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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Già a fine novembre si era compresa la scarsa competitività di questa Roma, che ha abbandonato anzitempo il sogno di poter competere per il titolo, poi siamo usciti maldestramente dalla Coppa Italia, ora anche lo strapuntino del quarto posto, piazzamento finanziario più che sportivo, è svanito. Manca un ultimo passettino, per consacrare l’ennesima stagione di melma offerta ai suoi tifosi dalla Roma di Pallotta. Sono ovviamente tutti responsabili, compreso Fonseca, nessuno può esser affrancato da critiche. Ci trascineremo da qui a fine stagione, con la piccola fiammella di quel Siviglia-Roma che ad oggi sembra una sfida proibitiva”

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Fonseca deve lavorare sullo spirito e sull’ambizione della squadra: il discorso del calo fisico è ridicolo, la Roma è una squadra che a livello d’atteggiamento gioca con la concentrazione dei tornei balneari da prima del Covid. In questa fase bisogna essere pragmatici: blindare il quinto o il sesto posto e Napoli-Roma sarà decisiva in questo senso, per poi portare la squadra al top della condizione al ritorno dell’Europa League, gestendo in campionato rosa ed energie con intelligenza e lungimiranza”

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “La Roma ha giocatori sopravvalutati, e non lo dice nessuno. L’assenza della società e le interferenze esterne si fanno sentire“.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Un dirigente, come Petrachi, che richiama i giocatori ci può stare. Ci sono altri esempi. La realtà è semplice: questa è una squadra che rispecchia i valori che ha. Zaniolo è l’unico potenziale fuoriclasse e quando è mancato c’è stata la flessione dei risultati. Gente come Zappacosta, Cetin o Ibanez non giocherebbe mai nelle squadre medio alte di Serie A“.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Da un lato c’è la confusione societaria, dall’altra ci sono le responsabilità della parte tecnica, con l’allenatore in primis. La squadra ha reso meno del previsto di quanto ci si potesse attendere, soprattutto vedendo il valore dei giocatori. Nessuno immaginava distacchi così alti dagli altri club che al momento sono sopra la Roma“.

Tony Damascelli a Radio Radio Pomeriggio: “Il Milan ha una situazione societaria precaria, ma la squadra ha avuto una reazione. Ecco, questa reazione nella Roma non l’ho vista. Mi sembra che i giocatori non vedano l’ora che si concluda questa stagione, una squadra che non ha uno scheletro ben definito. Manca da troppo tempo chi possa intervenire per mettere un punto a questa vicenda che non aiuta nessuno“.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “E’ la stagione peggiore della gestione americana. Il traguardo della Champions praticamente quasi sfumato e una situazione debitoria che preoccupa molto in vista della prossima campagna acquisti. Bisognerà fare plusvalenze e quindi vedere i giocatori della rosa. Questo è realisticamente il quadro della situazione. La prospettiva è avere una squadra più debole il prossimo anno“.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “A questo punto va bene chiunque tiri fuori la Roma da questa situazione. Chi altri potrebbe allenare la Roma in questo momento? Fonseca non mi fa impazzire, ma non credo che la società possa permettersi un altro nome. Gli riconosco il coraggio di essere venuto nella Capitale, ma oggi un allenatore che conosce minimamente il calcio italiano non potrebbe mai accettare la panchina della Roma. Ora il portoghese è il perfetto parafulmine per questa situazione. Nel calcio italiano di oggi Fonseca non vale più di Pioli, anche perché va ricordato che è la quinta scelta della Roma. Petrachi avrebbe preferito un tecnico con una impronta più italiana. Ad esempio avrei cercato di prendere Gattuso“.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Preferirei sempre l’arabo, però in mancanza di alternative si può accettare anche altro tipo di investitori. Anche se le cose andranno male Fonseca non si dimetterà. Ma dove sta scritto che sia un allenatore di livello top“.

Ivan Zazzaroni a NSL Radio: “Io spero che cambi la società. Non posso aspettarmi altro. Questa gestione è finita male, malissimo direi. Non è recuperabile il rapporto, perché anche i numeri del bilancio e delle posizioni bancarie sono talmente elevati che non consentono nessun tipo di speranza. Il dottor Pallotta non vuole aggiungere soldi e quindi anche l’illusione, il sogno si è spento. L’unico augurio che possiamo formulare è quello di un cambiamento radicale come è avvenuto a Firenze: che arrivi Friedkin o qualcuno disposto ad investire e a fare qualcosa d’importante soprattutto disposto a riportare un po’ di passione. Pallotta ha fatto danni, ha impoverito tecnicamente la squadra, a livello finanziario le cose sono notevolmente peggiorate, è arrivata un’offerta che mi sembrava congrua e non l’ha accettata. Non è appassionato, non viene a Roma e cambia ogni tanto gestione a seconda degli umori portando l’opposizione al governo e viceversa. Se non se ne rende conto lui di aver fallito sotto tutti i punti di vista. Noi lo abbiamo segnalato più volte e siamo considerati nemici, appestati”

Ugo Trani a Centro Suono Sport: “Molti dicono che la Roma sia satellite della Juve, ma magari. Noi siamo satelliti del Cagliari. Ormai prendiamo solo giocatori infortunati o che hanno avuto problemi fisici, li ho sempre chiamati ‘gli incidentati di Trigoria’. Li chiamavo così perché è come quando vai a comprare una macchina, se la prendi incidentata la paghi meno. Pedro è sicuro? Penso di sì, però poi vanno fatte delle considerazioni: la Roma deve dare via almeno il 60% dei giocatori che ha attualmente in rosa. Questa società è una società che ogni giorno ha una sorpresa per i suoi tifosi, e quasi mai è buona. Dzeko e Zaniolo sul mercato? Lo penso e mi è stato detto. Dzeko se trovano uno che se lo prende lo danno subito, prima di tutto per il contratto molto oneroso. L’obiettivo di Pallotta è iniziare il nuovo campionato cedendo la società a uno che gli dà più soldi di Friedkin, e non è facile. Il mercato è sempre stato il tallone d’Achille di questa società: su 160 giocatori presi alcuni sono buoni, per carità, ma 140 sono delle pippe incredibili.

Marione a Centro Suono Sport: “Crollo a San Siro? Mi sembra troppo. Ognuno racconta quello che vuole. Intanto l’Inter ha preso Hakimi, dicono che sia un ottimo giocatore, vedremo. La Juventus ha presto Arthur, io non l’ho mai visto. E’ una Roma veramente allo sbando. Non è Pallotta che guarda in giro, ma la banca. Pallotta non conta niente in questa Roma”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Roma-Udinese? Mi aspetto una x”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Non posso pensare che i giocatori non si impegnino o che vadano contro l’allenatore. Non stavano in piedi, è questo il grande problema. Kalinic prende 3 milioni? Svengo. Roma-Udinese? 1”.

Filippo Biafora a Tele Radio Stereo: “Neanche sul fronte stadio arrivano notizie positive, si continua a rinviare. Nemmeno il movimento 5 stelle capisce quali siano le intenzioni della Raggi, senza il suo input politico non si va avanti. Questo iter ormai dura da secoli, spero si faccia un po’ di chiarezza. Questa storia non può continuare ad andare avanti così. All’interno del movimento non si sa perchè la sindaca non porta avanti l’iter. Con lo stadio la Roma sarebbe più appetibile, ci sarebbero offerte maggiori”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Fonseca quinta scelta? Cosa ne sappiamo, potrebbe essere stato chiamato prima degli altri. Non penso che Trigoria sia un villaggio vacanze. Si stanno allenando, ma più di questo non possono fare. La Roma quest’anno non ha mai offerto prestazioni straordinarie. Gli stipendi non contano niente, non sono proporzionati alla tua forza”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Fonseca? Ho scoperto che è stato la quarta scelta. Il turnover ci deve essere, ma ho notato un entusiasmo che non c’è, non c’è determinazione, cattiveria. La Roma sembra una squadra senza motivazioni. Ho l’impressione che l’allenatore non sia contento della squadra che allena. Ti trovi con giocatori a cifre spropositate. Una svolta ci deve essere e non so quando arriverà. Senza cambio proprietà ti devi aspettare un’altra estate di uscite. E’ una situazione molto complicata, serve una reazione di forza della squadra. Anche Fonseca deve dare delle risposte sul campo, ora sono tutti a disposizione a parte Zaniolo”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Ci sono delle trattative, ma la Roma farebbe bene a concentrarsi sul campo adesso. Sta prendendo una china che non va bene. Fonseca è bravo, ma è troppo moscio, deve avere più personalità. Deve blindarsi di più, concentrarsi sulla squadra, tapparsi le orecchie e andare avanti. Trigoria non è un villaggio vacanze, lì si lavora”.

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16 Commenti

  1. C’è poco da stare sereni….da gennaio tante, troppe sconfitte, società e capitali scomparsi e la grave crisi del Covid. Manco i pallottesi ormai ci provano più a mettere una pezza copiando pagine economiche da wikipedia. Insomma stiamo raggiungendo un punto di “basso” ma non sappiamo se è il vero fondo del baratro.

    • Elconde tranquillo perché Pallotta sta facendo una cosa buona, forse la unica, ma ci sta vendendo bene. Diventeremo la più ricca società della terra, e se anche dopo ti vedrò commentare allora vuol dire che sei romanista, ma la mia paura è che sparirai e come tutti i laziali non vi resterà che il karakiri. Forza Roma

  2. Pallotta o la banca ,chi ha in mano la maggioranza sono intenzionati a vendere e non ci piove,ma vogliono il guadagno .Ovviamente soloun folletirerebbe fuori tanti soldi per una squadra allo sbando come tutta la dirigenza. Senza obiettivi ,senza certezze laRoma scivola sempre di piu`.
    Non e` una squadra giovane una decina sono 30enni e anche di piu`adesso se ne starebberoa panzetta ,invece devono giocare e neanche per gloriose soddisfaszioni ma per motivi di cassetta sapendo che perdere le competizioni europee significherebbe esser messi sul mercato .
    Situazione ingarbugliata e da non sottovalutare.

  3. Francesco io continuo a crederti per il bene che voglio alla Roma chiunque ci sia.Ma non prendermi per il culo e non farmi scoprire che eri solo un mascherato tanto perché il sito ci mostrasse una falsa imparzialità.

    • Non prendo in giro è solo la verità non posso raccontare i dettagli per ovvi motivi, so che Pallotta vende bene e a questi che comprano interessa poco che la Roma vada meno in coppa o che venda tizio o caio, tanto loro ristrutturano tutto, dal giardiniere a Fienga.

  4. Chicco sicuramente entro quest’anno perché agli acquirenti spetta anche la ricapitalizzazione di 150 milioni e la cancellazione del debito di 270 milioni.
    Pallotta ha spalmato la Roma in 12 società e questo necessita più tempo per
    il controllo, ma non ci sono problemi di sorta. Forza Roma.

    • France io te vojo bene perche sei un lupacchiotto.
      Ma permettimi di essere sincero: me pare tanto na stupidaggine.
      C’ho 48 anni e non credo piu ne a Babbo Natale, ne alla Befana.
      Qua stamo messi male …
      Aho se c’hai ragione tu, te pago na cena a base de pesce eh!

  5. Per Francesco 55:
    Sono ormai molti giorni che ci racconti dell’acquisto della Roma da parte di non precisati ricchissimi acquirenti. Mi associo al pensiero di Jerry, spero che tu NON sia un cammuffato de quegli altri, perchè allora ci faresti una figura da poveraccio. Oltretutto se il 55 è il tuo anno di nascita, non credi di essere un pò troppo anziano per sparare fake news a 65 anni? Comunque io spero solamente che la nostra AS Roma possa ricominciare un campionato decente a settembre, dopo questo penoso strascico di campionato falsato voluto, non si sa da chi!

    • Giusto Simon, non sono un ragazzino come giustamente dici, e seguo e tifo la Roma da più di mezzo secolo, mai mi permetterei di prendere in giro il mio più grande amore, la Roma. Bisogna solo attendere, speriamo che riescano a chiudere tutto prima della chiusura del calciomercato. Comunque ci sono dei tempi burocratici che non si possono evitare. Di sicuro il futuro non è solo roseo ma da sballo. Io mi ero ripromesso di non scrivere nulla, ma poi sentendo questi radiolari e giornalai romani che inventano e sparano cazzate a più non posso è stato più forte di me.

  6. Addirittura si “innesta” fiducia con fantomatici benefattori in procinto (anzi è fatta!) da parte di chissa quali acquirenti. Adesso è iniziata la campagna “siamo aolidali” con Pallotta e attendiamo il fantomatico “acquirente”. Se si potesse scrivere ciò che sta accadendo…e vabbè. P.V.

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