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PARMA ROMA CONFERENZA FONSECA – Dopo aver affrontato il Borussia Monchengladbach, la Roma ha lasciato la Germania per dirigersi direttamente a Parma. I giallorossi sfideranno la squadra di D’Aversa domani al Tardini. La gara, valida per il 12° turno di Serie A, è in programma alle ore 18.00. Oggi alle ore 14.30 Fonseca interverrà come di consueto in conferenza stampa.

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LA CONFERENZA

Settima partita in tre settimane. E’ stato un percorso molto lungo, faticoso. L’altro giorno lei si è potuto permettere di schierare una formazione molto simile a quella di Roma-Napoli e sono passati cinque giorni. Questa volta ne mancano meno di tre, questa cosa può incidere sulle sue decisioni per la formazione?
“E’ vero che abbiamo fatto molte partite in questo momento, ma io non cambierei molto per la partita col Parma. Dobbiamo capire che quando la squadra sta bene non abbiamo bisogno di cambiare molto. E’ vero che abbiamo fatto molte partite ma non penso di cambiare molto”.

Che umore ha la squadra dopo la partita dell’altra sera? E’ più il dispiacere per il risultato o la convizione di aver giocato una buona partita?
“Hanno capito che abbiamo perso e quando è così la squadra deve sentire che deve cambiare, deve lottare di più per cambiare nella prossima partita, ma la squadra ha fiducia. Abbiamo fatto una buona partita. E’ vero che abbiamo perso ma la squadra ha fiducia”.

Domani giochiamo contro una squadra che sulla carta, per come giochiamo noi, può essere molto pericolosa perché si chiudono bene dietro e giocano sulle ripartenze, Gervinho su tutti è molto veloce. Vuol dire che c’è una tipologia di squadra più o meno difficile per il gioco che facciamo?
“Sono tutte difficili. E’ vero che questa squadra è molto forte in contropiede, l’azione individuale di Gervinho è molto pericolosa. Penso che domani avremo una partita molto difficile contro una buona squadra”.

Parlavamo di questo ciclo di partite molto ravvicinate e si concluderà con la partita di Parma. Lei si aspettava una reazione così forte, così importante da parte del gruppo in un periodo di difficoltà? Perché hanno giocato quasi sempre gli stessi…
“Sì la squadra sta bene, tutti insieme abbiamo fatto una buona partita e io mi aspettavo che la squadra giocasse bene in questo momento. Come vi ho detto la squadra ha fiducia, ha un obiettivo collettivo grande e per me questa è la cosa più importante”.

Nasce un dubbio perché nell’emergenza è nato un ruolo nuovo per Mancini. E’ tornato Diawara in Germania, a questo punto molti si chiedono: Mancini che fa? Torna a fare il difensore centrale e anche il registra arretrato, una cosa che sicuramente può aiutare la squadra oppure lei vede anche nel futuro del ragazzo quel ruolo lì, quello del mediano?
“Io penso sempre solo alla prossima partita. Domani è vero che Diawara non è pronto per 90′, Mancini giocherà in questa posizione domani”.

Spinazzola è tornato, si è allenato, sta bene?
“Sì, è pronto”.

Una curiosità che mi viene da chiederle è questa: la Roma ha perso solo due partite in quest’anno: ha perso due partite contro due squadre che almeno inizialmente si sono messe nello stesso modo in campo ossia con la difesa a tre. Poi dopo se non sbaglio il Borussia ha cambiato. C’è una difficoltà dal punto di vista tattico ad affrontare squadre che hanno questo atteggiamento secondo lei?
“Penso che la nostra squadra non ha nessuna difficoltà nell’affrontare una squadra che inizia a tre difensori centrali. Per me è solo una coincidenza”.

La Roma si porta dietro durante questa stagione un po’ di errori arbitrali che hanno condizionato i risultati, fatalmente anche nell’ultima partita: un errore banale, la palla che è uscita dal campo e l’arbitro che non se n’è accorto e poi ha portato il gol. I giocatori rischiano di perdere convinzione di fronte a questi errori che poi possono avere ripercussioni importanti nella stagione?
“No, per me non hanno scuse per la questione dell’arbitro. Dobbiamo capire che possiamo solo controllare quello che possiamo fare. Le altre cose non possiamo controllarle. La squadra deve capire che dobbiamo giocare con grande ambizione e atteggiamento, le altre cose non le possiamo controllare”.

Florenzi è stato convocato in Nazionale nonostante in questo momento non trovi spazio nella Roma. C’è la possibilità di vederlo domani oppure in questo momento lo vede indietro rispetto agli altri giocatori soprattutto per il ruolo del terzino destro?
“Ha sempre la possibilità di giocare perché lavora sempre bene, che è sempre pronto per aiutare la squadra. Questo è importante per me, sentire che Florenzi è sempre pronto per la squadra. Sta lavorando bene, è un’opzione”.

E’ contento che sia stato convocato in Nazionale e che magari in questo momento difficile possa ritrovare fiducia ed entusiasmo?
“Non ho parlato con Florenzi della convocazione”.

Nell’ultima partita non avete sfruttato alcune situazione in contropiede. E’ una situazione che la preoccupa, avete lavorato sotto questo aspetto?
“Non abbiamo molto tempo per lavorare. Ci alleniamo oggi, è una situazione normale, penso che nell’ultima partita il Borussia non è stato molto pericoloso, non ha avuto molte occasioni da gol. Penso che la squadra sta bene in tutti i momenti difensivi. E’ sicura, è chiaro che possiamo imparare cose nella squadra ma la squadra sta bene nel momento difensivo”.

FINE

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