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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “Chi blinderei per la prossima stagione? Veretout, Zaniolo e Pellegrini. Dzeko? No. I punti fermi di questa rosa sono quei tre, tutti gli altri sono vari e eventuali”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Giriamo intorno a figure che sono il frutto di chi le indica. Alla Roma e a Friedkin serve una figura alla Galliani, che sia nel mondo del calcio e che sia in grado di orientare le scelte per uomini in ruoli specifici. Serve qualcuno che assuma il ruolo di direttore generale, che non può essere Fienga che fa l’ad. Serve un grande uomo di calcio che orienti le altre scelte che non può prendere Friedkin. Una sorta di Marotta o Galliani. Questo sarebbe il primo passo se fossi Friedkin. Bisogna rifare la Roma, lo penso da un po’, dal punto di vista tecnico serve una rivoluzione, a partire dal portiere. Degli 8 difensori non ne salverei nemmeno uno. Devi rifare anche l’attacco, non puoi dipendere da Dzeko. Dei 18 titolari ne salvo 7”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “La Roma ha sbagliato l’approccio e l’atteggiamento tattico scelto. Quello che ha detto Dzeko mi ha colpito, la Roma si è ostinata a partire da dietro anche quando non era possibile. Pau Lopez appoggiava palla al difensore più vicino e dopo due passaggi ancora nell’area della Roma, prendeva palla il Siviglia e ripartiva. Questo atteggiamento può essere un elemento caratterizzante della squadra, ma quando capisci che non è possibile devi trovare un’alternativa. A Fonseca vanno date delle attenuanti, ci sono stati molti infortuni soprattutto all’inizio, ma la Roma era partita con l’obiettivo di tornare in Champions. Il problema è stato proprio il rendimento in Europa League. A parte questa smisurata attenzione di giocatori e dirigenti, la Roma non ha le qualità delle squadre che andranno a giocarsi la finale. Pensare di potersela giocare con il Siviglia è stato un atto di presunzione”.

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “Le riflessioni sull’allenatore vanno fatte. Mi sta molto simpatico, adoro gli allenatori che propongono qualcosa. Però adesso i bilanci vanno fatti. A parte i risultati, la Roma non ha mai vinto contro chi l’ha preceduta in classifica. Ha grandi difficoltà a riprendere le partite in corsa. Fonseca è bravo a preparare le partite prima, non ricordo una volta in cui ha cambiato la partita e l’ha vinta. Vanno fatte soprattutto riflessioni sulla rosa. Questa è una rosa in cui va cambiato il portiere, ti serve un titolare in difesa, se non vuoi continuare con Dzeko devi trovare un centravanti titolare”.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Voto alla stagione della Roma? Cinque o forse meno. Non c’è stato un momento in cui si è pensato che la Roma potesse arrivare in Champions. Fonseca? Ho simpatia per lui, ma a questo punto deve essere messo in discussione. Chi subentra deve fare un inventario severo delle cose che vanno bene e di quelle che non vanno. La Roma non ha furore agonistico, non va bene dal punto di vista concettuale. Dzeko non può essere il punto di riferimento di una grande squadra a 34 anni, così non vinci e non entri nemmeno in Europa League. Dzeko è bravo, ma discontinuo, ha bisogno di essere entusiasmato da chi gli sta intorno. Ieri pure lui ha giocato da due, ognuno deve rispondere anche per sé stesso. Non vale i 7 milioni e mezzo che prende dalla Roma”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Nel giorno in cui si annuncia l’arrivo di Friedkin la Roma crolla in questo modo… Mi ha deluso proprio. Dzeko? C’è chi pensa che le sue parole siano bordate dirette all’allenatore… Alla fine del primo tempo Dzeko ha chiesto a Fonseca di fargli giocare accanto Kalinic, ma così non è stato? Mi chiedo che fine abbiano fatto Under e Kluivert… Per ora Fienga sarà l’uomo della transizione, poi vedremo”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Non me la aspettavo così brutta. Volevamo vedere se questo finale di campionato fosse illusione o realtà e lo abbiamo visto. Quando incontri una squadra di alto livello esce fuori un divario enorme. Si poteva perdere con il Siviglia, ma mi aspettavo di più dall’atteggiamento. Non tutti erano convinti. Invito tutti ad essere convinti del lavoro di Fonseca, anche Friedkin. E’ complicato trovare un nuovo allenatore, ma non vorrei che poi Fonseca diventasse uno degli allenatori esonerati. Invito Friedkin a riflettere, il tempo è poco ma c’è. Nei momenti chiave quest’anno la Roma si è sciolta, non meritava di più del piazzamento che ha ottenuto. Smalling? Lui vuole tornare, lo United passata la paura Europa League, potrebbe abbassare il costo. Potrebbero provarci, per questo Vertonghen è finito in ghiacciaia”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Sul piano del gioco la Roma è stata annichilita dal Siviglia. Voto a Dzeko? Negativo, ma è stato suo l’unico tiro in porta. A Mkhitaryan darei un cinque. Il Siviglia si muoveva assieme, la Roma no, era scollegata. Il Siviglia è stato un grande collettivo ieri con alcuni giocatori sopra le righe, la Roma il contrario. Questo discorso va addebitato all’allenatore. Fonseca? Grave la scelta del portiere, doveva mettere in campo Mirante che non fa miracoli, ma neanche queste cose. Fonseca ha ammesso di essere il principale responsabile, voto negativo per lui. Per la stagione? Non è positivo il voto, perchè sapevamo che la Roma si era indebolita e non poteva puntare al quarto posto, ma si doveva lottare con l’Atalanta. Ci aspettavamo che lottasse per arrivare quarta, ma è successo per una sola metà della stagione. Se aggiungi anche l’eliminazione in Coppa Italia, darei un 5 alla stagione della Roma. Secondo me Fonseca può gestire una transizione verso la Roma di Friedkin, del futuro”.

Jacopo Palizzi a Tele Radio Stereo: “C’è poco da aggiungere in termini di presenza della partita stessa, è stata la cosa che più mi ha scosso. La Roma nel finale di campionato, delle famose 12 partite post Covid, all’inizio aveva avuto una difficoltà riprendendosi nelle ultime 7 partite. E’ modesta la Serie A, lo è stato anche nella ripresa, ma qualcosa si era visto ed era confortante. In termini di forma fisica e solidità ma ieri non si è visto nulla. Annullato il gol e hanno preso due traverse”.

Giovanni Parisi a Centro Suono Sport: “È stato fatto l’errore di sopravvalutare la Roma e molti giocatori dopo le otto partite di campionato, che se andiamo a vedere bene erano poco più di un allenamento. Fonseca rischia, perché ha dimostrato per larghi tratti della stagione di non essere all’altezza e non ha dato un’identità chiara alla squadra. Spero che la nuova società ricostruisca tutto dalle fondamenta”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Io non metterei il dito nelle piaghe, c’erano troppe aspettative. Quando qualcuno ha fatto notare che non c’era Smalling e che giocava Ibanez, a Roma basta fare una partita discreta diventa un fenomeno. Non è un giocatore che può giocare nella Roma nel prossimo futuro. Una partita imbarazzante nei singoli.

Xavier Jacobelli a Radio Radio Mattino: “Le aspettative della vigilia erano diverse, tiene banco Dzeko perché è raro che un calciatore si esprima in quel modo, penso che nasconda un malumore che poi è esploso dopo la vigilia, bisogna seguire la situazione Dzeko”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Da ieri sera nasce anche il tema Fonseca: tutti conosciamo come gioca il Siviglia, tranne la Roma. Avete visto qualche intervento? Quando Dzeko dice che l’hanno preparata male è vero, chi è che non sapeva che attaccavano sempre dalla sinistra in due, Bruno Peres li doveva tenere e non sa difendere. Non sono riuscito a dare una sufficienza. Smalling va ripreso. Quinta in campionato, fuori dalla Coppa Italia e fuori dall’Europa alla prima partita seria. La squadra nell’insieme non ha funzionato, dall’allenatore in giù”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Avevo previsto che la Roma perdesse ma pensavo in maniera più dignitosa. Non ha fatto un tiro in porta, ieri parlavamo di Zaniolo come erede di Totti ma aspettiamo. Si è vista una diversa caratura dal punto di vista atletico: correvano sulle fasce gli andalusi ma i romanisti no. C’è anche la polemica di Dzeko che credo sottintenda un divorzio”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “La Lazio è ufficialmente in Champions grazie all’eliminazione della Roma in Europa League. E’ mancato Veretout a centrocampo e Pellegrini ha giocato una stagione insufficiente”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Pau Lopez? Gli altri ti guardano e vedono che hai fatto una cosa brutta tecnicamente, goffa. Ma può succedere, ho visto delle cose peggiori. Succede in un momento dove non è in condizione ottimale, dove ha sbagliato già altre volte. Al di là di Pau facciamoci qualche domanda su Fonseca, che è vero che ha vinto le ultime partite, ma poi devi dare una risposta nella partita che conta. Mi è sembrata una squadra demotivata, surclassata da un’altra che però non è una squadra di fenomeni. Se la Roma fosse stata più organizzata i gol si potevano evitare. Spero che la finiremo di dire che i giocatori sono forti dopo due partite, Ibanez hanno detto che era un fenomeno. Per diventare un grande giocatore devi fare 40 partite buone. Anche quando Kluivert appena era arrivato e ha fatto il cross a Torino era un fenomeno. A Roma facciamo i titoli dopo una partita col Sassuolo. Quando fai le partite vere poi ti fanno girare la testa”.

Mario Mattioli a Radio Radio Mattino: “La sconfitta ci può stare perché la partita secca si può anche perdere ma il modo in cui ha perso la Roma mi ha deluso. Non coperta a centrocampo ma tutti hanno perso nell’uno contro uno. Forse con Smalling dietro sarebbe stata migliore, la sua partenza ha snaturato la squadra e ha deluso i compagni perché pensavano che avrebbero avuto un punto di riferimento importante. Io parlo di Zaniolo, l’altro ieri si parlava di pallone d’oro e poi vai in campo contro una squadra messa bene in campo e non ha giocato bene. Non so cosa è preso alla squadra, era stanca. Tutto quello che ha detto Dzeko è sacrosanto, l’ha detto in qualità di capitano e giocatore esperto. Non c’era un piano B per far fronte al gioco del Siviglia. Ha avuto il coraggio di dire cose molto chiare”.

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico al più presto possibile.

31 Commenti

  1. Se Ibanez era un fenomeno all’Atalanta giocava titolare invece no.
    Ma la colpa non è di Ibanez, la colpa come sempre è della piazza, il bel gioco va bene al circo, non se vuoi vincere, continuiamo con passaggi e passeggini che non servono a nulla, la parola d’ordine deve essere “concretezza” guardate il Siviglia come gioca .

  2. È finita si dice alla fine….questo è il motto esempio vivo del mio popolo,il popolo Romanista. È finita l’era Pallottiana,purtroppo per noi tifosi della Roma,con l’audace dichiarazione della conclusione dell’accordo con lo zio Frank&brother a poche ore dall’inizio della prima di Uefa (partenza molto sbagliata,l’annuncio si doveva dare dopo la prima finale di Coppa Uefa!!) . Forse e sicuramente però è ancora un errore del piccolo Bostoniano che non vedeva l’ora di annunciare la dipartenza da un affare (la nostra Roma) andato malissimo e conclusosi con un disastro ( di certo ne uscirà con una fama da “business man” poco credibile visto che non ha portato quei successi sportivi dichiarati all inizio e tantomeno i fantomatici guadagni per il fondo che rappresenta…ha riempito le tasche a qualche manager e a se stesso però…). Ovviamente la Coppa Uefa , per noi Romanisti molto importante perchè rappresenta una conquista,un trofeo,la possibilità di arrivare come vincitori alla Coppa Campioni con un futuro più roseo in vista di un cambio di proprietà,e la Supercoppa Europea da fare come vincitori ….In 90 minuti ancora una volta il BUIO TOTALE! Questo buio saluta dignitosamente il peggior Presidente della storia della Roma (più del Ciarra così le Vedovelle non starnazzano) che se ne va così come è arrivato: con una sconfitta pesante. Detto ciò è finita l’era dei Pallottiani che contrastava un altra era quella Sensiana (ai punti migliore,è la storia che condanna questo dualismo ). Di Pallotta,Di Benedetto e Tacopina rimarrà un Bonzai che rappresenta in toto ciò che sono stati,dei piccoli presidenti. Ma non è finita ancora….intanto i nuovi (altri Americani…in Italia e nel mondo non ci sono ancora Americani vincenti nel calcio….) devono farci sapere cosa vogliono fare e soprattutto vogliamo un REPULISTI totale a Trigoria: tutti via da Baldini a Baldissoni a Fienga fino a Zorro che ieri ha mostrato tutto il suo non-valore come tecnico (pensiamo che l ultima qualificazione Uefa più importante l’abbiamo avuta proprio contro il suo Shaktar….). Come giocatori vogliamo una pulizia totale di tutto il mercato dello scorso anno: da Pau Lopez a Mancini a Mikiarmeno Diawara Veretout etc etc…tutti scarsi (ieri tutti nulli !). Chiediamo solo Top Player veri! Rivogliamo il Romanismo e la Romanità al “centro del villaggio” , basta circhi fuori lo Stadio da sagra Texana; la hall of fame diventi ciò che deve essere : la galleria dei Trofei ! Si sono inventati questo circo per ruffianare i tifosi allo stadio e vendere gadgets,noi vogliamo Vincere! Dino Viola ha avuto la targa al Piazzale? Dino Viola merita di più! E si sono totalmente dimenticati di Franco Sensi ! Il resto è demagogia Pallottiana! Ci sono mille cose da dire a zio Frank&brother,un pò alla volta e vediamo cosa fa. Care Vedovelle ex Pallotta-boys,è finito il tempo delle mele. P.V.

    • Curati,stai male parecchio.’Vogliamo’…’vogliamo’…Vuoi troppo e alla fine non prendi niente.Come Pallotta…anzi no,lui ha preso i soldi.

    • Caro YELLOW&RED LIVES MATTER P.V. sarà ora che cambi i due Nick insieme a quello di elcoionde… Come al solito la curva profetica del tuoi ragionamenti delinea una partenza vibrante (ancora dichiari “tutto il mio popolo” quando il popolo è libero e Sovrano e non certo tuo), il corpo del ragionamento perso in meandri paludosi di ricordi e aspettative di oltre venti anni e più con le vittorie così esaltanti e continuative che abbiamo tre trofei in tutto ed infine la parte finale del tuo sproloquio con il solito errore da conoscitore del nulla quale sei… Cambia mestiere insieme ai giornalai presenti nelle varie radio romane. Mi raccomando Redazione bloccami anche questo commento e mai uno dello scrittore cosmico per eccellenza.

  3. I P-boys sono in lutto, rinchiusi a Parco Leonardo a meditare…. e mo che scrivo? Pure se je dó del troll o del laziale ma chi me se fila? Avevo preparato la tesina con il bilancio, ma a chi je importa? Poi il P-boy realizzerà che ieri c’è stata anche una partita, l’ultimo vergognoso schiaffo ai poveri tifosi che ancora ci credono e sperano, l’ultima umiliazione della peggior gestione della nostra storia. Presi a pallonate da una squadra di pellegrini… giocatori con in testa solo le vacanze, la “villa arzilla” pallottiana al suo ultimo, penoso, giro di valzer. Speriamo nel nuovo presidente, certo ci vuole il business ma la vera speranza è che porti anche un progetto sportivo, che rispetti er feir bbleyyy ma poi non butti via tutto con acquisti senza senso un secondo dopo, facendo già girare la ruota (er feir bbleyyy) per l’anno dopo. e infine speriamo di veder spuntare finalmente gente all’altezza di Roma, che si presenti bene senza buttare soldi ai passanti con disprezzo o andando contro i propri tifosi, e facendosi vedere e sentire quando serve!!! Pallottesi addio!

    • Ahahah stai rovinato Elconde…
      tu che non sai che scrive !!
      Sei monotematico …
      Ma mo che non c’è Pallotta che t’inventi?
      Vabbè che tra un mese ricominci con quest’alto …

  4. non ho mai dato un giudizio sull’allenatore. era al primo anno, veniva da un non-campionato, l’Italia è tatticamente difficilissima. MA, i sospetti che mi sono sempre tenuto per me (DiFra t’ha asfaltato in CL), la scelta di giocae a 3 in Europa (in Italia può aver senso, e lo ha avuto in questo finale di stagione, in Europa ti umiliano, a meno che non becchi il Getafe), la moscieria generalizzata vista in tante occasioni, le parole di Petrachi sull’intensità degli allenamenti, e soprattutto le parole sue nel post-partita e la definizione di stagione “buona”, sono macigni che pesano sul giudizio. la squadra e l’intenzione di gioco, le invenzioni per sopperire ai momentacci (Mancini a centrocampo, per es.), tutto quel che abbiamo visto fino a dicembre, sono ricordi lontani. unico suo appiglio è che sono anni che vediamo la stessa cosa: improvvisi black-out, che spesso diventano periodi neri di mesi. contrariamente alle mie idee, credo sia il caso di contattare un ex-rube come Allegri, miglior allenatore italiano per distacco, e momentaneamente libero

    • Sono pienamente concorde con la tua analisi. Aggiungerei di prestare attenzione anche alle parole di Dzeko, certo non noi tifosi ma chi ora sta prendendo in mano la società, direi che quelle devono essere il punto di partenza

      • Allegri potebbre anche significare poter sfruttare Schick, specie facesse il suo modulo preferito, 4-3-1-2. che sarebbe ideale per Schick e per alcuni giocatori (Dzeko, Mhki) fondamentali, e si potrebbe vedere Zaniolo (secondo me più che da centrocampista, da seconda punta può fare i danni agli avversari) che potrebbe dividersi fra 3/4ista e seconda punta. e con la possibilità, quando serve di pressare i terzini (tipo ieri) di mettere l’attacco a 3, con uno fra Dzeko e Schick che fa il centravanti, e Zaniolo / Pedro / Mhki sulle fasce. ma queste sono fantasie mie

    • Sono d’accordo in parte; purtroppo bisogna vedere cosa ne pensano i’ senatori’ che comandano sempre, e lo hanno fatto anche nella Gobba, e lo stesso eventuale interessato.

    • io non credo sia libero. Io credo che abbia già un accordo con una delle 8 di Champions…..escludendo l’Atalanta.
      Oppure (cosa altrettanto probabile) ha un accordo per rientrare alla Juve in caso non arrivino almeno in semifinale.
      A quel punto sarebbe Sarri … ma avrebbe senso ?
      Io vedo tre strade: 1) proseguire con Fonseca cercando di migliorargli la rosa;2) prendere un ottimo/buon mestierante (cioè non legato ad uno schema specifico) tipo Ancelotti (che è all’Everton, non al Real Madrid); 3) partire con l’ennesima rivoluzione (Sarri, De Zerbi, similare ?)
      La terza è sicuramente la più rischiosa perchè tra un mese ricominciamo ….

      • a me Sarri farebbe impazzire. se vedi il Napoli capisci chiaramente che i movimenti offensivi e la proprietà di palleggio sono ancora i suoi. in più credo che per un inizio di nuova gestione, uno che usa 15-16 giocatori, con la possibilità di tagliare tanti rami secchi, e mettere i famosi primavera di cui parlo sempre in rosa, risparmiando (tanto se devono giocare poco meglio far fare esperienza ad un ragazzino che andà a buttar soldi), sarebbe l’ideale. e daresti un gioco alla squadra che resta per anni se non ti metti a cambiar giocatori some con Pallotta. Allegri io dico che gli si faccia la proposta, poi magari ci casca, ma ci credo poco. però mi andava di parlar di calcio, dopo ieri sera me devo ripijà

  5. vabbè lo sanno pure i muri che il Liverpool è americano. detto questo nuova proprietà, spero nuovo allenatore. La stagione è andata male. Direi da 5 come il posto in campionato. Fonseca ha fatto benino solo quando aveva i giocatori contati..quindi poca scelta. Poi è andato in confusione: la difesa a 3 era una opzione che andava fatta prima in campionato, e salvavi pure Florenzi. Farlo cedere, per poi rispolverare Bruno Peres è una scelta assurda. Poi per carità capisci che ormai non si puntava veramente a competere per l’Europa League col mancato riscatto del miglior giocatore della stagione, ed unico a tener su la barca in difesa. Ibanez pare avere i mezzi, ma non ancora l’esperienza per giocare queste partite (ieri due goal per colpa sua e del portiere). In generale giocatori di livello tecnico non eccelso messi in difficoltà in ruoli non propri, su tutti Cristante. Non ha i piedi per fare il centrale. Ieri la differenza l’ha fatta Banega: il creatore di gioco che noi non abbiamo. Non serve cedere tutti, ma costruire una squadra con un minimo di senso. Ad esempio Pedro, ottimo giocatore, non capisco come verrà collocato. in generale la serie A sta diventando un raduno di pensionati illustri.

  6. Vedovelle state serene,il Liverpool è una scatoletta di azionisti (c’è pure Pallotta e Di Benedetto dentro) , è un cocktail tra Inglesi e Pallotti . Non è sicuramente americana. P.V.

  7. A Yellow&Red:
    NON parlare a nome dei tifosi della AS Roma per il semplice motivo che NON TI CONOSCIAMO e NEMMENO vogliamo conoscetri! Quindi stai calmo e cerca di farti una vita, trovati una ragazza e vai a divertirti…ma sopprattutto lascia questo sito che continui tutti i giorni, e a tutte le ore a imbrattare con le tue frasi offensive, saccenti e maleducate. Mi meraviglio che la redazione continui a pubblicare le tue lunghissime, noiose,sbracate riflessioni! FORZA ROMA SEMPRE!

  8. Dopo l’ennesima figuraccia europea visto che finalmente c’è stato il tanto sospirato cambio di proprietà forse sarebbe il caso di ripartire veramente da zero, allenatore compreso che ieri secondo me ha dimostrato grossi limiti. Ripartiamo da Zaniolo e costruiamogli attorno una squadra con giocatori scelti da gente che sa cos’è la roma ( magari Totti? ) basta con sconosciuti e giocatori in prepensionamento. FORZA ROMA.

  9. Mi secca fare il saccente, ma “la Roma si sciolta nei momenti chiave” è visione accettabile solo per chi di calcio ne mastica davvero poco. La Roma ha SEMPRE giocato male o malissimo in stagione, dimostrando scarsissimo livello sia tecnico che tattico; anche nelle partite vinte. Non sorprende per nulla che sia stata presa a pallonate da una squadra decente ma nulla di più, in un match ad eliminazione diretta.

  10. Struttura azionaria: The Liverpool Football and Athletic Ground Limited è controllata dalla società con sede nel Regno Unito, UKSV Holdings Company Limited, a sua volta controllata da UKSV I LLC con sede nello Stato del Delaware (Usa). Quest’ultima società fa capo a Fenway Sports Group, una società americana cui fanno capo diversi investimenti nel settore sportivo tra cui la celebre squadra di baseball dei Red Sox di Boston. Il principale azionista di Fenway Sports Group (già New England Sport Ventures) è l’uomo d’affari americano John W. Henry. Nessun altro investitore possiede partecipazioni superiori al 10%. Tra questi figura anche Thomas R. Dibenedetto, uno degli investitori cui faceva capo il controllo dell’AS Roma. La gestione di Fenway Sports Group è affidata a John Henry and Tom Werner, che è anche presidente del Liverpool. State serene Vedovelle. P.V.

    • Appunto. Il Liverpool è di una società con SEDE in UK. Questa società è (a sua volta) controllata da un’altra che è in USA. Questa società è della Fenway di cui il principale azionista è americano.
      Ora vai a ritroso e quindi il signor Henry (americano) di fatto ha la propeità del Liverpool. Quindi, di fatto, un americano ha già vinto nel calcio.
      Più che P.V. suggerisco umilmente S.C. (solo cantonate). Alla prossima

  11. Pensa quanto sei Co****e…… Dai ragione a Di Benedetto, agli americani e non allo squallore della città dove risiede il tuo tugurio….. Analfabeta, continui a scrivere boiate, amenità e controsensi a go-go….
    Si vede che sei un minorenne senza materia grigia…. che in quanto formellese analfabeta non capisci come si fa un copia-incolla, e cosa ci sia scritto dentro, neanch eriguardo l’assetto societario altrui…….il problema è l’ignoranza che pervade molte NON-menti… menti inesistenti come la TUA!!! “Unonessunocentomilanicksformellese”, spargitore seriale di “Supercazzoleprematurate”…..Il PROBLEMA (oltre al tuo irrecuperabile….) è il sistema italiano ed è connessa la Città di Roma (mafia capitale e attività collaterali, inquietanti, che stanno ripetutamente bloccando il progetto stadio…..).
    Pallotta ha sbagliato tutto tranne che il futuro progetto Stadio a Tor di Valle. Per questo progetto ci ha rimesso 110 milioni (questi non li metti eh? buffoncello da mezzo centesimo….) e chi glieli ridà? il Liverpool?
    Ripeti la parola Speculazione a casaccio, tipico del “maiale” chi blatera in radio inutilmente ogni giorno….. Il tuo “vate” per eccellenza da cui ti ispiri…… beh, solo uno della formellese senza materia grigia può farlo, accucciato nel suo putrido tugurio maleodorante, che non conosce affatto la STORIA DELLA AS ROMA……
    Lotito per sempre! Lotito4ever!!! Tu….. LOTITOBOY!!!!!!

    • È finita cara Vedovella,ridimensiona anche il linguaggio,tipico di un represso. Il progetto di Eurnova è una boiata pazzesca. Il bello che a parte frignare non racconti mai nulla , multinick che non sei altro. Bye bye Vedovella. P.V.

      • FALLITO ancora rispondi? Ma chi sei? Tu sei la “vedovella di Pallotta”, unica! Mò come te firmerei, eh analfabeta? Infatti tu scrivi menzogne e non cose costruttive…. MAI! Accucciati sul tuo misero tugurio e stai zitto per sempre! PER SEMPRE E PER SEMPRE TI RISPONDERO’, PER LE RIME E CON LA STORIA CHE NON CONOSCI BUFFONE DA MEZZO CENTESIMO!!!!! LOTITOBOY VEDOVELLA DE PALLOTTA!!!!!!!

  12. Sarò strano ma a me tutto sembra più semplice: “er pesce puzza dalla testa” se dice a Roma!!! Se non hai un presidente che fa il presidente, un DS che non fa il DS ecc. ecc.a scendere, non concluderai mai unka!!! Chi mette in riga e tiene a bada e da un senso di appartenenza ecc..ecc. a 25/30 pischelli milionari che non sanno cosa significa sacrificio, lavoro, sudore, onore…(allenatore compreso)…ci vuole in primis una SOCIETA con la S maiuscola, poi tutto il resto!!! Daje Roma Dajeeeeee!!!

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