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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Il Covid ha frenato la trattativa. Fienga si è rassegnato e si è convinto che rimarrà Pallotta. Non si tratta solo di Fienga e Petrachi, ma anche dei giocatori: tutti sono rimasti un po’ male del fatto che la Roma non abbia cambiato proprietà. Se non arriva il quarto posto l’unica via è cedere i giocatori importanti, strategia che porta ad un impoverimento della Roma, anche al livello mediatico”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Il problema non sono nemmeno i 270 milioni di debiti, ma il rosso di bilancio che minaccia di arrivare a cifre folli a giugno e che combatti vendendo i giocatori”.

Mario Corsi a Centro Suono Sport: “La Lazio non ha futuro, questo lo sanno anche i tifosi biancocelesti. Hanno avuto la fortuna di tenere i giocatori un paio di anni, ma poi crolleranno. Il futuro è tragico. Noi abbiamo un presidente terribile e il futuro peggio ancora. Speriamo arrivi Friedkin, che magari un po’ di entusiasmo ce lo dà”.

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Se non si modifica la regola della quarantena sarà difficile pensare di ripartire e portare a termine tutte le partite che ci sono da fare. Il rischio di contagio c’è sempre e devi essere fortunato per non averlo da giugno ad agosto. Toglietevi dalla testa i playoff, le società non si metteranno mai d’accordo per farlo: e se un giocatore delle prime 4 è positivo che succede? Ci sta che si voglia ripartire per interessi economici, ma per la ripartenza non mettete in mezzo i tifosi, la passione della gente perché non c’entra niente”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “A Di Bartolomei dedicai un lavoro teatrale rappresentato poi all’Olimpico. Ritengo ci siano state responsabilità per chi non si accorse che questo giocatore piano piano stava morendo dentro”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Non ho frequentato Di Bartolomei. Lo ricordo come un immenso giocatore. Come calciava il pallone… Meraviglioso. Aveva questa capacità di lanciare la palla a 50 metri, uno spettacolo”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Il tira e molla tra Pallotta e Friedkin sta nel gioco delle parti. Il texano sta riflettendo perché sa che c’è bisogno poi di investire tanto e allora cerca di risparmiare sull’acquisto della società. Se poi la Roma non entra in Champions il valore si abbassa ulteriormente. L’ideale, credo, sia trovare una via di fuga adesso. Ma capisco che non è facile”.

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “Pallotta sa che quello che era il prezzo fissato prima per la Roma non può essere lo stesso oggi. I prezzi e i valori di qualsiasi cosa, sono calati. Non mi sento di aizzare i tifosi a Pallotta che deve vendere, capisco che dal prezzo iniziale adesso l’offerta è calata del 20%, non è poco. E’ giusto che ci pensi e che si guardi intorno e magari di giocarsi qualcosa di nuovo magari sullo stadio”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Friedkin risente molo della crisi del mondo delle auto. Comunque 550 mi sembra una cifra importante lo stesso, soprattutto oggi. La politica di Pallotta è stata sempre quella di vendere i giocatori più importanti, e non mi sorprenderebbe se succedesse anche con Zaniolo e Pallegrini”.

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3 Commenti

  1. Ho visto giocare Agostino Di Bartolomei, un giocatore che dava a tutti un senso di sicurezza quando aveva il pallone tra i piedi. Raramente ho visto calciare così forte come lui sapeva fare. Quando batteva le punizioni di “prima” si notava il timore di quelli che formavano la barriera! Infine nei calci di rigore era implacabile. Grande Ago sarai sempre nei cuori di noi vecchi tifosi giallorossi.

  2. Lo si diceva anche di Pallotta, e lo sarebbe stato se non avesse trovato sulla sua strada un sindaca inetta e incapace che prima gli ha distrutto un progetto all’ora avveniristico, forse quello che è rimasto lo è ancora ma sono passati molti anni, che gli ha bloccato tutto. Sono stati capaci di dire che il treno che portava molto vicino allo stadio, come nelle grandi metropoli, non era attuabile con una serie di sciocchezze dietro l’altra, che avrebbe risanato una zona depressa non l’hanno mai detto c’erano le torri che deturpavano il deserto. Speriamo, se mai arriva Friedkin, che non trovi le stesse difficoltà.

  3. Mario Corsi vive nelle nuvole.Pallotta il suo chiodo fisso.Se non crede in questa ASRoma perché continua a metterci becco.Andasse a pesca.

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