Dotto: “Di Francesco non è il mio allenatore ideale”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Nel primo tempo la Roma mi è piaciuta, ha giocato bene, soprattutto nella riconquista del pallone. Purtroppo siamo stati lacunosi nell’atto finale. Mi è piaciuto il giro di campo solitario di Di Francesco, mi è sembrato molto bello e molto sintomatico di quella che è la sua anima nobile e pura. Mi sembra che con Monchi la simbiosi sia perfetta, quindi le premesse ci sono tutte per avere questa famosa continuità. Non è il mio allenatore ideale, ma quello che penso io conta zero. Quello che conta è che la collettività dei tifosi lo abbia adottato. È giusto continuare con lui se ci si crede, e mi pare che la Roma ci crede”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio“Io credo che Nainggolan senta Roma-Juve come De Rossi sente Roma-Lazio. Florenzi? Se si punta su di lui come attaccante destro titolare, si può anche dare un ingaggio che arrivi a 4 milioni, ma se non è titolare o se fa il terzino non è da 4 milioni. Io credo che la Roma abbia di un esterno destro offensivo importante, uno come Salah, se vuole puntare allo scudetto”.

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio“Roma-Juve è stata la partita che tutti ci aspettavamo, i due portieri non si sono mai sporcati i guanti. Però non mi scandalizzo, è accaduto quello che ci aspettavamo. Florenzi chiede 4 milioni (bonus e premi compresi), la Roma sta riflettendo se concederglieli o meno. Nel frattempo ci sono squadre che si sono mosse, sia Juve che Inter. In questo momento tra la Roma e il calciatore è un momento di stand by assoluto. Di Francesco ha ricompattato l’ambiente, questo è stato il suo grande risultato”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio“Ieri la Roma ha cercato di fare la partita, poi, quando è rimasta in 10 per una sciocchezza, ha deciso di attaccare meno pensando solo a difendersi. La Roma ha un bisogno pazzesco di un trequartista che inventi e di qualcuno che salti l’uomo. Florenzi non ha fatto una grande stagione”.

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio“Quello che ha fatto Nainggolan non ha senso visto che era una partita in cui non c’era agonismo. Florenzi lo terrei, ma per me non è un giocatore da 4 milioni di ingaggio, non li vale. Io cercherei di tenerlo ma trattando su questa cifra. Se però lui insiste nel voler andar via, la Roma deve venderlo adesso, altrimenti fa la fine di de Vrij”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Acerbi è uno di quei nomi che non passa mai di moda, potrebbe essere un nome verosimile. A proposito di Sassuolo, mi piace molto Lemos. Laxalt attraverso Johansson? Sarebbe una mossa intelligente. Io credo che ci sia una lista di calciatori più incredibili rispetto ad altri, io credo che Nainggolan sia più incredibile di Strootman, poi ovviamente nel mercato può succedere di tutto. Mahrez? Credo che ormai sia fuori portata, il suo prezzo è cresciuto ancora. La Roma deve trovare un giocatore che possa sostituire De Rossi visto che Gonalons non ci è riuscito. Il francese lo terrei comunque, andando a prenderne anche un altro”.

Angelo Di Livio a Centro Suono Sport: “A questa Roma basta poco per fare il salto di qualità, bastano pochi ritocchi. Questa è una squadra che, nei 13-14, va riconfermata in blocco e poi rinforzata. Io punterei molto sull’esperienza, inserendo anche un paio di giovani. Alisson? Se arriva la proposta indecente non so quello che può succedere, ma nell’intenzione della società ci deve essere la riconferma in blocco dei giocatori più importanti”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “La rivalità con la Juve è scemata, ci si annoia a contrastarli visto vincono da sette anni di fila. Ieri mi è sembrata la normalità, di solito ai tifosi rodeva di più vedere i bianconeri festeggiare all’Olimpico. La Roma è la squadra che deve contrastarli di più. Il segnale dato da De Rossi e Di Francesco è importante, la differenza con la Juve sono i soldi investiti nel mercato. L’anno prossimo ci saranno tutti i fattori necessari per competere. Chi tra Inter e Lazio? Domenica sera sarà una goduria comunque andrà”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Mi preoccupava l’assenza di Douglas Costa perché ho pensato che Allegri volesse studiare le mosse difensive della Roma prima di inserirlo. La stagione di Nainggolan si è chiusa con una sciocchezza, non è stata la sua miglior stagione. In questo momento bisognerà decidere se colmare il gap con la Juve o no. La differenza non è questione solamente di giocatori. Ho la sensazione che i giocatori che noi consideriamo titolari non siano tutti indispensabili per Di Francesco”.

Mario Corsi a Centro Suono Sport:Roma-Juve non esiste più. Ieri ho visto un noiosissimo 0-0. Stavamo pur sempre giocando contro la Juventus, nostra rivale storica, ma i tempi sono cambiati. Detto questo siamo in Champions e siamo tutti contenti: brava Roma. Il risultato di Crotone ci mette in una posizione difficile: adesso chi è peggio tra Inter e Lazio? Vi giuro che non so chi odio di più”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo:Credo che la Roma sia cresciuta, la stagione lascia la consapevolezza di poter fare un salto in avanti anche se la Juve ha dimostrato di essere sempre la più forte. Oltre ad essere un fatto di bravura nelle scelte è anche un discorso di possibilità economiche. De Rossi ha sbagliato tanto, errori tecnici non da lui. E’ bello l’attaccamento di Monchi a Di Francesco, la società forse ha capito che tipo di giocatori voglia il tecnico e io mi sto innamorando del ds spagnolo. I giallorossi dal punto di vista tattico hanno un’identità da qualche anno. Bisogna aggiungere un po’ di qualità. La Juventus si può permettere di giocare male perché ha tanta qualità e gli bastano pochi palloni per vincere le partite. Di Francesco ha parlato di gruppi di giocatori che sanno di essere titolari e riserve, bisogna crescere anche qui. Non ci deve essere rilassamento da parte di nessuno. Monchi riceverà proposte per Alisson e Under, sono convinto che abbia messo un tetto sulla cifra da rifiutare per il portiere. In base al mercato si avranno le risorse per essere più competitivi. Di Francesco è più in sintonia rispetto a Spalletti sulla politica societaria ma deve essere ancora più coinvolto. L’anno prossimo la Roma dovrà provare a fare il massimo per avvicinarsi alla Juventus. La società sta cercando un profilo specifico, si parla di giocatori offensivi che possono giocare a centrocampo o sulla trequarti”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Questa stagione è l’inizio di un percorso che va alimentato, questa voglia di crescere deve continuare. Adesso bisogna curare la mentalità e costruirla a prescindere da allenatore e giocatori. La Roma ha raggiunto un buon equilibrio. Non basta comprare però giocatori bravi e forti, devi avere la conoscenza che ti può dare a livello mentale, questo fa la differenza: quanto è coinvolto, quanto sposa un progetto, quanta voglia ha di crescere con la società. Di giocatori bravi ce ne sono tantissimi, quello che ci sfugge è come la pensa quel giocatore”.

Riccardo Cotumaccio a Tele Radio Stereo: “Il giro di campo di Di Francesco mi ha commosso, si è capito che c’è la volontà di crescere e di fare ancora meglio. Sono fiducioso per il futuro”.

Furio Focolari a Radio Radio: “La Roma se fa bene quest’estate può avvicinarsi un po’ alla Juventus. Deve fare molto bene, però, perché ci sono giocatori che non possono stare a quei livelli e vanno sostituiti. La Roma ha giovani interessantissimi: Under è forte, Schick potrebbe esserlo, El Shaarawy è forte. Dzeko è un fenomeno ed è stato messo in discussione. La Roma ha delle potenzialità, se Monchi prende dei giocatori giusti potrebbe impensierire la Juve”.

Franco Melli a Radio Radio:La Roma dovrà ‘recuperare’ 18 punti con la Juve la prossima stagione, non sarà facile”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Spero che la società possa mantenere l’ossatura di quest’anno, non vendere nessuno dei giocatori forti e aggiungerne tre o quattro importanti. C’è da ripartire dal portiere poi una coppia di difensori centrali buoni, un centrocampista e Dzeko. Il gap con la Juve è enorme e non so se riuscirai a ridurlo in breve tempo. L’importante è che la Roma possa ripetere la stagione di quest’anno in Champions e fare meglio in campionato senza il blackout che ha avuto quest’anno tra dicembre e gennaio”.

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73 Commenti

  1. Plauso a Nainggolan: L’unico che, pur sbagliando, abbia capito l’importanza della partita, tra quelli che erano in campo.
    Dopo la sua espulsione la partita, se si può chiamare tale, è stata indegna. È senz’altro vero che un punto dava più tranquillità di zero dato che a Reggio Emilia avremo due risultati su tre per arrivare terzi, ma c’erano 50mila persone che avevano pagato e che hanno visto la festa della Juve. Non è questa la mentalità giusta con cui si vince.
    Inoltre, i 5 milioni in più che garantisce il terzo posto per una società come la Roma fanno la differenza sul mercato, anche dopo gli incassi di quest’anno della Champions. Forse qualche calciatore non lo ha capito e, in caso di quarto posto, potrebbe omaggiare la società del suo stipendio.

    La Juve nelle sue ultime uscite mi è sembrata tutto meno che uno squadrone. E a Torino lo sanno.

    • Penso che dopo l’espulsione di Nainggolan la Roma abbia preferito non perderla. Perché se pressi in avanti, con la stanchezza e in 10 lasci spazi e rischi di perderla soprattutto se contro hai Dybala, Higuain e quell’alieno di Douglas Costa. Quindi secondo me meglio il pareggio che una sconfitta nell’ultima in casa contro la Juve. Sono convinto che se la Roma fosse stata in 11 ci avrebbe provato.

  2. Ieri la Roma ha provato a vincere fino all’espulsione di Nainggolan. Poi ovviamente la Juventus ha preso in mano la partita e ha ottenuto il punto che serviva per il titolo. Io detesto i bianconeri ma lo scudetto è meritato e sinceramente preferisco l’abbiano vinto loro rispetto al Napoli. Personalmente non condivido assolutamente le strategie partenopee a livello concettuale. Loro hanno incantato per il loro gioco e i complimenti sono giusti in questo senso ma il resto no. Una società, un allenatore e dei giocatori che per 3 anni giocano solo il campionato trascurando le coppe europee non meritano di vincere. Sempre quei 12-13 giocatori per 3 anni a giocare sempre allo stesso, pur splendido, modo e solo una competizione. È naturale che arrivino a fare tantissimi punti ma per me non è così che si gestisce un progetto ed è giusto abbia vinto la Juventus nonostante tutto. Odiosi a livello sportivo ma degni di ammirazione per quanto riguarda le capacità gestionali e la forza mentale. Dobbiamo prendere spunto da loro e non dal Napoli che è stato eccessivamente elogiato sempre e comunque. Per me resta più positiva la stagione della Roma che con un progetto tecnico totalmente nuovo ha raggiunto probabilmente il terzo posto e la semifinale di Champions. Ed ora, altra eresia, spero che la Lazio arrivi in Champions per evitare di dare risorse finanziarie e fiducia all’Inter. Sempre forza Roma!

    • Riguardo all’ultima frase….ma vuoi mettere se i burinotti vengono fatti fuori dalla Champions proprio dai loro amiconi interisti, quelli che li portarono a tifare contro la propria squadra pur di non farci vincere lo scudetto…Immagino ricordiamo tutti il famoso striscione “Oh Noooo”. Ecco, se proprio l’inter li purgasse, a me non dispiacerebbe affatto….sti cavoli delle risorse e della fiducia all’Inter 🙂

    • Quoto tutto, compresa la Lazio in Champions… Sempre che vogliano arrivarci davvero…
      Sportivamente parlando Inzaghi ha lavorato meglio di Spalletti quest’anno. Vada, vada a prendersi gli schiaffi in Champions…

    • Anch’io la penso così.
      Andrò controcorrente ma anch’io preferisco la Lazio in Champions piuttosto che l’Inter.
      Secondo me i cugini non hanno un club capace di essere un rivale serio e concreto a lungo termine.
      L’Inter invece, con il suo bassino di tifosi, con la sua storia e così via potrebbe rappresentare un rivale in più per il futuro, qundi meglio mantenere un distacco economico e sportivo con loro.
      Più giù sono le milanesi più semplice sarà partecipare ogni anno alla Champions – e sappiamo quanto può dare ad un club!

    • Premetto che sono tifoso della Roma e che non trovo il Napoli e Sarri particolarmente simpatici; però vorrei puntualizzare un po’ di cose sul tuo discorso, che in ogni caso rispetto anche se non condivido al 100%.
      Si ha forza mentale quando le energie psicofisiche le consumi per soli 20-30 min. a partita : il tempo che gli altri si scansino. Questo, nell’arco di un Campionato fa la differenza; quando invece sei costretto a giocare 38 partite TUTTE fino all’ultimo minuto, allora qualcuna la perdi e, se ci si mette pure l’arbitro, anche più di qualcuna. Per il resto : 12-13 giocatori, appena, sono quelli buoni che il Napoli ha messo a disposizione di Sarri; a tal proposito ricordo gli sberleffi e gli insulti a Mario Rui da parte di tutti noi tifosi romanisti, giustamente tenuto (col senno di poi) fuori finché Ghoulam non si è rotto il crociato; senza parlare di Milik che ha subito lo stesso infortunio un paio di mesi prima (sostituito con Maertens a sua volta sostituibile con Ounas – Non Pervenuto e con Inglese già comprato “rifiutato” dal Chievo). Tralascerei la storia di Verdi che ricorda molto da vicino quella di Defrel. Quanto alle coppe : in virtù di quanto detto, credo che fosse la cosa più logica da fare. Aggiungerei una piccola considerazione personale : Il Napoli ha totalizzato 88 punti e virtualmente potrebbe finire a 91; se andiamo a vedere la Juventus, la scorsa stagione ha vinto con con gli stessi punti. Forse Sarri non ha poi sbagliato così tanto.

    • Ciao gianluca,mi dispiace ma non sono assolutamente d’accordo con te.La rube non ha meritato lo scudetto piu’ del napoli.La rube è arrivata in questo finale di stagione cotta e solo gli aiutini puntuali nel momento di crisi,direi scandalosi,gli hanno permesso di vincere.La rube ha 2 squadre titolari e nonostante tutto sono arrivati cotti,come pensi sia arrivato il napoli con 14 giocatori.Il napoli non ha abbandonato le coppe,ha abbandonato l’EL,in champion e’ stata buttata fuori dallo scaktar con cui noi siamo passati grazie ad un miracolo di peres all’ultimo minito,a riprova che quando si gioca anche bene,ci sono le altre squadre.Poi vorrei sfatare questo mito della rube e della loro voglia di vincere.Sono da sempre la squadra economicamente,politicamente e con un bacino di tifosi a cui gli altri non si avvicinano minimamente.Loro giocano con la tranquillita’ a cui tutto è permesso,ieri ninja ha fatto 2 falli2 ed è stato buttato fuori giustamente,A.sandro doveva essere buttato fuori prima,ha maltupito quel povero Under per tutta la partita.Il nasone di Livorno in qualsiasi altra squadra verebbe ammonito ogni 2 falli,perche’ entra sempre duramente e con cattiveria e giocherebbe meta’ partite.L’espulsione di koulibaly,stai bene sicuro che se ci fosse stato il nasonoe,al massimo avrebbe preso un ammonizione,di esempi te ne potrei citare a decine,ma le conosci anche tu.Solo a loro è permesso di aggredire l’arbitro,se ci prova qualche altra squadra,fioccano subito le ammonizioni,se non peggio.Facile avre la voglia di vincere con 11 giocatori intercambiabili,c’è sempre qualcuno con piu ‘ voglia e grinta di un altro.Sorvolo sullo stile,buffon de buffonis,compagno di ilaria culopiatto,ha fatto vedere il vero stile,facile avere stile quando si vince,non è in grado neanche di legare le scarpe a DDR,per stile educazione,cultura e rispetto.Sarei stato curioso di vedere che cosa avresti detto, se al posto del Napoli ci fosse stata la Roma,se la rube avrebbe meritato lo scudetto.Lo scudetto al Napoli sarebbe stato piu’ pulito ed avrebbe dato coraggio alle altre,noi compresi,ma….c’è sempre un ma,vero Nicchi,vero Orsato,vero arbitri ? capaci di aggirare anche la var se si tratta di aiutare i ladri per antonomasia.
      Il mio amico Anto dice che delaurentis e sarri sono antipatici ed arroganti,vero,ma vogliamo mettere l’arroganza della rube e dei suoi giocatori piu rappresentativi:buffon de buffonis,nasone di livorno,bernardeschi,huigain ecc.
      No,non sono affatto contento che lo abbia vinto la rube e non il Napoli,anche come qualita’ di gioco.

      • Fabiano, quello che dici è tutto vero, spesso ripeto che la Rube si accorge in Europa che lei non conta nulla e che ci sono 4/5 squadre che sono più Rube di lei…
        Detto questo, possiamo accontentarci di quello che abbiamo raggiunto oppure cercare di andare oltre, oltre significa vincere.
        E se vogliamo vincere chi dobbiamo seguire?
        Il Napoli no di certo, il problema non è il cinematografaro, quella è una mia antipatia personale, ma il modello Napoli non porta a nulla, al massimo secondi posti e figure mediocri in Europa.
        Se vogliamo vincere ,purtroppo, dobbiamo seguire altri esempi manageriali, ancora non ne abbiamo le possibilità ma ci sono lavori in corso sull’argomento e in fondo non è altro che quello che ha detto ieri sera DDR a tarda ora su Sky quando è intervenuto dopo la partita nel salotto al Foro Italico di Caressa.

        • No Anto se la rube non veniva aiutata spudoratamente nelle ultime partite,non so come sarebbe andata,il Napoli ha fatto il massimo,è la rube che ha barato come al solito,il Napoli avrebbe meritato di vincere.anche per il gioco mostrato.Per quanto riguarda noi sono d’accordo che non ci dobbiamo accontentare,ma non basta la volonta’,ci vogliono i quattrini e noi non li abbiamo.le nostre speranze sono legate a Monchi,se cava il coniglio dal cilindro bene,altrimenti continueremo a guardare i ladri ancora per anni.

          • Fabiano pure il Napoli è stato aiutato, ricordo benissimo a Bergamo gol di martens in fuorigioco convalidato….vittoria 1-0.
            Poi la Rube viene spinta ogni anno….ma il napoli sul fronte arbitrale non ha nulla da lamentarsi, si lamenti che si è sciolta come neve al sole….al momento decisivo.
            E poi se vince la Rube non cambia nulla….se vinceva il napoli dopo che abbiamo battuto i record del mondo dei secondi posti…qui l’ambiente si scatenava, quindi obtorto collo….meglio così.

      • Basti vedere che ieri bernardeschi a un certo punto esclama all’arbitro (testuale) “dove ca**o guardi cog***ne!” e l’arbitro ovviamente fa finta di nulla. Durante la stessa giornata Toloi viene espulso per aver applaudito ironicamente la decisione dell’arbitro. E questo è il tanto decantato stile rube. FIERO DI NON ESSERE COME LORO!!

  3. Ciao a tutti,
    manca ancora una partita, ma ovviamente, l’attenzione è tutta sul calciomercato.
    Ora, vorrei dire un paio di cose, partendo da tre permesse.
    Primo e fondamentale, finalmente il ffp ci lascia respirare (relativamente), quindi potranno essere Di Francesco e Monchi a decidere chi cedere e chi tenere.
    Secondo, ci sono solo due opzioni: o mantieni il giocatore fino al termine della carriera/contratto, o lo cedi ricavando qualche spiccio. Tertium non datur (il prestito serve solo a migliorare un giocatore che poi, o decidi di tenere o decidi di cedere). Il Romanista medio è perennemente in bilico tra il “teniamoli tutti fino a fine carriera che gli vogliamo bene” e il “via tutti che se ci danno li sordi li porto io a Fiumicino in braccio”. Ma vista la prima premessa, io mi aspetto che ogni cessione, anche la più sanguinosa, verrà fatta con lo scopo di migliorare la squadra.
    Terzo, per quanto visto finora da questa società, i soldi incassati dalle plusvalenze vengono usati tutti per tappare buchi vari di bilancio e per comprare nuovi giocatori. Non mi sembra (ma non sono esperto in bilanci) che Pallotta si intaschi il maltolto.
    Con queste premesse, fatti salvi i bilanci le plusvalenze fatte si traducono interamente in nuovi giocatori che, nelle nostre speranze, dovrebbero fare meglio di chi ci ha salutati. Esiste una specie di sistema di equazioni per cui
    Giocatore X = Y Milioni, e
    Giocatore X = Z punti conquistati.
    Ogni anno i ds trasformano i giocatori in soldi, e poi i soldi in nuovi giocatori che, nelle speranze, dovrebbero portare più punti del giocatore ceduto. E’ una scienza arcana, metà alchimia e metà divinazione del futuro, e credo sia per questo che il calciomercato è così affascinante, è una specie di magia 😀
    Quest’anno vedremo veramente quanto vale Monchi. Sono fiducioso, perché se il calciomercato è magia, e Monchi è il mago del mercato, allora è giusto che ne benefici l’unica squadra Magica 🙂

  4. Si, diciamo che il discorso di Jacopo alla fine mi ha convinto. Per cui, se inculchi nell’ambiente, specialmente a Trigoria, la vera mentalità vincente, quella di cui parlavamo nei giorni scorsi, fatta di sacrifici, quelli veri, tigna e fame inesauribile poi non dovresti avere più necessità di fare biscottini, anche quando la posta in palio è altissima, perché saprai che ti può andare male oggi, ma saprai anche che domani sarai di nuovo lì e ci riproverai. Se fatto che con umiltà, con il vero complesso di Allia e non con presunzione, credo possa essere l’atteggiamento giusto per il futuro. W anche vero però che loro, che al netto degli aiutini la mentalità ce l’hanno ieri, ieri sono venuti per il pareggio.

    Detto questo, capisco il punto di vista di Jacopo. Non è sembrata in effetti la Roma vista contro il Barca. E mi sembra che la Roma che vuole lui sia quella che fa come atteggiamento, 50 partite così ogni stagione. Possiamo dargli torto? Difficile direi.

    La Juventus è alla canna del gas ormai, è stanca e si vede. La juve di adesso è questa. Noi invece, mi sembra siamo un po’ più brillanti. Però la partita secondo me ha ribadito, oltre il carattere ed il coraggio di Difra, anche che a volte siamo un po’ spuntati. Quando servono spesso mancano i gol dei centrocampisti e ancora di più quelli delle ali. Poi, dal settantesimo in poi, chiaramente i giocatori in campo hanno cominciato ad impastare…

    In effetti la partita di ieri ha detto anche un’altra cosa….che Tagliavento quando vuole sa arbitrare….e sa anche ammonire pjanic…lo avrebbe potuto fare anche da bordo campo due settimane fa.

    D’accordo con Salmacis sulle plusvalenze…

  5. Ah, un’altra cosa….a parte Lorenzo, fino adesso siete tutti……Eretici!!!🙂

    Siamo umili…a noi quest’anno in Champions ci è andata bene perchè abbiamo trovato l’Atletico, il Chelsea, il Barca….ma voglio vedere se incontravamo il Salisburgo…lì erano cavoli amari!

    • Giustissimi gli sfottò nei confronti della Lazio ahahah e l’idea che possano essere beffati all’ultima giornata non mi dispiacerebbe….ma preferisco essere pragmatico e meritocratico. Purtroppo i formellesi meritano la Champions più dell’inter per il gioco espresso. I neroazzurri li vedo davvero male e spero non ottengano la possibilità di esprimere il loro potenziale.
      Per quanto riguarda la Juve, è vero che è stanca e per questo l’anno prossimo rinnoverà la rosa. Speriamo che l’adattamento dei nuovi sia lungo e che possano trovare delle difficoltà.

  6. Siamo ormai ai titoli di coda e personalmente farei i complimenti a tutti nessuno escluso .
    Partirei dal Presidente che non amo lo sapete tutti ma come mi ripetete in molti questo abbiamo e questo ci teniamo . Nell’ultimo periodo devo dire a parte il tuffo nella fontana , l’ho trovato più equilibrato nelle interviste , più presente e soprattutto oltre ai meriti sportivi (è merito anche suo) , possiamo vantare anche il main sponsor (e che sponsor ). Per me questa è stata la Roma americana migliore senza dubbio .
    C.L. da brividi , provate certe emozioni solo 34 anni nella nostra gloriosa storia .
    Campionato, dove si poteva fare meglio ma in linea con le previsioni , piazzamento in C.L.
    C.I. da schifo , forse è stato l’unico rimpianto di questa stagione

    Fatti i complimenti doverosi a Presidente, Dirigenti, Giocatori ed a un grandissimo Tecnico (Di Fra , ottimo tecnico , uomo e leader) , farei molta attenzione a quanto alcuni sostengono. Tutto questo è stato raggiunto tra mille problemi con molta difficoltà facendo un miracolo sportivo , la partita di ieri ci dice che il gap con la Rube è ancora enorme , la Roma c’ha provato ma se veramente vuoi competere devi alzare la qualità della rosa , è evidente ,invece,rispetto allo scorso anno ci siamo indeboliti e di molto .

    Per il prossimo anno non sarà facile , molto dipenderà anche con quali risorse Monchi dovrà fare il mercato . Ci sono dei ruoli dove dovremmo intervenire , regista , terzino dx , centrale difesa , un esterno alto in attacco . Dovremmo prendere decisioni difficilissime sui senatori , Njnia , Strootman , Florenzi , Perotti , Ei Sha .
    Mi augurerei di non vedere mai più alcuni tipo : Peres , Jesus , Gonalons , Gerson , Defrel .

    Concludo , chi preferisco tra Lazie ed Inter ? nessuna delle 2 , quindi sarò contento per chi delle 2 arriverà 5a . Polemicuccia , ma lo Special One non era quello che avava molta esperienza , il condottiero ………se arrivasse dietro a questa Lazie , sarebbe un fallimento totale !! ma mi frega il giusto .

    Forza Roma !!!!

  7. Giacca e Cravatta.

    Sono due banalissimi nomi di cose per alcuni superate, per altri indifferenti, e per cert’altri, indispensabili.

    Non certificano il valore della persona, questo no, ma ne rappresentano, forse, una disciplina, un’ordine mentale, un rispetto della propria persona e inconsciamente, mettono l’interlocutore se vestito in forma normale, in una situazione d’imbarazzo che rasenta quasi una certa inferiorità.

    Ecco, al netto di tutte le critiche possibili, questa è la Juventus in Italia. Una squadra in giacca e cravatta, fisica e mentale.

    Gobbi, rubentini, favoriti dagli arbitri, tutto quello che volete, ma quando vedi giocatori, tecnici, dirigenti presentarsi in quella veste, percepisci che non lasciano nulla al caso ed in aprticolar modo, a libertà “soggettive” che se messe in atto minerebbero il bene comune.

    L’esatta percezione di questo l’ho avuta ieri osservando l’intervista del nostro ex portiere Szczesny.
    È stato a Trigoria due anni e non ha mai pensato di fare un passettino verso i suoi tifosi parlando la nostra lingua. Sia lui che Salah (convinti d’essere di passaggio) hanno avuto bisogno sempre dell’interprete.

    Al caro Woychek a Torino, gli hanno detto che da oggi in poi qui si sta in “giacca e cravatta” – si fa come diciamo noi – e in poco tempo per magia, ha cominciato a fare interviste in Italiano.

    Guardate i nostri quando entrano in uno stadio o fanno interviste.
    Chi senza giacca, chi senza cravatta, chi con la cravatta slacciata,” sembrano bulletti di quartiere”, dal tono smargiasso, spaccone, lontano dal trasmettere rispetto e tutto ciò che sta dietro il concetto di grandezza vincente. Infatti!!!!!!

    Caro amico Jacopo, nel rinnovarti i complimenti per le tue disamine, stavolta sono in disaccordo con te sul comportamento di Nainggolan.

    Lui, e qui ti prego di passarmi il paradosso, è l’emblema dei nostri continui piazzamenti, delle nostre mancate vittorie, dei nostri passaggi a vuoto.
    La sua poca disciplina tattica ieri stava quasi per riconsegnare un altro pallone ad un gobbo sull’ennesimo passaggio in orizzontale, e la sua anarchia nei comportamenti disciplinari, ci ha lasciato in dieci.

    Chi ha una mentalità diversa nella nostra squadra, guarda caso, è in “giacca e cravatta” come valore, come idee, come voglia di cambiare rotta, e come immagine che rappresenti una volta per tutte ed in forma MENO SCIATTA, la nostra amata città.

    Nomi:
    Gandini,
    Mauro Baldissoni,
    Monchi,
    Eusebio Di Francesco,
    Antonio Tempestilli,
    Riki Massara.

    Non faccio fatica nel dire che non capisco Totti e soprattutto Pallota.

    Per assurdo, a mio modesto parere, digerisco meno bene “il casual” di Totti che di Pallotta.

    Totti dal mio modesto punto di vista, dovrebbe essere l’ambasciatore della nostra Roma squadra/città che si vuole smarcare dal lassismo, dall’improvvisazione, da quel marcio che tanto ci ferisce, da quelle coltellate che ci destabilizzano, da quel bullismo che non ci rappresenta, e portarci in giro per il mondo con il rispetto che ci meritiamo, seduti nel tavolo dei grandi finalmente in “GIACCA E CRAVATTA”.

    Buona Roma a tutti.

    • Sì, sono d’accordo. La mia osservazione su Nainggolan era dettata dal fatto che mi è sembrato l’unico, pur in modo arruffone, a voler veramente pungere la Juventus. Gli altri no, e questo ben prima dell’espulsione che li ha portati ad essere ancora più accorti. Anche ieri si sono fatti errori all’ultimo passaggio che ci hanno impedito di segnare, se i giocatori avevano la bava alla bocca la palla entrava.

  8. Vedrete che Gonalons rimane mentre Nainggolan, Gerson, Peres, Strootman e Defrel anranno via. Da rivedere Florenzi, non è detto che rimanga. Di tutti i nomi sopra evidenziati per me possono andare via tutti, finchè hanno mercato. A Trigoria finalmente uno come Monchi, daje!

  9. Bella la definizione che dai al calciomercato, Salmacis! Per quanto riguarda ieri, d’accordo con Jacopo. Vabbè, vorrà dire che vinceremo il prossimo anno, quando conterà davvero. E sono convinto che quando faremo punti a Torino, sarà finalmente l’anno buono. E con tutta probabilità il prossimo anno saremo in seconda fascia ai in Champions League (basta che il Real vinca la finale o che esca ai preliminari una tra Benfica e Basilea). Avendo raggiunto la qualificazione in Champions, si può iniziare a fare il punto sul mercato. E non mi dispiacerebbe vedere contro il Sassuolo qualche giocatore come Luca Pellegrini o dare spazio a centrocampo a gerson. Per il mercato bisogna fare anzitutto una considerazione: meglio vendere quest’anno, dato che, con il raggiungimento della semifinale di Champions, molti giocatori hanno avuto grande visibilità, quindi le loro quotazioni adesso sono al massimo. Adesso farò un post apposito dove scriverò come penso che siano le valutazioni sulla rosa di monchi e di Francesco, per capire quali possano essere i giocatori da cedere e i profili da cercare per rinforzare la rosa.

  10. Buongiorno, dissento su quanto dice Jacopo, non è la singola partita che ti fa crescere di mentalità, ma è un percorso che si segue nel tempo e che si manifesta su quanto fai in campo, in allenamento e anche “fuori dal campo”.
    Poi c’è la singola partita come quella di ieri dove alla fine della stagione entrambe le squadre arrivano stanche, in campo non c’era animosità quindi sarebbe stato un gesto intelligente andare fino alla fine e chiudere con i rispettivi obiettivi raggiunti senza fare il fenomeno.
    La grinta, un pò fuori dal coro, la si poteva risparmiare per le partite che verranno e conteranno.
    Seppur incompleto, con alti e bassi e con poco supporto da parte del solito ambiente a differenza degli anni scorsi questo percorso è stato intrapreso dei segnali di cambio di mentalità sono evidenti adesso il discorso va completato, non buttando quello che di buono si è fatto capendo gli errori fatti trovando le soluzioni che portano a non ripeterli e facendo un mercato “giusto”. Giusto significa ripartire dal blocco esistente apportando quei correttivi che le eventuali possibilità del mercato ti “offrirà”.
    Poi che proprio quest’anno si sia fatto un salto in su….se c’è gran merito di molti dei protagonisti c’è anche qualcosa d’altro….ma l’ambiente romano non è maturo per ammetterlo.
    Ultima richiesta a Monchi per il mercato….io vedrei di acquistare un po di….C…ARISMA….ne abbiamo bisogno!

    • Ciao Anto. La questione “biscottino pragmatico” nella teoria generale, così come l’hai esposta, si riduce ad un’opinione personale. Quindi è giusto che ognuna abbia la sua e se ne discuta.

      Ma nella fattispecie, il tutto aveva forse un senso prima della partita dell’Inter di sabato, non so se concordi. Era la paura di finire addirittura quinti a creare i presupposti di una discussione. Ovviamente per Jacopo neanche prima dell’Inter. Ma se ne poteva discutere.

      Mentre dopo sabato, una volta sicuri del quarto posto minimo, per me la questione non esisteva più. La Roma doveva giocarsela, perchè noi potevamo ancora “migliorare” nell’obbiettivo. Loro no. Chiaramente ora si può discutere sul se se la sia giocata al massimo realmente oppure no.

      • Ciao Massimo , io sono più d’accordo con Anto che con Jacopo . La Roma ha provato soprattutto nel primo tempo , abbiamo avuto alcune occasioni grazie al pressing alto , poi nel secondo grazie ancora a delle ingenuità del Ninja la partita è finita , sarebbe stato peggio chiudere con la 7 sconfitta casalinga .

        Nel post precedente mi è sfuggito di commentare una frase di DDR del dopo gara .
        Quest’anno sono stati penalizzati dal cambio del tecnico soprattutto all’inizio non per colpe di Difra , limite che quest’anno non dovrebbero avere sempre se il grosso del gruppo e tecnico fossero confermati . Ha confermato che a Gennaio le voci su Dzeko hanno destabilizzato lo spogliatoio , ed infine ha detto quello che in molti pensavamo , ora c’è la conferma :
        QUEST’ANNO A DIFFERENZA DEGLI ALTRI ANNI , I GIOCATORI NON VEDEVANO CHE LA STAGIONE FINISSE PER ANDAR IN CLUB PIU’ PRESTIGIOSI !!!!!
        Ecco questa sarebbe quel cambio di mentalità e di appartenenza che fino ad ora non abbiamo mai avuto , spero vivamente che sempre più l’atteggiamento sia quello del Ninja o Dzeko che preferiscono rimanere piuttosto che andare altrove come hanno fatto i vari Pjanic , Benatia , schzy (coso insomma come dice Massimo….) .
        Spero anche che giocatori come Schick , oltre alle doti tecniche , tirino fuori il carattere e le palle ……..
        Servono giocatori uomini con un obiettivo preciso , essere coloro che dopo 7 anni sd supremazia Rubentina riusciranno a strappargli lo scudo dal petto !!!!!

        • Bravo Emiliano, hai sottolineato una dichiarazione fondamentale. Speriamo i giocatori comincino a percepire la Roma come un punto di arrivo, non come un trampolino di lancio.

        • Ciao Emiliano. Nooo, non sei d’accordo con Jacopo?? Impossibile. Mai successo! 🙂

          C’hai rinunciato anche tu a scrivere il nome di coso eh? Almeno nei codici fiscali ci sono i numeri!!

          No, ma la Roma se l’è giocata sicuramente. È questo è positivo. Anche l’atteggiamento dopo l’espulsione di Nainggolan è stato maturo e intelligente. E non è la prima volta quest’anno. Sono tutti segnali di crescita. È una Roma quella di quest’anno che ho visto poche volte in vita mia. Però è un percorso che ha bisogno di step.

          Forse quando vedremo una Roma, già quarta e con la certezza che vincendo a Sassuolo sarà terza, giocare anche questo tipo di partite come Roma Barca allora potremo dire di aver fatto il salto definitivo.

          È ovvio che per diventare così ci vuole un po’ di tempo e tanti elementi diversi che concorrono insieme, tra cui anche una crescita tecnica.

          Vediamo…

          Poi ieri oltre che la dichiarazione di De Rossi mi ha colpito anche una di Righetti a Roma tv. Ha sottolineato che quando un allenatore e la dirigenza o chi la rappresenta soprattutto in prima linea rispetto ai giocatori, ovvero Monchi nel nostro caso, sono in sintonia totale su tutto è un bene enorme.

          Ha fatto l’esempio di un giocatore che sostituito si permette di palesare il suo disaccordo con la scelta dell’allenatore, magari non salutandolo, prendendo a calci la bottiglietta o andando direttamente nello spogliatoio. Addirittura anche non allenandisi bene.

          Secondo lui, Righetti, spesso questo succede quando non c’è sintonia tra allenatore e ds o tra ds e dg i tra ds e società.

          Sempre secondo Righetti i giocatori in questi casi trovano terreno fertile nell’appoggio di qualcuno tra ds o dg. Vanno magari a lamentarsi perchè l’allenatore non li fa giocare o li sostituisce e se trovano chi li appoggia è finita.

          Quando invece sbattono contro un muro, si rassegnano subito e si mettono in riga, prima ancora che la società sia costretta a prendere provvedimenti. Non ci si arriva proprio a questo. Semplicemente si spegne ogni “fuoco” sul nascere.

          Ecco…questo mi ha colpito molto.

          Comunque se hai addirittura fatto i complimenti a Pallotta, vuol dire che quest’anno ha fatto qualcosa di eccezionale. (scherzo) 🙂

          Forza Roma!

          • Ciao Massimo d’accordo con tutti tranne che con Jacopo 😂😂😂😂 i complimenti a PAllotta erano doverosi ma se vendesse ad un emiro sarei più contento …….

    • Sì, ma è una questione di atteggiamento generale o, per essere più precisi, di habitus mentale. La Roma deve giocare per vincere. LA Roma deve blindare il terzo posto. La Roma deve dimostrare che gioca con autorevolezza le partite che contano, perché vincere aiuta a vincere.
      Proprio perché ormai non avevi nulla da perdere, quella partita andava vinta. E anche perché tanta gente è venuta a vederti e sa il cielo quanto ci è voluto per ricucire il rapporto con i tifosi (non indago sulle cause dello strappo, le sappiamo benissimo).
      Se si inizia a dire: “tanto il più è fatto, non facciamoci del male” si ricasca nell’atavico problema della Roma.
      Se Domenica stecchiamo a Sassuolo e la Lazio vince? Chi li paga i 5 milioni che mancano? Che magari erano quelli che ti facevano arrivare a Mahrez la sessione estiva scorsa.

      Sul bilancio della stagione sono d’accordo, ma quello va fatto dopo Sassuolo, non prima, secondo me.

      • Si Jacopo sono d’accordo ma ieri ripeto, io non ho visto da parte nostra di accontentarsi del pareggio , c’abbiamo provato ma c’è troppa differenza . Per il terzo posto basta un pari con il Sassuolo , certo se perdi è come dici tu non lo capirei . È vero che la Rube è in difficoltà ma anche noi non siamo al massimo , abbiamo alcuni ancora infortunati ed altri appena rientrati .
        Anto, Lupo , Fidel grazie finalmente siamo d’accordo 😂😂😂😂

        • Ahahah grande Emiliano, guarda siamo d’accordo più spesso di quanto pensi! Comunque a parte che ognuno può avere delle preferenze, chi stima tanto pallotta chi invece lo sopporta, chi preferisce dzeko piuttosto che nainggolan, chi pensa monchi sia più bravo di sabatini e viceversa, chi preferisce spalletti chi di francesco, chi (come me) ama Totti forse fino alla follia e chi invece avrebbe preferito si ritirasse qualche tempo prima, l’importante è che vedo che tutti ormai siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Ovvero che l’importante è sostenere e dare fiducia a una società, una dirigenza, un allenatore e dei giocatori che, forse per la prima volta, stanno dimostrando veramente di volere migliorare, di costruire un presente e un futuro importanti e ambiziosi, che ci rendano fieri di poter lottare contro chi il potere lo ha sempre avuto, in un modo o nell’altro. E questa è l’unica cosa che conta, remare tutti nella stessa direzione. Poi i risultati saranno una conseguenza, sono sicuro che se persevereremo con questa compattezza, prima o poi ci leveremo delle belle soddisfazioni. DAJE ROMA DAJE!!!!!!!!

  11. Vorrei fare un solo appunto.
    Premesso che ieri ero allo stadio, ho trovato la partita di ieri veramente irrispettosa nei confronti di noi di tifosi che spendiamo una marea di soldi e facciamo sacrifici pur di andare allo stadio.
    La metà dei giocatori si sono accontentati di uno 0 a0 e la cosa che mi rode più di tutte è stato di vederli festeggiare a casa mia.
    Forse tutto dipende dalla mia età ma essere contenti ieri ce ne vuole.
    La realtà è che ancora non siamo al terzo posto e loro hanno festeggiato a Roma.
    Poi tutto il resto passa in secondo piano.
    Scusate ma ho rosicato da morire e ancora non me passa

  12. Il discorso di molti di privilegiare la lazio all’Inter per l’accesso in Champions non mi convince proprio. Primo perchè presuppone che la Roma si riconfermi a questi livelli e che abbia determinati score di rendimento e pertanto sarebbe piu’ avversaria l’Inter che una meteora come la Lazio (ma tutto questo è ancora dimostrabile e non certo…) Secondo,ci si dimentica degli sberleffi dopo la farsa di lazio -Inter del 2010 e il loro “OH NO ..”,ci si dimentica delle parole di Tare alla vigilia di Roma Liverpool,degli stricioni di benvenuto con relative proposte di gemellaggio con i tifosi inglesi. Qui da parte loro non è una questione di sano campanilismo ma solamente odio e di conseguenza a loro posso solo augurare tanti anni di Serie B e che Spalletti li rimandi a giocare in Europa league dove troveranno un altro Salisburgo che li elimina.. ” OH.. NOOOO… “

  13. Ho letto con attenzione (come sempre) i vostri commenti .. tutti i ragionamenti sono corretti….
    Io credo che la Roma, ieri, sia scesa in campo per giocarsela … ma senza quello spirito mostrato con il Barca o con il Liverpool … però ci ha provato.
    Nel secondo tempo, come avevo immaginato, ad un certo punto, da entrambe le parti è subentrata più la voglia di non perdere che di vincere ….Avevo pensato che sarebbe successo a 20/15 minuti dalla fine, ma l’espulsione di Radja ha solo accelerato il ragionamento.
    Io parto da un assioma: la Juventus è tutelata. SEMPRE. Condivido l’analisi di @fabiano.
    Non è il rigore dato … è la gestione dei cartellini, dei falli. Radja ha sbagliato perchè entrambi i falli erano da cartellino giallo: l’arbitro non ci ha nemmeno pensato. Alex Sandro, una volta ammonito, avrebbe dovuto stare più attento agli interventi su Under .. ma invece ci andava tranquillo … si sentiva tutelato.
    Perdonatemi ma io non vedo perchè il prossimo anno dovrebbe essere diverso: la potenza economica e politica che ha la Juventus è imbarazzante. Come in Germania (Bayern), in Francia (PSG), in Spagna (Barcellona-Real). Solo in Inghilterra è diverso, perchè lì c’è un sistema di divisione dei diritti tv diverso e quindi c’è maggiore competizione.
    Quello che voglio dire è che il prossimo anno, lo scudetto lo vincerà la Juve. Solo se si suicidassero, qualcun altro avrebbe la possibilità di provarci. Noi dobbiamo continuare il nostro percorso .. fatto di idee, di giocatori un pò più forto o meno discontinui, fate voi.
    Infine una nota per @Gianrico … condivido il tuo post … ma secondo me, è anche corretto avere un proprio stile. Vedi, io faccio il manager: a volte la giacca e cravatta è obbligatoria … ma “appiattisce”: a volte è quando si fanno le riunioni “informali” che si capisce chi ha classe e chi no.
    Quanto all’italiano … sfondi una porta aperta … ma noi non siamo al livello della Juve .. nemmeno in quello, purtroppo

    • Ciao Fabrizio l’ambiente calcio è inversamente proporzionale al criterio aziendale dove l’individualita’ può essere espressa anche senza giacca e cravatta.

      Nel mondo a tutto tondo la classe è un portamento che “emani” a livello personale e di cui solo tu benefici.

      La giacca e la cravatta “mentali” illuminano chi le indossa arricchendo anche tutto il contesto che le “circonda”.

      Un’individuo piatto, e privo di personalita’, rimane tale anche da nudo che da ben, o mal vestito; cioè sempre.

      Nel calcio chi ha classe lo vedi chiaramente solo in campo e con qualsiasi casacca o abbigliamento indossi.

      Poi se non ha stile, be, è li che la società deve confezionargli un abbigliamento consono all’immagine che vuole trasmettere di lei.

      E se mi posso permettere, in quel contesto, “giacca e cravatta” a tutto tondo, non deludono mai.

  14. Eh deve essere proprio quello il nostro obiettivo Fabrizio, farci trovare pronti nel caso in cui la Juventus dovesse suicidarsi! Il Monaco lo scorso anno è riuscito a vincere, un anno può capitare a tutti di sbagliare. Poi se la juve fa 95 punti anche il prossimo anno pace, ci avremo provato. Ma non voglio avere rimpianti, nel caso in cui la juve dovesse steccare (anche perché il Napoli, se le avesse vinte tutte da dopo juve-napoli, probabilmente ce l’avrebbe fatta.) È difficilissimo sì, ma non impossibile. DAJE ROMA!!

    • Mmmm….al momento sono a corto di spicci, se no li mettevo io 🙂

      Comunque su una cosa siamo tutti d’accordo…Alisson è meglio di Coso….Parla italiano e poi ha un cognome umano! 🙂

    • Diciamo che qui in questo forum….è un senza giacca!

      Poi Fabrì, dai…non si dice più menager…è superato. Ormai si dice: Team leader! 🙂🙂. Che caxxo vor di?? Boh! 🙂

      Comunque condivido Fidel….la mentalità è: se sei più forte dell’avversario devi vincere sempre, se sei forte uguale devi vincere sempre, se sei meno forte devi vincere alla prima occasione che ti da. Poi, come dice Anto, ci vuole sempre un po’ di c…arisma è ovvio.

  15. della rubentus che vincesse scudetti a ripetizione io m’ero già stufato nel 1984…………….
    “meglio uno scudetto da Lupi che cento da Agnelli” (per i più giovani)

  16. Rispondo anche a Tanjian e Fabiano. Lungi da me difendere la Juventus. Hanno uno strapotere politico ed economico evidente e si comportano in maniera arrogante e indisponente per questo motivo. Sono anche incoerenti perché sono i primi a dire che l’arbitro è l’alibi dei perdenti salvo poi essere i primi a lamentarsi in ambito europeo. Buffon è stato veramente ridicolo come lo fu anche Marotta due anni fa contro il Bayern Monaco. In italia hanno goduto di sviste arbitrali anche evidenti (vedi Cagliari e Inter) ed è innegabile. Non dimentico neanche Juventus-Roma 3-2 e per questo li detesto. Tuttavia non possiamo ricollegare i 7 scudetti dei bianconeri solo ed esclusivamente a degli arbitraggi favorevoli. E’ una semplificazione che danneggia i contendenti (Roma compresa) e favorisce gli zebrati perché così riescono a stimolarsi e galvanizzarsi maggiormente. Invece gli altri si arrendono pensando a priori che lo scudetto sia già della Juve. E non c’è nulla di più sbagliato. La Juve vince con l’Inter più per loro gravi disattenzioni che per la mancata e sacrosanta espulsione di Pjanic. Non c’è la controprova oggettiva che la Juve non avrebbe vinto lo scudetto senza tali errori e urlare allo scandalo è uno spreco di energie che fa solo il loro gioco. Io sinceramente ricordo errori molto più gravi a favore dell’Inter e ai danni nostri quando ci giocavamo lo scudetto con i nerazzurri. Mi ricordo un Inter-Roma scandaloso in cui venne espulso Mexes. Lì sì che è stato veramente grave. Tornando al Napoli, per me hanno fatto tutto ciò che non si deve fare se si vuole ambire alla vittoria e per questo non meritano lo scudetto. 1)Cercare alibi sempre e comunque. Una volta è la Juve che gioca prima, l’orario delle 12:30, il campo, il calendario, la Juve ruba e quindi non possiamo vincere. 2)Utilizzo di soli 12-13 giocatori. Sarri aveva a disposizione buoni giocatori come Diawara, Rog, Tonelli, Maggio, Ounas, Chiriches, Giaccherini e Maksimovic (mandati addirittura via in prestito) che ha usato veramente con il contagocce. Secondo me la verità è che il gioco di Sarri necessita di molto tempo per essere assimilato e non si fida di chi gioca meno. 3)Trascurare le coppe europee. Mi riferisco soprattutto all’Europa League dove è uscito per due volte ai sedicesimi. Ci credo che poi fai virtualmente 91 punti se giochi solo il campionato. La Roma nel 2013/14 senza coppe ne totalizzò 85 a 3 giornate dalla fine (potenzialmente 94). Per me snobbarla indica provincialismo e mentalità perdente perché mollare volontariamente qualcosa fa sì che inconsciamente non si abbia la forza di lottare quando il gioco si fa duro. 4) Farsi prendere dallo totale sconforto se la Juve vince delle partite che sembravano ormai perse. Tu vinci le tue partite e rimani attaccato e poi vedi che succede. Invece no, hanno mollato. 5)Festeggiare come uno scudetto la vittoria a Torino e annessi sfottò ai bianconeri che perdono le finali di Champions (vedi Insigne). Cioè ma seriamente? Sei ancora sotto di un punto e festeggi…e tu che non hai mai visto una finale neanche in cartolina vai a sfottere chi ci è arrivato per 2 volte in 3 anni e contro squadre oggettivamente più forti, ricche e potenti? Per me sono tutti atteggiamenti assurdi e da perdenti. Non è così che si costruisce una mentalità vincente ma cercando di non mollare nulla. Per me il Napoli non ha costruito nessuna mentalità, rimane solo il bel gioco che però non ha portato nulla. La Juventus è stata condannata e ha sempre avuto grande influenza. Tutte cose riprovevoli e da cui stare alla larga. Ma sono anche avanti anni luce per quanto riguarda la gestione, la programmazione e la mentalità. Hanno sì due squadre ma non mollano mai di un centimetro. Campionato, Coppa Italia, Champions League si giocano sempre tutto fino all’ultimo con voglia, forza e cattiveria agonistica. Da questi elementi bisogna prendere spunto e non dagli atteggiamenti del Napoli. Bisogna guardare a noi stessi, a quello che ci manca e a quello che vogliamo essere. Puntare sempre l’attenzione su quello che fa la Juve e cercare alibi non è positivo perché fonte di frustrazione per noi e di stimoli per gli strisciati. Se avete notato le dichiarazioni di Difra, Monchi, De Rossi, ecc. contengono tutte elogi nei confronti dei meriti della Juve e soprattutto indicazioni su quello che bisogna fare per migliorare. Niente polemiche o alibi. Si guarda solo in casa nostra e si evidenzia ciò che serve per vincere. Io voglio che la Roma si abitui a giocare per vincere ogni partita e onori ogni competizione guardando sempre a sé stessa. Scusate per la lunghezza del messaggio e sempre forza Roma!

    • Gianluca, ciao. Non sai quanto mi fa schifo la juve, ma condivido tutto.

      Per questa volta sei scusato, ma prendi esempio da me e Jacopo. I nostri messaggi sono sempre di tre/quattro righe al massimo. 🙂

      • E meno male che sono solo di tre/quattro…cento righe al massimo! ahahah
        Ci avete davvero aiutato a riflettere su dei punti fondamentali. Ben vengano i vostri lunghi commenti.

  17. Anche secondo me tutte le opinioni espresse possono essere condivisibili o meno in base allo stato d’animo o la storia di ognuno di noi. Mi spiego meglio con un quesito: se la partita di ieri, a parità di prestazioni e di risultato (espulsione compresa), fosse stata la seconda di campionato invece della penultima a classifiche praticamente acquisite, pensate che il giudizio sulla Roma sarebbe stato “vorrei ma ancora non posso”, come traspare dai commenti di alcuni di voi, o di una squadra che può competere con la juve? Io personalmente ieri ho visto una squadra che ha messo il solito impegno ma ha commesso errori (individuali) come tanti se ne sono in questo campionato solo che questa volta sono stati commessi contro una squadra che, quest’anno più degli altri anni, aspetta le sue vittime al varco, le fa sfogare forte della solidità difensiva e poi le infila (in senso letterale e non come P. S. Hoffman!) come ha fatto con il milan in coppa italia.
    Sul fatto che la juve festeggi all’olimpico non mi fa sentire “violato”, ripeto potevano festeggiare anche senza giocare le 2 ultime gare per cui non mi pare che abbiano conquistato qualcosa realmente, non hanno strappato un pareggio senza il quale lo scudetto era a rischio. Consiglierei di prenderla un po meno seriamente questa questione, non è in ballo “l’onore” delle mamme e sorelle. Credo che aiuti a crescere, oltre che a vivere meglio, dare alle cose il giusto peso.
    Un’ultima cosa prima di salutarvi, semplicemente da un punto di vista probabilistico avere il 66% di probailità di conquistare il 3° posto è meglio che averne solo il 33%: giusto dopo l’espulsione di Radja non rischiare oltre misura di portare a casa lmeno un punto.
    SEMPRE FORZA ROMA!!!!

  18. Gianluca,io mi riferivo a quest’anno,non ho fatto una classifica di torti,altrimenti ci vorrebbe un libro.Il fatto che Sarri e compagni abbiano pianto non giustifica gli aiutini alla rube e posso anche umanamente capire il calo psicologico.Loro non mollano perche’ non sono mai distratti da torti arbitrali,le altre squadre partono sempre ad handicap e questo non è equo.Anche noi abbiamo giocato col Torino in CI con la panchina,ma la nostra non è neanche la brutta copia della loro,infatti loro sono andati in finale ma non per la voglia di vincere ma perche’ la loro panchina sarebbe titolare in qualsiasi squadra.Non hai considerato la tranquillita’ con cui giocano sapendo che non verranno espulsi mai,e si potrebbe continuare all’infinito.Quindi non capisco perche’ la rube meriti di vincere lo scudetto perche’ quegli altri piangono,non esiste la riprova di come sarebbe andata,di sicuro c’è che hanno ricevuto gli ennesimi aiutoni.

    • Fabiano certo che gli aiuti non sono mai giustificati. Faccio riferimento all’atteggiamento sbagliato del Napoli che passa dal vittimismo all’arroganza a seconda dei momenti facendo sempre riferimento a quello che fa la Juventus. Parlano sempre dei bianconeri, ne sono ossessionati e non si accorgono che così facendo si creano alibi e sprecano energie che potrebbero utilizzare per capire le loro pecche. Se cerchi sempre scuse e snobbi delle competizioni non crei una mentalità vincente e i cali psicologici sono inevitabili. La Juve può avere anche 10 squadre ma non è solo quello che fa la differenza. Ogni giocatore mostra sempre grinta e voglia di vincere, titolare o riserva che sia. Si vede dall’atteggiamento. La Roma in Coppa Italia poteva vincere facilmente ma ha perso per mancanza di cattiveria visto che si sono mangiati una quantità industriale di gol. C’è sicuramente un gap a livello tecnico ma la differenza principale la fanno cattiveria e convinzione. Acquisite quelle avremo fatto grossi passi in avanti. Per quanto riguarda gli errori arbitrali ce ne sono stati anche a favore del Napoli. Mettere sotto una lente di ingrandimento solo gli errori a favore della Juve contribuisce alla creazione di polemiche sterili e di scuse inutili. La strada intrapresa dalla Roma è quella di concentrarsi sul proprio miglioramento, evitare polemiche e cercare di far propri elementi positivi di squadre più forti e vincenti (Juventus). Questa secondo me è la via. Il Napoli fa esattamente l’opposto e infatti non vince. Concludendo in sintesi, urlare al complotto, partire sconfitti e dire che la Juve ruba sempre fa il loro gioco e mantiene lo status quo. Bisogna fare qualcosa di diverso e a Roma l’hanno capito.

      • Gianluca,forse la rube non piange perche’ non ha motivo,quelle rare volte che succede a livello internazionale piangono piu’ degli altri,facendo delle figure e cadute di stile che difficilmente ricordo di aver sentito.Loro vincono perche’ hanno i giocatori piu’ forti e quando c’è qualche problemino arriva il soccorso arbitrale.Il Napoli avra’ avuto 1 o2 episodi a favore a fronte dei diversi di piu’ nei confronti della rube.Scusa ma io mi rifiuto di prendere esempio dalla rube,ma i giocatori forti li aveva il Milan,hanno vinto loro,il triplete lo ha fatto l’inter,a dimostrazione che se non hai i campioni lo stile,la voglia di vincere e altro non servono a niente, e loro vincono perche’ hanno 2 squadre.naturalmente tu hai il diritto di pensarla diversamente,ci mancherebbe,ma questa volta non siamo in sintonia.
        Con immutata stima

  19. Certo che i radiolari ne hanno di fantasia. Ora non capisco perché Under non possa essere il titolare della fascia destra il prossimo anno, mentre possa esserlo Florenzi, dandogli addirittura 4 milioni l’anno. In questo 2018 Under ha segnato 8 gol, tutti di ottima fattura, alcuni completamente inventati dal nulla (facendo solo una doppietta, quindi segnando in 7 incontri diversi, per altro gol sempre pesanti che hanno portato punti), si è sbloccato dopo i primi mesi in cui ha comprensibilmente faticato a inserirsi.
    In totale in stagione ha collezionato 32 presenze (di cui quasi la metà da subentrato) e realizzato 8 gol e 2 assist. Un gol ogni 194 minuti considerando tutte le competizioni, uno ogni 179 considerando solo la Serie A.
    Salah al suo primo anno alla Roma ha fatto 14 gol e 8 assist in 42 partite, un gol ogni 227 minuti considerando tutte le competizioni, uno ogni 196 considerando solo il campionato. Inoltre Salah aveva già avuto modo di conoscere il campionato italiano l’anno prima, alla Fiorentina. E Salah dove stava all’età di Under? Era alla sua prima stagione al Basilea.
    Salah all’età di Under e alla sua prima stagione al Basilea aveva totalizzato 10 gol e 11 assist in 50 presenze, con una media gol tra tutte le competizioni di uno ogni 287 minuti.
    Non male il turchetto no?
    Tralasciando i freddi numeri, che non bastano ovviamente a descrivere le qualità di un giocatore, questo è un ragazzo di appena 21 anni, che continua a migliorare di partita in partita, con grande spirito di sacrificio, grande abilità nello smarcarsi ed eseguire tagli diagonali alle spalle dei difensori, proprio come vuole il mister, buon dribbling, grande velocità (ieri ha superato in velocità Alex Sandro, non proprio l’ultimo arrivato), tigna, fiuto per il gol, grandi colpi sia a servire i compagni che per segnare lui stesso, una rapidità di esecuzione sovrannaturale, grande forza nelle gambe e nel tiro. Ma che volete di più? Messi? Ovvio, deve migliorare (soprattutto nelle scelte di gioco, a volte dettate troppo dall’istinto, ma a 21 anni è normale, come anche a gestire meglio le energie, altrimenti arrivi al 70esimo completamente privo di forze e lucidità), ma le premesse ci sono tutte e già adesso ha dimostrato di essere un valore aggiunto. La Roma ha bisogno di investire in altri ruoli per i titolari e Florenzi può tranquillamente partire, dato che non ha avuto minimamente l’incidenza che ha avuto Under da Febbraio a questa parte (e il turco non percepisce neanche un milione l’anno, altro che 4), se non in negativo (anche ieri peggiore in campo, insieme forse ad El Shaarawy, un altro “big” di cui si può tranquillamente fare a meno). FORZA ROMA E FORZA UNDER!!

    • Ma no dai…non sono assolutamente daccordo!

      Florenzi ieri ha fatto almeno 10 cross, tutti perf…ehm ..tutti belliss…tutti buoniss….tutti …..vabbè insomma…. ha fatto 10 cross!

      No, scherzo. Gli voglio bene. Ma è come dici tu.

      È un ottimo giocatore, ma è un po’ un jolly. Anche un ottimo jolly. Utilissimo. Solo che non possiamo permetterci un jolly a tre milioni netti purtroppo. Chi può permetterselo fa sicuramente un ottimo affare. Ma noi a quelle cifre abbiamo bisogno di titolari ed avere un margine per un eventuale rinnovo.

  20. Condivido al 100xcento le parole di Dotto su Di Francesco (non vincerai mai) pur arrivando in semifinale di Champions tanto li sordi se li pia tutti er sor James Pallotta (Plusvalenze, Stazio e altre stronzate varie…) intanto vedemo la Juve vince a casa nostra e tutti contenti … me fate rideeee vojo vince sò 10 anni che non se porta a casa un trofeo…

  21. COME FACCIAMO IN FRETTA A DIMENTICARE….
    PENSO CHE QUESTA ROMA ABBIA FATTO IL MASSIMO IN CAMPIONATO E SOPRATTUTTO IN CHAMPIONS, DOVE RICORDO A TUTTI CHE POTEVAMO PRENDERE ANCHE 7 GOALS A LIVERPOOL.
    PER COMPETERE MANCANO GIOCATORI DI QUALITA’ E PER PRENDERLI CI VOGLIONO I SOLDI. A GENNAIO STAVANO PARTENDO DZEKO E NAJNGOLLAN.
    NON STRAVEDO PER NAJNGOLLAN E PENSO CHE O LUI O STROOTMANN SARANNO CEDUTI MA TUTTI POTREBBERO ESSERE CEDUTI SE ARRIVASSE L’OFFERTA GIUSTA.
    ALLISON A 80 MILIONI NAJNGOLLAN A 40 50 MILIONI ETC ETC NESSUNO ESCLUSO. SOLO TOTTI NON SI POTEVA CEDERE
    CIAO COMPA’

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