Dotto: “Roma più debole dello scorso anno”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Herrera è un giocatore appetito da tanti club, anche più blasonati della Roma. Se non dovesse arrivare a gennaio, sarebbe difficile. Con il ritorno al 4-3-3 i titolari sono Cristante e Pellegrini, si deve puntare su di loro per 8-10 partite, poi a gennaio si vedrà. Se Pastore è stato spostato tante volte, evidentemente neanche Di Francesco è convinto che il suo ruolo ideale sia da mezzala. Cristante è più facilitato in quel ruolo, Pastore lo vedo in difficoltà proprio nel passo”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Quello che è successo con Under l’anno scorso, con la sua esplosione, può succedere anche con qualche altro giocatore. E quella che ora sembra una necessità da colmare a gennaio, potrebbe non esserlo più”.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo“Pareggiare con il Chievo sarebbe devastante, così come la figuraccia in casa del Real Madrid. La Roma è più debole dello scorso anno, i fattori di rischio sono alti. La squadra è lacunosa proprio a livello numerico a centrocampo e questo è incredibile. Vorrei che Perotti giocasse uno spezzone col Chievo per poi vederlo a Madrid. Kluivert a Madrid può fare il numero che cambia la carriera. Per Di Francesco la Roma è un rebus infernale, piena di doppioni e gente giù di morale”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo“È ancora tutto da dimostrare che questa Roma sia più debole di quella della scorsa stagione. Nel 2018 è impossibile sbagliare una preparazione, sarebbe gravissimo: non credo che i problemi della Roma siano fisici. Ho l’impressione che alcuni giocatori ritengano questa Roma più debole della scorsa, causa le partenze di Alisson, Strootman e Nainggolan. C’era tutta quell’esigenza di pubblicare l’altro ieri le foto con il Ninja?”. 

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Sono convinto che Schick sia un giocatore dal potenziale enorme, ma è anche vero che lo stiamo aspettando da un anno e mezzo. L’unico che ha pagato meno di tutti l’ambientamento è Under. Non riesco a capir perché qui sia sia questo ‘pedaggio’ per ogni giocatore che la Roma compra”.

Furio Focolari a Radio Radio: “È una vergogna che abbiano dato solo tre punti di penalizzazione al Chievo, vedremo come la squadra reagirà in campo contro la Roma. Per la squadra di Di Francesco è la partita giusta per riprendere il ritmo”. 

Roberto Renga a Radio Radio“Secondo me contro il Chievo potrebbe giocare Kluivert, per far riposare Under in vista del Real Madrid. Domenica giocherà la squadra costruita sul mercato, senza Pastore che è ancora un’incognita per quanto riguarda il suo ruolo”. 

Nando Orsi a Radio Radio: “Tre partite apparentemente facili ma che non sono semplici. Ci sono sempre delle insidie nascoste, con il pensiero a Madrid c’è il rischio di inciampare. Già l’anno scorso Pellegrini ha avuto difficoltà ad inserirsi perché la Roma non è il Sassuolo e ci sono pressioni diverse. Di Francesco deve essere bravo nell’inserimento del giocatore. Il centrocampo della Roma quest’anno è un rischio, ci sono molti giovani”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “L’esperienza di questo campionato debba ricordarci sempre quanto ogni partita è difficile. Sulla carta il Chievo risulti di caratura inferiore ma non bisogna pensare che i tre punti. Giudicare un calciatore che arriva nel nostro campionato per la prima volta, da campione del mondo, è presto”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Cristante e Pellegrini sono usciti male dalla nazionale e c’è curiosità di vedere come si approcceranno in campo. Pellegrini ogni qualvolta viene chiamato in causa non risponde. Sono costati entrambi molto, hanno delle qualità importanti. Cristante deve avere il tempo per inserirsi nei meccanismi di Di Francesco e non deve essere giudicato da queste poche uscite stagionali”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “Di Francesco sceglierà il 4-3-3,  sin dall’inizio il suo credo calcistico. L’unico problema è paradossale, perché se la migliore stabilità sarà con questo modulo, allora non ha uomini per fare delle rotazioni, soprattutto a centrocampo”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio: “Per ora abbiamo solo intravisto le potenzialità della Roma. Contro il Chievo è giusto che si ritorni al 4-3-3, ma in vista del Real Madrid sceglierei un 4-2-3-1. In base ai giocatori che hai e alle caratteristiche dell’avversario, non è giusto che esista un solo modulo da schierare”.

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35 Commenti

  1. Questioni di forma e questioni di sostanza … Tutti hanno il diritto di critica. ma per criticare, ci si dovrebbe sforzare di capire se e quali motivazioni ci sono dietro a certe decisioni. Sono una persona che ascolta, legge e si forma un pensiero …
    De Laurentis, solo qualche giorno fa, dice: “…per aumentare il fatturato di un’azienda calcistica, lo scudetto non porta granchè. Molto meglio fare strada in Champions (di fatto quello che ha rimproverato a Sarri)..”. Oggi, il nuovo presidente del Milan dice ESATTAMENTE la stessa cosa: l’obiettivo è consolidare economicamente l’azienda e riportare il Milan nell’elite europea … ma fare strada in Europa, è molto meglio di uno scudetto..da un punto di vista economico/aziendale.”
    Poi guardo la mia Roma .. ed alcune decisioni prese, come il cambio di DS: tutti diciamo che alla fine Monchi è come Sabatini (compra sconosciuti e rivende quelli forti). Ma se dietro questa decisione ci fosse altro ? Io ho la mia opinione: a Monchi è stato chiesto di costruire una squadra “europea”, più che adatta al campionato italiano, vista anche la sua esperienza con il Siviglia. In Europa si gioca diversamente, più “aperti” e quindi Monchi ha puntato su giocatori con determinate caratteristiche. In Italia, quelle caratteristiche funzionano meno perchè la tattica è diversa … ed è lì che soffriamo.
    Ma ribadisco, due presidenti dicono la stessa cosa … e credo che sia così. Questo è il calcio di oggi.
    Notizia di tre giorni fa, Agnelli ha comunicato che a partire dal 2020 ci sarà una terza competizione europea .. ed è sempre in cantiere la “famosa” superleague.
    Presto, dei campionati nazionali, non fregherà più niente a nessuno (parlo dei piani alti del calcio, non di noi tifosi) e quindi i presidenti, si adegueranno. Questa è la mia opinione ed in base a questo comprendo alcune decisioni prese. Non significa che le condivido o che mi piacciano. Ma le capisco ed in passato ho provato a spiegarlo a chi insultava a prescindere … ma in pochi (da ambo le pari) c’è la voglia di un sereno confronto. Poi ci sarebbe da parlare di quello che scrive @Texber ieri sera tardi … ma magari più tardi. Buona giornata a tutti.

  2. Questione stadio, lo so che solitamente si preferisce parlare di schemi, allenatori e DS, ma credo che i problemi soprattutto futuri della Roma li avremo proprio per i problemi legati alla voglia di NON far costruire uno stadio a Pallotta.
    Amministrazione e classe politica e le loro ignobili burocrazie che quotidianamente provocano problemi e danni alle imprese ed ai privati. Ma per esperienza, non solo a Roma, anche se Roma meta molto ambita dai politici che arrivano da tutta italia, arrivano i più famelici, quindi per gli imprenditori è ancora più difficile che altrove.
    Incredibile come in Italia si vogliano creare posti di lavoro ma lo Stato non lo permette…abbiamo sperperato l’incocepibile in ecomostri che sarebbero dovuti servire a qualcosa ma stanno li abbandonati alla mercè dei vandali. Sarei curioso di vedere quei piani regolatori, autorizzazioni ecc ecc.
    Un imprenditore che viene in Italia e decide di investire in una città (purtroppo) allo sbando come Roma??? ma dovremmo fargli ponti d’oro, e invece stanno facendo di tutto per ostacolarlo… se se ne va, fa solo che bene, così poi anche i tifosi contro Pallotta, quelli che sono abituati avincere da sempre, saranno contenti.
    Roma città allucinante, non solo politicamente naturalmente ma anche culturalmente e socialmente, molti di noi ci mettono del proprio. Che schifo!

    • A molti è sembrato normale che arrivano gli americani, decidono di negare i vecchi privilegi (biglietti gratis .. conduttori radiofonici che entrano liberamente a Trigoria e si fanno un caffè con dirigenti e staff) e, come risposta, si beccano la tentata truffa del dossier ?
      Ma vi immaginate che danno di immagine per la Roma se Calabresi avesse subodorato l’impiccio ? Vi immaginate se quel servizio fosse andato in onda ? Se ne sarebbe parlato in tutto il mondo, perfino sulla luna. E le persone che hanno tentato una truffa ? Così libere a sparare min… anzi no, libere ad esprimere le loro opinioni basate spesso sull’astio personale. Questa è Roma, questa è l’Italia. Evviva….

    • Cos’è che sta bloccando il dossier ? Nell’articolo non si capisce, se fosse la magistratura è un conto, non si può fare granché, se invece è la politica, il comune o la burocrazia la questione è diversa, in ogni caso scadere nel populismo chiamando i tifosi a far pressione non mi sembra un’ideona. Si trovi la ragione del blocco, anche per far capire bene chi è che non vuole lo stadio (nello stesso M5S ce n’era più d’uno che non lo voleva). Situazione vergognosa, solo a Roma!!!!!!!!!!!!

  3. Buongiorno a tutti. Ho molto apprezzato alcuni interventi di ieri, e un plauso particolare lo faccio a Texber che, uscito dai panni del provocatore, ha scritto due post molto interessanti.
    Caro Texber, visto che sei molto preparato sui calciatori anche di campionati esteri, mi chiedo perchè di questa tua capacità tu non faccia la tua professione (o magari già lo è) e non ti proponga nello staff di osservatori della Roma: questa ad esempio sarebbe una azione concreta per aiutare la squadra, molto più efficace di un semplice insulto su uno striscione o su un forum.
    Gente preparata serve in ogni settore, ed è per questo che anche la nostra squadra è migliorabile e ben vengano persone che sanno di cosa si parla…ma un conto è proporsi per migliorare le cose, altro è ricorrere alla critica sterile.
    Ad esempio sarebbe stato interessante un confronto di idee tra Massimo74 e Unodepassaggio, che essendo entrambi esperti in questioni di contabilità, possono dare letture diverse delle strategie economiche della Roma…sempre che si voglia dare una lettura seria delle cose e non solo venire qua a fare il disturbatore e a insultare gratuitamente le persone…i motivi di certe scelte Massimo le ha sempre legate ai bilanci…si può confutare questa sua idea e spiegare cosa si potrebbe fare di diverso magari.
    E poi veniamo a usi e costumi dei forum: un forum è un luogo pubblico, per quanto virtuale. E’ chiaro che se io a Villa Borghese mi metto a leggere un libro su una panchina, ci sta che il ragazzino di turno che gioca a pallone o che si fa le canne coi suoi amici venga a percularmi, perchè non capisce chi fa cose diverse da ciò che a lui sembra interessante…ci sta anche però che se ti vedo buttare la carta per terra o non raccogliere la cacca del tuo cane, io ti faccia notare che sei un maleducato…
    Facciamo quindi un distinguo tra il provocatore (poi magari qualcuno mi spiegherà che gioia si prova a provocare e a essere mandato a cagare da tanta gente), il troll (ma qualcuno ti paga per farlo? se si una ragione di esistere ce l’hai, altrimenti anche lì spiegami che gioia ci provi), e la gente che ha opinioni diverse, ma si confronta, civilmente, sulla base di ragionamenti.
    Sarò di un’altra generazione, ma per me il provocatore e il troll possono anche levarsi dai piedi, mentre mi dispiace se a farlo sono quelle persone educate e ragionevoli che mal sopportano questo andazzo che pare debba essere la norma sui social….quindi resto qua a rompere le palle a chi viene semplicemente a provocare, mentre mi auguro che sempre più gente educata sia invogliata a scrivere e a dire la propria.
    Poi possiamo anche avere idee diverse su Vucinic e Osvaldo, ma non ho alcun motivo per darti dell’allocco se tu la pensi diversamente da me e mi spieghi perchè secondo te cedere Vucinic è stato sbagliato

    • Il silenzio e l’indifferenza uccidono la Civiltà, e di conseguenza la Cultura. Io, che non voglio restare in silenzio, per quanto possa valere in un mondo con pochissimi valori, e che mi riconosco nelle tue riflessioni, ti esprimo tutta la mia solidarietà.

  4. Buongiorno Fabrizio, sono diversi giorni che non scrivo ma ho letto che i toni utilizzati tra i 2 schieramenti , pro/contro gestione Pallotta, sono sempre più duri . Penso che, a prescindere di come uno si schieri, tutti siamo innamorati della Roma . Dedicare del tempo per scrivere sulla Roma anche come nel mio caso si sta lavorando significa che siamo tutti tifosi della Roma , poi ognuno tifa a modo suo ed utilizza i toni più o meno pacati .
    Fatta questa premessa , spiego meglio il mio pensiero . Questa mattina hai dato una tua opinione che è rispettabilissima ma che non è da me condivisibile , ti spiego perchè . Per me non c’è nessun progetto tecnico, Sabatini prima e Monchi adesso, sono molto bravi a fare quello che chiede questa gestione , trading e plusvalenze . Se vuoi competere e provare a vincere i top players vanno blindati , si deve creare il famoso zoccolo duro e senso di appartenenza che in questi ultimi 8 anni non abbiamo mai avuto .
    Concludo dicendo che dopo aver raggiunto lo scorso anno una semifinale di CL , AVER MIGLIORATO SENSIBILMENTE IL BILANCIO e rientrati nei paletti del FPF , esser bravi finalmente anche nella chiusura di contratti di sponsorizzazione , quindi aumentato il fatturato anche se molto lontani da Rube e team europei , si potessero tenere Allison e Strootman , per il Ninja anche se molto dolorosa alla fine comprendo i motivi che hanno portato alla vendita (anche se non capisco come si possa prendere in cambio Santon!!!) . Il problema però non è questo, il problema è che lo stadio , UNICO VERO OBIETTIVO DI PALLOTTA , non si farà mai ed ho la paura che il tycon abbia chiuso i rubinetti , quindi siamo in balia degli eventi . Ecco perchè ti dico non c’è nessun progetto tecnico , c’è solo da sopravvivere e sperare che la Roma si mantenga tra il 3/4 posto altrimenti saremo destinati a diventare come le quaglie . Ti faccio notare che in questi ultimi 4/5 anni le milanesi sono sparite ma si stanno organizzando e quindi o ci svegliamo o torneranno gli anni cupi ……… in tutto questo come mai prima in tutta la nostra storia , i tifosi stanchi di esser presi in giro dalle chiacchiere e proclami non mantenuti si sono allontanati !!! e questo è il fatto più grave .
    sempre Forza Roma

    • Faccio mio questo post, dalla prima all’ultima parola, permettendomi una piccola precisazione: lo stadio, prima che di pallotta (che è anche lui un mero strumento anche se consapevole e attivamente coinvolto) è obiettivo di unicredit. E’ l’unico modo in cui il gruppo può pensare di recuperare il credito di quasi 500.000.000 (leggi CINQUECENTO milioni) che vanta nei confronti di parnasi.
      Ecco perchè lo stadio non si fa. Perchè deve (doveva) essere fatto 1) esclusivamente a tor di valle 2) esclusivamente da parnasi. Condizioni sine qua non il rientro non potrebbe avvenire.
      Altrimenti, con la reale, unica finalità di avere lo stadio lo avremmo già avuto, altrove e fatto da altri, da quel di.
      Buona giornata a tutti.

      • Ciao Unodepassaggio, hai ragione: sicuramente Unicredit è stata la “mente pensante” di tutta l’operazione stadio, vantando crediti nei confronti di Parnasi e della Roma, quindi ha semplicemente messo insieme i pezzi del puzzle, creando tutta una serie di problemi, non ultimo quello della scelta dell’area.
        Facciamo però un’ipotesi alternativa: anzichè Parnasi, ci mettiamo Caltagirone che ha i terreni “adatti” a Tor Vergata…ci evitiamo così la vergognosa campagna mediatica sul Messaggero e il progetto magari ha anche qualche criticità in meno (perchè a Roma il traffico è un problema solo quando si va allo stadio, mentre negli altri giorni fila sempre tutto liscio). Succede però che a Roma, ogni volta che volti una pietra spunta fuori un coccetto romano e la Soprintendenza ai Beni Archeologici arriva e pone un vincolo…inizi a picchettare il cantiere e disturbi la lucertola di Tor Vergata, così Italia Nostra e il comitato per la salvaguardia della lucertola fanno ricorso al Tar…succede anche che qualche burocrate (stranamente) si tiene sulla scrivania una determinata pratica perchè non è arrivata la mazzetta risolutrice (perchè se un pesce piccolo come Parnasi pagava tutti, Caltagirone che a confronto è una balena, secondo te non paga nessuno?) e quando arriva la magistratura ha intercettato il geometra, l’assessore e Caltagirone…
        se ci sono voluti 30 anni per fare la metro C, con qualche miliardo di differenza rispetto a quanto ipotizzato, pensi davvero che per uno stadio, chiunque lo faccia e dovunque lo faccia dentro il Raccordo, le cose andrebbero diversamente da come stanno andando?
        oltretutto, tu sai perfettamente che solo con l’incasso dei biglietti uno stadio non campa, da qui la necessità di avere intorno delle attività commerciali…e non vuoi tirare fuori la questione della speculazione? attorno allo stadio della Juve c’è un centro commerciale, i campi di allenamento e gli uffici della Juve, stanno per fare un albergo a 4 stelle e tanto altro faranno…però a Torino queste non le chiamano speculazioni, ma sviluppo di un’area che faceva cagare (come Tor di Valle) e che ora è recuperata e vitale…
        quindi io qualche dubbio sul fatto che col piano B lo stadio sarebbe già finito ce l’ho…

        • Forse, non lo so.
          Più che altro penso che se con caltagiorne e tor vergata hai il dubbio che si faccia, con tor di valle e il figlio di papà hai la certezza del contrario.

          • Il problema è che, anche volendo, spostare il progetto a tor vergata vuol dire ripartire completamente da zero, perchè ovviamente va riprogettato il tutto e adattato al nuovo sito. Oltretutto non so se davvero ci si riesce a smarcare da Unicredit, che, tagliato fuori Parnasi dall’affare, si vede sfumare la possibilità di rivedere quei 5-600 milioni…in conclusione, Pallotta avrà sempre la possibilità di farci ciao ciao con la manina, svendere al primo fesso che ce casca e tornarsene a mangiare hot dog mentre guarda i Celtics, mentre noi staremo esattamente come prima, se non peggio, perchè dopo sta storia voglio vedere quale fesso di emiro viene a fare business a Roma

    • Emiliano .. ma ci mancherebbe. Io ribadisco .. ho un’idea, tu un’altra, e deve essere così, perchè ci confrontiamo, ci accaloriamo … ma poi inizia la partita, e ci abbracciamo.
      Tornando alla tua idea .. io ne condivido la seconda parte … che poi in qualche vecchio post quest’estate avevo perfino cercato di spiegare. La premessa è che Pallotta non è un tifoso della Roma … nel senso che non ha comprato la sua squadra del cuore. Cerca il business .. come quelli (americani) che hanno comprato il ManUtd, ora il Milan, ecc…. Quando leggo che Pallotta è un pulciaro, mi inalbero perchè non è vero .. ha fatto parecchie ricapitalizzazioni…ma si è stufato (credo).
      Ma perchè dovrebbe continuare a credere in un progetto quando gliene hanno fatte di ogni ?
      Il posto era sbagliato ? Forse … ma non l’ha scelto lui … tutto riporta ad Unicredit. Sulla scrivania la banca aveva il dossier Sensi ed il dossier Parnasi: due imprenditori con cui la banca si era esposta terribilmente e doveva rientrare. Così, SECONDO ME, hanno orchestrato il tutto. Trovo uno disposto a fare il business .. gli riconosco anche condizioni superfavorevoli, A PATTO che faccia fare lo stadio a Parnasi. Quindi, dopo 7 anni, Pallotta è la vittima o il carnefice ?
      Sul mantenere i campioni, hai perfettamente ragione in teoria. In pratica se Alisson ti dice che a Liverpool gli danno 7 milioni (e da te ne sta guadagnando 1,5) … per tenerlo anche solo un anno in più che fai ? Gliene devi dare 7 anche tu .. perchè se gli proponi 3 per un anno .. lui ti dice no .. perchè oggi sono sano e vengo da un gran campionato … e se poi mi rompo il ginocchio ? chi me li da più 7 milioni ?
      Quindi, diamo ad Alisson 7. Ma arriva Dzeko e ti dice .. uè, io come lui ti ho portato in semifinale di Champions … ritoccami il contratto. Allora arriva Florenzi (che stava discutendo il contratto) .. e così via, a cascata.
      Noi già adesso non ci possiamo permettere questi ingaggi, secondo me. Ecco perchè i più forti (quelli che chiedono di più), ad oggi vengono accompagnati alla porta.
      Poi però, ti lancio una provocazione bonaria: ok per Alisson, ma tutto ‘sto casino per Nainngolan (non vorrei tornarci sopra) e Strootman (qui concordo che la tempistica non mi ha fatto impazzire) ? Noi dopo 3 partite, abbiamo deciso che non andremo da nessuna parte.
      E’ questo che faccio fatica a comprendere (dal mio punto di vista). Io sono uno critico, non credere .. ma almeno il girone di andata, me lo voglio vedere e giocare con calma, se fosse possibile.
      Quando ero in curva io (forse altri tempi) .. aspettavi la fine della partita e poi ululavi se era il caso. Oggi mi sembra che stiamo ululando e siamo al 15° del primo tempo ….
      Un abbraccio

      • Non è poi così vero che siamo al 15 del primo tempo. Siamo all’ottavo anno i risultati sono zero e la crescita dentro e soprattutto fuori dal campo lo stesso.
        La politica resta la stessa e la gente comincia a pensare che, a parità di condizioni, non ci sia ormai proprio più niente da aspettare. E vagli a dare torto: se niente cambia a monte, niente cambierà a valle. Il più basilare e umano dei ragionamenti.
        Il tuo discorso poteva andare bene anni fa. Quando infatti andavi a prendere 4 fischi a bergamo o lecce nessuno fiatava (anzi, mi ricordi gli adelante luis e i mai schiavi del risultato) ma adesso…semplicemente non glielo puoi più chiedere.

          • Ti direi l’emiro, invece ti dico:
            Immediato allontanamento dell’ uniparlotta e delle sue strategie di speculazione finanziaria applicate al calcio. Proprietà priva di fini di lucro, che applica politiche di forte radicazione nel territorio, di estrema partecipazione popolare, anche economica, attraverso l’identificazione nella città, nella squadra, nella società, nei giocatori e nei dirigenti. Con forte promozione dei propri valori sportivi e culturali, della propria storia e della propria unicità.
            Che punta sulla crescita tecnica (lenta quanto vuoi ma costante) e suoi risultati per allargare il bacino di utenza.
            Se facciamo autogestione con pallotta, possiamo farla anche così. Se vinciamo niente con pallotta, vinciamo niente (forse, perchè magari una coppetta Italia ogni tanto ci scappa) anche così.
            Ma almeno saremo la Roma e non il boston: mi accontento.

        • potremmo anche leggerla che anzichè all’ottavo, siamo al 91esimo anno, e per il primo scudetto hai dovuto aspettare 14 anni, per il secondo 41 e per il terzo altri 18…diciamo quindi che 8 anni per la nostra storia non è che siano poi così tanti

          • Eh ma siamo pure la seconda squadra con più coppe nazionali vinte ed eravamo la prima, prima dell’avvento del braciola.
            Magra consolazione, mi dirai…vero: ma sempre meglio che sta fava.

        • aspetta, io intendo per questa stagione.
          La crescita, secondo me, e con tutto il rispetto per la tua opinione, c’è stata.
          I primi anni di gestione americana (diciamo i primi due) la Roma naviga mi pare lontana dalla Champions: Luis Enrique, Zeman, Andreazzoli … passano due anni. Arriva la “botta” della Coppa Italia ….ed arriva Garcia. Da quel punto in avanti, la Roma non va più giù del terzo posto…come non ci era MAI capitato in tutta la nostra storia. Arrivano addirittura le 10 vittorie consecutive con Garcia …
          Il problema è che la prima è lontana … tanto, troppo. Ma noi siamo lì. Però in Europa sono schiaffi … Arriva Spalletti: ci avviciniamo un pò, ma la prima è lontana. In Europa facciamo sempre fatica. Poi arriva Di Francesco e nonostante tutto, arriviamo terzi, ma in semifinale di Champions (cosa che non ci accadeva da trentaquattro anni).
          La crescita in campo c’è stata, quindi: condivido con te e con @Emiliano che non basta .. o che comunque le nostre aspettative erano altre..ma non concordo sul fatto che ci sia stata crescita zero.
          Fuori dal campo, so che tu avresti fatto scelte diverse e lo rispetto. Ma non credo tu abbia la certezza di sapere esattamente dove ci avrebbero portato tali scelte. Oggi ci ritroviamo una Trigoria all’avanguardia. Academy in Usa che portano il marchio (e soldi). Sponsorizzazioni che ci siamo quasi sempre sognati.
          Non basta, ed è assolutamente evidente. Ogni anno, però, si dice che le milanesi stanno arrivando .. lo scorso anno con Spalletti, c’era chi tra di noi aveva scommesso che l’Inter avrebbe lottato per lo scudetto. Sono finiti sotto…anche dovendo impostare una stagione solo sul campionato.
          Magari questo sarà l’anno che ci supereranno, ma dopo tre partite non lo so … ecco perchè vedo il bicchiere mezzo pieno.
          O forse sarà semplicemente che sono ‘mbriaco a forza di bermi l’altra metà del bicchiere….
          Un saluto e FORZA ROMA

        • Unodepassaggio questa volta sono io che sposo quanto dici dalla prima all’ultima parola . Fabrizio , ormai per me non devi aspettare più nulla, è da tempo che mi è tutto molto chiaro , siamo in una fase di stallo difficilmente la Roma potrà far meglio di quanto fatto fino ad ora . Certo poi le aspettative erano diverse ma non create da me o da te , mi sembra che Pallotta ed i vari dirigenti c’abbiano fatto credere cose diverse , guarda quello che scrivono i vari servi di padrone tutte le mattine , leggi Galopeira o Austini ma anche i vari Torri , Lomonaco ……….. abbiamo i giocatori piu forti rispetto allo scorso anno , il DS che vorrebbero tutti i più grandi club d’Europa , il Presidente che se non fosse per colpa del FPF potrebbe acquistare il ManUNI o Barca eppure ogni anno non si vince una mazza !!!! forse sarà che i tifosi si sono stancati di farsi prendere in giro ?
          relativamente ad Unicredit era chiaro dall’inizio quale fosse il suo obiettivo e quindi quello di Pallotta , ripeto da anni NO STADIO NO PARTY !!!!!!!

          • sullo stadio, ripeto, la pensiamo allo stesso modo. Sulle prese in giro, non so … un giorno mi confrontavo con @Lupo52 (anche lui è giustamente molto critico) .. ed alla fine mi sono reso conto che forse io sono avanti rispetto a voi nell’arrabbiatura.
            Mi spiego meglio: voi vi arrabbiate giustamente ed avete il sogno di vincere. Io credo (e temo) di aver capito che il nuovo calcio, il FPF, sia stato creato ad arte per lasciare le cose come stanno. Al tavolo, in tutta Europa, siedeono sempre le stesse 4/5 squadre…
            In Inghilterra cambia, perchè hanno regole diverse .. ma poi gliela fanno pagare nelle competizioni europee …
            Forse ha ragione @Lupo52 … amo la Roma ma sono ormai rassegnato. Non lo so … per ora, mando a tutti un abbraccio romanista.

  5. Dai ragazzi che il campionato sta finalmente ricominciando! Lasciamo da parte polemiche sterili e proviamo a sostenere la squadra che ora ce ne è davvero bisogno! Avanti Roma

  6. Cari Emiliano e Fabrizio, Vi voglio bene perché siete grandi ROMANISTI.
    Con questo post voglio abbracciare tutti da ASR a Texber.
    Il problema gravoso è Unicredit, che specula continuamente sulle spalle altrui.
    (noi tifosi giallorossi principalmente, ed io personalmente e da un pezzo che ho cambiato istituto di credito, tanto i soldi sono miei ma poi loro ci fanno quel che caxxo gli pare.)
    Sarò banale e ripetirivo.
    La nostra Amata Roma deve essere una società con statuto di azionariato popolare, solo così non saremo più schiavi della banca e tutti i Romanisti potranno essere più orgogliosi di quanto non lo sono ora.
    Magari non avremo i soldi per andare allo stadio, ma ci sentiremo più liberi del vento.
    SEMPRE FORZA ROMA.

    • Spaccia sono d’accordo, chi scrive qui è un grande Romanista anche quelli che la pensano diversamente da me . Fabrizio, non mi sono spiegato bene, io non pretendo di vincere, pretendo di non essere preso in giro .

    • L’azionariato popolare è un sogno. Ci aveva provato Lorenzo Contucci del sito asromaultras qualche anno fa, ma poi il progetto non è mai decollato. Per andare bene dovresti coinvolgere gli imprenditori ed i professionisti di fede romanista, attori uomini dello spettacolo.. gente benestante ma al massimo potresti avere il ruolo di minoranza che vigila sul bilancio e alle assemblee, ma non potresti mai scalare il pacchetto di controllo dellala società.
      Quindi in attesa dello sceicco ci toccano questi. Che onestamente un rafforzamento ci sia stato è innegabile ma mi sembra che il ds straniero sia stato scelto per un ridimensionamento della squadra. Altrimenti avresti scelti un da esperto di Champions, invece hai scelto un DS di una squadra da Europa League. Speriamo di sbagliare.
      Io tremo alla partita con il Real con un centrocampo a tre con Pellegrini e cristante mezzrale nella forma delle ultime partite.. speriamo che Difra faccia un altro miracolo..

  7. Ragazzi … un abbraccio a tutti … io sono fiducioso …di natura … prima di fasciarsi il capo …. rompiamocelo …!!!!! Per ora è un graffio …niente di più …se poi è meglio Pallotta …l azionariato … un altra proprietà. .. Non lo so …lo stadio lo faranno o non lo faranno … Non è imprescindibile .. l unica cosa che conta è l AS ROMA … dai che ripartiamo … più forti che mai …
    FORZA ROMA

  8. 8 anni di NULLA. Ma lì a ROMA quando vi svegliate, questa proprietà ha rincoglionito, narcotizzato certa tifoseria (?!?) Qualcuno ha pure il nick atrofizzato, tale… @do(r)me.

  9. posso dire che so’ contento? magari entro stasera cambia tutto, però oggi siamo riusciti a confrontarci, anche con opinioni diverse, come è normale, ma senza andare sopra le righe e senza insultarci tra di noi…credo, e spero, che un clima del genere lo si possa gradire a prescindere da quale che siano le nostre convinzioni, anche perchè urlarci addosso tra di noi davvero non serve a niente. Grazie a tutti voi, in particolare a quelli che magari hanno contato fino a 5 prima di scrivere e hanno avuto un approccio costruttivo e non provocatorio. Mo’ vado in ritiro spirituale fino a domenica alle 12.30 che, nonostante il mio incrollabile ottimismo, me sto a cacà sotto lo stesso 😉
    Forza Roma e buon weekend a tutti

  10. @unodipassaggio…
    Il mio sogno era quello di creare un modello Ajax. Un gioco ben definito, un ottimo settore giovanile e pochi ma mirati investimenti.
    Su questo ti seguo al 100%

  11. la as Roma è palese che non abbia alcun interesse di risultato sportivo , dopo i sensi, come evidenziato più volte. Questioni stadio, bilancio (sarebbe opportuna un attenta analisi dei documenti (non consultabili) sui quali è costruito il bilancio annuale della as Roma, e compravendite di giocatori sono irrilevanti con l unica certezza non contestabile , ovvero, che la as Roma nulla ha vinto con riguardo a competizioni sportive ne sicuramente vincerà in futuro. I dirigenti della Roma non ritengo che siano incapaci ma soltanto tesi a finalità che non coincidono con quelle dei tifosi dei quali non si curano minimamente , come peraltro si evince ogni anno ad esempio nel periodo della campagna abbonamenti e quello che succede successivamente. Solo con l emancipazione da unicredit e dalle sue pedine visibili solo allora forse si potrà lottare per un risultato sportivo. Cordialmente a tutti

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