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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Bisogna valutare con serenità l’operato di Fonseca per giudicarlo. Lo cambierei perchè ci sono due occasioni da non perdere: Allegri e Sarri. Pochettino lo lascerei lì, ma con loro riporteresti entusiasmo, prenderesti due ex protagonisti della Juve trattati in malo modo. Se vuoi andare avanti con Fonseca devi fare un inventario dei giocatori. La Roma deve smettere di portare a grandi cifre giocatori che rendono niente o quasi”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “La Roma tra Olsen e Pau Lopez ha quasi speso la metà di quanto ha incassato da Alisson… “.

Nando Orsi a Radio Radio Pomeriggio: “Quando sbagli due portieri in due anni significa che non li sai guardare bene. Sono due anni che il portiere di riserva della Roma è meglio del titolare. Serve un portiere che abbia sicurezza, non sarebbe male rischiare con un giovane. Andrei anche su un italiano, ne abbiamo meglio di Pau Lopez e Olsen”.

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “Il tempo gioca a favore di Fonseca, ci sono delle scadenze e i tempi sono molto stretti. Prima della nomina del cda difficilmente conosceremo il nuovo nome del ds. Se fosse stato in corsa Sabatini avrebbe potuto portare con sè Mihajlović, ma i tempi sono troppo stretti per una rivoluzione. Ho qualche dubbio su chi consiglierà Friedkin. Fienga non sa fino a quando rimarrà, al momento navighiamo a vista. Bisogna capire chi decide e in questo momento non è chiaro. Non sappiamo ancora chi sarà il nuovo Baldini”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Pochettino non mi sembra un grande fenomeno più di Fonseca. Alla fine della partita col Siviglia c’è stato qualcosa di grave tra Fonseca e Dzeko negli spogliatoi. I rapporti vanno chiariti, c’è bisogno di qualcuno che intervenga. Su Smalling ci sono Juve e Inter. Baldini è un uomo complesso e particolare, ma sono sicuro che ama la Roma. Adesso si fa definitivamente da parte, so che gli sono accadute cose brutte. Qualcuno è andato a cercarlo a Londra… Speriamo che Friedkin possa essere l’americano giusto”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “Il passaggio di proprietà crea aspettative e speranze, speriamo che si volti pagina. De Sanctis, dopo aver consegnato le dimissioni, ci sta ripensando vista la situazione Baldini. Paratici non lascerà la Juventus. Ausilio? Potrebbe lasciare l’Inter, i rapporti con Conte non sono ottimi. Smalling è sicuramente una priorità per la nuova società, per mantenere alta la competitività. Credo che l’intervento in difesa però non sarà solo la riconferma di Smalling. Fonseca non rischia di essere sostituito, ma dopo l’eliminazione contro il Siviglia il suo inizio stagione sarà sotto osservazione. Con Allegri e Sarri liberi, è possibile che la società possa prendere in corsa altri obiettivi”.

Alvaro Moretti a Radio Radio Pomeriggio: “A Friedkin chiediamo presenza e appartenenza. La Roma ha una rosa ottima da cui ripartire. Dovranno fare scelte attente, ma c’è bisogno della presenza del padrone, radicata nella città. Friedkin deve capire in fretta di cosa si sta occupando”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Pochettino? E’ uno degli allenatori più quotati a livello internazionale, ha fatto un percorso importante. E’ stato preso in considerazione anche per la panchina della Juventus. Però è un nome che non si sposa molto bene con l’idea che mi sono fatto di come funzionerà la Roma di Friedkin: non penso che sia in grado di mettere subito sotto contratto un tecnico dal nome e dallo stipendio così altisonante. Il bilancio della Roma parte sempre dalle stesse cifre, gli 80 milioni ti danno una mano, ma non risolvono tutti i problemi. Sarri? Alla Juventus non ha funzionato, non erano fatti per capirsi. Ma un Sarri che torna a lavorare a modo suo, con una campagna acquisti funzionale al suo tipo di calcio, alla Roma potrebbe fare molto bene. Anche di fronte al suo nome Fonseca vacilla, ma sono veramente questi i programmi della Roma di Friedkin? Mi sembra difficile che queste scelte possano maturare già oggi”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Su Fonseca bisogna fare una riflessione, valutando bene perché c’è chi dice che sia stata una buona stagione mentre per me non è stata un’annata da Roma. Una squadra come questa nei primi quattro posti dovrebbe entrarci o puntarci, quest’anno non c’è mai stata la possibilità, è uscita quasi subito dal discorso. A me piaceva l’idea Sarri, sarebbe rientrato nei suoi panni di grande avversario della Juve come è successo al Napoli”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Da Friedkin mi aspetto che ci sia un rilancio importante. La squadra è buona ma non basta, serve il salto di qualità, un cambio di marcia con investimenti importanti che ti portano a lottare per i primi posti. Cragno? Un buon portiere. Spero di vedere un mercato in entrata importante. Su Fonseca è difficile il giudizio, ma io andrei avanti almeno un altro anno. Pochettino lo lascerei stare dov’è, non ha mai vinto niente e guadagna un sacco di soldi. Forse un altro anno a Fonseca va dato: non ha mai convinto, non mi ha mai dato la certezza di avere tutto sotto controllo, è andato a cercare soluzioni, ma cambiare un allenatore all’anno diventa complicato. O cambi tutto completamente e fai un programma a tre anni partendo dai giovani, oppure ti tieni questo allenatore cercando di vedere se si può migliorare e fare qualcosa sul mercato in entrata. Friedkin lancerà subito un piano triennale o si prenderà del tempo per sistemare le cose e poi iniziare con un vero e proprio progetto sportivo tra un anno? Fonseca può fare un anno da tecnico di transizione”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Planes? È la società che ha lavorato peggio sul mercato negli ultimi anni, se queste sono le premesse… Su Fonseca dico che la Roma è arrivata quinta, è uscita presto dalla Coppa Italia e presto in Europa. In alcuni momenti mi è piaciuto molto, poi non l’ho capito e poi l’ho riapprezzato dopo la quarantena. Ma andate a vedere il valore dei giocatori rispetto all’anno scorso, secondo me sono scesi e un allenatore invece deve valorizzarli. Schick quest’anno era più consapevole dei propri mezzi, ma all’Olimpico ritroverebbe i vecchi dubbi”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “La Roma deve fare piazza pulita e ricominciare con un progetto importante di due o tre anni, anche facendo scelte impopolari, per crescere sia come club che come squadra. Non bisogna fare trading come è stato fatto con Pallotta. Io continuerei con Fonseca, ma se serve una scelta che spacca prenderei Sarri e gli metterei a disposizione 4-5 giocatori che lui vuole. E’ uno che può costruire”.

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19 Commenti

  1. da Il Romanista di oggi: “Perché sarà pure cambiato il proprietario, ma la stella polare da seguire continuerà a essere la stessa, cioè la necessità, in attesa dello stadio, di aumentare il fatturato, unica strada percorribile per poter (ri)pensare in grande.” … … “sponsor. Che, nella situazione attuale, in attesa che riaprano gli stadi e il mercato (in uscita) decolli, sono l’aspetto che può garantire nel breve tempo un aumento del fatturato. Partendo dal fatto che alla società giallorossa, oggi come oggi, manca uno sponsor per la manica della maglia, per il kit d’allenamento, per il centro tecnico Fulvio Bernardini, e non c’è pure lo sponsor tecnico visto che è stato rescisso il contratto con la Nike. In più c’è da considerare come i contratti di Qatar Airways e Hyunday (retro maglia) siano in scadenza il prossimo trenta giugno.” Questo dice chi parla seriamente e ama la Roma come me, e non prende in giro la gente. in netta contrapposizione al mito anacronistico del “presidè caccia i soldi”. mito strumentale solo a poter lamentare l’assenza dei soldi poi, senza spiegare come metterli sti soldi, che non si possono mettere nel calciomercato così, perchè lo dice il fantomatico popolo (di nick diversi). Benvenuti nel calcio all’epoca del ffp. Il resto so chiacchiere.

  2. Siamo tutti nel pallone in attesa delle prime mosse della nuova proprietà. Per ora tante tante troppo chiacchiere ma i giornali e le radio di Roma devono riempire gli spazi……..io se fossi in Friedkin prenderei Capello come direttore tecnico…è antipatico ma è quello che ci serve a Roma ma non verrà mai non se la sente ad oltre 70 anni di combattere ancora oramai vive nel dorato lusso

  3. Se c’era qualcuno davvero convinto che bastava un cambio di proprietà per farci diventare grandi era un illuso, è ovvio che non cambierà niente. Friedkin farà un tentativo iniziale di farsi voler bene ma senza fare follìe. Se Fonseca resta sulla difesa a tre e comprano 4 giocatori veramente buoni (i soliti che tutti sappiamo, uno o due centrali veri, un portiere vero, un vice Dzeko credibile, un mastino in mediana) allora forse lotteremo per la Champions ma niente di più. Se invece Fonseca torna al suo grande amore 4-2-3-1 vedremo esonero a Gennaio e la solita solfa di tutti gli anni

  4. Sarri ha distrutto la Juve, a momenti perdeva anche lo scudetto con una squadra di giocatori fortissimi. Ha perso la coppa Italia ed è stato fatto fuori dal Lione dalla Champions!
    I soliti laziali lo augurano alla Roma. Se lo prendessero loro!!!!

  5. D’accordo su tutto giovannib. Io cambierei anche l’allenatore perché mi sa che lui tornerà proprio al suo amato 4231.

  6. Ma è stato proprio così disastroso Fonseca? Ha avuto, grazie a quell’altro fenomeno di Petrachi la Roma più scarsa degli ultimi 10 anni. Per me è molto più bravo di Allegri e Sarri messi insieme. Basta a cambiare ogni anno. Caro Melli, ma se Sarri ti piace tanto, portatelo a Formello. È la distanza giusta per noi. Dimenticavo, c’è Culoncino.

  7. In questi giorni di ferie e di attese per noi Romanisti del closing che avverrà dopo Ferragosto quando conosceremo realmente le mire di questa nuova proprietà , si stanno scatenando come allodole sugli insetti in cerca di cibo i vari ‘inchiostro dotati’ scatenando le fantasie degli pseudo tifosi dei numeri e delle note di credito o debito. Oggi le Vedovelle rientrano in campo col famigerato discorso sull FPF citando sublimi testate che negli anni hanno conosciuto (come Pallotta) soltanto decadenza e fallimenti. Detto ciò continuano insistemente a tirare in ballo questa sigla il FPF che altro non è che una scusa per chi non ha soldi da investire nel calcio. Intanto quest anno con il Covid le sue regole sono diverse e ricordiamo sempre che se i costi superano gli incassi non si va da nessuna parte anche senza FPF (Pallotta docet…10 anni di sofferenza anche economica…andare a vedere quanti buffi ha lasciato). Ovviamente la più grande critica al FPF da sempre è che questa regola aiuta solo i club più ricchi e con il blasone più alto perchè possono avere ovviamente entrate più alte (pensiamo al Barca,al Real al Bayern etc). È da escludere ovviamente e anche un bambino se ne accorgerebbe che le entrate dello Stadio anche di proprietà non stabiliscono benefici in questo senso: immaginiamo la Roma e supponiamo che abbia uno stadio di proprietà ma che come con Pallotta non vinca niente ….. nessuno sponsor o altro sarebbe disposto ad investire più di tanto solo perchè la Roma ha uno stadio. Ciò che incide realmente sui maggior incassi da sponsor o altro sono le Vittorie di trofei, il livello dei calciatori in rosa , il settore giovanile che può scovare nuovi talenti e la “potenza” dirigenziale che può oltre nella propria società introdurre novità a livello nazionale ed estero sui contratti televisivi etc. Detto ciò e tornando alla nostra Roma, aspettiamo il closing per vedere quali capacità e intenti ha questa nuova società , chiediamo appunto di “elevarci” e chiediamo Top Players (Messi e Ronaldo in primis e come modello) per essere più appetibili e per vincere appunto e rendere così anche la società più appetibile aumentando i ricavi etc e potremmo nel giro di 2 anni avere più peso per contrattare più soldi dai diritti tv etc etc. Quindi NO alle false illusioni degli incassi da “stadio di proprietà” e NO alla visione da Provinciale del FPF. Zio Frank&Son DEVE INVESTIRE E CACCIARE I SOLDI nella nostra Roma per farci VINCERE così da incassare più quattrini! Altri discorsi non reggono,Vedovelle. P.V.

    • pa ppara pappà pa pà. pa ppara pappà pa pà- sei na melodia stonata e aritmica che nulla c’entra col battito elegante e incondizionato del nostro giallo come er sole e rosso come er sangue che nc’hai core. ti auguro le megggio fortune per te e la formellese podistica, scansate da sti du cosi che me mpicci

    • guarda, ti do la soddisfazione di dirti che sono piu d’accordo con te di tutte le altre volte, a parte le esagerazioni delle ultime 10 righe.

    • dunque non potendo più dire che lo stadio nun lo poi costruì perché: c’è er vincolo, rischio idrogeologico, speculazione edilizia ecc; adesso sei arrivato a di che è inutile. Basta comprà tutti li giocatori più forti esistenti, vinci tutto guadagni tanto, ed è fatta.
      Le solite stupidaggini da antiromanista. Tutte le squadre più forti (e anche quelle più piccole per cercare di avere una base economica per mantenere il loro livello) hanno fatto l’esatto contrario di quello che tu hai detto ed hanno investito nello stadio di proprietà (Viola docet).
      Il tuo obbiettivo è lo stadio perché, essendo laziale, sai che partendo da quello, le basi economiche della Roma diventano più solide.

  8. @luca, Sarri in un club ambizioso fallisce… É la sua storia!
    Poi laziale dillo Melli che lo sponsorizza tanto, famolo divertire pure l’anno prossimo!!!
    Comunque, contento tu…

    • difatti: Europa League con il Chelsea, ma è na coppetta e lo scudetto vinto tranquillamente con la Juve; due grandi fallimenti. Oltretutto nell’unico anno in cui le ha allenate.
      Poi se vie alla Roma o no me interessa il giusto, pe’ ma va bene Fonseca.

  9. Vorrei dire a Pruzzo ,Melli,Orsi e a tutta la compagnia delle chiacchere : non siete profeti e se fate un bilancio dei vostri commenti noterete quanto vi siete sbagliati. Friedkin ancora non e` operativo e lasciatelo in santa pace ,non deve ascoltare nessuno e fare lui quello che meglio crede ,se non prendi contatto con la realta romana non potrai mai dire qualcosa . Basta commenti inutili ,lasciate agli altri per ora decidere quando sara il tempo oggi ancora non c’e` il closing,

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