SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “La gara di domani è già un crocevia importante per Fonseca: ho apprezzato la sua considerazione sulla necessità di adattarsi alle difficoltà del campionato italiano. Serve maggiore equilibrio rispetto a quanto visto finora, la speranza è che l’inserimento di Veretout e lo slittamento di Zaniolo come trequartista di destra ti diano maggiore equilibrio. La situazione degli infortuni è allarmante, non si può pensare di affrontare la stagione con 4-5 defezioni a partita. Spero che il percorso di prevenzione annunciato da Fonseca porti dei benefici”.

Federico Vespa a Centro Suono Sport: “Sono rimasto sconvolto dall’affermazione dei dirigenti sul Sassuolo d’Europa, qualora non dovesse essere costruito lo stadio: è l’ennesima dimostrazione che questa proprietà non ha intenzione di investire un euro. Mi aspetto una Roma che piano piano si plasmi intorno alla qualità di Dzeko e Mkhitaryan. Fonseca dovrebbe adottare una formula più equilibrata, con un 4-4-2 che possa variare a seconda della scelta degli interpreti sugli esterni”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “Credo che Fonseca schiererà il 4-2-3-1 con la sola novità di Mancini dovuta al forfait di Smalling. Mi aspetto sia l’esordio di Mkhitaryan sia quello di Veretout, con lo spostamento di Pellegrini sulla trequarti, ruolo che lui preferisce e che di solito è occupato da Zaniolo. E’ un giocatore sul quale Fonseca punta molto“.

Tony Damascelli a Radio Radio Pomeriggio: “Fonseca si ritrova con lo stesso problema degli infortuni di Di Francesco. C’è un discorso che riguarda la preparazione estiva o l’alimentazione dei calciatori, che può incidere. E’ un discorso che si deve affrontare in sinergia con tutto lo staff. Lui si trova in imbarazzo, perché non può avere la risposta a questo tipo di problemi“.

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio: “Solo alla Roma c’è una catastrofe del genere dal punto di vista degli infortuni. Mi piace vedere Commisso sempre con la cravatta viola allo stadio e penso a un altro presidente che non si vede da tempo, magari con la sciarpa giallorossa“.

Alessandro Austini a TeleradiostereoDa quello che so Smalling era tra i presunti titolari, Fonseca lo ha provato in coppia con Fazio. Credo che il tecnico comunque abbia capito che deve intervenire, la Lazio ha calciato verso la porta 23 volte, decisamente troppe, con la Roma che ha avuto un atteggiamento più difensivo di quanto avrà in futuro. La coppia Cristante-Veretout si completa, ha fisico ma manca a entrambi la caratteristica di essere un regista. De Rossi era un maestro nel cominciare l’azione coi tempi da regista, ha l’imbucata e il lancio. De Vito? Nella sentenza della Cassazione è stato scritto che sono state manipolate le dichiarazioni rese da Parnasi per rafforzare l’impianto accusatorio nei confronti di De Vito. E’ una cosa gravissima. Lo stadio è rimasto bloccato per il clima che si è creato. La storia di De Vito è inquietante, per tutti i cittadini e non solo per i romanisti. Non mi permetto di dire che ci sia un disegno, né che De Vito sia innocente ma leggendo la sentenza della cassazione mi è venuto un brivido. La cosa che non mi va giù è che i romanisti non sappiano che si sta uccidendo il futuro della Roma, non c’è la consapevolezza del danno che si sta facendo. Se la Roma non fa lo stadio perderà completamente di vista Juve e Napoli, che continuano a correre”.

Ubaldo Righetti a TeleradiostereoSarà interessante vedere se Fonseca prenderà spunto da quello che ha fatto vedere Mancini con Pellegrini in Nazionale, spostandolo in posizione più esterna con Mkhitaryan centrale e con più possibilità per entrambi di dialogare con Dzeko”.

Stefano Petrucci a TeleradiostereoFonseca è alla costante ricerca della qualità in zona offensiva, non gioca con i registi di qualità classici, vuole due mediani. E per chi gioca con i tre dietro la punta deve essere così, anche per dare quell’equilibrio che altrimenti mancherebbe”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Mattina: “Non credo che una società come la Roma trascuri i campi di Trigoria. I campi sono super controllati, il rizollamento viene anche anticipato rispetto alla durata massima. La manutenzione del centro tecnico è in ottime mani ed è gestito da uno esperto come Tempestilli. Piuttosto bisogna parlare dei preparatori atletici personali dei giocatori, non quelli assunti dalla società e interni a Trigoria, ma quelli nella vita privata dei calciatori. Magari fuori dal centro tecnico fanno movimenti ed esercizi che non fanno di solito e questo può creare un sovraccarico. Cambiare così frequentemente allenatori, inoltre, può creare problemi perché ognuno ha il suo metodo. Se un calciatore deve seguire metodi diversi in poco tempo, possono essere soggetti a dei problemi. Poi c’è il carisma che devono assumere i preparatori atletici sotto contratto con la Roma, che spesso deve essere superiore a quello dell’allenatore nel far fare certi esercizi ai calciatori. Penso che la trequarti ideale di Fonseca sarebbe con Under, Pellegrini o Zaniolo e Mkhitaryan. Se con il Sassuolo ci fosse stato Under credo che Fonseca avrebbe scelto Pellegrini trequartista per creare più equilibrio difensivo, con Cristante e Veretout in mediana”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattina: “Nel caso di Smalling penso che quando ti arriva un giocatore da fuori e non sai che tipo di allenamento ha fatto devi andare comunque molto cauto. Non puoi pretendere che faccia la stessa preparazione dei tuoi. I campi di Trigoria a me sembrano perfetti, da fare i complimenti alla Roma. Alla Roma ci vuole uno che sappia comandare in difesa, magari come Fazio, perché Mancini è ancora un po’ anarchico venendo la dalla difesa a tre. Mi aspetto molto da Mkhitaryan, ma lui non è il partner di Dzeko. Non ha le caratteristiche di Salah o Aguero. Non sarà il tema fisso che verrà lanciato da Dzeko, sarà il contrario. Lui non è un uomo gol, con l’Armenia e lui l’Armenia, ma in Premier non ha una grande media realizzativa. Al massimo Under uò ricordare Salah per caratteristiche”.

Franco Melli a Radio Radio Mattina: “Il caso infortuni comincia a dar fastidio. Anche se non penso che la Roma li prenda tutti difettati. Credo comunque che con il Sassuolo basti la difesa senza Smalling. L’attesa è per Mkhitaryan, di lui c’è bisogno più che mai per allargare la forza e la pericolosità di Dzeko”.

Furio Focolari a Radio Radio MattinaNon bisogna sottovalutare il Sassuolo di De Zerbi. E’ una squadra giusta per la Roma, che ti fa giocare, ma attenzione: può prendere 3 gol ma li può anche fare. Senza Smalling la difesa della Roma è penalizzata. Noi prima diciamo che in Inghilterra si gioca un calcio più fisico, che si allenano meglio e di più, poi arriva un inglese in Italia e si infortuna. Nei pronostici diamo la Roma vincente, ma usiamo il condizionale perché non è una partita già vinta. La Roma che abbiamo visto nelle prime due deve cambiare marcia, il Sassuolo è più forte del Genoa anche se non è la Lazio. Ma se la Roma dovesse giocare come con la Lazio, non tutti sbaglieranno i gol di Immobile e gli altri”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattina: “Si è fermato anche Smalling, pazzesco. Secondo me è un problema dei nuovi arrivati, Trigoria non c’entra niente. Arriva gente che è mal preparata atleticamente e questi sono i risultati. Ora basta con le parole, servono i tre punti altrimenti in tre partite all’Olimpico senza vittorie sarebbe un problema. Occorre cambiare marcia. Se arriva gente che si allena poco ci può stare che si faccia male, ma alla Roma capita sempre. Non te la porti da casa con il Sassuolo, è una formazione collaudata. Mi aspetto una Roma che sa quello che vuole, che capisca i momenti. Non ci si può far riprendere tre volte dal Genoa, piuttosto la butto nel Tevere. La Roma deve capire i momenti della partita”.

Nando Orsi a Radio Radio MattinaGli infortuni? La Roma ha altri problemi, contro il Sassuolo Fonseca può vincere anche con quelli che ha a disposizione. Il tecnico deve farci vedere dei miglioramenti a anche a livello tattico. Sono curioso di vedere Veretout e Mkhitaryan, Fonseca deve cominciare ad incidere. Mi aspetto un equilibrio in difesa e una fase offensiva con quella vista contro il Genoa, non quella nel derby. Se vuoi andare in Champions serve maggior coraggio”

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11 Commenti

  1. Basta chiacchiere.
    La Roma se vuole andare in Champions deve prendere i 3 punti contro tutte le piccole quando gioca in casa (anche quando gioca fuori ma se avvenisse staremmo a parlare di una stagione fantastica come con Garcia primo periodo).
    Al di là dei nuovi giocatori la Roma deve fare il cambio di marcia con i vecchi.
    Il campo prescinde dalla proprietà della società (che potrà cambiare o meno) o dello stadio (che si farà o meno).
    I giocatori ora devono dimostrare di essere da Champions. Due anni fa una squadra di pazzi, incostanti, boriosi, ubriachi, falsi capitani, mercenari ecc.. Ci ha portato ad un passo dalla finale di Champions league solo perché fissati con quella pazza idea contro squadre più ricche e potenti (e con lo stadio).
    Adesso sta a Fonseca amalgamare il gruppo e guidarlo alla reconquista della Champions che ci spetta come prima squadra della Capitale.
    Dajeeeeee Roma

  2. Il problema più grosso a Roma e che c’è gente come i giornalai e radiolari che parlano senza avere competenza.

    Quanti di questi hanno svolto attività agonistica da competizione tranne Pruzzo….che per farlo allenare andava preso a calci nel culo, quindi caro bomber non sei neanche tu il padrone della verità e non lo è nessuno in quanto la causa degli infortuni muscolari racchiude troppe variabili tra cui, alimentazione e idratazione, viaggi, riposo, sovraccarico di esercizio, tensione, ansia ecc…
    Chi più ne ha ne metta oltre tutto oggi per fare il calciatore prima di tutto devi essere un atleta.
    Meditate gente e incrociamo le dita perché siamo già partiti con l’handicap è non possiamo permetterci di perdere troppo terreno, se questo è stato denominato l’anno zero….. ecco cancellamolo sto zero e facciamo la prima vittoria che è la cosa che conta di più adesso.
    SEMPRE E SOLO FORZA ROMA.

  3. Ma fatemi capire, riguardo gli infortuni…

    Se la nostra situazione é preoccupante, vogliamo parlare dei tre infortuni in una sola partita capitati alla juventus?

    Ma perché viene dato un microfono a questi “opinionisti” se non fanno altro che buttare sempre tutto in caciara senza avere la minima idea di cosa stanno parlando?

    Perché c’é anche chi gli da retta????

    Siamo tifosi, tifiamo invece di starci sempre a lamentare di tutto e tutti.
    Non abbiamo purtroppo mai vinto quasi nulla nella nostra storia, io proprio non capisco perché cosí tante persone esigono (neanche fossero azionisti di maggioranza della societá) dei risultati quasi mai raggiunti nella nostra storia e qualunque esito differente si parla di fallimento totale, gente che deve andarsene, incompetenti, pippe…
    Pieno di commercialisti, contabili, DG, DS, calciatori, allenatori… questo sito é una miniera d’oro per la nostra amata Roma, speriamo si sveglino e comincino a reclutare qualcuno dei fenomeni che girano da queste parti…

    Ma se volete vincere sempre e comunque, in qualunque modo, ma perché non andate a tifare juve.
    Nessuno obbliga a tifare Roma…

    Detto ció,

    Daje magica

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