romanews-roma-daniel-fuzato-juventusroma
Foto Tedeschi

PAGELLE SPEZIA ROMA – La Roma, in una partita sofferta, pareggia per 2-2 contro lo Spezia e conquista il settimo posto e la Conference League grazie ad una differenza reti migliore rispetto al Sassuolo. Un tempo a testa per le due squadra: nei primi 45 minuti i liguri vanno avanti 2-0 con i gol di Verde e Pobega, nella ripresa poi le reti di El Shaarawy e Mkhitaryan portano i giallorossi in Europa.

Leggi anche:
La Roma si qualifica alla prima edizione della Conference league: ecco date, format e avversari dei giallorossi

Le pagelle di Spezia-Roma

FUZATO 7. Nel primo tempo tiene in piedi la Roma con tre ottimi interventi, nella ripresa si supera su Verde ed è attento in uscita su Nzola ad evitare il tris. Se la Roma si gioca la Conference League fino all’ultimo minuto è soprattutto grazie a lui.

KARSDORP 5,5. Bene nelle letture difensive e a limitare Gyasi, ma davanti non riesce a farsi vedere anche e sopratutto per colpa dei compagni.

MANCINI 5,5. Prova come può a tenere in piedi il reparto, ma da solo non si salva nessuno.

KUMBULLA 4. Nel derby avevamo visto lampi del miglior Kumbulla, oggi del peggiore. Perde tutti i duelli con qualunque avversario, scivola in continuazione aprendo praterie su cui le mezzali e gli esterni dello Spezia viaggiano che è una bellezza. Un incubo.

SANTON 5. Nei 45 minuti che gli concede Fonseca è uno di quelli che sbaglia di meno. La squadra, però, non lo aiuta. Anzi.

DARBOE 4. Lo Spezia gli fa più paura dell’Inter. In 10 minuti sbaglia tutto e un suo errore dà il via al gol del vantaggio della squadra di Italiano. Dopo una settimana da superstar, ritorna sulla terra. E gli farà bene.

CRISTANTE 4. Durante l’inizio shock prova a scuotere i compagni. Il problema è che non si scuote neanche lui: soffre l’intensità e il ritmo del centrocampo dello Spezia, sbaglia troppo e nel secondo tempo per poco non regala la palla del tris alla squadra di Italiano. Al 74′ ha l’occasione per farsi perdonare: fa tutto bene tra stop e tiro, ma Rafael gli nega il gol del pareggio. Testa agli Europei?

PEDRO 5,5. Nel primo tempo è inesistente, ma nella ripresa riesce ad alzare il ritmo, a farsi vedere e prova in tutti i modi a caricare i compagni. Poi Fonseca decide di toglierlo. Mistero.

MKHITARYAN 6,5. A Spezia scende in campo una copia sbiadita del vero Mikhi. Nella ripresa cambia la musica: riesce a farsi vedere tra le linee, tocca più palloni e crea problemi alla difesa dello Spezia. Poi il gol del pareggio che manda la Roma in Europa. E chissà se ci sarà anche lui.

EL SHAARAWY 6. E’ il più vivo nel primo tempo e non è un caso che sia lui a trovare il gol che riapre la partita nella ripresa.

MAYORAL 4,5. I trequartisti alle sue spalle lo aiutano poco, ma lui non fa nulla per cercare di cambiare l’inerzia di una serata nera. Praticamente invisibile.

DAL 46′ REYNOLDS 4. Entra in campo e dopo 5 minuti si fa prendere alle spalle da Verdi con Fuzato costretto agli straordinari per salvare il risultato. Poi un passaggio in orizzontale che fa sudare freddo compagni e tifosi. Fonseca allora gli dice di prendere metri e provare a spingere. Ma non riesce a fare bene. Ancora troppo acerbo

DAL 60′ VILLAR 5,5. Non è perfetto, ma porta sicuramente più ordine rispetto a Darboe.

DAL 61′ DZEKO 6,5. In quella che potrebbe essere l’ultima partita con la maglia della Roma viene lasciato in panchina e chiamato in causa dalla ripresa per salvare la partita e non si tira indietro: è suo l’assist per il gol decisivo di Mkhitaryan.

DAL 71′ PASTORE 6. Se in estate sarà addio, decide di salutare la Roma facendo vedere alcuni sprazzi clamorosi del suo talento che purtroppo in giallorosso si sono visti davvero troppo di rado.

FONSECA 4,5. La Roma conquista l’obiettivo, ma con troppa fatica contro lo Spezia che non aveva più nulla da chiedere al campionato. Lascia fuori Dzeko in un appuntamento definito ‘importante’ alla vigilia e la squadra appare sbilanciata e impreparata al ritmo e al pressing degli avversari. Si salva nel finale, ma di certo non per suoi meriti. Ora spazio a Mourinho e in bocca al lupo per il futuro.

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità

17 Commenti

  1. Direi che stasera finisce il tempo di Pallotta (gran parte della squadra, allenatore compreso era sua) e ovviamente anche di Fonseca.
    Forza Roma SEMPRE

  2. La difesa e mayoral disastrosi. Possono andare a zappare la terra con la banda di de zerbi il perdente. tie’ ! Ottimi FUZATO, MICHI, ELSHA.

  3. Quando il migliore è il portiere , hai detto già tutto. 10 voti di insufficienza , su 15 giocatori entrati ,ti fanno capire con quali pippe abbiamo giocato. Giusti tutti i 4 assegnati . Reynolds da rispedire subito a giocare a baseball in America , Kumbulla , Crisantemo e Darboe , un incubo da film horror . Se non c’era Fuzato avremmo perso di sicuro di 4-5 goals . Lo Spezia sembrava invasato , neanche si giocassero la salvezza , che avessero un premio in ceramiche di Sassuolo ? Giocavano contro le mexxe di Formello, che ,come da copione si sono scansati ,inutilmente .Fonseca la mummia 3 , ed è già tanto , gli do 1 voto in più, solo perchè si leva dalle palle, finalmente.

  4. Grande Fonseca, finché hai avuto giocatori hai fatto vedere il migior calcio d’Italia, poi con quasi 100 infortuni in un anno si poteva fare ben poco. Voglio vedere Conte con tutti questi infortuni che avrebbe fatto. Il problema vero che la Roma dovrà risolvere è quello del preparatore atletico. GRAZIE MISTER!!

    • Lui non ha aggiunto nulla, i giocatori (si fa per dire) sono davvero poca roba, il calcio espresso è stato patetico. Peggio persino di Di Francesco, livello serie B scarsa.

  5. Partita penosa: (in)degna conclusione di un campionato pessimo. Servirà tempo per disintossicare la squadra dopo 2 anni di gestione Fonseca.
    Mourinho è atteso da un compito tra i più difficili della sua carriera.
    Pinto idem.

  6. Italiano, con una rosa che sulla carta varrà un decimo di quella della Roma, gioca a pallone e sa cosa far fare ai propri giocatori, la squadra di Fonseca sembra un’improvvisata combriccola di buontemponi.

  7. Via TUTTI, nessuno degno di questa maglia
    Ed europa di serie Z Inutile, fa più danni che altro
    Spero si possa cederebil diritto o anche regalarlo

    • Daglieli tu i 20 mln. che vale l’ingresso alla Conference. La Roma è talmente superiore e snob che può permettersi di non partecipare. Io credo invece che se fallivano pure questo traguardo i Friedkin rompevano “la testa” a tutti.

  8. Partita penosa,come quasi sempre quest anno,
    Gioco zero,in attacco niente pressing,niente esterni tutti al centro apparte i terzini,centrocampo a 2 in balia degli avversari,attaccanti fermi nessun movimento,
    Difesa apparte karsdrop da eccellenza kumbulla e mancini da film horror,unica nota positiva Fuzato che se avesse giocato a manchester saremmo andati in finale per fortuna Fonseca non ci sarà piu e spero almeno 10..12 giocatori……

  9. Condivido le pagelle di Roma news.di, solo avrei abbassato il voto a Villar (4,5) è alzato quello di Pastore (7). Per il mister mi sarei limitato al 6, la rimonta nel secondo tempo non era scontata, anche se troppe volte come ieri sera con l’avversario il gap è stato nella corsa e nel gioco, che dipendono dall’allenatore. Sconcertante vedere ventenni come Darboe e Villar sistematicamente fermi e passivi, si fanno due partite buone e di passeggia immoti per mesi (Darboe era al primo flop, Villar è scomparso da mesi), tutti come il costantemente pessimo Diawara.

Comments are closed.