PRIMAVERA DE ROSSI – Alberto De Rossi, allenatore della Roma Primavera, ha parlato ai microfoni di Roma TV al termine della gara dei giallorossi contro l’Inter. Queste le sue parole:

Nella ripresa non avete reagito…
“Ci hanno colpito perché non siamo riusciti a ribattere la loro reazione che è stata timida. Purtroppo appena gli avversari spingono ci mettono in difficoltà, i ragazzi hanno dato tutto, si impegnano e si sacrificano ma la palla dobbiamo cercare di indirizzarla meglio e non dobbiamo prendere gol”.

Sui gol subiti…
“Le partite ci danno il grado di formazione dei ragazzi, ma quando c’è un giocatore che cala di prestazione dobbiamo trovare altre soluzioni. Difendevamo un po’ meglio, abbiamo provato il 4-3-1-2 che è andato bene. Non parliamo del terzo gol, meglio che non apriamo questo capitolo. Siamo molto sfortunati. Dobbiamo continuare e allenarci di più, non ci fanno dei gol irresistibili, agli avversari dobbiamo concedere un’occasione e sudare le sette camicie”.

Cosa è mancato?
“La squadra mi è piaciuta, i ragazzi hanno messo tutto ma gli episodi sono stati di nuovo sfavorevoli”.

Si prova a recuperare qualche giocatore infortunato…
Gli infortunati ci metteranno un po’ di più, ci alleneremo più forte per migliorare queste situazioni. Vedere tanto sacrificio e tanta corsa vanificati, mi sembra un po’ troppo. Soprattutto per i ragazzi perché noi dello staff ne abbiamo viste tante”.

Anche Freddi Greco, centrocampista della Roma Primavera, ha parlato ai microfoni dell’emittente satellitare giallorossa al termine del match:

Siete stati sorpresi…
“Il primo tempo è stato buono, nel secondo tempo ci addormentiamo a volte.

Come vi siete trovati col nuovo modulo?
“Lo abbiamo provato da più di due settimane, ci siamo trovati bene. Lo abbiamo provato anche con l’Atalanta, può essere un’alternativa al 4-3-3 dove comunque trovo spazio per inserirmi”.

Cosa è mancato nel secondo tempo?
“E’ mancata la stessa voglia di vincere la partita del primo tempo. Nel secondo tempo dobbiamo lavorare”.

Manca un po’ di brillantezza?
“La brillantezza non deve essere una scusa per queste partite. Può essere un fattore psicologico dopo l’eliminazione, ma dobbiamo andare avanti”.

L’Inter allunga, ma la squadra può giocarsela con tutte…
“La classifica non la guardiamo, lavoriamo in queste settimane per raggiungere il massimo piazzamento possibile”.

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