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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Il mio augurio è che il derby di Roma con Sarri e Mou diventi un derby di Angeli contro Arcangeli. A bocce ferme vi dico che Mourinho è il sogno che si realizza, e che rappresenta meglio ambizioni dei tifosi, forse è il più grande di tutti da quel punto di vista. Quindi dico che vince Mourinho il duello con Sarri.”

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Penso che alla fine la scelta di Sarri alla Lazio potrebbe essere più produttiva alla fine, se immaginassi che le squadre faranno investimenti massicci sul mercato, la penserei diversamente. Fermo restando che la Roma fa un salto di qualità maggiore. Da Fonseca a Mourinho è una cosa enorme. Ma non mi aspetto campagne faraoniche. Il lavoro sul campo di Sarri può risultare più positivo. Xhaka mi sembra un ottimo acquisto, si prende responsabilità”

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “la Lazio ha preso la seconda scelta della Roma, perché la Roma ha puntato Sarri e Mourinho, e ha preso Mourinho. Detto questo, la Lazio aveva puntato su Inzaghi. La scelta di Mourinho mi fa capire che i Friedkin pensano di avere una squadra forte. Perché lui va in squadre che hanno un organico importante”

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Secondo me ha scelto meglio la Lazio. Mourinho è uno che ha vinto tanto, ha un respiro internazionale come pochi, però forse le squadre di Sarri giocano meglio. Poi dipenderà tanto dai giocatori. Mi intriga Sarri alla Lazio.”

Roberto Maida a Radio Radio Pomeriggio: “La strategia dei derby sarà affascinante. Lazio e Roma hanno finalmente un’idea ambiziosa. Non c’è motivo per cui un tifoso della Roma avendo Mourinho debba essere spaventato da Sarri alla Lazio, e viceversa”

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “Io penso che il tifoso della Roma sia contento così. A me sembrava Sarri fosse più idoneo al programma della Roma. Poi non ci hanno pensato un attimo quando si è presentata l’opportunità di Mourinho. È un upgrade per la città, Sarri e Mourinho”

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Xhaka e Rui Patricio vanno avanti a passi spediti, sembra. Spero che il derby arrivi subito, perché forse Sarri ci metterà un po’. Più importante la sfida di Mourinho che quella di SArri, Mou sa che se vince a Roma diventa importantissimo, è una grande sfida per lui. Nella Roma, a parte un paio, sono tutti sul mercato. Siamo in una fase primordiale del mercato. Non mi aspetto Kane, ma mi aspetto qualcosa in più. Mi aspetto un luglio caldo.”

Antonio Felici a Centro Suono Sport:“La sfida più grande tra Sarri e Mourinho dipende dagli obiettivi delle due squadre. Se parliamo di scudetto l’obiettivo di Mourinho è più significativo. Direi quello di Mou, penso che la Roma si ponga degli obiettivi più alti rispetto alla Lazio. Se fosse stata la Roma a prendere Sarri difficilmente avrei sperato nello scudetto. Se prendi Mourinho è perché vuoi vincere. Mi aspetto che Mourinho non pretenda tutto e subito sul mercato. L’arrivo di Mourinho porta 10 punti in più. Dzeko non è eterno, servirà un sostituto. Comunque al momento non mi preoccupo molto, i grandi giochi non sono iniziati e non mi aspetto che sia la Roma ad iniziare. Quando parte il grande circo la Roma dirà la sua.”

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “asandoci sui nomi che in questo momento sono più caldi, possiamo dire che la spina dorsale della prossima Roma potrebbe fondarsi su Rui Patricio in porta, Mancini in difesa, Xhaka a centrocampo, e Belotti più Dzeko in attacco. Poi è chiaro che se Edin andasse via, l’attaccante non sarebbe più Belotti ma l’asticella si alzerebbe. La domanda è: che spina dorsale sarebbe questa? E’ una buona base di partenza?…Io non credo che sia questa la stagione in cui la Roma si priverà dei suoi giocatori di primo livello, come Veretout o Pellegrini”.

Mario Corsi a Centro Suono Sport: “Mourinho ha parlato e dice che ci sarà un lavorone da fare, e noi questo lo sappiamo meglio di lui. Grazie a queste parole, immagino che non sia vero una parola di quello che scrivono i giornali, di Dzeko alla Juve e di Belotti alla Roma. Se mai fosse vero questo mercato, il 6 luglio non ci sarà Mourinho, si presenta un altro, forse Mazzarri, uno di questi… Speriamo bene dai. Ma a me non è che mi importa se Dzeko va alla Juve, può andare dove gli pare, l’importante è che al posto suo metti uno forte. Poi se vuoi comprare Belotti come seconda punta va benissimo. Se prendi una grande punta, poi Belotti e come terzo Mayoral allora ci siamo. Questo è davvero l’anno zero per la Roma”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “La Juve farebbe bene a prendere Dzeko, lui è ancora un gran centravanti e per un anno può ancora far bene. Mourinho mi dà la garanzia di poter convincere i giocatori a venire alla Roma, ma bisogna prima vendere gli esuberi e prima lo fai e meglio è per tutti. L’attesa per Mourinho è spasmodica, ma è chiaro che tanti ti aspettano al varco. Lui sa quali giocatori deve prendere per dare una identità giusta alla Roma”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Uno come Dzeko lo prenderei alla Juve, lo prendi a zero e paghi solo l’ingaggio. Ma bisogna vedere e capire che faranno con Cristiano Ronaldo. C’è bisogno di uno che va bene con CR7. Il portiere la Roma lo deve prendere, ma io punterei su un italiano. Ce ne stanno tanti. Rui Patricio è un buon portiere, ma alla Roma serve uno italiano e già fatto, con delle sicurezze. In Italia ci sono”.

Mario Mattioli a Radio Radio Mattino: “Io sono un grande estimatore di Dzeko ma alla Juve non ti puoi permettere di fare due o tre partite a mezzo servizio, lì devi andare sempre a tavoletta. E lui è in grado di farlo? Non lo so…”

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