PIOVONO COMMENTI – ‘Piovono Commenti’ è la nuova rubrica ideata e realizzata da Romanews.eu per dare voce ai tifosi sugli argomenti più importanti in casa giallorossa. Ogni settimana pubblicheremo i vostri commenti più intriganti che arriveranno sul nostro sito e sui social network. La stagione deludente appena conclusa e l’addio di De Rossi, stanno mettendo a dura prova il legame tra i tifosi e la società giallorossa. A gettare altra benzina sul fuoco, è arrivata poi l’inchiesta pubblicata di recente da La Repubblica.

DE ROSSI – L’inchiesta ha come protagonisti molti uomini dello spogliatoio giallorosso, ma a spiccare è sicuramente Daniele De Rossi. Secondo il quotidiano, infatti, il numero 16 avrebbe reagito in malo modo all’arrivo a Roma del suo ‘doppione’ Nzonzi e avrebbe spinto, insieme ad altri tre senatori, affinché Monchi, Di Francesco e Totti lasciassero la Roma. I pareri dei tifosi al riguardo sono piuttosto contrastanti. Andrea scrive: “Non so se sia verità o meno, però così si spiegherebbe quello che tutti abbiamo visto durante tutta la stagione, ovvero che si giocava in maniera evidentemente compassata e gran parte dei componenti della rosa avevano rendimenti al di sotto delle loro potenzialità. Per me, ormai, pur ripartendo da molto in basso conviene completare l’opera: via Manolas, Kolarov, Nzonzi, Dzeko”. Queste, invece, le parole di Andrea: “Premesso che va tutto provato e che palesemente una parte di verità c’è, chi ne esce meglio è Francesco che ha cercato di arginare lo strapotere dei senatori”. C’è anche chi, come Giorgio, dice: “Penso volessero proteggere la squadra dall’incapacità dello staff di Di Francesco che ha distrutto fisicamente tutta la rosa”. Carlo, invece, commenta: “Comunque anche fosse vero, chi non è scontento di Nzonzi e dell’operato della società?”.

DISTRAZIONE – Per molti, invece, queste indiscrezioni sarebbero solo un vano tentativo di distogliere l’attenzione dalle critiche condizioni in cui versa attualmente il club. Questo il commento di Marco: “Ora sono legittimati a venderli tutti… ma guarda un po’”. Mariapina scrive: “Un modo per distoglierci da quelli che sono i problemi della Roma”. Ciro è dello stesso avviso: “Questi lo fanno per distoglierci… dal massacro che faranno della squadra, venderanno pure il giardiniere e la falciatrice!”. Poi c’è chi, come Rodrigo, preferisce scherzarci su: “Ma qui ci sono di mezzo la D’Urso, Pamela Prati e sicuramente Mark Caltagirone”.

COLPA DELLA SOCIETÀ – I tifosi non sono d’accordo su tutto, ma questo commento di Alessandro riassume un pensiero diffuso tra molti romanisti: “Giudicare è difficile e al momento inopportuno. La sensazione che resta però attaccata alla pelle, dolorosamente, è che per nessuno, ma proprio nessuno, la priorità sia il bene della Roma”. Stefano scrive: “Secondo voi tutte queste cose succederebbero se ci fosse un uomo al comando e non gruppi di potere in giro per il mondo? Abbiamo bisogno di una persona forte che comandi, che decida veramente e che sia la faccia della società e dei tifosi”. Diego non fa sconti a nessuno: “A parte le polemiche non capisco come potete gestire un’azienda in questo modo, permettendo la diffamazione di simboli, città e tifosi. Prendere le distanze non è denunciare. Stadio o non stadio cosa pensate di tirare fuori dalla Roma in questo modo?”.

Martina Cianni

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