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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Marione a Centro Suono Sport: “Dzeko è la cosa più importante: il fatto che cambi procuratore e passi con Lucci, potrebbe significare qualcosa. Edin sarà di sicuro un highlander, ma ha 34 anni. Se lui ha messo Lucci come procuratore o è per strappare un contratto buono con la Roma oppure perchè se ne va a gennaio… Se va via Dzeko deve arrivare uno che ti fa 109 gol con la Roma. Tante volte abbiamo rinnegato giocatori che quando stavano qui dicevamo che non valevano niente, e poi li abbiamo rimpianti quando sono andati via. Penso a El Shaarawy, che ho criticato, ma addirittura Salah… Noi ambivamo a giocatori più forti, il problema è che siamo andati sempre più in basso. Milik è buono, ma se va via Dzeko io mi aspetto uno più forte. La guerra Fienga e Fonseca? L’allenatore fa una cosa che non dovrebbe fare, chiama le persone e dà notizie sulla Roma, e per questo la guerra con Fienga è sempre più aspra…”

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Il 5-2 al Benevento non può essere letto come un 5-2 normale. È venuto fuori in una partita in cui la Roma ha rischiato troppo: il Benevento due gol li ha fatti e altri due se li è mangiati. Prenderei il risultato col beneficio dell’inventario. I tre davanti se stanno bene e sono supportati possono rendere la Roma una squadra importante, anche se è incompleta e il successore di Florenzi non si trova”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Sono indeciso sulla Roma. Ho visto cose molto buone davanti, quasi negative dietro. C’è sempre il problema della fascia destra… Può fare male a chiunque se trova la giornata di quei tre davanti, se girano a ritmi giusti Pedro, Mkhitaryan e Dzeko la Roma è tanta roba. Ma nel complesso mi lascia ancora dei dubbi, quest’anno farà meglio della Lazio ma non sarà in grado di arrivare tra le prime quattro”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “La partita con lo Young Boys non va sottovalutata. Giocherà ancora con la difesa a 4? Molto dipenderà da Smalling. Se fa la difesa a tre con chi gioca, Cristante che marca Ibrahimovic? Fossi in Fonseca giocherei a quattro”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Non ho mai avuto la sensazione che un calciatore o più calciatori giocassero contro l’allenatore. La vicenda Dzeko è stata sintomatica, ma si sta andando verso una normalità. Davanti la Roma ha tre giocatori che fanno 100 anni, se hanno voglia di soffrire si può fare bene, altrimenti diventa stucchevole. Ma ha dato una bella risposta”.

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10 Commenti

  1. Oggi è il giorno della Coppa Campioni e l’invito ipocrita del pensiero omologato è : tifiamo le squadre italiane. Bhè sicuramente se giocasse la nostra Roma lo faremmo,ma visto che è soltanto una la squadra del cuore oggi non esiste nemmeno la Coppa Campioni,perchè qui a Roma non siamo tifosi di calcio,ma tifosi della Roma appunto. Dunque auspichiamo una bellissima vittoria per il Borussia Dortmund e auspichiamo un risultato ampio che va dal 0-8 al 0-11 come gli anni di B della squadra tifata dai vari Fabrizi e P-boy. Una nota va alla informazione per cui i Frankin si “vestono bene” (gli consigliamo vestiti meno scuri perchè sono sembrati 2 pinguini e perdipiù cassamortari…) e “stanno portando cose nuove” (qui a Roma invece ciò che stanno facendo sembra proprio banale e normale,nulla di più anzi forse meno di ciò che farebbe chiunque compri un qualcosa di nuovo). Eppoi volemo i FATTI promessi.

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