Foto Tedeschi

PAGELLE ROMA SPEZIA – E’ notte fonda sulla Roma. La squadra di Fonseca esce sconfitta dall’Olimpico subendo un netto 4-2 dallo Spezia, anche se i giallorossi perderanno la gara a tavolino per 3-0 per aver effettuato sei cambi invece che i cinque concessi. La partita si mette subito male per i giallorossi, con gli uomini di Italiano che trovano subito il doppio vantaggio: prima con Galabinov su rigore e poi con Saponara. Pellegrini a fine primo tempo rimette i suoi in partita sempre dagli 11 metri, ma la Roma fa fatica a trovare il pareggio con Borja Mayoral che sbaglia almeno 4 nitide occasioni da gol. Il pareggio poi arriva con Mkhitaryan e le squadre vanno ai supplementari. Poi il black-out: due espulsioni in un minuto (Mancini e Pau Lopez) e i gol dell’ex Verde e Saponara a sancire l’eliminazione sul campo. Ecco le pagelle della sfida:

Le pagelle di Roma-Spezia

PAU LOPEZ 4. Se fino al minuto ’92 si poteva parlare di un giocatore sempre più recuperato, in un liscio goffo, grottesco e disastroso lascia la Roma in 9 e la condanna alla disfatta nei supplementari.

MANCINI 5. L’impegno, la voglia e l’applicazione ci sono sempre. Soffre, però, e non poco Maggiore e poi è ingenuo in occasione dei due gialli che lasciano la Roma in 10.

CRISTANTE 4. Torna al centro della difesa con risultati a dir poco insufficienti: procura il rigore del vantaggio dello Spezia e non dà la giusta sicurezza al reparto. Impreciso anche in fasi di impostazione.

KUMBULLA 4. Era la sua opportunità, dopo la prestazione agghiacciante di Ibanez al derby, ma la sfrutta tutt’altro che bene. Da un suo rinvio impreciso e centrale nasce il gol del 2-0 dello Spezia. Per il resto della gara, quando gli ospiti provano a farsi vedere nella trequarti della Roma, non è di certo il ritratto di sicurezza e solidità. Da rivedere.

BRUNO PERES 4,5. Resta in campo 120 minuti, ma la sua è una prestazione ancora una volta deludente. Sbaglia quasi sistematicamente la scelta della giocata e si dimentica totalmente Verde in area sul 3-2.

VILLAR 5,5. Nel primo tempo è l’unico a cercare la giocata poco scontata e prova a metterci sempre qualcosa in più. Si fa vedere meno nella ripresa e Fonseca lo sostituisce con Veretout.

PELLEGRINI 5,5. E’ uno dei pochi a essere in partita nel primo tempo e l’ultimo a mollare. Stavolta la personalità la fa vedere, ma manca tutto il resto della squadra.

SPINAZZOLA 5. In leggerissima ripresa rispetto alle prestazioni horror con Inter e Lazio, ma ancora non si vede lo Spinazzola della prima parte della stagione. Deve ritrovare smalto e lucidità, specialmente negli ultimi 20 metri. Esce prima dello psicodramma finale.

MKHITARYAN 6. Morbido. Come il tocco sotto che regala il momentaneo pareggio della Roma, ma anche come il suo approccio alla gara. L’impressione è che la benzina nel motore sia finita e che ci sia bisogno di un po’ di riposo.

PEDRO 4,5. Prova tante giocate, spesso complicate, e le sbaglia praticamente tutte. Il Pedro di inizio stagione è ormai un lontano ricordo, ma un campione del suo calibro può e deve ritrovarsi al più presto.

BORJA MAYORAL 4. Ci eravamo lasciati con i fuochi d’artificio di Crotone, ma oggi in campo si è vista la copia sbiadita di quel Borja Mayoral. Lento, sporco, poco preciso e sotto porta disastroso con almeno 4 palle gol nitide e clamorose sprecate, di cui una a porta praticamente vuota e un’altra a tu-per-tu con Krapikas. L’unico spunto decente della sua partita è l’assist per il pareggio di Mkhitaryan. Passo indietro.

DAL 69′ VERETOUT 5. In confusione insieme a tutta la squadra.

DAL 69′ KARSDORP 6. Entra e prova a dare vivacità alla fascia destra e crea subito due occasioni. Poi si spegne, insieme alla Roma.

DAL 85′ PEREZ 4. E’ possibile steccare ogni opportunità, piccola o grande, che ti viene data dal tecnico? Lui ci riesce.

DAL 91′ DZEKO 5. Non ha abbastanza tempo per incidere. Forse meritava qualche minuto in più, visto Mayoral…

DAL 95′ FUZATO 5,5. Entra a freddo: prima il paratone, poi Saponara lo scavalca con il pallonetto.

DAL 95′ IBANEZ 5. E’ il sesto cambio, quello dell’incredulità.

FONSECA 3. Aveva chiesto un cambio d’atteggiamento dopo il derby, ma non c’è assolutamente: la Roma entra in campo molle e subisce subito il doppio svantaggio. Il primo trofeo stagionali sfuma in modo indecoroso, dopo la stracittadina persa in modo altrettanto imperdonabile. Ritarda i cambi – specialmente quello di Mayoral – e averne fatti 6 abbassa il sipario sull’ennesima vergogna di questa stagione. Con una metafora politica di queste ore, lui di certo non otterebbe nessun voto di fiducia in questo momento.

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14 Commenti

  1. Il voto per Cristante non è giusto, lui è un centrocampista d’attacco ed il portoghese lo fa giocare centrale di difesa, chiunque ha giocato due partite a pallone sa che Cristante non ha il passo del difensore e nemmeno l’anticipo, purtroppo Fonseca è completamente inadeguato.

  2. Con la As Roma , sembra sempre che abbiamo visto il peggio è puntualmente vaniano smentiti da questa manica di seghe comandate da un incompetente assoluto .
    Partendo dal gol di Verde che è alto i. Metro , dalle due espulsioni per chiudere con i 6 cambi …..
    Dovreste andare tutti a raccogliere le patate o i pomodori … siete delle merde !
    Levatevi la
    Maglia.

  3. E certo continuate ad incolpare solo Fonseca. Lui ha le sue responsabilità ma:
    1gol: colpa individuale di Cristante, errore non perché fuori ruolo ma perché fuori di testa (colpa di Fonseca?)
    2gol: colpa individuale di Kumbulla, non errore tattico, semplicemente tecnico (colpa di Fonseca?)
    3 espulsione per 2 ammonizioni totalmente inutili, ennesima espulsione di mancini (colpa di Fonseca?)
    4 espulsione Pau Lopez liscia completamente la palla facile facile (colpa di Fonseca?)
    5mayoral 3 gol banali sbagliati e sarebbe finita al 90esimo 5 a 2 (colpa di Fonseca?)
    6 venduti perotti kluivert under (3) per Pedro (1),colpa di Fonseca se giocano gli stessi in avanti da Agosto?

    • 1) era evidente che trovavamo difficoltà a partire dal basso..perché insistere? 2) hai 5 cambi, un difensore come Mancini ammonito..perché non lo cambi (come fanno tutti gli allenatori)? 3) devi vincere la partita, metti dzeko o Carles perez che non fa una partita buona che sia una? 4) devi sostituire il portiere espulso, Pellegrini ti fa notare stai facendo due cambi ed uno è di troppo..tu non sai le regole…vabbè difendere L allenatore..ma oggi è indifendibile. Abbiamo perso contro i panchinari dello spezia.

    • Buongiorno… semplicemente perché non puoi mandare via 8/9 giocatori. Chi gioca poi? I ragazzi della primavera?… Più facile mandare via l’allenatore visto che la responsabilità di come gioca la squadra è la sua. Poi gli errori dei singoli ci stanno e certamente non sono colpa sua ma vedere gli stessi errori tattici a centrocampo (sempre e solo con due centrocampisti) e gli svarioni in difesa perché posizionati male no questo è colpa dell’allenatore. Non è possibile ad ogni partita assistere allo stesso modo di giocare. Non esiste campionato più tattico di quello italiano. Non puoi secondo il mio modesto giocare allo stesso modo sia che incontri le piccole (che poi ieri sera si è visto che perdi pure con loro) sia con le grandi. Bisogna saper preparare le partite durante la settimana ed essere veloci nelle sostituzioni per passare a un piano B se necessario. Ad esempio, Fonseca ha incontrato se non sbaglio tre volte gli sbiaditi e per tre volte ha giocato alla stessa maniera nonostante sapesse che loro giocano con 4/5 giocatori a centrocampo in fase di non possesso e pronti a rubarti palla e ripartire in contropiede. Ogni loro azione era un pericolo… sentivi che potevano fare goal da un momento all’altro. E tu che fai?… niente… continui con questo possesso palla sterile… in più ieri sera siamo alle comiche… 6 sostituzioni… ma siamo seri o no?…

  4. Passi (con tanto rodimento del posteriore) il derby ma quello che abbiamo assistito stasera è solamente ridicolo. Due errori e subito sotto di 2-0 dopo 15 minuti. Espulsione di Mancini (che poteva tranquillamente evitare visto che era già stato ammonito) e immediatamente svarione di Lopez con seconda espulsione in 30 secondi (da Guinness dei primati) e Roma in 9. In ultimo sei sostituzioni… No, ma dico, dove la trovata una squadra così?… neanche tra i dilettanti. Tutti ormai ci prendono in giro. Siamo diventati come Paperino… non ce ne va bene una… Immagini che saranno state viste un po’ da per tutto e che saranno ricordate su YouTube nella ricerca “partite buffe o le espulsioni più veloci”… urge adesso alzare la voce per far rigare dritto questi giocatori. Qualcuno deve assumersi la responsabilità di questa situazione sia tecnica che societaria (possibile che non c’è qualcuno che sappia il regolamento?). Basta con queste figure pessime… chi sbaglia o non è capace deve essere liquidato. Serve anche uno sforzo maggiore da parte della società nel cercare profili che siano veramente all’altezza della Roma. Il pressappochismo non fa parte del professionismo. Visto i contratti e i soldi che girano ognuno dovrebbe fare sempre il suo… qui a volte si vede gente che gioca come se fosse una partita organizzata al volo a Villa Pamphili…

  5. Colpa di Fonseca! Prima di tutto perché è il responsabile oggettivo della squadra. I singoli episodi non tolgono le responsabilità individuali, ma li possono spiegare le scelte sbagliate del tecnico che non si raccapezza proprio nel complicato campionato di serie A. Ha capito tardivamente di poter utilizzare al meglio i centrali difensivi a disposizione e i cursori di fascia, ma lascia il centrocampo sempre in inferiorità numerica infoltendo la trequarti di fini dicitori che possono talvolta imbrigliare il gioco avversario, ma più spesso finiscono per pasticciare e regalare agli avversari ripartenze fulminanti e rovinose per la Roma. Mkytarian è supersfruttato, Pedro evanescente, Pellegrini troppo riflessivo per il gioco sempre più frenetico e atleticamente consistente. Il povero Veretout è già spompato e Villar sopravvive grazie al suo notevole, ma sprecato valore. E ciò avendo per il centrocampo due validi attori Cristante e Diawara: il primo mortificato in un ruolo improprio e il secondo emarginato per l’arroganza fuori luogo del suo procuratore. Il tutto malgestito da un comandante disorientato completamente e in linea con l’insistenza di scelte esotiche che ormai sono la caratteristicadelle nostre proprietà. La vedo proprio grigia, se non nera! Potremmo essere Allegri!!!

  6. ciclicamente la storia si ripete. Un allenatore dura un anno e poi basta. I primi due gol subiti sono stati il problema e la colpa non è certo di fonseca.

    • sono d’accordo. Se inizi in quel modo la partita dopo un derby perso cosi male, è dura rientrare in carreggiatta. La Roma c’era riuscita ed avrebbe vinto con merito nei 90 minuti se Borja non si mangiava tutti quei gol. Io continuo a dire che l’allenatore non è un fenomeno e sono i giocatori il problema. Se al posto di Mayoral c’era un centravanti normale, la partita finiva tanto a poco.

    • Ciao Peter… ok, ma i giocatori e il modulo chi li sceglie? Chi è che mette in campo i giocatori e gli dice cosa devono fare?… ci sono tante squadre inferiori alla Roma eppure giocano ordinati magari meno belle da vedere ma con un assetto in campo ben definito. La Roma concede sempre qualcosa, specialmente in difesa, vuoi per poca concentrazione dei singoli vuoi perché messa male in campo… e poi giochiamo sempre nella stessa maniera, a prescindere da chi è l’avversario… un allenatore deve saper leggere le partite… Fonseca spesso sbaglia anche i cambi, per non parlare di ieri sera con la farsa della sesta sostituzione… No, per me non ci siamo… stimo Fonseca come persona ma forse per la nostra piazza serve qualcuno che oltre ad essere bravo tecnicamente deve essere padre/padrone. Bastone e carota… più bastone perché la carota va sempre a noi… in quel posto

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