SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “La Roma ha regolato con una bella vittoria la Spal, accorciando le distanze dal vertice e dall’unico, vero, reale obiettivo che deve perseguire in questa stagione: la vittoria dello Scudetto. Mi inorgoglisce vedere la Roma invadere la metà campo avversaria, con il precipuo compito di cannibalizzare qualsiasi avversario. Per lo Scudetto sono sempre più convinto che sarà una corsa a due tra Roma e Juventus. De Rossi? Come sempre, da uomo, è stato leale e oggi c’ha messo la faccia”. 

Ciccio Graziani a Centro Suono Sport: “Qualitativamente la Roma è una squadra molto forte, la Juve rimane la squadra da battere, il Napoli esprime un ottimo calcio e l’Inter non ha le coppe. La Roma deve lottare per vincere lo scudetto, io insisto nel dire che è tra le prime tre squadre del campionato. Di Francesco, pur venendo dalla provincia, è riuscito a rendere credibile le sue volontà di gioco, facendo sì che la squadra desse piena fiducia all’allenatore. Per me Di Francesco somiglia a Carlo Ancelotti, ha il suo modo di fare, anche se come percorso mi ricorda molto quello di Antonio Conte, diciamo che è un mix. A mio modo di vedere è un vantaggio avere le prime in classifica in così pochi punti, ti tiene più sulla corda. Domani se Schick sta bene gli darei una possibilità, oppure parti con Perotti e lo fai subentrare”.

Avvocato Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Scioglierò la riserva su Di Francesco dopo la partita contro la Sampdoria: per carità sta lavorando molto bene, ma solo sulla fase difensiva e non su quella offensiva. Non mi accontento del cross dalle fasce, voglio vedere degli schemi offensivi che scardinano la difesa avversaria. La Roma ha più voglia di vincere della Juve, ha una rosa più ampia del Napoli e dell’Inter, anche se i nerazzurri non giocano le coppe. Schick può rappresentare un valore aggiunto, però in questo momento non è ancora pronto per giocare al posto di El Shaarawy”.

Roberto Renga a Radio Radio Pomeriggio“La Roma sta bene di testa, è in grado di giocare spesso come contro il Chelsea ma a Genova non mi ha impressionato e contro la Spal non è stata una partita. Le partite vanno prima giocate, poi si dice che era facile. Mi aspetto il passaggio del turno, che vorrebbe dire guadagnare tanti soldi, che fanno comodo a tutti. Con quel pareggio è nata la Roma ed è sparito l’Atletico”.

Tony Damascelli a Radio Radio Pomeriggio“Troppo scontato il risultato? Bisogna giocarla, non preparando lo champagne ma giocando con la determinazione di una grande squadra. La partita con la Spal non mi ha convinto, ci sono state situazioni favorevoli che hanno agevolato la squadra. Le cose che ha detto De Rossi sono vere ma inopportune, Spalletti ribatterà sicuramente, non chiaramente perché non è nel suo lessico”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio“De Rossi ha detto che Di Francesco è stato il miglior allenatore nei primi sei mesi, quello che appena arrivato ha fatto risultati strabilianti. Poi ha bacchettato Spalletti, citando il ‘casino’ riferendosi alla vicenda Totti. Il pareggio col Chelsea ha dimostrato che la squadra poteva farcela, anche in un grande stadio e in una partita in cui partiva sconfitta. Da quella partita c’è stata la consapevolezza di poter arrivare agli ottavi”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “La classifica è falsata da Roma-Inter, ma ci sono cinque squadre in lotta scudetto. È un campionato avvincente. Sono scettico sui nerazzurri, hanno pochi cambi. Icardi è un centravanti d’area, Dzeko è anche un regista offensivo. La Roma meno del Napoli ha la qualità del palleggio, in più è una maggiore ricchezza offensiva, a maggior ragione ora che è tornato Schick. Rispetto alla Lazio c’è maggior solidità difensiva, in meno ha il fatto che i biancocelesti non hanno nulla da perdere. A Roma c’è fame di vittoria, a Torino forse meno. Se la Roma dovesse qualificarsi, può essere il girone più bello di sempre perché ad agosto in tanti erano convinti che sarebbe finita in Europa League; e invece si rischia di mettere dietro un colosso del calcio europeo, dimostrando un percorso di crescita a livello europeo consolidato. Dev’essere però un punto di partenza, ora si deve costruire continuità per il futuro. I giallorossi arriveranno primi al 30%, secondo me il Chelsea non sbaglia partita”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Se la Roma dovesse passare da prima sarebbe una delle sue pagine più belle in Champions. Chi tifa Roma non è sereno mai, non eravamo sereni neanche nell’anno dello scudetto quando era più forte di tutte le altre. C’è la consapevolezza di una grandissima occasione e il fatto che il Qarabag non abbia alcun tipo di ambizione aiuta i sogni”.

Alvaro Moretti a Radio Radio Pomeriggio“A causa di Spalletti ho avuto qualche problemino, ma d’altro canto devo dire che ha avuto il compito non facile di essere quello di chiudere l’epoca Totti, una delle più grandi epopee del calcio italiano. Ci voleva un uomo con quel tipo di qualità: il sapore che è rimasto di Totti è buono. È un uomo da almeno 80 punti, i campionati li sa gestire benissimo. Dal punto di vista dell’allenatore è indiscutibile. Se l’Inter ha 18 punti in più c’è un motivo”.

Riccardo “Galopeira” Angelini a Tele Radio Stereo“Vorrei che venisse dato il via libera per lo stadio. La Roma non deve sottovalutare il Qarabag, con la Spal ha dato prova di solidità. Anche Salah aveva problemi con Spalletti. Il gol di Strootman è stato convalidato perché gli arbitri hanno immagini diversi da noi. Pensiamo a domani sera, Florenzi è il nuovo Lahm e adesso non è ancora al 100%. L’assenza di Nainggolan non ha pesato perché siamo squadra”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Con la Spal tanta sostanza, la Roma ha cercato sempre di mettere in difficoltà l’avversario. Ha creato ottimo gioco ma ha dimostrato anche di non dover abbassare la guardia mai. Importanti anche i gol dei centrocampisti. I difensori, attraverso il gioco, sono diventati i registi della squadra”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo“Spalletti lo conosciamo, a marzo ci sarà un calo. Vorrei rigiocare adesso Roma-Inter. Ero scettico su Florenzi terzino ma mi sono dovto ricredere”.

Franco Melli a Radio Radio: “La VAR non funziona. Non se ne poteva più con Spalletti alla Roma. Non escludo che chi è primo oggi in campionato non possa arrivare quinto, la Juventus l’ho vista bene e se l’Inter la ferma è una seria candidata per il titolo. Anche se per me con la partita di Napoli la Juventus ha annunciato che vincerà il settimo scudetto”.

Roberto Renga a Radio Radio: “De Rossi in conferenza sarebbe un buon segnale per la Roma. L’Inter non ha cambi, Spalletti non ha alternative”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma vince facilmente e passa sotto traccia. Chi sta meglio della Roma? I giallorossi hanno una partita in meno in campionato e domani possono passare il turno di Champions. In Serie A per rosa, Juventus e Roma sono le squadre più competitive. La Juve ha un punto in più rispetto all’anno scorso, l’Inter ha solo il campionato ed è un grande vantaggio”.

Fernando Orsi a Radio Radio: “Contro il Qarabag se non fosse una partita di Champions, potrebbe essere paragonata a Roma-Spal o Roma-Crotone. Il passaggio del turno però sarebbe un autentico miracolo”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Andare a vincere a Genova contro la Sampdoria non è semplice, ma la Roma può riuscirci e quindi finire sul podio insieme alla Juventus”.

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11 Commenti

  1. Se devo essere onesto La Spal ha molto su cui recriminare.
    Senza lo schiaffone di De Rossi oggi dovevamo giocarci il recupero per arrivare in vetta alla classifica.

    Spero che la Roma vista contro la Spal avesse la testa al passaggio della Champions, che per noi è vitale.
    Sulle altre: l’Inter, come dice Sarri, gioca uno sport a parte. La Juve in crisi sta a meno due dalla vetta e il Napoli inizia, come previsto, a fare fatica: la sosta natalizia sarà oro colato per loro. Vittoria pesante della Lazzie.

    • Comunque con la Spal avremmo vinto anche senza le sviste arbitrali, 37 conclusioni in porta record in una partita di serie A, poi al secondo tempo mi sembrava che la Roma non forzasse più di tanto ormai a risultato acquisito.

      • Verissimo. Resta però il fatto che, appunto, con 37 tiri hai fatto solo 3 goals. Diciamo che quello che mi ha fatto cascare le braccia è che sul 3 a 0 con un uomo in più vai a regalare un rigore del genere. Spero che Di Francesco limi queste imperfezioni perché se una squadra vuole arrivare da qualche parte dev’essere sempre concentrata al 110% fino al 99esimo.

  2. Sono d’accordo Jacopo,la Spal ha da recriminare,ma con la stessa onesta’ bisogna dire che noi siamo stati penalizzati con il Genoa e con l’inter,quindi se le cose cose fossero andate come dovevano,ora avremmo qualche punto in piu’ e non meno,solo per amor di verita’,sicuramente ai Ferraresi non sara’ di consolazione ma tant’è….

  3. Se la Roma gioca così bene ed è così forte, parere personalissimo, è più per la lontananza di Totti che per l’apporto di Di Francesco. E lo dico con tutto l’amore che un cittadino adottato di Roma come me può avere per Francesco Totti calciatore, che è stato uno dei top 10 della storia secondo me, ma la sua presenza nello spogliatoio era diventata troppo pesante, aveva troppa autorità, e quando un giocatore come lui ha troppa autorità ne perde l’allenatore e quindi tutta la squadra ne risente. Spalletti non ha fatto casini, ha fatto scelte impopolari necessarie alla squadra, ma se poi metà di questa squadra pensa che abbia ragione Totti, beh, ovvio che non funziona più tutto come dovrebbe. Spalletti senza Totti, l’anno scorso, secondo me avrebbe vinto lo scudetto.

  4. In champions spero in una vittoria senza spreco di energie importanti e soprattutto senza infortuni. Il campionato è molto incerto e nella prossima partita dobbiamo approfittare dello scontro tra juve e inter.

  5. Non capisco, veramente, le interpretazioni faziose del regolamento. Se non è chiara occasione da gol un fallo subito da Dzeko che stava andando in porta senza nessuna possibilità di recupero da porte di difensori. La posizione di El Shaarawy, sul tiro di Pellegrini, definita “dubbia” – ma solo per questo da regolamento non doveva assolutamente essere sanzionabile, sempre a termini di regolamento è totalmente irrilevante per lo sviluppo dell’azione, quindi è assurdo mettere in dubbio la regolarità del gol di Strootman . Del presunto fallo di Florenzi non so che dire, Florenzi nelle situazioni di calcio inattivo non entra praticamente mai nell’area di rigore della Roma, e ieri ha giocato costantemente. nella metà campo avversaria. Ho invece dubbi di altro tipo sulla “netta” trattenuta di Manolas, perchè di trattenute molto, molto più nette di quelle alla Roma non ne vengono fischiate mai allo stesso Manolas, De Rossi, Fazio, Dzeko. Se il metro fosse sempre quello applicato ieri Perotti vincerebbe la scapa d’oro solo con i rigori. Forza Roma!

  6. rigiochiamole oggi roma-inter e roma-napoli… mi fanno molto ridere le recriminazioni degli spallini…….
    roma-inter rischia di essere il risultato più bugiardo della storia….. a milano stanno peggio che a formello, si eccitano per una manita al chievo, neanche fosse il real madrid, mah……………….se l’inter domenica prossima pareggia o perde voglio vedere la faccia der pelato e di scarpini………..

  7. Jacopo legge troppo Lazialità, quelli sono frustrati che guardano alla Roma con troppo odio e mistificano la realtà. La partita è finita al 10 minuto con la prodezza di Dzeko che ha indotto l’avversario al “fallo grave”, poi doveva finire 12 a 0, un dominio imbarazzante! Persino Brio in diretta ha detto che il giallo sembrava benevolo per i ferraresi e quindi chi dice altro o è in malafede oppure è in malafede. La verità? Nelle ultime 3 partite lazio, Genoa e Spal la Roma ha subito in totale 3 tiri in porta su 3 rigori, di che cosa stiamo parlando?

  8. AO comunque pare che Spalletti si è trombato buona parte delle mogli dei giornalisti sportivi 🙂

    Io sono un suo fan ma pace cazzo c’è Di Francesco er sta facendo un ottimo lavoro. Punto.

    E tra l’altro ieri De Rossi in conferenza ha detto tutte altre cose.

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