RN Web Radio, Guerrieri: “La qualificazione in EL non va snobbata, la Roma deve concentrarsi su un progetto a lungo termine”

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ROMANEWS WEB RADIO GUERRIERI – “Penso sia difficile arrivare in Champions, più per colpa delle altre che per la Roma in questo finale, è difficile che l’Inter o l’Atalanta perdano così tanti punti per strada“, queste le parole del giornalista del Corriere della Sera, ai microfoni di Romanews Web Radio, sul proseguo della corsa Champions dopo l’importante vittoria contro la Juventus.

CORSA CHAMPIONS – “Penso sia difficile arrivare in Champions, più per colpa delle altre che per la Roma in questo finale, è difficile che l’Inter o l’Atalanta perdano così tanti punti per strada. I giallorossi però devono crederci, sono a un punto dai nerazzurri al momento. La Roma ha buttato diversi punti, in questo senso la svolta in negativo è stata forse la rimonta subito contro l’Atalanta. La prestazione contro la Juventus è stata una delle migliori della stagione, i giallorossi hanno dimostrato che sono ancora vivi e Ranieri sta concludendo un gran lavoro, iniziato prendendo una squadra senza più motivazioni e portandola a rialzarsi così”.

PRELIMINARI DI EUROPA LEAGUE – “A una qualificazione in Europa non si deve mai voltare le spalle, anche che si giochi a metà luglio. E’ chiaro, cambia la preparazione, però penso che la squadra non debba tralasciare l’Europa League, che può essere una vetrina importante, e provare a fare il meglio possibile e, perché no, tentare di arrivare in fondo. Spesso le italiane l’hanno snobbata, ma non è per niente male vincerla. E’ pur vero che la Roma di Luis Enrique fa una stagione fallimentare anche per la preparazione a causa della fase preliminare cominciata molto presto. Di mezzo c’è anche la tournée, per una società come quella giallorossa rimane comunque intoccabile, ma può darsi che, in caso di Europa League non diretta, andranno riviste tutte le date della partecipazione della Roma in questi tornei”.

ALLENATORE – “Si stanno facendo tantissimi nomi, ma bisogna vedere i diretti interessati se vogliono venire, lo abbiamo visto con Conte. Gasperini è da capire, si è costruito un progetto da anni e potrebbe portare a casa qualificazione in Champions e Coppa Italia, due risultati storici. Non è per niente scontato il suo arrivo. La Roma, per ambizione e futuro, potrebbe comunque essere un salto in avanti per lui, ma in questo momento ci pensa sicuramente un po’ di più. Stessa cosa per Sarri, al di là della vittoria o meno dell’Europa League, lasciare l’Inghilterra così rappresenterebbe un fallimento per il suo progetto. Lui a Napoli ci ha esso un po’ a farsi capire, poi inPremier è tutta un’altra cultura calcistica. Sulla scelta finale molto influirà l’eventuale qualificazione in Champions della Roma, che consente un mercato superiore e una vetrina ancor più importante. La situazione al momento è in stand by. Poi a fine anno si valuterà in base alla classifica. Nel caso di Europa League credo la Roma debba ridimensionarsi un attimo, era partito un progetto, poi al primo tentennamento è saltato. Optando per la soluzione italiana, avresti risultati immediati, però poi anche con Di Francesco, che conosceva bene la Serie A e la Capitale, non è andata benissimo. Se prendi una soluzione estera, che non conosce la realtà e si ritrova catapultata qui, devi essere consapevole che ha bisogno di tempo. Bisogna concentrarsi su un progetto a lungo termine che non si dimentichi dei tanti giovani da valorizzare presenti in rosa”.

Edoardo Frazzitta

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