La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Checco Casano a Centro Suono Sport: “Credo che le parole di Spalletti su Paredes siano sincere. Paragonarlo a Pizarro significa investirlo di parecchie responsabilità, come testimoniano gli allenamenti specifici che gli sta facendo effettuare, ad esempio lo specializzarsi sui calci di punizione. Mi sembra che lui stia provando a costruire un calciatore che possa essere titolare nel futuro della Roma. Visto l’andazzo del mercato giallorosso, che non consente spese folli e visto che non sono arrivate offerte irrinunciabili per il calciatore, credo che tenerlo sia la cosa migliore. Quando il mister parla di modulo mi da l’idea che siano cambiate alcune cose rispetto alle prime dichiarazioni. Inizierà con il 4-3-3 perché vuole sfruttare su Dzeko. La priorità del mercato deve essere il terzino destro titolare”. 

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Paredes? Ci sono due ipotesi sulle parole di Spalletti: la prima è che lui abbia fatto dei notevoli progressi in pochissimo tempo. La seconda è che lui sta descrivendo un prodotto da vendere, esaltandolo per aumentarne il prezzo. Il fatto che Paredes resti alla Roma non esclude l’arrivo di Diawara, perchè dal Bologna il calciatore sarebbe acquistato con un prestito”.

Federico Vespa a Centro Suono Sport: “Spalletti paragona Paredes a Pizarro nel modo in cui fa circolare il pallone. Credo che il mister abbia voluto dire che gli va bene un calciatore delle sue caratteristiche, altrimenti se ne deve comprare uno simile. Detto questo, sono un filo preoccupato dal fatto che le chiavi del centrocampo giallorosso siano date ad un calciatore così giovane”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Paredes in questo momento si sta giocando la grandissima occasione. Le parole di Spaletti gli danno grande responsabilità, di fatto gli ha messo in mano le chiavi del centrocampo della Roma. Lui ha le caratteristiche per fare il regista davanti alla difesa, in questo momento credo sia il titolare”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “C’è un preliminare di Champions League che è vitale per la Roma. Perché la società giallorossa sta avendo tutti questi problemi sul mercato se tra 20 giorni si gioca per l’ingresso in Europa? Se la Roma non passa il turno di Champions mi aspetto che un altro pezzo grande vada via alla fine di agosto, e lì ce ne sono un paio su cui bisogna fare attenzione. I difensori non possono arrivare all’ultimo momento, Spalletti avrebbe dovuto averli dall’inizio della preparazione”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo:Spalletti ha detto che si giocherà con il centravanti, niente 4-2-4. Spero solo non siano slogan di mercato. Il tecnico, insieme alla Roma, ha deciso per una linea di rilancio per Dzeko. Anzi, nella rosa della Roma ne manca un altro di centravanti, guardate la Juve con Higuain e Mandzukic. Non ha senso mettere in discussione l’unico che c’è. Florenzi è e resta un jolly: farà tante partite in più ruoli. Al momento resta l’unica opzione per il ruolo di terzino destro, ora vediamo cosa arriverà dal mercato. Questo low profile e questa sensazione di immobilità possono anche avere dei risvolti positivi, soprattutto in una città come Roma”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo:Se Dzeko dà risposte adeguate al suo livello, Dzeko va sempre in campo con Spalletti. C’è la favola che il toscano non ama giocare con il centravanti, questa è un’idiozia totale. Totti ai tempi era un centravanti… Szczesny? Credo sia inutile che vada in America per questi giorni che restano là, è stato il portiere della Roma per tutto lo scorso anno. Due settimane a Trigoria gli basteranno ampiamente. Mi pare strano che la Roma possa acquistare Diawara e tenere anche Paredes”.

Marco Madeddu a Tele Radio Stereo: “Secondo me Paredes e Diawara non farebbero scopa, non si pesterebbero così tanto i piedi. L’argentino è un giocatore di straordinaria qualità: Spalletti diceva che non aveva i tempi, ieri invece ha detto altre cose”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio: “Nacho? In questo momento è molto molto lontano. Vermaelen? Non credo sia una soluzione facilmente percorribile. Mi sento comunque di poter dire che arriverà un altro difensore che possa giocare sia come centrale che da terzino destro, un po’ come Nacho. Caceres? La situazione è bloccata, anche se Fonseca aspetta ancora che la Roma prenda la sua decisione. Manolas? La Roma ha la voglia e gli strumenti per trattenerlo. Certo, per fargli tornare l’entusiasmo ci sarà da prolungargli e adeguargli il contratto. La conferma di Szczesny è importante perché so quanto Spalletti tenga ad averlo”.

Furio Focolari a Radio Radio:Credo che la Roma riuscirà a trattenere Manolas, ma dovrà aumentargli lo stipendio. La Roma è una buona squadra, dal centrocampo in su è fortissima. La difesa non è un granché, ma la conferma di Szczesny è sicuramente importante. Mario Rui è un buon terzino, sono meno convinto su Juan Jesus. Però attenzione: se la Roma va in Champions ci si deve rinforzare, altrimenti non è competitiva. Se invece viene eliminata, siamo sicuri che trattiene Nainggolan? Sono queste le due spade di Damocle su cui dobbiamo ragionare”.

Adriano Serafini a Tele Radio Stereo: “La Roma sta cercando un difensore che possa fare il terzo fino a quando Rudiger non sarà rientrato dall’infortunio, poi il quarto. Di conseguenza non credo che possa essere un investimento importante, anche perché il rinforzo costoso è stato Juan Jesus. Crescono le quotazioni di Leandro Paredes dopo le dichiarazioni di Spalletti. L’argentino ha tantissima qualità, a Pinzolo forse non era scattata la scintilla tra lui e il tecnico, adesso a Boston la considerazione è sicuramente aumentata”. 

Roberto Pruzzo a Radio Radio: Andare a prendere il dodicesimo in Brasile, spendendo anche una bella cifra, per me è incredibile. Alisson è il portiere della Nazionale brasiliano, o lo fai giocare oppure non serviva prenderlo. Evidentemente la Roma si vuole tutelare”.

Roberto Renga a Radio Radio: “La Roma tra Gerson e Alisson ha speso più di venti milioni, con quei soldi potevi accontentare Spalletti e prendere due stopper: un terzino destro e un centrale. Prima bisogna risolvere i problemi, la difesa, poi prendere i giocatori in più che potrebbero essere utili in futuro per qualità e plusvalenza”.

Riccardo Angelini a Tele Radio Stereo: “Paredes sta conquistando Spalletti, il tecnico lo valuta bene, sta guardando ovviamente gli allenamenti e sappiamo quanto è attento ai particolari. Ma se fosse Paredes il giocatore che ha individuato per fare il regista, invece di andare a fare altri acquisti? Il paragone con Pizarro non è da poco. Spalletti reputa questa squadra abbastanza forte, con tutto che mancano un paio di innesti in difesa”. 

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Sicuramente c’è di peggio di un centrocampo Strootman, De Rossi, Nainggolan, poi però bisogna vedere i numeri. De Rossi quante partite ha? Spero più di venti ad alto livello; Strootman ha fatto 5 partite in due anni, speriamo ovviamente che possa recuperare del tutto. Noi pensiamo a Diawara o se cedere un centrocampista per prendere un regista, la Juventus invece vende Pogba e come sostituto si fanno nomi di altissimo livello”. 
Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Spalletti quando parla dei suoi giocatori evidenzia molto i pregi anche se poi non li fa giocare. Su Paredes il futuro ci dirà se quelle di ieri sono parole di elogio e quanto lo sono. Su Gerson forse è presto per dirlo ma io gli ho visto toccare il pallone come faceva Falcao. Io ci credo molto in questo ragazzo”. 
Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “La Roma per i preliminari è fatta con l’arrivo di Diawara. Poi, però, a qualificazione ottenuta mi aspetto un colpo importante e direi come terzino destro. Un giocatore pronto con esperienza internazionale” .
Giulia Spiniello a Romanews Web Radio: “Se Iturbe riuscisse a superare il vizio di giocare a testa bassa potrebbe migliorare molto. Nel gioco di Spalletti se giochi da solo sei fuori dal coro. Aspettiamo a dire che Dzeko si sia sbloccato, anche perché il calciomercato non è finito e non è detto che il bosniaco resti a Roma, ci sono diverse situazioni in ballo. Paredes? Spalletti ha dato un’indicazione chiara sul giocatore alla società in questo senso. Sicuramente può essere utile per una buona plusvalenza, ma sinceramente mi auguro possa restare. Al momento il mercato della Roma è un po’immobile: Sabatini sta facendo la spola Roma-Milano. Non so se si sta aspettando il preliminare per sbloccare certe trattative: vero è che Spalletti ha bisogno di qualche rinforzo per il turno eliminatorio di Champions”.
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6 Commenti

  1. Ma perché Pruzzo ogni tanto non sta un po’ zitto? Tanto si capisce che le sue parole non sono dettate da amore per la Roma.

    • Sono d’accordo, ma non dimentichiamo che Szczesny, dopo il prestito, sarebbe dovuto rientrare all’Arsenal e la Roma doveva tutelarsi – a meno che non si affidava a… Lobont!

  2. Anch’io spero che rimanga Paredes.
    Pensiamoci. Quanto costerebbe un giocatore di questo tipo, con questo potenziale a questa età?
    Secondo me molto di più dei 15M della sua cosidetta valutazione…

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