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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Roberto Renga a Radio Radio Pomeriggio: “Diamo tempo a Friedkin di guardarsi intorno, la presenza a Trigoria mi sembra una cosa positiva.  La Roma in quanto squadra ha molti problemi. Secondo me è dannosa la cessione di Kolarov a un milione e mezzo. Non è una grossa cifra. La Roma deve prendere due terzini, per Smalling non puoi presentarti con 9 milioni, lui dà garanzie. Paratici? Ma perchè dovrebbe venire alla Roma se gli dicono che non si può nemmeno prendere Smalling?”

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “L’offerta della Roma per Smalling non è piaciuta allo United. Fonseca si è portato dietro diversi dubbi, ma l’allenatore è stato chiaro. Voleva continuare con la difesa a tre e ad oggi ha tre difensori. Per Kumbulla forse la Roma i soldi li spenderebbe, intanto per l’età, e poi perché il pagamento potrebbe essere dilazionato. Per Smalling non sarebbe così.”

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “La Roma che sta nascendo? Per ora nulla. Per Smalling è questione di ore, si ma quante? Si è capito che la Roma dietro ha dei problemi, deve poi risolvere il problema sulla destra. Mi piace Calafiori però. Le cose fondamentali per ora non sono state fatte.”

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “Se la Roma in tempi brevi trova l’accordo per Milik, cosa possibile perchè De Laurentiis ha abbassato le pretese, Dzeko può partire. Pirlo vuole Dzeko perchè conosce il calcio. Penso che qualcosa succederà nei prossimi 10 giorni”

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “La Juve vuole Dzeko, e Dzeko vuole andare alla Juve. Al momento non c’è rapporto tra Dzeko e Fonseca. Non puoi iniziare la stagione senza una struttura manageriale, non è normale”

Marione a Centro Suono Sport: “Intanto ringrazio Friedkin che è arrivato. Ma sarebbe opportuno che intervenisse davanti ai tifosi. Ma un domani, se dovesse comprare fenomeni senza salutare la gente, io sarò comunque con lui. Se avessi dovuto scegliere tra Ferrero e Pallotta avrei scelto Pallotta. Ferrero ci avrebbe mandato in B”

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Continuo a non capire la cessione di Florenzi. Nella Roma di oggi se non tocchi niente davanti l’attacco è il reparto messo meglio. Con Pau Lopez facciamo un rigore a porta vuota, la difesa lascia a desiderare. Smalling e Izzo sarebbero il minimo sindacale per provare a fare un po’ i protagonisti. Se non arrivano loro la situazione è disastrosa. Anche a centrocampo la Roma ha bisogno, e poi c’è la questione del terzino destro. Alla Roma servirebbero 3 o 4 giocatori di alto livello e non so se arriveranno. Con questo Pau Lopez è sempre il momento di Mirante, anche se malato. Pau Lopez trasmette la tremarella. Anomalo che Friedkin non parli a tifosi e giornalisti, non lo trovo accettabile. Il tifoso, che è quello che paga i biglietti, ha il diritto di sapere che piani abbia la proprietà”

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Baldissoni non viene confermato ed escono già i primi dubbi sulle risorse economiche di Friedkin, la cosa fa sorridere. Vitek vorrebbe entrare nella Roma e Friedkin sta dicendo no. Friedkin vuole gestire la Roma da solo. Friedkin vuole tappare le falle dei debiti e mettere una quantità di soldi per il prossimo anno. Friedkin ha stabilità economica, Pallotta no. Pallotta per averla doveva fare un certo tipo di mercato. Friedkin no, ma per tappare i buchi non può premere sull’acceleratore. La Roma non può presentarsi a Verona con i problemi che aveva un mese e mezzo fa. Questo non può essere tollerabile dai tifosi della Roma. La verità è che Friedkin i soldi li ha, me deve usarli per tamponare ciò che è stato fatto da Pallotta. Questa stagione quindi prima si cede poi si compra. I Friedkin avranno come sede operativa Trigoria, e questa è una buona notizia. Al momento le decisioni le prendono con Fonseca. La Roma ha una questione Dzeko da risolvere, e poi anche il problema del portiere. La Juve si sta riavvicinando a Dzeko, la Roma a Milik, questo fa pensare che la questione potrebbe risolversi entro il prossimo weekend. La prima partita di Dzeko da juventino potrebbe essere contro la Roma. Smalling? Lo United vuole la cifra precisa richiesta, altrimenti niente. Ballano 5 milioni. Se la Roma vende Under può tornare El Shaarawy.”

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Quando sento dire che Dzeko è l’unico fuoriclasse nella Roma non è vero, anche Mkhitaryan è un ottimo giocatore. Non serviva la partita del Cagliari per capire che non hai un portiere in condizioni di giocare, spero che il mister se ne renda conto. Noi diciamo che deve arrivare o Milik o che deve rimanere Dzeko, ma deve arrivare anche un vice centravanti. La Juventus ad esempio non ce l’ha ancora. Verona sarà una partita difficile anche per il modo in cui sarà costretto a lavorare Fonseca. A me ha dato una sorta di sensazione di compiacimento sentire dire dall’allenatore della Roma che il presidente è presente e che è al fianco della squadra”.

Jacopo Palizzi a Tele Radio Stereo: “Ci sono delle cose che mi hanno colpito. Oltre a Mkhitaryan, Veretout ha dimostrato di essere un motorino instancabile, era dappertutto. La condizione fisica mi aspettavo più deficitaria e invece alla fine dei conti penso ci sia una buona condizione fisica forse dovuta al fatto che il campionato è finito poco tempo fa. Su Pau Lopez nutro molti dubbi, soprattutto la sua insicurezza. Ho la sensazione che gli esuberi della Roma siano irrecuperabili, come Perotti. Ci sono alcuni calciatori difficili da piazzare e non gli trovo una posizione nella Roma”.

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Il Verona forse oltre a perdere Kumbulla hanno perso Amrabat. Juric è molto preoccupato per il mercato. Mi irritano tutte le narrazioni sulla Roma, c’è questa formula abbastanza populista e fessa, va di moda dire che la Roma è un disastro, c’è la voglia di dire che anche questi Friedkin non sono chissà cosa. Va di moda massacrarla, sminuirla e smontarla. La Roma è in ritardo sul mercato come tutti gli altri club, ma la differenza è che la Roma è arrivata al quinto posto e questo ingigantisce tutti i problemi. Quando non hai vinto niente e hai più necessità degli altri di fare operazioni si vede. La presenta cancerogena di alcuni giocatori che quando trovi qualche club che se li prende loro dicono no. La Roma sta cercando due difensori titolari, folle la scelta Bruno Peres titolare”.

Claudio Capuano a Centro Suono Sport: “In questo momento la Roma non ha un senso tattico e vedo Fonseca in confusione. Spero che la nuova presidenza capisca che è fondamentale tornare tra le prime quattro. Alla Roma al momento attuale non è arrivato nessuno. Juventus, Inter, Napoli, Lazio, Atalanta sono tutte davanti alla Roma”.

Alessandro Ferro a Centro Suono Sport: “Pau Lopez non dà sicurezza al reparto e non c’è equilibrio in difesa. Prendere Smalling è fondamentale: sarebbe problematico andare a Verona senza di lui. Mi preoccupa la battuta d’arresto nella trattativa. Ad oggi la Roma non ha terzini e Florenzi era l’unico giocatore in quel ruolo. Fonseca non ha colpe se si ritrova con Cristante centrale e con Karsdorp terzino”.

Roberta Pedrelli a Centro Suono Sport: “Non sono sicura del fatto che Dzeko avrebbe detto di essere pronto ad indossare la maglia della Juventus. La notizia è da prendere con le pinze. I Friedkin sono stati obbligati a tenere Fonseca, anche perché se avessero voluto sostituirlo, avrebbero dovuto prendere un nome altisonante”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “La Roma sta trattando una cessione di Cristante al Torino, costò 25 milioni di euro dall’Atalanta”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Florenzi migliore in campo, l’unica notizia positiva della partita. Cristante era arrivato come trequartista e nell’ultima partita di Cagliari ha fatto lo stopper su Simeone. Juventus, Inter, Atalanta, Lazio e Napoli secondo me le prime cinque”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Sembra che arriva Izzo, se dipende da Raiola è molto difficile. Anche io vedo l’Inter che vince lo scudetto. Al secondo posto il Milan, poi Juve, Atalanta e Napoli. Sono riprese le trattative tra Roma e Napoli per Milik”

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Di Maria positivo al Covid ha sputato ieri in faccia a un avversario, sono veramente brutte cose. Le prime cinque secondo me Juventus, Inter, Atalanta, Lazio e Napoli. Smalling ancora non è arrivato, Zaniolo si è operato ieri. E’ difficile da inserire la Roma nelle prime cinque. Dal punto di vista tattico alla Juventus servirebbe più Dzeko, ma Suarez è più forte.”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Milik, Dzeko e Suarez non sono disponibili al momento. O ripiegano su un giocatore che non sappiamo oppure si aspetta. Qui non è una questione di soldi, si devono sbloccare alcune cose. O vai su un centravanti tipo Giroud o Morata e fai un blitz o altrimenti è dura e difficile. Izzo può giocare a tre e ci può stare come acquisto, Smalling invece si è dovuto adattare. Smalling-Mancini-Izzo mi sembra una buona difesa a tre. La Roma perde sulla trequarti il giocatore che ti può risolvere la partita, non so se vogliono sostituire Zaniolo e fare un anno senza il giocatore più importante”.

Mario Mattioli a Radio Radio Mattino: “Sorprende che la Juve non abbia ancora un attaccante”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Non mi preoccuperei molto, la trattativa dei centravanti va avanti da mesi e sono gli ultimi che si preoccupano di dover smuovere qualcosa. Le società stanno facendo le giuste considerazioni. Se arriva Smalling torna una garanzia, un giocatore che ha fatto bene e che conosci, ha un livello molto anno. El Shaarawy ha fatto bene e se dovesse venire per 4 mesi a dare una mano perché no. Secondo me vince lo scudetto l’Inter, poi in classifica Juve, Atalanta, Lazio e Napoli”.

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico al più presto possibile.

30 Commenti

  1. Orsi: Smalling Izzo una buona difesa….adesso anche i laziali prendono in giro sui “possibili” acquisti di questi nuovi proprietari. Smalling non va bene nella difesa a 3 , come mostrato lo scorso anno e Izzo è uno alla pari di Mancini che possono star bene nell’Atalanta o nel Torino,ma che non hanno le doti per stare in una squadra ambiziosa. Fermo restando che la nuova dirigenza abbia qualche voglia di ambizione sportiva….

  2. Ora sicuramente sarò tacciato di pboys, laziese e quanto volete voi.
    Puntualizzo sono 65 anni che tifo Roma (e con tutto il cuore) iniziando il mio amore per questi colori e questa maglia all’età di 5/6 anni seguendo le orme di mio padre. Ora dopo la doverosa e lunga premessa veniamo alle mie considerazioni.
    A me piacerebbe avere una bella berlina grande e comoda per i viaggi ed un’auto piccola e maneggevole per la città. Ma ho solo un’utilaria di 5 anni perché è questo che mi posso permettere. A me piacerebbe una casa con tre stanze da letto, terrazzo, soggiorno di 50/60 mq., doppi servizi, cucina enorme (diciamo un 200/250 mq. di casa). Ma ho solo una casa di tre stanze di 90 mq. (però con i doppi servizi e piccolo balconcino) perché è questo che mi posso permettere.
    Ora fuor di metafora è facile desiderare la luna quando al massimo ti puoi permettere una sua fotografia 30×40. Al momento è questo che possiamo avere. È inutile chiedere questo e quello e sputare su quello che già si ha, e ci si può permettere. Lasciatevelo dire da uno che era presente alla colletta del Sistina, che ha vissuto la rometta che se andava bene, ma proprio bene, si arrivava quinti o sesti, che ha vissuto Ciarrapico e tante altre amenità. Per fortuna ho potuto vedere anche la Roma bella e vincente di Viola e Sensi.
    Viviamo con serenità, e speranza in tempi migliori, questa traversata del deserto che ci aspetta (e stiamo contenti di esserci liberati di Pallotta) eccetera eccetera.
    P.S. Ovviamente non risponderò ai lazzi ed attacchi che, visto il tenore medio della discussione su questo sito, mi aspetto da molti, se non tutti i grandi esperti e leoni da tastiera. La mia lunga militanza giallo-rossa, la mia testa calva per l’età, e le tante cose viste nella vita mi consentono di essere indifferente a queste quisquiglie.
    Un caro saluto ai romanisti veri e puri di cuore, un indifferente silenzio agli altri e, soprattutto, un grande grande FORZA ROMA sempre gridato con convinzione e voce piena.

    • I vecchi tifosi come lei ,come me piu o meno della stessa eta`,e seguaci dei nostri padri della Roma del Testaccio, siamo ormai immuni ne abbiamo visto e vissute di tutti i colori ,per la verita qualche gioia grande ,due scudetti li abbiamo vissuti. Ora da dieci anni i tempi sono cupi ed i lupi un po in letargo.
      La nuova gestione deve ancora partire e deve farsi una idea ,se sono rose fioriranno ma prematuro pensare da subito ,ormai il cambionato bussa alla porta c’e` pocotempo per gli sperimenti e per inserire nuovi che tra l’altro difficilmente arriveranno. Ma come sia sia dal 19 forza Roma.

      • Posso chiedere come mai tifosi esperti come voi giudichino così cupi i 9 anni di Pallotta ( 8 a dire il vero). Record di punti nella storia della Roma, per la prima volta nei suoi 93 anni di storia, sul podio per 5 anni consecutivi, cosa mai successa prima. Una finale di coppa italia e una semifinale di coppa dei campioni dopo quasi 40 anni. Da che mi raccontano altri tifosi di vecchia data i tempi cupi erano ben altri .

    • Un saluto a Loreto da un vecchio tifoso giallorosso come che ha solo qualche anno di meno di te caro Loreto, ma che si ricorda la Rometta di Anzalone dei primi anni 70′ e se anche si lottava solo per rimanere in A ero sempre in curva a tifare la “sola” squadra della capitale e ha gioito per aver vinto il trofeo Anglo Italiano all’olimpico a quei tempi si sapeva gioire anche per quei piccoli traguardi, molti tifosi di oggi giudicano senza conoscere la nostra storia quando dicevamo che la Roma non si discute ma si ama.
      p.s. A quei tempi non ci importava se il proprietario parlava alla stampa o no, adesso “gli rode un sacco” che i Friedkin snobbano la stampa romana, verranno pure dal Texas ma hanno capito tutto bene così almeno evitiamo “pallottate” come dichiarazioni fuori luogo, promesse irrealizzabili e tuffi nelle fontane romane!!

    • Mitico, leggenda vivente, ROMANISTA VERO. Noi romanisti siamo con LEI Sig. Loreto. Memoria Storica, testimone oculare di ogni momento storico della nostra FEDE giallorossa, mi auguro che possa interloquire con noi innamorati e “prigionieri” di questa meravigliosa follia… Grazie Loreto, Lei da lustro a questo blog e lo eleva all’ennesima potenza.
      FORZA ROMA! FORZA LORETO DAJE!!!

    • Della serie “rassegnamoci”. La Colletta del Sistina invece era proprio il contrario del messaggio che vuoi portare avanti di rassegnazione, il popolo di Roma in quel momento non si rassegnò a vedere la Roma sprofondare e vi era molta rabbia,fu un gesto di contestazione e rabbia verso la gestione societaria . E venne promossa proprio dall allenatore (Lorenzo ex laziale….) per far sentire al presidente (Dettina) la nostra Voce,la Voce dei Tifosi (rifiutò la Colletta e la diede in beneficienza per i terremotati del Vajont . E di certo oggi dopo 10 anni di fallimentare gestione Pallottiana e con il subentro di questi Texani, anzichè ridare Voce a noi tifosi Romanisti “se dovemo sta zitti” e “rassegnarci”. Ma piantatela di fare LACCHÈ ad oltranza e tifate invece per il MEGLIO e PRETENDETELO ,sempre e comunque. A Roma non ci siamo MAI rassegnati e continueremo a sostenere i Sogni del Tifoso Romanista fino alla VITTORIA. E da questi Texani pretendiamo i FATTI,perchè non lo dicono loro ma lo dicono i nostri antenati : FACTA NON VERBA!

      • Una volta tanto sono d’accordo con te. Sempre a testa alta e sempre aspirare al massimo. La rassegnazione significa sconfitta a prescindere e io francamente NON VOGLIO accettarlo passivamente.
        Forza Roma SEMPRE.
        P.s. parlo SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per me, non mi autopproclamo portavoce di niente e di nessuno. Sia ben chiaro.

  3. Diciamo che al primo posto c’è la Rubentus; seconda che può insidiarla c’è l’Inter. A seguire in teoria ci sono Atalanta e Lazio che non credo ,specie i laziali, possano ripetersi e credo che sono scoppiati (il post lockdown ha detto questo. Poi credo che il Napoli (se non vende Koulibaly) può starci. La nostra Roma è una incognita che galleggia tra queste sopra e tra Cagliari (Di Francesco è un ottimo allenatore ed ha una buona squadra,sicuramente migliore del Sassuolo che aveva….peccato lo abbiamo cacciato!) e Milan (Pioli l ha trasformato) e Fiorentina (incognita). Di certo non siamo una squadra (ad oggi) che ha una identità,uno spogliatoio e un allenatore che può farci fare il salto di qualità. E manca anche una dirigenza,ahinoi!

  4. Ma due parole,dico DUE parole su Fonseca nessuno le dice mai??? Questo è un allenatore che NON HA MAI valorizzato nessun giocatore in rosa : da Calafiori a Kluivert o Under e chi più ne ha più ne metta, ha sacrificato Pellegrini ad un ruolo che non gli permette di essere quello che è, ogni 5 minuti cambia modulo (la difesa a 3 ha prodotto solo figuracce vedere la partita di Uefa Cup , una delle partite più umilianti da anni) ….MA POSSIBILE CHE ANCORA SI DÀ FIDUCIA AD UN ALLENATORE COSÌ SCARSO!!! Non parliamo degli esperimenti di Mancini centrocampista,Kolarov centrale,Florenzi mandato via, Cristante difensore , Ibanez buttato a caso….MA LA SOCIETÀ SI RENDE CONTO CHE I GIOCATORI SONO ANCHE PATRIMONIO E CHE QUESTO MISERO ALLENATORE LI HA FATTI DEPREZZARE ??? CACCIATELO VIA IL PRIMA POSSIBILE!!!

    • Io ritengo profondamente sbagliato cambiare allenatore ogni anno. Si è puntato su di lui l’anno scorso ed è arrivato quinto non settimo od ottavo, come si ripeteva anche l’anno scorso prima di cominciare. Quest’annoi la fiducia gliela devi confermare, anche perchè non si ha materialmente il tempo di costruire un’altra squadra con un altro allenatore. Se quest’anno farà peggio dell’anno scorso allora si faranno le dovute considerazioni, ma quest’anno a mio modo di vedere, si è fatto bene a confermarlo.

      • Un allenatore vecchio stile Ferguson si può solo sognare. Ad oggi il cambio allenatore è necessario visto che abbiamo di fatto proprietari che gestiscono con il “buy and sell” . La Juventus tutte ste storie non le fa e vince sempre così come le squadre straniere e non ne fanno mai un dramma e soprattutto ottengono i risultati.

  5. Concordo con Loreto, quest’anno tocca accontentarci dell’utilitaria. Anch’io tifo Roma da sempre (ho 65 anni) e ho visto la vera Rometta (Oronzo Pugliese, do you know him?) che annaspava troppe volte nei bassifondi della classifica.

  6. Ora si vuole montare la storia che Dzeko vuole andare via come Salah e tutti i campioni che ci hanno venduto. I campioni in una società ambiziosa rimangono fino alla fine e fanno crescere chi subentra. Basta con questi scippi!!

    • Forse Dzeko siaspettava qualcosa di piu dal mercato e non dimentichiamoci che conil Siviglia làha presa male ,probabile che preferisca cambiare aria.
      Comunque siamo ormai all’inizio i giochi quasi fatti vedremoi risultati.

  7. E come non ricordo…..abitavo in Viale Marconi ed allora la nostra Maggica su allenava alle Tre Fontane. Ricordo dopo 3 (e sottolineo tre) vittorie consecutive al Tre Fontane si gridava “Oròòo te volemo sindaco de Roma…” Poi si terminò, se non ricordo male al nono posto……Ecco oltre che con i piedi per terra della situazione contingente dobbiamo (dico DOBBIAMO) non cadere in facili entusiasmi dopo una serie positiva di alcune partite….alla fine, al di là, della sfiga (e quella non te la leva nessuno….) e delle decisioni di quello che ai miei tempi giovanili si chiamava l’uomo in nero, il calcio é un gioco onesto e quello che vali alla fine ottieni e ti ritorna (più o meno).
    Scusate se sono lungo nei post, ma qusndo pensi e parlo della Maggica (categoricamente con due g) le parole ed i pensieti mi vengono facili…e tanti

  8. Ad essere sinceri:
    – con la difesa a 3 ha quasi vinto tutte le partite di campionato nel post lockdown
    – Kolarov aveva già giocato come centrale a 3 con Guardiola. Nella prima conferenza stampa all’Inter, ha affermato di vedersi in quel ruolo
    – Mancini a centrocampo è una delle poche cose che ha funzionato. E con tutti i centrocampisti rotti, che altro si poteva inventare
    – Perché Ibanez non può giocare ?

    Poi, a me non piace ma dovete spiegarmi una cosa: se tutti quelli che abbiamo li avete etichettati come scarsi, lui è un genio ad averci portato al 5o posto. Oppure abbiamo bravi giocatori e lui è scarso. Decidiamoci.

  9. Sono sulla stessa lunghezza d’onda di Loreto (ho la stessa età e gli stessi ricordi) per cui “la Roma si ama, non si discute” è il mio credo.

    uno sfogo però voglio farlo: sto Dzeko ha un pó stufato, tutti gli anni la stessa storia, me ne vado – no resto, non dice mai una parola ma insomma se sei legato a questa maglia dillo e resta, sennò mannamolo dove je pare e te saluto.

  10. Concordo con Loreto e gli altri over 60 come me che, a parte ogni delusione o arrabbiatura, “la Roma si ama, non si discute”.
    Ma una cosa su Dzeko mi sento di condividerla e cioè che ha stufato, ogni anno la stessa tiritera: me ne vado – no resto. Non dice mai una parola per dire cosa vuole fare di questa maglia che porta tra l’altro come capitano. a questo punto se n’annasse e te saluto.
    A Nainggolan a paragone gli dovremmo fare una statua.

  11. Di Giovambattista sa che Dzeko vuole andare alla Juve, glielo ha detto lui personalmente? Ha sempre notizie che nessuno ha, sempre informazioni che “Qualcuno gli ha detto” avrà una squadra di investigatori privati al soldo, ma fammi il piacere Ilario, chietati e non sparare sempre fesserie. Dissento totalmente da Ricky, l’unica squadra sensata che non era sempre in preda alle scorribande avversarie è stata dal cambio di modulo con difesa a tre. Vorrei ricordare 7 vittorie su 8, di cui una buttata perchè Spinazzola si è mischiato i piedi in area con l’Inter, era un filotto ottimo. La partita col Siviglia è stata buona parte colpa di Fonseca e sono d’accordo, già dopo 15 minuti Dzeko gesticolava verso la panchina per fargli capire che col pressing forsennato del Siviglia non riuscivano ad uscirne e forse era meglio fare lanci lunghi a scavalcare due linee di pressing, non c’erano alternative. Ma non sia mai detta una bestemmia calcistica così, sempre palla a terra da dietro anche se hai 10 avversari dentro la tua area, guai a fare un lancio lungo, su questo Fonseca è un caprone ostinato e sono d’accordo. Lo ripeterò alla noia “Continua a fare quello che hai sempre fatto e otterrai quello che hai sempre ottenuto” Se un metodo non porta frutti si cambia, Fonseca se lo deve ficcare in testa, Zeman dovrebbe avere insegnato che la testardaggine non ti porta risultati, per cui Fonseca apri la mente e cambia qualcosa quando vedi che non funziona, se no cambieranno te dopo le vacanze natalizie

  12. Nel calcio è vero tutto e il contrario di tutto : l’ unico dato certo è il risultato. Dunque :
    – era Pallotta : zero trofei e appunto sconfitta in finale C.Italia con i laziali e semifinale persa di Champions e aggiungiamo anche un profondo rosso di bilancio (Dan ha dovuto aggiungere anche diversi milioni in più per coprire il rosso).
    Perciò sia sportivamente che aziendalmente ha lasciato un impronta negativissima nella storia della Roma.
    Questo è un dato di fatto inopinabile.

    • I soldi Nun ce l’avemo messo noi ed è il costo di provare a competere con le grandi quando grande non sei. Poi sicuramente spesi male ma a differenza di altri gestori 8 anni sotto , mai in Europa, almeno c’ha provato. E uno ha appena speso 600 milions. Mica manette in Monte Mario . Dimme come se fa a falli così che domani lo faccio pure io

  13. LOPEZ
    (IZZO) MANCINI (SMALLING)
    (BELLERIN) VERETOUT PELLEGRINI SPINAZZOLA
    PEDRO MIKITARYAN
    DZEKO

    MIRANTE
    SANTON FERATOVIC IBANEZ
    PERES DIAWARA VILLAR CALAFIORI
    PEREZ PASTORE
    MILIK

    acquisti: Smalling, Izzo, Feratovic – Bellerin – Pedro, Mikitarian – Milik

    cessioni: Olsen, Fuzato (pr.), – Fazio, J.Jesus, Cetin (pr.), Bianda – Florenzi, Karlsdorp, Zappacosta, Kolarov – Coric, Gonalons, ‘Nzonzi, Riccardi (pr.), Cristante – Under, Kluivert, Perotti – Schick, Defrel, Kalinic.

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