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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Gabriele Fasan a Rete Sport: “I Friedkin hanno sempre dimostrato di non essere frettolosi e mandare via un allenatore attualmente in zona Champions per una settimana sbagliata potrebbe rivelarsi una scelta rischiosa. Senza dimenticare il discorso economico. Se però non sono convinti a prescindere lo mandassero via, ma per fare un upgrade. Sarebbe più logica la motivazione dei sei cambi che un discorso tecnico che avresti potuto fare prima dell’inizio della stagione”. 

Chiara Zucchelli a Rete Sport: “Una menzione va a Lorenzo Pellegrini. Nel disastro di martedì sera ha avuto sempre la giusta lucidità, anche prima della partita nell’andare a chiedere all’arbitro dei cambi. Aveva la fascia da capitano, lo è stato davvero”.

Angelo Mangiante a Rete Sport: “Tutta questa situazione Fonseca fa perdere tempo alla crescita della Roma. I ribaltoni azzerano nuovamente tutto. La Roma gioca sempre allo stesso modo contro Sampdoria, Crotone, Cagliari, Lazio e Inter. Ci sono partite che vinci, altre invece quando alzi l’asticella che invece perdi. Sabato possono essere i 90 minuti decisivi per il futuro di Fonseca. Io spero di no, perché l’esonero sarebbe la sconfitta di tutti. La Roma deve remare tutta verso la stessa direzione”.

Giulia Mizzoni a Rete Sport: “Credo di non capire certe dinamiche: dire “fiducia fino a…” non è già di per sé un ossimoro? Cioè se imbrocchi le prossime 3 ok, se poi sbagli la quarta torna tutto di nuovo in discussione? Servono lo Spezia o la Juve in campionato per, eventualmente, preferire Allegri a Fonseca? Diciamo piuttosto che è atteso al varco. Ma ha senso?”

Jacopo Aliprandi a Rete Sport: “I problemi fisici di Pedro e Mkhitaryan complicano la gara di sabato contro lo Spezia, ma anche con Pellegrini e Carles Perez alle spalle di Dzeko questa deve essere una partita da vincere. È una finale per Fonseca, a rischio esonero, ma attenzione: deve essere una finale anche per i giocatori che non possono più permettersi di scendere in campo come hanno fatto nel derby e in Coppa Italia”.

Tiziano Moroni a Rete Sport: “Se veramente si vuole dare ancora fiducia a Fonseca che questo passi con delle dichiarazioni della società e che sia fino a fine stagione. Altrimenti è inutile lasciarlo in questo limbo”. 

Valeria Biotti a Rete Sport: “La “fiducia a tempo” è un no-sense. Non sono 90 minuti di partita a poter modificare la valutazione su un allenatore.
Questi 4 gg hanno un perché solo in due casi: se stai perfezionando l’accordo con un altro allenatore (e allora non è fiducia) o se stai valutando se siano i giocatori a fidarsi o meno della  guida tecnica”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Se la società non aveva fiducia nel tecnico avrebbe dovuto dimostrarlo già al suo arrivo. Fonseca fa l’allenatore, non il dirigente regolamentare: la responsabilità del sesto cambio è del team manager”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “La notizia vera è che Fonseca è in bilico, ma credo che la Roma farebbe il passo in quella direzione solo in caso di una soluzione forte pronta alla Allegri”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Per il dopo Fonseca potrebbe esserci Allegri: la squadra gli piace molto, adora la difesa giallorossa e stravede per Zaniolo”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “So che ci sono degli elementi che non digeriscono questo tecnico, lo dicono i fatti degli ultimi mesi. E’ ovvio che la colpa di quello che è successo non sia solo di Gombar e Zubiria, che hanno pagato per tutti. Le responsabilità sono anche di Fonseca, doveva interessarsi al regolamento e farsi venire il dubbio: se sei furbo e sei nel dubbio non fai il sesto cambio. La squadra ha provato a salvare il team manager, evidentemente non sono d’accordo ad attribuire tutte le responsabilità a lui”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “I giocatori nei giorni difficili si lasciano sempre andare un po’: credo che Fonseca abbia perso la fiducia dello spogliatoio. E’ stato soprattutto Pinto a voler dare ancora fiducia al tecnico, un pensiero non molto condiviso né dalla squadra né dai Friedkin. Ad oggi la squadra non crede più nell’allenatore. Allegri? Credo ci abbia ripensato lui, avesse voluto sarebbe già dentro Trigoria”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “La Roma potrebbe anche sfangarla e finire quarta, ma con questo tecnico non hai nessuna garanzia: andrebbe presa una decisione subito. La Roma dovrebbe mandare via Fonseca anche centrando l’obiettivo Champions, ormai manca la convinzione nei suoi riguardi”.

Ciccio Graziani a Rete Sport: “L’episodio dei cambi è clamoroso: mi dispiace per Gombar e Zubiria che conosco, ma l’errore è stato incredibile. Non è possibile non conoscere i regolamenti delle sostituzioni. Anche Fonseca è corresponsabile al pari del suo staff. Fossi la proprietà parlerei con Fonseca, è normale che ci sia stato un aspro confronto, ma la classifica in campionato ancora sorride: se la Roma vincesse contro Spezia e Verona, rimarresti in piena corsa per la Champions”.

Marco Juric a Rete Sport: “Si è scelto di non cambiare, almeno per ora, l’allenatore. La scelta della proprietà è di non scegliere dopo quanto visto tra derby e Spezia. Ma a 10 giorni dalla fine del mercato mi aspetto almeno una decisione su quel versante”.

Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Sbollita la rabbia per il derby e lo Spezia, bisogna pensare che la stagione non è finita e che ci sono ancora 20 partite di campionato più l’Europa League. Il pareggio tra Atalanta e Udinese ci dice che il campionato ti aspetta e si può ancora entrare in Champions: per questo, a meno di altri disastri, terrei Fonseca. Poi a giugno andrei a cercare Sarri o Allegri”.

Massimiliano Magni a Rete Sport: “Dopo quello che è successo in questi giorni, il rapporto tra la squadra e l’allenatore rischia di essere seriamente compromesso”.

Stefano Piccheri a Rete Sport: “La cosa che mi manda ai matti è: Fonseca in bilico fino a sabato? E’ una sciocchezza, è un modus operandi che andrebbe estirpato perché non può essere Roma-Spezia a decidere le sorti di un allenatore. Io lo avrei cambiato alla fine della scorsa stagione, ma adesso non vedo in giro traghettatori che potrebbero subentrare”.

Marione a Centro Suono Sport: “Ieri hanno licenziato Gombar e a Trigoria tanti si sono commossi. Pensate la commozione nostra, che ci prendono in giro in tutto il mondo. La storia di ieri, a parte il ko contro lo Spezia, rappresenta una sconfitta epocale, è una cosa talmente dilettantistica che sarà ricordata per anni. Al di là di ringraziare Pellegrini, che almeno si è preoccupato, Fonseca che stava facendo in quel momento? Io ho paura che questi non abbiano una lira, perchè dicono che se vince con lo Spezia rimane. Oggi o lo confermi o lo mandi via. Le motivazioni per mandarlo via sono di più rispetto ai risultati. L’allenatore non sa quante sostituzioni può fare? Ma stiamo giocando?”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Mattino: “L’errore è stato incredibile. Necessario che qualcuno pagasse. E’ un altro segnale di discontinuità con il passato, mandando via due dirigenti molto legati alla precedente gestione. Però porrei l’accento sulla delusione arrivata sul campo contro lo Spezia. La sera prima prepari la partita, devi parlare di cambi e rigoristi. Allegri può accettare con un progetto importante”.

Tony Damascelli a Radio Radio Mattino: “Secondo me è una soluzione codarda, una maniera troppo plateale, non mi è piaciuto. Meglio non toccare nessuno se non si individua il vero responsabile. Quando sei un responsabile tecnico hai il dovere di studiare il regolamento”.

Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Il responsabile è chi dice che il cambio si può fare. Sbaglia e viene cacciato. Se fosse stato l’uomo dell’allenatore, sarebbe stato in ballo anche l’allenatore. Ci sono delle cose che l’allenatore conosce e delle cose che l’allenatore chiede. Il regolamento internazionale consente 6 cambi, l’Italia non ha recepito quella norma. Serve un responsabile che ti dica ‘questo non si può fare’. Non dobbiamo far passare Fonseca come uno arrivato per caso. Vorrei sapere se esiste nel mondo un allenatore che legge il regolamento”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “L’allenatore deve sapere che 6 cambi non si fanno in Italia. E’ una cosa fondamentale. Non si può giustificare dicendo ‘in Portogallo si fanno’. Allegri sì, Jardim no”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Fonseca? Questo è il modo per far implodere la squadra ancora di più, ma se devo valutare Fonseca per questa prima parte di stagione, la valutazione è positiva. Si avevano dubbi su di lui fin dall’inizio. Se iniziano ad andare contro Fonseca è l’inizio della fine”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Ho l’impressione che la squadra non lo ascolti nemmeno. Contro la Lazio al 20′ hai consegnato le chiavi. Nel momento decisivo, nelle partite che contano, sbaglia sempre qualcosa. Nel secondo tempo metti qualcuno! Poi arriva una partita contro lo Spezia per cambiare pagina, dici che i tifosi sono delusi e poi vai in campo con una squadra in quelle condizioni? E’ normale che chi comanda inizi ad avere dubbi. Sono tutti responsabili, lo staff deve essere coeso e coordinato. Se è il calciatore a dirti che hai sbagliato siamo alla fine del mondo”.

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “L’immagine è quella di una squadra imbambolata nel derby. Ci vuole un allenatore che sia presente in certi momenti. La differenza la fa in quei 90 minuti davanti alla panchina. Non so perchè Fonseca non è stato presente durante il derby e contro lo Spezia è rimasto imbambolato davanti all’errore delle sei sostituzioni. Un allenatore non si può permettere di entrare in confusione. Non c’è più una scarica elettrica tra lui e la squadra. Quella dell’allenatore è una fotografia preoccupante”.

Roberta Pedrelli a Centro Suono Sport: “Ad oggi quale allenatore di spessore potrebbe essere interessato alla panchina della Roma? La Roma segna tanto ma prende pure tantissimi gol: la difesa fa acqua da tutte le parti. Abbiamo stabilito un nuovo record: perdere due partite a tavolino in pochi mesi”.

Alessandro Ferro a Centro Suono Sport: “Ci aspettavamo che cadessero delle teste. Qualcosa doveva accadere. Tutto il mondo ora parla in negativo della Roma. Possibile che non parli nessuno? Saltano due teste e si va avanti così. Nessuno però che abbia detto qualcosa. Non capisco la scelta della RAI di far commentare la partita della Roma a Bruno Giordano”.

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30 Commenti

  1. La scena di Pellegrini con Fonseca ricorda quella di De Rossi con Ventura. Ora però bisogna essere freddi, decidere con la vena chiusa porta a commettere altri errori. La figura è stata epocale, dopodiché la Roma non può permettersi, pare, di pagare due allenatori contemporaneamente. Da un lato si può lavorare per cercare di ricompattare il gruppo e arrivare decentemente a fine stagione, dall’altro a volte è bene non acquistare un calciatore in più e licenziare Fonseca per dare un segnale alla squadra. Fonseca non è scemo, la squadra l’ha messa su, certo c’è da lavorare su alcune cose, ma un allenatore in serie A non può sbagliare i cambi, ergo a fine stagione al massimo va messo alla porta. I Friedkin da questo punto di vista hanno licenziato il licenziabile, senza stracciamenti di vesti in pubblico, ed è apprezzabile. Però un comunicato di scuse potevano farlo. Male anche non andare in ritiro, in questo momento era fondamentale, per me. Sugli allenatori che girano, è un discorso complicato, ma Pinto lo deve scegliere ora per potergli far trovare un progetto pronto a Giugno.

  2. Non per fare paragoni tra le due società, ma il Real Madrid è stato eliminato in Coppa del Re da una squadra di serie C.Non è l’equivalente della Coppa Italia?

    • Assolutamente. E se è per questo l’altro ieri il Bayern ha fatto una figuraccia analoga nell’equivalente della Coppa Italia tedesca. Per questo dicevo, niente bollori e scene isteriche, al netto del fatto che ovviamente con lo Spezia è successo l’indicibile. Ne va preso atto e apportati i correttivi del caso. Dopodiché sulla stagione della Roma al momento si può dire poco: il turno di Uefa lo abbiamo passato, siamo quarti in campionato e in corsa per il posto Champions. Non siamo passati da bravi a fenomeno da baraccone in 5 giorni, questo è evidente. Certo, anch’io se fossi in un giocatore della Roma mi farei serie domande sul mio allenatore ora, in serie A è inammissibile che l’allenatore non sappia chi c’è in campo. Vediamo che fa Pinto, che è l’incaricato di gestire situazioni come queste. Io tifo per Pinto, lo sostengo, ho però qualche riserva che un giovane come lui possa gestire una bomba del genere. Vedremo.

    • Commenti, sensati e totalmente condividibili.
      Calma e gesso ora. Prossime due partite da vincere. Una la puoi anche pareggiare ma devi vedere come. Poi ne riparliamo.
      Non ha senso parlare ora di cambio, di traghettatori, non mi sembra che siamo in alto mare: quarti e con quasi tutte le contendenti che vanno a singhiozzo. Nelle ultime 5 partite, se non sbaglio solo Milan e Atalanta hanno fatto meglio. Le altre, Napoli, Inter, Lazio, uguale. La Juve…peggio. Di cosa parliamo ?
      Sempre Forza Roma!!!

    • E’ vero, ma parliamo di 2 squadre leggendarie che hanno vinto tutto e continuano a farlo: un passo falso ci stà…
      La Roma invece, non puo permettersi di uscire (in questo modo, poi) alla prima partita in casa con una neopromossa, nell’unica competizione che puoi sperare di vincere!

  3. Uno il figlio raccomandato del capo della sicurezza di trigoria, che era stato messo li, a sua volta, perchè amico di università di pallotta.
    Per piazzare l’altro invece (amico personale di monchi) era stato addirittura fatto fuori Tempestilli.
    E quell’altro ancora (ex lazio) del caso Diawara portato da petrachi.
    Ecco come è stata gestita la Roma per 10 anni: non solo un mero strumento di ottenimento di fini puramente personali, ma pure un mezzo per far magnare a 4 ganasce amici, parenti, amici di amici e parenti di amici (ricordiamo pure zecca, il figlio di pallotta che giocava col computer, mia ahm e chi più ne ha più ne metta).
    E qualcuno si meraviglia che cose del genere possano ancora succedere fino a che l’ultimo degli ultimi pallottolieri non sarà messo alla porta.
    Avanti Friedkins cacciateli tutti!!!

    • Non Parlare per sentito dire… ogni tanto la gente ci arriva anche con il duro lavoro dove sta.. Tu sei solo un poveraccio senza meta che se la prende con Gombar perchè ha una vita misera e passa le giornate a commentare qui! Gombar sta pagando per tutti, e questo non è corretto. Stiamo buttando nella gabbia dei Leoni un ragazzo di 28 anni che lavora 20 ore al giorno per 2 spicci, e deve stare appresso a quelle prime donne che ci troviamo in prima squadra… L’unico che ha avuto il coraggio di difenderlo è Pau Lopez! Un ragazzo di 28 anni può sbagliare, sbagliare è umano! Fonseca che prende 3M l’anno doveva dire: “ragazzi fermi tutti il cambio non si può fare”! Quindi smettetevela di parlare di Gombar, e comunque vada abbiamo perso. Mandate via sto musone di allenatore che abbiamo e portate Allegri per dare una nuova faccia a questa squadra

      • Scusa tu che sei così bene informato quanto sarebbero sti du spicci? No perché ciò un amico laureato che lavora 10 ore al giorno a fa il facchino pe 1500 euro al mese che quelli come gombar li può portare su è giù per le scale in braccio anche tutto il giorno

  4. Giustamente è stato licenziato chi doveva sapere le regole dei cambi. Ma chi manda a casa chi continua a fare papere sul campo come sempre? Chi manda a casa Fienga che ha confermato Zorro e che gli ha dato una squadra di toppe? Poi ancora si continua a sentire “prima le cessioni poi gli acquisti”…. Il riassunto è uno soltanto: ci risiamo senza se e senza ma. E adesso si inizia amche a criticare giustamente il NON OPERATO dei Texani. Che cosa hanno fatto ? Hanno pagato per avere una società di calcio….e allora? Cosa fanno?

    • come vi rode che non parlano. Io invece sono contento prendiamo esempio da dirigenze forti. Quante volte hai sentito parlare il presidente del Milan, della Juve o dell’Inter???? Se vuoi una proprietà parolaia tifa lazio con Lotito vai alla grande.

      • Molte Domi !!!! magari non sono i proprietari a parlare [[[[[ anche se Agnelli parla eeeee se parla !!!! non farebbe altro , e quando necessita il fazioso e permaloso Nedved , appare sempre in Tv a dire caxxate , e difendere l’indifendibile ,,,, al tempo di Silvio , parlava per tutti , e Galliani rincarava la dose , in questo momento di Maldini ho letto e sentito solo tre/quattro dichiarazioni , non di più , , ma si capisce che è un signore e non parla a caso … e arriva dove deve arrivare … Moratti faceva una dichiarazione alla settimana , altrimenti ci pensava Prisco il suo consigliere a rilasciare dichiarazione ,,,, tra l’altro mai banali ,,,, ora al posto dei Cinesi proprietari parla Marotta , e troppo direi ]]]]]]] .. dai retta Domi , con tutto il rispetto per le tue idee , dopo la lazie e lo spezia un dirigente ,,,aveva l’obbligo di farsi sentire , perchè ogni tanto lasciare nell’immenso etere di Tv , internet , radio , ect ect , dichiarazioni forti e precise , fanno bene per l’ambiente, per i giocatori , i tecnici per i vari giornalisti che così non hanno da inventarsi qualcosa , e soprattutto è giusto e sacrosanto per i tifosi … perchè la As Roma ha un proprietario , ma la As Roma è dei tifosi !!!!! ,,, condivido che sono meglio i fatti che le chiacchiere , ma ci sono momenti in cui è troppo facile trincerarsi dietro un silenzio tombale …. io dopo le lazie e spezia ho sentito Smalling in inglese ,,, Fonseca ,,, Cristante , Fonseca …. praticamente hanno detto tutti la stessa cosa , che tra l’altro è stata di una banalità assurda , ,,,, giustamente , quello che hanno nel cuore non lo possono dire , non tutti hanno le p…le di DDR ….
        Comunque …. FORZA ROMA ….

  5. La partita : pronti via la Roma esibisce ben 6 giocatori oltre la linea di centrocampo ovvero i due esterni altissimi, i due trequartisti, il centravanti a cui si aggiunge Pellegrini quasi come secondo attaccante tanto da essere quello che tira di più verso la porta nei primi 45 minuti e colui che rimedia il rigore per me inesistente alla pari di quello subito in quanto per anticipare l’avversario che lo stende lui prima quasi gli piega un ginocchio in due (ma non è poi scandaloso quanto altri subiti).
    Fatto sta che la formazione prevedeva però che lui giocasse mediano accanto a Villar per fare legna e filtro e fosse di appoggio alla difesa per uscire in palleggio (una punizione per le passeggiate fatte al derby?).
    Il buon Lorenzo però voglioso di rifarsi dopo le critiche del venerdì precedente decideva di ignorare ogni compito a lui assegnato girando per l’attacco a suo piacimento consapevole che solo segnando un golletto qualificazione avrebbe “tamponato” l’emorragia di polemiche verso di lui.
    Ed eccolo quindi far vedere alle “riserve” dello Spezia (il suo livello in pratica) che campione avessero di fronte.(il pari ruolo Saponara gli insegna calcio ad esempio).
    Risultato che i poveri difensori alzando la testa in uscita dall’area avessero il primo giocatore utile (Villar) troppo solo e plurimarcato e quindi in attesa dell’arrivo di “altri” tenevano pericolosamente palla finendo con ritrovarsi sotto di due gol ai primi 2 errori di scarico palla visto che anche i tentativi di lancio lungo finivano puntualmente ai centrocampisti dello Spezia numerosamente presenti sulla mediana.
    Ora Fonseca invece di richiamarlo “furiosamente” all’ordine tattico o al limite chiedere agli altri di coprirlo/sostituirlo al meglio magari per sfruttare la sua “insolita” ed ispirata verve di serata cosa fa?
    Niente come al solito, guarda, sospira, rimugina e si siede.
    Poco adeguato mi è apparso questo continuo arrembaggio tattico contro tutto e tutti senza mai curarsi delle condizioni e capacità tattiche avversarie che ci ha portato a perdere tutti i scontri top e a soffrire anche nelle più larghe vittorie.
    Allenatore da campionati di contorno…… in Italia ne abbiamo una trentina così ed anche più “svegli”.
    La sua lettura, specialmente quella “preventiva”, delle partite è allucinante al pari dei sui tempi di reazione.
    Le partite vanno “annusate” prima e specialmente durante, lui credo abbia il naso totalmente chiuso.
    Un appunto per il ritrovato Pau Lopez (per qualcuno), nel derby poteva arrivare per primo con largo anticipo senza problemi sulla palla vagante del primo gol (si paralizza in area piccola guardatelo) e il terzo gol (21metri) è stratelefonato per postura e spostamento palla di L. Alberto (lui paralizzato sulla linea non avanza dei 3 metri necessari in quei casi),mentre nel secondo gol io personalmente avrei rincorso l’arbitro fino a casa dicendogli di essere stato disturbato da Caicedo visto che forse solo lui dalla sua prospettiva poteva capirne l’effettiva dannosita’ e lo avrei tampinato finché non lo annullava.
    Tralasciando lo svarione con lo Spezia che non merita commenti insomma credo che un altro portiere sia “urgentissimo” altro che ritrovato.
    Quendo influisce tanto sulla già traballante sicurezza della linea difensiva visto anche il nuovo modulo sperimentato da Fonseca con lo Spezia ovvero un bel 1-4-6……
    Ho paura infine che l’errore delle 6 sostituzioni demolisca definitivamente la possibilità di rivedere assegnato il punto perso a Verona che verrà discusso a giorni dal collegio di garanzia visto che a questo punto la palese ignoranza sul regolamento (e non leggera innocua svista) sia conclamata.

    • Te quoto in tutto tranne su paulopez guarda come rimbalza male il pallone, l’uscita l’aveva fatta bene….gli ha detto sfiga

    • è davvero un peccato questa tua voglia di dare le colpe a Pellegrini per forza, perchè si legge che ne capisci, ma poi distorci le colpe per darle a lui: la Roma, come nel derby, giocava 4-2-3-1, mancini smalling ibanez spina – cristante villar – karsdorp pellegrini mkhi – borja. quindi il problema tattico che giustamente individui, il buco affianco a villar, non lo crea pellegrini, ma cristante che per impostare senza pressione scende affianco a pau, fa il lancio, e li finisce la sua fase offensiva. pellegrini faceva quasi la seconda punta, giocando trequartista, e allardandosi a dare una mano a karsdorp. dato che dall’altra parte con spina e mkhi c’era più spinta che con mancini-karsdorp. che spreco di talento il tuo

    • A Ce’ io condivido tutto… pero sta fissa de Pellegrini. Il ragazzo non è un fenomeno, ma e un buon giocatore.

  6. Se i nuovi presidenti vogliono dare un segnale di discontinuità è ora il momento giusto. Fin’ora hanno fatto il minimo sindacabile. Attendo con fiducia che la Roma torni ad essere una società professionistica ma la pazienza sta finendo sono stanco di vedere figuracce

  7. Guardate come rimbalza il pallone a Pau Lopez te credo che nn la prende, se sempre magnati almeno tre go, se ne so stati a parla 5 minuti qualcuno avrà detto che se poteva fa e quel/quei qualcuno credo siano i licenziati, poi volemo parla dell’arbitraggio, der terzo go? Sempre forza Roma!!

  8. A meno di crollo clamorosi, io terrei Fonseca fino alla fine del campionato cercando ora di ricompattare tutto e tutti. Siamo ancora in zona champion’s, non scordiamolo.

  9. Il calcio è fatto di figuracce e di episodi. Se Majoral la buttava dentro a due minuti dalla fine solo davanti al portiere ora staremmo a parlare di una brutta partita vinta come hanno fatto gli altri ne più ne meno in Coppa Italia.

    • si, vabbe, concordo sugli episodi, però perché gli episodi vanno normalmente nel verso giusto per certi e nel verso opposto per altri? ah, la sfortuna, la sfortuna…

  10. I primi da prendere a schiaffi sarebbero Mayoral, per il numero di gol assurdi che si è mangiato, e successivamente Mancini per averci lasciato in 10 facendo un fallo inutile a centrocampo, fosse stata un azione pericolosa poteva anche avere senso, questa è stata un assurdità che in serie A non è accettabile, dopodichè è stata una discesa agli inferi ma dire che ce la siamo fatta da soli è un eufemismo. Poi basta con questa obbligatoria uscita palla a terra da dietro quando ormai tutti ti hanno sgamato e ti vengono a prendere fin dentro l’area, basta, non se ne può più, questa è la colpa numero uno di Fonseca

  11. Da Romano e romanista che non vive più in Italia da moltissimo tempo, Rimango sempre più scioccato dall’incoerenza più assoluta che c’è a Roma … fino a due settimane fa eravamo fortissimi, la rivelazione del campionato… concorrente per lo scudetto…. adesso invece siamo da metà classifica , fonseca un’idiota, giocatori inutili bla bla bla …
    sono il primo a non essere contento per la
    Figuraccia con lo spezia però ci vorrebbe un po’ di equilibrio quando si giudica , a partire dai giornalisti!
    Cmq speriamo bene … I Friedkin mi lasciano ben sperare !
    sempre forza Roma

    • A Pa’ e nun hai visto nulla. I giocatori quando vengono a Roma su tutte “pippe” quando vanno via diventano fenomeni. Qui c’hanno avuto il coraggi de ammazza giocatori come Salah (pizzettaro), Allison (sconosciuto) etc. etc.. Hanno fischiato la squadra in difficoltà allo stadio. Io quanno annavo allo stadio era solo pe tifa Roma, no pe massacra giocatori e allenatori, poi il tifoso romanista è cambiato e …

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