PAU LOPEZ INTERVISTA CELADES – Da poche ore la Roma ha ufficialmente il suo nuovo portiere, Pau Lopez. La redazione di Teleradiostereo ha contattato chi conosce bene l’ex Betis, ovvero Albert Celades, che allenò l’estremo difensore giallorosso ai tempi dell’Under 21.

Mister Celades, che opinione ha di Pau Lopez?
Molto buona, stiamo parlando di un portiere bravo con i piedi e nella costruzione dell’azione; ha un’ottima interpretazione del gioco grazie a cui è capace di organizzare la fase difensiva con i centrali ed i due terzini. Inoltre ha una grande mentalità e tranquillità con le quali affronta le varie situazioni in campo.

Secondo lei è un portiere da campionato italiano e pronto per un club come la Roma?
E’ un grande portiere e sono sicuro farà benissimo alla Roma. Ricordo che è uno degli estremi difensori della Seleccion e nel ruolo è uno dei migliori interpreti nel panorama europeo.

Qual è la sua qualità più importante e dove dovrebbe migliorare?
E’ un portiere completo ma se devo evidenziare qualcosa su cui deve lavorare è la personalità: Pau è giovane e ha tutto il tempo per migliorare e crescere sotto questo aspetto.

Pau Lopez è stato il portiere più pagato nella storia della Roma americana, mentre ad esempio Alisson venne acquistato solamente per 8 milioni: tutto ciò potrebbe mettere pressione al ragazzo?
La Roma è un grande club dove c’è una grande esigenza di risultati ma Pau ha già alle spalle una carriera importantissima considerato che ha giocato nell’Espanyol, con il Tottenham e al Betis. A Siviglia, nello specifico, c’è tanta pressione; è una piazza dove si aspira ad essere tra i top di Spagna e in quel contesto ha avuto un grande rendimento.

Un’ultima domanda: che messaggio intende mandare a Pau?
Sono molto contento che la sua carriera stia procedendo bene perchè se lo merita. Ho un bel ricordo di lui, abbiamo instaurato un ottimo rapporto ai tempi dell’Under 21, era un uomo squadra e un grande professionista.

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.