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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Max Leggeri a Rete Sport: “La sconfitta nel derby è stata letteralmente disonorevole. Sarebbe ingiusto e folle buttare tutto al macero, ma la delusione per quanto visto venerdì ancora oggi va sottolineata. La Roma è stata dominata, ammazzata, umiliata dalla Lazio e questa prova ignobile, di cui sono responsabili giocatori e tecnico, ha calpestato la dignità di un’intera tifoseria. Se fossero calciatori scarsi nessuno li criticherebbe, la mancanza è stata soprattutto mentale e temperamentale. Un derby si può perdere ma va combattuto, non si può mai smettere di lottare”.

Ciccio Graziani a Rete Sport: “La Roma ora è chiamata ad una grande reazione: superare il turno in Coppa Italia e battere Spezia e Verona in campionato, anche perchè ancora la classifica tiene in corsa i giallorossi per i piani alti. Il derby non andava perso in quel modo: venerdì scorso la Roma, in tutte le sue componenti, ha sbagliato tutto. Fonseca? Anche a distanza di giorni credo che non abbia sbagliato l’undici di partenza. Probabilmente al suo posto alla fine del primo tempo avrei fatto 5 mila euro di danni negli spogliatoi, avrei spaccato tutto”.

Checco Oddo Casano a Rete Sport: “E’ stato spaventoso il modo con cui la Roma ha perso il derby, soprattutto emotivamente. Nessuna protesta in occasione del secondo gol, l’allenatore avversario invasato per una mancata ammonizione, che ha prodotto poi una disparità di trattamento su Leiva. La Roma manca di trascinatori emotivi: è una squadra che vive d’entusiasmo se tutto funziona alla perfezione, anche chi risulta in difficoltà riesce ad esprimersi al meglio, quando invece c’è un calo generale, manca palesemente il leader temperamentale”.

Franco Peccenini a Rete Sport: “Il derby, dopo le sfide contro Napoli e Atalanta, purtroppo è il terzo indizio che fa una prova: la Roma è una squadra incapace di opporsi alle formazioni più forti e più qualificate di lei. In campo ho visto gente amorfa, in panchina un allenatore incapace di capire come modificare la formazione che già aveva palesato di partenza degli errori gravi. A livello di strategia la scelta di Veretout alto su Leiva è stata folle”.

Fabio Petruzzi a Rete Sport: “La Roma non ha interpretato il derby al meglio, perchè le manca un calciatore che sa trasferire ai compagni quella tigna, quella cattiveria agonistica, quella voglia di vincere questo tipo di partite. L’ultimo in grado di essere un collante nel gruppo era De Rossi, con il suo addio la Roma è diventata in qualche modo anonima sul piano emotivo”.

Tiziano Moroni a Rete Sport: “È arrivato il momento per Fonseca di organizzare un piano B. Che sia un modulo o l’impiego di un calciatore in più.. Qualcosa che non deve mandare in pensione quello che di buono abbiamo visto ma che sia in grado di riequilibrare la squadra quando c’è la necessità. Solo così la Roma può migliorarsi e non perdersi nel girone di ritorno”.

Chiara Zucchelli a Rete Sport: “Anche dopo un derby perso male, malissimo, non esistono al mondo gli insulti a Ibanez e Rizzitelli che ho letto. Il calcio è una cosa, la decenza un’altra”.

Giulia Mizzoni a Rete Sport: “Il derby ha evidenziato una carenza di identità che è difficile da attribuire a chi oggi guida la Roma. Troppi anni in cui il senso di appartenenza era visto quasi come un disturbo, forse hanno prodotto una graduale perdita di valori”.

Gabriele Fasan a Rete Sport: “L’unico che ha chiesto scusa per la figuraccia visto nel derby è stato Villar. Spero che la nuova proprietà si avvicini nel tempo più ai tifosi: dopo il ko mi sarei aspettato una dichiarazione da parte della dirigenza per scusarsi con i romanisti”.

Angelo Mangiante a Rete Sport: “La Roma ha vissuto il derby come se affrontasse il Crotone. I giocatori, non conoscendo questa realtà, hanno interpretato molto male la partita. Non si è visto il salto di qualità. I tifosi prima o poi dovranno sentire la voce dei Friedkin. Fonseca deve riuscire ad aggiustare il tiro in base all’avversaria che affronta. La Lazio ha capito i pregi e i difetti della Roma, i giallorossi invece giocano sempre allo stesso modo. Serve un miglioramento nelle grandi sfide”.

Valeria Biotti a Rete Sport: “Della sconfitta nel derby sono tutti responsabili. La mollezza dei giocatori in campo è stata anche quella dell’allenatore in panchina. Non ho avvertito nessun agonismo, nessuna idea alternativa, nessun dolore della sconfitta. Non c’è stata alcuna figura, tra allenatore, capitano o società che si sia presa la responsabilità di fare un’analisi seria dell’accaduto di fronte ai tifosi”.

Jacopo Aliprandi a Rete Sport: “La Roma non era la più forte prima e non è adesso la più scarsa. Serve però maggiore equilibrio, servono accorgimenti migliori per le gare contro le grandi squadre. Fonseca non sapeva cosa fare dopo i due gol subiti per gli errori di Ibanez (e non solo), ma non è solo colpa del tecnico: servono degli acquisti mirati nel mercato per rinforzare la rosa e dare più scelte al portoghese. La lotta al quarto posto è apertissima, la Roma già domani sera e sabato potrà dimenticare la delusione e rimettersi sui binari giusti”.

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio: “Non significa che la Roma dopo questa sconfitta non è più da Champions. Ma bisogna tenere in conto la partita e gli errori fatti. Fonseca è vero che ha perso 3 partite, ma ha preso 11 gol contro dirette concorrenti, questo ti deve far pensare. Detto questo la Roma è in una posizione di classifica invidiabilissima, ma si deve interrogare su alcune cose. Con Spinazzola al meglio avrebbe potuto vincere il confronto con Lazzari, ma se vedi che è ancora in difficoltà devi correre ai ripari. Non si devono dare tutte le colpe a Fonseca comunque.”

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “Fonseca? Il quarto posto è ancora da conquistare, la sua situazione è sotto osservazione dai proprietari. Dzeko se non entra in partita è un giocatore rassegnato, in balia degli eventi”

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “I risultati fanno la differenza. Stiamo parlando di un campionato buono da parte della Roma”

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “LA Roma i giocatori li ha. Per vincere alcune partite serve però il quid dell’allenatore, serve qualcosa in più”

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Si passa da un eccesso a un altro. Fonseca ha sbagliato clamorosamente una partita, ha delle responsabilità. Però poi guardo la classifica e il campionato è molto molto dignitoso. O qualcuno pensa che la Roma è la migliore del campionato, e non lo è, oppure la Roma sta facendo un campionato dignitosissimo. Fonseca non era un genio della lampada prima, e non è l’ultimo degli allenatori ora. Il problema della Roma non è solo Fonseca, ce ne sono altri”

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “Io credo che sia giusto criticare Fonseca, ha sbagliato in modo clamoroso nel derby, nella preparazione. Nell’intervallo mi aspettavo che facesse qualcosa per riprenderla. Penso però che si debba riguardare la classifica, se gli va male è ancora davanti a Napoli o Juve. Vero che con gli scontri diretti non è andato benissimo, ma con la Juve, ad esempio, meritava di vincere. Credo che con Fonseca ci sia un fucile pronto a sparare sempre”

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Zaniolo positivo al Covid, non è un momento fortunatissimo per lui. Fonseca ha perso solo tre partite, eppure si scrive e si dice che a Fonseca non verrà rinnovato il contratto. Un’altalena. Da quello che mi dicono non gode della stima da parte di tutti.”

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “La Roma non è più forte delle altre, ma aspirante a stare con le altre. Però se si ripetono le incertezze in partite come il derby bisogna porsi il problema. Se però in un derby regali quel primo gol, e sul secondo che secondo me andava annullato… detto questo però sul piano del gioco la Roma ha sofferto. L’allenatore non ha fatto nulla per modificare la partita. La partita di Lazzari è stata agevolata dalla condizione non perfetta di Spinazzola e dalla giornataccia di Ibanez. Detto questo c’è una fragilità ribadita a un certo livello per la Roma, e bisogna riflettere. Triste la storia di Fonseca, cosa pensano i Friedkin della situazione? Non hanno detto una parola di critica o di sostegno, è come se il presidente non ci fosse. Diventa ancora più grave quando si dice che Fonseca non è ben visto. E’ un linciaggio inaccettabile, fa il suo dovere, ha preso questa squadra quando ancora c’era il passaggio di società, con difficili situazioni di mercato, non ha avuto particolari acquisti, ha gestito tutto in una situazione di difficoltà. Il ringraziamento? E’ che si continua a puntare il fucile. Se fossi Fonseca a fine stagione me ne andrei, anche se arrivassi secondo, perchè il comportamento della società nei suoi confronti è ingiusto”

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: ”Giusto il parallelo tra Pirlo e Fonseca, la Juve ha giocato malissimo, ma secondo me la Roma nel derby ha fatto una figura ancora peggiore. In più, Pirlo qualche bastonata alla squadra l’ha data nel post-partita. A Pirlo concedo più alibi rispetto a Fonseca. E penso che alla fine tra Juve e Roma arriverà prima la Juve. Fonseca è un allenatore da limbo. Io mi aspetto, magari non a gennaio, ma a giugno, che oltre alle voci arrivino anche i fatti, li dobbiamo vedere se le promesse che sono state fatte, seppure in privato, verranno mantenute”

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Una Juve fuori dai primi 4 posti non è concepita a Torino, quindi la temo tantissimo come avversaria per il quarto posto. Il parallelo tra Pirlo e Fonseca si può fare per come le squadre hanno giocato in quelle due partite. Fonseca è un allenatore maturato, Pirlo è un esordiente. Fonseca è molto più colpevole di Pirlo. Per me la data di riferimento è il mercato estivo, sono convinto che Friedkin sia un imprenditore classico che prende la squadra di calcio sfruttandola per sviluppare l’immagine per business eccetera, se crei una squadra vincente subito allora l’operazione può funzionare. Prendere un club e tenerlo a bagnomaria per anni non ti aiuta con l’immagine. Se è vero che a Trigoria non c’è tutta questa convinzione per Fonseca, in estate vai dall’Allegri della situazione e gli compri i giocatori che ti chiede, fai lo sforzo che devi fare e si comincia a fare discorsi seri. Altrimenti si continua con un vivacchiare che non fa bene né ai tifosi né alla proprietà stessa. Da giugno bisognerà iniziare a incalzare Friedkin.”

Marco Juric a Rete Sport:“Il derby ha certificato l’attuale valore della Roma: contro le grandi o nelle grandi partite i ragazzi di Fonseca si sciolgono. Se Napoli e Bergamo potevano essere indizi da perdonare ed accantonare, il derby è stata la prova delle carenze della Roma. La classifica parla ancora di zona Champions, ma guardare più su per ora è vietato. Colpevoli? Non c’è da cercare colpevoli, ma soluzioni”.

Andrea Pugliese a Retesport: “La Roma l’ha persa sulla fascia di Spinazzola, nel duello con Lazzari che lo ha asfaltato. Mi sembra evidente che la Roma abbia dei limiti di personalità e di carattere, ogni volta che si alza l’asticella la squadra di Fonseca va in grande difficoltà. Le motivazioni le devono avere i calciatori, ma te le deve trasmettere anche l’allenatore. Inzaghi ha cercato di motivare in tutti i modi la squadra, Fonseca non lo ha fatto mai”.

Massimiliano Magni a Rete Sport: “Non è per difendere Dzeko, non sta giocando bene da un po’ di tempo e il suo girone di andata non è all’altezza, ma non è lui il problema della Roma in questo momento. Lui deve fare sicuramente meglio, ma non me la sento di criticarlo al di là di questo”.

Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Ci sono due modi per analizzare questo momento di crisi: se guardiamo solamente la classifica, la situazione della Roma non è molto più compromessa di quanto non fosse una settimana fa; se invece guardiamo la prestazione contro la Lazio, la situazione è molto preoccupante. Speriamo che Fonseca abbia le risposte che noi da giorni non riusciamo a darci”.

Jacopo Palizzi a Tele Radio Stereo: “A inizio stagione quando ci siamo divertiti a pensare dove potesse partire la Roma ero convinto che se la potesse giocare per la zona a ridosso del 4° posto. E’ perfettamente in linea con quanto fatto nella scorsa stagione. Non mi capacito di come sia possibile arrivare alla fine di una partita consapevoli della forza della squadra, che con l’Inter hai rimpianto i tre punti, ‘basta’ una partita in cui hai dato la prova opposta e torna tutto in discussione. Se realmente ci fosse la possibilità per crescere da tifosi ben venga. Il problema è che non essendo il Real Madrid, che se si cambia lo si fa per corteggiare dei tecnici o giocatori che non sono all’altezza di chi si aspetta il tifoso. Manca equilibrio da sempre”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Se vedi la classifica ti fai delle domande. Avrei il piacere sadico di vedere Fonseca esonerato per vedere come si muove la Roma. Se avessero la certezza di prendere un top manager tipo Allegri. Per me oggi non è inferiore a Conte. Siccome non è questa la strada perché alla luce della pandemia le società di calcio non si possono permettere chissà chi. Per me Inter-Juve segna la differenza del campionato, l’Inter ha dominato e ha preso a pallonate la Juve. Nel post gara dicono che bisogna dare tempo a Pirlo, tutte giustificazioni. Quando Juve e Napoli si affronteranno una delle due perderà punti, oppure pareggeranno e quindi vanno di un punto solo sopra. Se dovessimo dare un voto al girone della Roma non penso che sia da 4 in pagella o che debba esonerare l’allenatore”.

Tony Damascelli a Radio Radio Mattino: “Mi chiedo se dipende da Fonseca lo stato di salute di Dzeko. Quando hai l’unico centroavanti in squadra in quelle condizioni forse dipende dall’umore di alcuni calciatori che ti fanno un favore a stare in campo”.

Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Anche secondo me ha sbagliato a levare Veretout all’intervallo del derby perché la partita ormai era persa, a me piace molto come giocatore e deve correre, è il mestiere suo. La Roma ha deluso in tante partite contro le grandi soprattutto nel derby, poi con l’Inter ha fatto 2-2 una settimana fa, ma non possiamo neanche dire che non ha vinto mai e che tutti si lamentano. Oggi la Roma è terza in classifica”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Sono d’accordo che Fonseca potrebbe non essere confermato anche in qualificazione in Champions. Si sta facendo una valutazione molto attenta del lavoro di Fonseca e di quello che succede all’interno. Non c’è soddisfazione. Fonseca non ha un grande colloquio con la squadra. Prende le sue decisioni. Vi smentisco che Fonseca non ha litigato con Veretout ma non è felice di correre per tutti. Kumbulla non capisce quello che sta succedendo, Diawara si chiede se è scomparso, Cristante si pone delle domande. Da quello che mi arriva a Fonseca non rinnovano il contratto”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Venerdì sera ha vinto la squadra più forte che ha giocato meglio. Quest’anno la Lazio non è stata sottovalutata ma ha fatto solo due grandi partite: con il Dortmund e con la Roma. E’ possibile che sia la partita della svolta. Dall’inizio dell’anno Fonseca era in discussione, non dopo il derby. Secondo me la proprietà non era convinta all’inizio”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Da quando qualcuno dice che la Roma è da scudetto, evidentemente no. La Roma deve pensare a fare quello che può fare e giocarsi il quarto posto. E’ stata troppo deludente la partita, è da archiviare, è durata 20 minuti. Non avevi la forza di reagire. Hai regalato un paio di gol. La partita è stata troppo negativa, il secondo tempo è stato peggio del primo perché i cambi sono stati sbagliati. Quelli che sono entrati in campo hanno fatto peggio, le responsabilità vanno divise. Come si alza l’asticella ci rimbalzi contro. Non credo che la squadra sia così inferiore alle squadre che gli stanno vicino”.

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16 Commenti

  1. Alla fine contano i punti, il resto sono chiacchiere. Tanti anni ci siamo lamentati perché non facevamo punti con le piccole, quest’anno è il contrario. Le prestazioni con Atalanta napoli e lazio ci hanno fatto incazzare però vorrei sapere chi sperava di essere piu su in classifica in questo momento. Inutile pensare di esonerare Fonseca ora, sarebbe una follia. Intanto guardiamo di battere lo Spezia in coppa e campionato e poi vedremo. FORZA ROMA

  2. Non riesco ancora ad accettare che un allenatore come Fonseca,(che io stimo), non abbia ancora trovato le contromosse al gioco di Inzaghi. Se andiamo ad analizzare bene la partita la Lazio fa sempre le stesse giocate. Tre difensori (che per la verità menano un pò troppo, come dovremmo fare anche noi…), cinque che fanno densità a centrocampo e due attaccanti veloci per il contropiede e sempre sul filo del fuorigioco. E’ mai possibile che Jurjc e Claudio Ranieri siano riusciti a capirlo e Fonseca no???
    Una annotazione per Ilario Ilario: ma sa tutto lui quello che succede all’interno delle società????
    FORZA ROMA SEMPRE!

  3. Immagino che Fonseca stia investigando su come sia stato possibile presentarsi al derby nelle condizioni che abbiamo visto:giocatori scarichi, zero coraggio, zero grinta, zero voglia, zero compattezza e zero densità nelle zone calde campo. Inoltre mi chiedo se il nostro abbia mai visto, lui o un collaboratore, la Lazio prima di incontrarla…La Lazio ha un giocatore devastante: Luis Alberto (lasciato tragicamente solo in occasione dei gol), chi e come avrebbe dovuto occuparsi di lui? Sconcertante.

    • C’è poco da investigare: basta avere avuto per 10 anni pallotta e i suoi camerieri. Quelli che l’identità della Roma e la sua stretta connessione con la città e la sua gente era un male da estirpare e combattere con tutte le forze. Quelli delle pacche sulle spalle e dei sorrisoni a trigoria dopo le sconfitte (disse Totti). Quelli delle sciarpette celebrative del derby perso di coppa italia vendute al Roma store il giorno dopo. Quelli che anno cacciato Petrachi, reo di non accettare vergogne come quelle andata in scena venerdì. Quelli che hanno instaurato la “cultura” della sconfitta sportiva come evento accettabile e fatto passare il messaggio che contano più i soldi della gloria.
      Ecco i fantastici risultati. Ormai radicati nel nostro tessuto
      Applausoni a loro e a chi gliel’ha consentito. Bravi!

  4. La partita è stata una vergogna, obiettivamente.
    Adesso è inutile continuare a rimestarci sopra, va vinta immediatamente la partita successiva. Il pari con l’Inter non era da buttare, ma secondo mem da allenatore da divano, contro le squadre grosse va trovato un modulo che ti consenta di continuare ad avere i tre centrali e di non rimanere in 2 a centrocampo, perché sennò non passi. I giocatori della Roma hanno detto a Fonseca che a tre dietro si sentono più sicuri, continuiamo a dargli sicurezze. Se non è possibile fare diverso, usare il modulo pullman – 1, che almeno un punto lo porti a casa e non prendi imbarcate. Che so, testare un 5-4-1, oppure sfruttare Cristante che si abbassa ma che irrobustisce il centrocampo.
    Il quarto posto sarà una battaglia durissima.

  5. La Roma ha fatto una partita da arrogante, tutti all’attacco!
    Lasciando a quel catenacciaro di Inzaghi di fare l’unico gioco che conosce: catenaccio e contropiede.
    Quando la Lazie deve fare gioco soffre. Gli abbiamo servito la partita su un piatto d’argento !!!
    Fonseca non è uno stratega, avrebbe dovuto mettersi a specchio perchè il derby non lo devi proprio perdere!!!!

  6. Certo che Fonseca fa il suo dovere ci mancherebbe! Anzi e’ senz’altro un buon allenatore ed anche un bel personaggio. Solo che se si vuole vincere si ha il dovere di cercare di meglio ed io penso che esista.

  7. Allenatore mediocre tendente allo SCARSO. La squadra l’ha messa in campo lui. Se perdi sistematicamente il 90% degli scontri diretti, e tutti allo stesso modo (senza giocare) il problema mi pare chiaro e ineluttabile. Due parole per Ferrajolo (anche se non le leggerà mai) : capisco che per voi laziali è una manna dal cielo, ma spero vivamente che Fonseca, nell’improbabile caso si metta nelle condizioni di rinnovo (ovvero 4° posto in Campionato) ti faccia felice. Di certo non sarò io a fermarlo.
    Forza Roma SEMPRE (ahime’)

  8. Caro Felici non ci siamo proprio.Pirlo è più colpevole di Fonseca perché ha Agnelli, giocatori più Ronaldo.Fonseca non ha che 7 undicesimi di squadra.Friedkin va incalzato subito non a Giugno.E’ come se fosse assente.

  9. La Roma ha dei giocatori fantastici. Il problema è che Fonseca dopo 2 anni di Italia ancora non ci ha capito nulla. E la dimostrazione, è che con le “piccole” vinci a mani basse con le “grandi” prendi gli schiaffi, non perché non hai i giocatori, ma perché li mette in campo male male male.

  10. Si piange troppo… io sono fiducioso e la Roma farà un bel campionato. Per quanto riguarda gli scontri diretti meglio perderli adesso che al girone di ritorno

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