TIAGO PINTO CONFERENZA STAMPA – Giornata di presentazione per Tiago Pinto, nuovo general manager della Roma. Il portoghese ha terminato il periodo di quarantena dopo essere risultato nuovamente positivo al Covid poco dopo il suo sbarco nella capitale e ora può iniziare a lavorare a pieno ritmo. Prima di assistere al derby di venerdì all’Olimpico, oggi, alle 13.30, risponderà alle domande dei cronisti presenti in sala stampa a Trigoria.

La conferenza stampa di Tiago Pinto

“Buongiorno a tutti, vorrei rispondere alle vostre domande in italiano ma sto ancora imparando la lingua, quindi risponderò in portoghese. Grazie a tutti”.

Ci può raccontare le sue prime sensazioni da quando è arrivato a Roma?
“Sono molto felice di essere qui e molto motivato per il nuovo progetto. Non nascondo che i primi giorni sono stati difficili, potendo comunicare solo tramite telefono e videochiamate. Da ieri ho cominciato a lavorare a Trigoria e le sensazioni sono molto positive”

Cosa l’ha convinta a lasciare il Benfica e scegliere la Roma?
“Conoscete la mia storia d’amore con il Benfica e non è stato facile lasciare il club. Quello che mi ha convinto sono stati i colloqui con Dan e Ryan Friedkin. Mi hanno spiegato quali sono le loro intenzioni e ciò che vogliono costruire. Mi hanno fatto capire di poter essere un elemento importante per la società, per rendere la Roma una squadra più competitiva e in grado di vincere.

C’è molta voglia di conoscere i progetti della gestione Friedkin. Negli ultimi anni sono arrivati risultati positivi ma non trofei. Cosa deve aspettarsi l’ambiente Roma? Investimenti immediati per vincere lo Scudetto o un progetto più futuribile?
“In Italia tutti si sono resi conto dello sforzo fatto dai Friedkin. È un progetto a medio-lungo termine, non si può dire quando vinceremo ma l’ambizione è grande. Ogni giorno dobbiamo fare meglio del giorno prima. Mi aspetto un miglioramento quotidiano dei giocatori, dobbiamo migliorare le prestazioni partita dopo partita. Solo così i titoli arriveranno”.

Fonseca ci ha detto che le ha chiesto dei giocatori. Come procedono le trattative per il rinnovo di Pellegrini?
“Col mister non abbiamo il problema della lingua…stiamo lavorando di squadra, tutti insieme, è un progetto a medio-lungo termine ma stiamo lavorando per trovare le soluzioni migliori per la Roma. Stiamo lavorando tutti i giorni per rendere questa squadra più competitiva. Su Pellegrini non c’è alcun dubbio, sono una persona trasparente, lui incarna il nostro progetto. E’ giovane, ha talento ed è profondamente legato alla Roma. Presto faremo il possibile per rinnovare il suo contratto.”

La vittoria di un titolo può arrivare in tempi relativamente brevi?
“In parte ho già risposto, ribadisco che nel calcio, e nello sport in generale, è impossibile stabilire una data certa di quando si vincerà. Ci sono esempi di squadre in Europa che hanno investito fortemente ma poi non hanno vinto l’anno successivo, stiamo lavorando per rendere la Roma sempre più competitiva, con lo spirito di migliorarci giorno per giorno”.

Come si raggiunge il doppio obiettivo in un club indebitato, che non ha le risorse economiche di Juventus e Inter?
“Sarebbe bene prestare attenzione ai paragoni, ci sono club e contesti diversi. Questa società vuole trattenere i giocatori il più possibile, in questo modo è più facile raggiungere gli obiettivi. Siamo tutti consapevoli delle circostanze dopo la pandemia. Tutti cercano di reinventarsi. Noi vogliamo far crescere i nostri calciatori e trattenerli il più possibile”.

Può confermare che la Roma entro giugno dovrà effettuare un quantitativo di plusvalenze importante per rientrare nel fair play finanziario?
“Sappiamo dell’esistenza di regole che vanno rispettate. Lavoriamo tutti insieme per trovare migliori soluzioni con l’obiettivo di vincere a medio-lungo termine. Vale per i titoli e per le operazioni sul mercato. Siamo tutti consapevoli della situazione attuale, nemmeno il calcio riesce a sfuggire a questi discorsi. Tutti dobbiamo saperci reinventare”.

Che ruolo avrà nel mercato Ryan Friedkin?
“Ribadisco che noi qui lavoriamo di squadra, nessuno si sente la superstar. Non è il mio modo di lavorare e non è quello di lavorare dei presidenti. Il mio lavoro riguarderà anche il mercato, ma lo farò sempre a stretto contatto con i Friedkin, ai quali spetta la decisione finale. Sono qui per lavorare in sinergia e far crescere la Roma. Non voglio che qualcuno in futuro dirà che un giocatore è stato un mio acquisto, io lavoro di squadra con Dan e Ryan”.

Che tipo di struttura vuole creare? Verrà nominato un nuovo direttore sportivo? Ci sarà un’area scouting?
“Tanto per essere chiari, non arriverà nessuno, nessuno verrà messo sotto contratto. Il mio ruolo è quello di general manager di tutta l’area sportiva e, molto importante, arrivo qui per lavorare con le persone che già ci sono. La mia prima missione è conoscere questi collaboratori per capire i processi e dare il mio contributo, altrimenti la mia presenza qui non avrebbe molto senso. Mi occuperò della gestione dell’area sportiva, di concerto con Dan e Ryan. Ritengo che attualmente sia importantissimo avere un dipartimento scouting molto forte e molto solido. Sono cambiate molte cose, anche a livello di analisi dei calciatori. È fondamentale che ci sia uno scouting forte. Non significa che già non lo siano, ma che è importante che sia uno scouting della Roma. Servono risorse per avere una banca dati migliore possibile per prendere le decisioni migliori possibile”.

Quante operazioni pensa di fare a gennaio? Incideranno sul mercato estivo?
“Ancora una volta, siamo molto attenti sul mercato, lavoriamo intensamente tutti i giorni, c’è anche un lavoro invisibile che permetterà operazioni a medio-lungo termine. Non so dire quante operazioni faremo, quello che posso dire è che stiamo lavorando per poter realizzare le operazioni migliori. Aggiungo una promessa, corro questo rischio: da qui alla fine del mercato sarò disponibile a rispondere a tutte le vostre domande su quanto sia stato fatto e non fatto”.

Cosa pensa del calcio offensivo di Fonseca? Quanto è importante condividere le idee dell’allenatore?
“Ho lavorato con diversi allenatori e vado orgoglioso del fatto di aver collaborato con persone con mentalità diversa, ci sono grandi allenatori che si espongono ad altre filosofie per crescere. Paulo Fonseca sarà il quinto allenatore col quale lavorerò, conosco la sua carriera in quanto portoghese. Ci conosciamo dai tempi di Pacos Ferreira e Desportivo Aves. Non nascondo che mi identifico nelle sue idee di calcio, un calcio offensivo e dinamico. Le sue idee sono quelle che vogliamo per il nostro club”.

Nel calcio moderno nessuna società può prescindere dallo scouting. Affiderà una zona del mondo a ogni osservatore? Qual è il rapporto tra analisi di dati e l’occhio umano?
“L’equilibrio è sempre importante, essenziale. Ci sono club, come il Midtjylland in Danimarca e il Brentford in Inghilterra, che si sono basati quasi esclusivamente sulle statistiche. Lo stesso succede nel basket, noi nel calcio diciamo che spesso le statistiche siano sopravvalutate. È necessario un equilibrio. Viste le difficoltà di viaggiare è importante dare il giusto peso a questo aspetto. Per quanto mi riguarda, filosoficamente apprezzo entrambi i fattori. Apprezzo l’occhio della persona esperta che ha giocato a calcio, che coglie delle sfumature, ma apprezzo anche l’importanza di dati di cui ci si può avvalere, con strumenti molto raffinati. È importante trovare equilibrio”.

Come vi comporterete con le commissioni? È vero che non pagare un milione di commissioni all’agente di Reynolds ha influito sull’affare?
“Innanzitutto non vorrei parlare del passato, ho il massimo rispetto per chi ha occupato questa posizione in passato alla Roma. Non parlerò di nessun caso nello specifico. Gli agenti fanno parte del mercato, onoreremo tutti i nostri impegni. Dedicheremo la giusta attenzione a questo tema”.

Ha firmato da GM senza portarsi collaboratori, l’ultimo mercato della Roma lo ha fatto il CEO. Il ruolo del DS classico è un concetto superato?
“Ottima domanda. In portoghese diciamo che è più importante discutere le cose che discutere del nome delle cose. Motivo per il quale intendiamo costruire un modello di gestione che ho già spiegato. Noi vogliamo avviare una gestione diversa che evidentemente guiderò. Spesso ci si sofferma sul discutere sui titoli, le qualifiche e i nomi e non sulla sostanza. Sarò il GM, la persona che sovrintenderà sull’area sportiva, ma all’interno del modello che vi ho illustrato”.

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43 Commenti

  1. Pintuccio,chi è il Campionuccio che hai preso per presentarti bene? P.S. : si continua con le conferenze stampa di presentazione a un mese dagli ingaggi…perchè???

    • Vai dal tuo tare, multinick formellese analfabeta intruso dedito all’idiozia quotidiana, vedovella di pallotta, produttore seriale di minchiate, ciarrapico-boy, pecora nera della società…. ma soptattutto pecora…….

    • Ahahahahahha. Il provocatore a prescindere colpisce ancora, anche se in maniera un po’ più sguaiata e povera di argomentazioni del solito (ed il solito proposto in tema di critica distruttiva non è che fosse la massima espressione di articolazione di pensiero e di stile di esposizione). Comunque mi pare sempre più evidente che il venir meno di spunti per la critica a prescindere, dato il commiato dei vari Monchi, Petrachi, Pallotta e Baldissoni, fa sì che il nostro si concentri sempre meno sui fatti privilegiando le presunzioni. Insomma, non avendo materiale di dileggio su cui sproloquiare, si ipotizzano nefandezze future; tanto buttare una bomboletta puzzolente e girarsi dall’altra parte, al riparo di un nick, è un giochetto da ragazzi.

    • Forse perchè se fossi un vero tifoso della Roma sapresti che è da poco guarito dal covid, come te la faceva la conferenza stampa dal soggiorno di casa sua in isolamento?
      P.s. sei ogni giorno a chiedere sul sito sbagliato i campioni alla società sbagliata. Chi deve prenderti i campioni con i soldi della qualificazione in champions è Lotito, dove sono?

  2. Domanda precisissima “Può confermare che la Roma entro giugno dovrà effettuare un quantitativo di plusvalenze importante per rientrare nel fair play finanziario?”, risposta iper-vaga.
    Bene così, questi devono essere affari del DS e della società, non è roba per far spettegolare i giornalisti

  3. Progetto medio-lungo termine (3-5anni) di attesa per continuare a NON vincere e ricominciare con ennesimo progetto medio lungo termine con qualche altro investitore….bla bla bla che lagna Sta Roma

  4. Come al solito tanto fumo e poco arrosto. L’unica certezza che a Pellegrini, sarà rinnovato il contratto, per poi essere ceduto a giugno. Andiamo così. Già pronto champagne per festeggiare.

  5. Bem-vindo Tiago Spero non si ripeta un Monchi bis…per il resto buon lavoro e forza Roma..se in questo medio lungo termine come hai riportato in tutte le risposte ci dovesse casca’ na coppa Italia a me non farebbe schifo ok?

  6. Non capisco una cosa, ma un DS italiano no?
    Non vorrei che fosse un nuovo Monchi, venuto in Italia per distruggere una squadra e tornato a Siviglia per vincere una coppa !!!

  7. secondo me c’è poco da preoccuparsi. l’ossatura della squadra c’è. bisogna dar via Diawara al miglior prezzo possibile. Fazio JJ e Brunetto so a scadenza. s’accollano Olsen, di 3 portieri decidi che farne, 4 centrali ce so, come 2 terzini sx, a dx Florenzi che fa? o torna o so 9 mln. Karsdorp e Santon hanno un altro anno. che fai? c’è pure Bouah che almeno il terzo lo po fa, dopo un anno dall’infortunio è quando s’è ripreso pure Florenzi, e Calafiori. in difesa serve un 5o, ti puoi anche adattare un anno e lo fanno a rotazione i 2 meglio della primavera, e c’è Cristante. quante presenze ha fatto il 5o centrale della Roma? centrocampo e trequarti resti così. torna Zaniolo, Pastore forse torna a camminare e se non lo riesci a accollà alla fien qualche partita la gioca, c’è Milanese in primavera e Tripi. se vendi qualcuno lo sostituisci, sennò stai così. in attacco c’è un altro anno per vedere chi diventa Mayoral, se mette Dzeko in panca, e comunque c’è Dzeko. tornasse Elsha… e spremi il sangue dalle rape con quello che hai.. Nzonzi te porta Soppy? vendi un terzino. 2.. ce n’hai 2 a 1 anno dalla scadenza.. Coric? Kluivert? Olsen? Under? e non è manco male come tirà a campà

  8. Non ho dubbi che questi porteranno la AS Roma ai vertici internazionali, nella gestione Pallotta piu’ di 500mln di plusvalenze, se avessero tenuto i giocatori buoni avremmo vinto campionati e lottato in champions..
    La squadra dei ceduti gestione Pallotta sarebbe stata la Roma piu’ forte di tutti i tempi.
    Questi adesso, oggi, hanno cominciato, con un nuovo assetto societario.
    Serio dire “medio e lungo termine”! E stadio a Fiumicino! Per uno stadio fuori dal comune!

  9. Monchi 2…..brutta cosa.
    Stessa fuffa stesse dichiarazioni e fatte prima del derby.
    Giocatori analizzati con le app cessioni non escluse e lungo termine.
    Cari fratelli romanisti ci risiamo….male molto male e deludente.
    Gravissimo.

    • Non credo di capire. Tu ascolti una conferenza stampa di mezz’ora e hai già capito cosa succederà nei prossimi 5 anni? Se così fosse, perché perdi tempo in un sito di persone normali che discutono, a volte troppo animatamente, di calcio? Oppure, non sarà che invece di essere equipaggiato di straordinario intuito tu sia soltanto animato da malevolo pregiudizio?

      • Caro Nils le parole sono abbastanza chiare qui di fiducia ne abbiamo data a josa a tutti personalmente sono abbastanza stanco del “guru” esotico di turno che ci parla di medio/lunghi termini, ognuno e’ disposto a credere a cio’ che vuole, stavolta però sconti non se ne fanno almeno per quanto mi riguarda.

  10. tutto ok caro Pinto…recepito il messaggio..chiaro anche se vago….ce ne faremo una ragione peggio di Pallotta credo sia difficile fare …Forza Roma…tiramo a campa´

  11. Stessa linea dei friedkin, rimanere vago con i “giornalai” evitando di innescare qualsiasi spunto per polemizzare infangare destabilizzare. Da quando ci sono loro i pennivendoli vanno a braccetto con il verbo condizionale, potrebbe sarebbe… per creare dubbi polemiche e fomentare i “tifosi” che poi si sfogano con i giocatori, allenatore, presidente dirigenza ecc.
    Fino a prova contraria non serve sparare a zero su tutto e tutti quindi…Tiago benvenuto e buon lavoro

  12. I Pallotta boys continuano nella strenua difesa del padrone di turno, coprendo di insulti chi non la pensa come loro. Sono esperti di bilancio e/o leoni da tastiera.
    Benvenuto al nuovo GM. Speriamo bene, anche se qui non c’è spazio x essere ottimisti.
    Forza Roma

  13. Quando non ci sono risposte si insulta.
    Parliamoci chiaro quanto detto ieri ci ha fatto saltare tutti dalla sedia.
    Lo disse Louis Enrique lo disse pallotto lo disse Monchi e ora quest’altro bell’imbusto: “2/3/4/5 anni medio lungo sostenibilita’ cessioni applicazioni per la valutazione calciatori”…. e tante altre amenità.
    Brutto risveglio.

  14. IL ‘medio-lungo termine’ non è piaciuto neppure a me. In ogni caso c’è solo da verificare entro giugno se la storia è antica oppure nuova.Aspettiamo le mosse di Scalera,Pinto ed i Friedkin,magari ottenendo qualche frutto immediato.

  15. Infatti tu sei il multinick formellese, lotitoboy & Ciarrapicoboy, che ti spacci inutilmente romanista ma spargi guano ogni giorno perchè sei un misero fallito minorenne analfabeta……

    • ma la smettete di insultare? ma che gusto ci provate ad insultare a chi civilmente dice la sua idea? basta per favore siete limitati a rispondere insultando ma lo capite o no?

  16. PRIMA DI GIUDICARE,ASPETTIAMO DI VEDERE IL PRODOTTO. IL NUOVO PRESIDENTE E STATO PIU PRESENTE LUI IN 5 MESI CHE PALLOTTA IN 10 ANNI ,SI LAVORA IN SILENZIO,LE CHIACCHIERE STANNO BENE AL BAR.

  17. “Tanto rumore per nulla”
    A Roma semo chiacchieroni! Radio, siti cosi’, giornali..
    Pero’ le pa**e per fare un grande club ad azionariato popolare come il Barcellona non ci sono mai state, sempre in mano di altri.
    Se ad ogni parola spesa fosse stato versato un euro la AS ROMA top club al mondo

  18. una volta commentavo..rispondevo…ma tanto è inutile.
    La domanda che mi piacerebbe porre a @Marco, @Pasquino, @ANTONIO ed affini, è la seguente: usando la vostra indubbia intelligenza, COSA vi aspettavate che vi dovesse dire ?
    Vi ha detto che la società sta bene così (e adesso, chi glielo dice a quelli che ce l’hanno con De Sanctis ??).
    Vi ha detto che non è loro intenzione vendere i migliori (quindi almeno fino a giugno, il beneficio del dubbio bisognerebbe darglielo).
    Vi ha detto che non interessa se il progetto sia a breve, medio o lungo termine. Quelle sono baggianate. Si deve stare sul pezzo, una partita dopo l’altra. Ma il Leicester aveva programmato la vittoria ?
    Quindi, ha dato 2-3 spunti di riflessione non malvagi …
    Ma a voi non va bene. Per carità, liberissimi .. ma cosa vi volevate sentir dire ?
    Sono in trattativa per Messi ? Il prossimo anno, si punta direttamente allo scudetto ? Guardate che (e intanto mi gratto), a due partite dalla fine del girone di andata, noi siamo a 2 partite dallo scudetto ed il Milan deve venire a Roma.
    Per me, contano i fatti: al momento, la Roma mi sta piacendo per gioco, tigna ed abbiamo giocatori che in prospettiva possono ancora crescere. Se a giugno venderanno tutti, smadonnerò … ma che senso ha farlo oggi ? Poi, se vi fa sentire meglio … proseguite pure, ci mancherebbe…
    P.s.
    Il commento di Peppa pig, invece, è proprio una ….

  19. L’equilibrio ed il sano realismo non vengono apprezzati solo dagli ingenui o da quelli che non vogliono il bene della Roma.
    Se i Friedkin e Pinto si fossero presentati sbandierando ottimismo sfrenato e promesse di vittorie e trofei a stretto giro, gli ingenui stavano già al Circo Massimo, gli odiatori complessati li avrebbero invece insultati .
    Forza Roma

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