SENTI-CHI-PARLA-3.jpg-radio

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Calafiori mi sorprese già nel precampionato, mi sembra un bell’esterno moderno. Mi ha stupito la sua personalità, è già pronto per la prima squadra. Si inserisce nel gruppo di giocatori romani arrivati in prima squadra. La partita di ieri era scivolosa, invece la Roma l’ha vinta giocando bene. Dzeko e Pellegrini mi sono sembrati ancora giù fisicamente“.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Credo che i bilanci vadano fatti su un periodo più lungo. Contro il Sassuolo la Roma potrebbe pure non vincere, ma il vero problema sarebbe rimettere tutto in discussione in caso di una sconfitta o un pareggio. Iniziare un processo sulla Roma sarebbe sbagliato, la squadra è in linea con gli obiettivi di inizio stagione“.

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “Non mi entusiasmo molto per una vittoria sullo Young Boys. La storia di Calafiori è estremamente bella, ha qualità e Fonseca ci ha insistito. E’ un giocatore di prospettiva. Ora la Roma può andare nel freddo di Sofia senza rischiare niente“.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “Calafiori è un giocatore in rampa di lancio già da un po’. A 18 anni gioca con una certa personalità, ha grandi qualità e la Roma ci punta molto. Potrebbe diventare uno dei giocatori-guida di questo gruppo. La Roma è difficile da decifrare, in questa stagione può succedere di tutto. La squadra mi sembra in ripresa. Smalling? Contro il Sassuolo al 99% non ci sarà“.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Sono felice che molti si siano accorti di Calafiori. Viste le assenze in difesa azzarderei un altro calciatore dalla Primavera, tipo Tripi, ma non contro il Sassuolo. Prima dell’1-1 Carles Perez era da insufficienza, dopo è andato molto meglio. Sottoporta ha fatto poco, in questo senso Under mi dava più certezze ma era meno maturo. Villar sta sfruttando tutte le occasioni che gli sta dando Fonseca. L’intervista di Petrachi? Vorrei capire quale trattativa abbia fatto con Rui Costa“.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “La difesa è in difficoltà, le scelte di Fonseca sono limitate. Ma proprio perché non può contare sulla formazione titolare, Fonseca non potrà permettersi di mettere un centrocampo che lasci scoperta la difesa: magari può rinunciare a qualcosa in fase di spinta sulle fasce. Carles Perez trasmette emozioni positive ma non ha fatto ancora il salto di qualità. Diamo tempo a Villar: con le sue qualità tra 2-3 anni potrà far girare il pallone anche a un ritmo più alto e arrivare al livello di Jorginho“.

Marione a Centro Suono Sport: “Bentornato a un giocatore romano e romanista. Calafiori si è fatto vedere immediatamente con questi due tiri. Il gol è una bomba, mi è piaciuto il bacio alla maglia che è stato vero, lo ha fatto perchè ha sacrificato tanto per la maglia che però gli ha dato la possibilità di fare un gol in Europa. Sabatini ha devastato il parco giocatori della Primavera, ha portato tutti ragazzi stranieri che non hanno mai avuto una storia”.

Jonathan Calò a Centro Suono Sport: “Calafiori ha un fisico da calciatore vero, i muscoli li ha nelle gambe. Vedere uno che sa trattare il pallone in quella maniera è un piacere per gli occhi, quel calcio lo ha nel dna”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio Mattino: “Buona la reazione psicologica della squadra, anche se non era quella titolare. Calafiori è il biglietto da visita perfetto della Roma Primavera. La prestazione di ieri sera è stata molto confortante”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Non basta la bella partita per dimenticare il campionato, ma ho visto cose positive ieri. Calafiori è un ragazzino sfrontato, mi ha ricordato il gol di Locatelli alla Juve e vinse con quel gol. Il sinistro è stato una bomba. Mayoral come pensavamo è un ragazzo interessante, c’è. E’ un buon giocatore, anche Villar gioca bene a pallone. Importante anche il gol di Dzeko che ha bisogno di ritrovare sé stesso. Domenica partita impegnativa”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Non è sufficiente la bella partita di ieri per dire che la Roma ha ripreso il cammino che ci faceva parlare di cose come lo scudetto. Dico questo non per la Roma, ma per lo Young Boys che non vale certamente il Napoli e le prime del campionato. Ieri era una Roma b, è stata utile la partita per mettere in evidenza dei giovani come Calafiori. Va bene così, ma la riscossa la devi ottenere contro il Sassuolo”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Anche questo Young Boys, non c’è uno di svizzero. Devi stare attento, corrono tanto e sono molto fisici. La Roma è venuta fuori con la sua qualità e per fortuna non ne è uscita subito. L’ha risolta con Calafiori, grande gol e buona prestazione. Sei costretto a cambiare sempre uno o due difensori e il gol lo hai preso, il portiere poteva fare poco. La squadra ha giocato bene, Villar in mezzo al campo mi piace tanto. E’ un giocatore di qualità, svelto, capace di giocare anche nella trequarti avversaria. Ha carattere, fa anche falli quando è necessario. Diawara ha recuperato fisicamente e in quel settore di campo serve. Pedro è di un livello molto alto. La sconfitta di Napoli è inspiegabile per come è avvenuta. Il distacco non è così tanto. Mayoral si è mosso bene, la Roma ha meritato. Dzeko non al top fisicamente, ma quando gli arriva la palla la scodella in porta. Non so dire cosa pensa veramente la nuova proprietà di Fonseca. Complimenti a Calafiori, non sapevo fosse così giovane. Ha personalità e qualità, può essere un valore aggiunto per la squadra se gli regge il fisico”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Lo Young Boys non è il Napoli, Fonseca ha avuto delle conferme da chi gioca poco e quando entra vuole giocare. Contro il Napoli può essere stato un incidente di percorso, la Roma non perdeva da 16 partite. Vedremo domenica contro il Sassuolo, sarà una partita difficile e in difesa quando hai un centrocampista adattato te lo devi aspettare un errore di posizione. Ci vuole un po’ di adattamento. Calafiori ha personalità, non ha solo segnato ma anche calciato molto. Lì a sinistra la Roma ha un’alternativa importante. Fonseca è giovane, con lo Shakhtar vinceva facile. Con la Roma è la prova del 9, può arrivare lontano in questo campionato. Il Sassuolo ha una sua identità, la partita potrebbe essere difficile se la Roma si farà attaccare. Se però supera il pressing davanti trova una prateria”.

Francesco Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Calafiori ha tutti i requisiti per diventare un ottimo giocatore in quella zona di campo”.

Print Friendly, PDF & Email

8 Commenti

  1. Grande Calafiori! Piuttosto ricordiamo ai vari filosofi del sito che difendevano Kolarov negli anni passati che basta un giocatore qualunque nel suo ruolo per dimenticasi completamente di lui. Complimenti perchè non ci azzeccate mai.

  2. Oggi è un importante alternativa a sinistra. Ieri era una scommessa che non poteva garantire una valida alternativa. Per poter fare gli opinionisti bisognerebbe avercela prima una valida opinione.

  3. Vittoria importante anche se gli Young Boys non valgono certo il Napoli. Però vittoria portata a casa e primo posto! Secondo me sono da evitare troppi elogi a Calafiori. E’ un ragazzo intraprendente, con un buon tiro, personalità ma ha solo 18 anni. Cerchiamo di non caricarlo troppo di responsabilità e poi ai primi errori… E’ una ottima alternativa sull’esterno sinistro, ma calma! Ultima considerazione: ieri su Sky il commento tecnico era di Marchegiani, bravo, ma ex laziale, oggi i commenti sulla Roma li hanno fatti: Melli, Focolari e Nando Orsi! Possibile che la redazione non riesca a trovare giornalisti( si fa per dire….) migiliori di questi????? Forza Roma!

  4. Tutti a dire che lo Young Boys non è il Napoli ma anche la Roma non era la stessa. Se domenica si pressava, si correva, si giocava in velocità e grinta come ieri sera avremmo visto una partita diversa, magari potevi perdere ma al massimo con un gol di scarto, il Napoli è parso uno squadrone solo perchè ha giocato contro nessuno, domenica vedevamo solo giocatori sciatti, lenti, impauriti, imprecisi, rifate la partita giocando seriamente e voglio vedere come va a finire, questa storia dei “black-out” oppure “incidente di percorso” ha rotto. La colpa non è di Fonseca certamente, sono gli stessi black-out che vediamo da anni, basta scuse, il risultato può essere casuale ma la prestazione e l’impegno no, giocate senza paura e seguendo le indicazioni del mister e i risultati arriveranno di conseguenza

Comments are closed.