergata? Qualora ci fosse l’intenzione, vedremo. Noi siamo a disposizione e aperti verso qualunque proposta. Se rifarei tutto? Ho fatto ciò che era da fare nel rispetto della legge. Le inchieste non hanno riguardato gli atti e le procedure, ma hanno rallentato. Ho fatto fare delle ‘due diligence’ su tutto l’iter perché le cose devono essere fatte bene come garanzia per tutti. Che poi alcune norme per realizzare opere pubbliche, e non parlo solo dello stadio, dovrebbero essere semplificate, io non l’ho mai nascosto. L’Italia deve poter correre di più”.

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15 Commenti

  1. Che poi alcune norme per realizzare opere pubbliche, e non parlo solo dello stadio, dovrebbero essere semplificate, io non l’ho mai nascosto. L’Italia deve poter correre di più”.

    burocrazia e privacy sono diventate comode scuse per chiunque nell’apparato pubblico
    Il fatto e’ che in generale i politici mancano del valore del tempo e mancano totalmente di nozioni di organizzazione .10 anni per uno stadio finanziato da soldi esteri e chi vuoi che venga ad investire nel manicomio Italia ?
    L’iter dello stadio della Roma da un’immagine sconsolante di come avviene la selezione della classe politica

  2. una persona completamente inaffidabile, incapace , che vive la politica amministrativa romana alla giornata senza un programma e senza sapere perchè..
    la testimonianza vivente che una città può andare avanti penosamente per inerzia dall’amministrazione precedente.quattro anni di parole che hanno oltrepassato la misura andando nell’offesa dell’intelligenza umana.
    una pena

  3. Infatti rimpiangiamo rutelli e alemanno e tutti gli altri….i nostalgici da convenienza mi fanno ridere.
    La Raggi ha sbagliato ma la memoria corta e’ male ancora più grande soprattutto quando sfruttata a modino e con disinvoltura ci si dimentica di Parnasi e della banda bassotti che ha lasciato la Roma con 400mln di debiti e tutti i campioni venduti perche’ vi ricordo che questo e’ un sito di calcio.
    A tal punto che credo in fondo che la Raggi abbia anche non volendo liberato la Roma da un tumore…che voleva solo realizzare plusvalenze esogene agli interessi del club.
    Come dire….non tutti i mali vengono per nuocere.
    Ora andra’ a casa ma chi verrà sara’ chiamato all’impresa di edificare (forse) questo benedetto stadio e non un QUARTIERE senza collegamenti di cui lo stadio era meno dell’8% delle cubature.
    Ad majora fratelli romanisti….e meditate prima di scrivere altrimenti si capisce bene perchè e per chi scrivete e poi sapete…i tifosi non sono tutti fessi.

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