NUMERI E CURIOSITA’ ROMA BOLOGNA – Dopo i fasti di coppa la truppa di Di Francesco si rituffa nel campionato con il Monday Night all’Olimpico dove è atteso il nuovo di Bologna di Mihajlovic. I rossoblu dopo lo reazione positiva dimostrata fin da subito con il nuovo allenatore – 4 punti in due partite, proveranno a strappare a Roma altri punti utili per smarcarsi dalla zona retrocessione in cui sono invischiati con i 18 punti che li relegano al 17° posto di in classifica. Andiamo ad analizzare i numeri e le curiosità della sfida.

DOVE ERAVAMO RIMASTI – Il match dell’andata, alla quinta giornata, segnò la prima vittoria in campionato (a sorpresa) per il Bologna e l’inizio della prima crisi stagionale della Roma. A castigare i giallorossi i gol di Mattiello al 36′ del primo tempo e di Santander al 14′ della ripresa.Quel successo rimane l’unico degli emiliani nelle ultime 10 sfide contro i giallorossi in Serie A (quattro pareggi e cinque successi romanisti).

IL TREND DELL’OLIMPICO – La Roma ha vinto tre delle ultime quattro sfide casalinghe di campionato contro il Bologna, più un pareggio. In tutte e tre le vittorie ha mantenuto la porta inviolata. Di Francesco vorrebbe arrivare a due match con zero gol al passivo dopo la trasferta di Chievo: nel campionato in corso non gli ancora riuscito di non vedere bucata la rete per due partite consecutive.

LA ROMA DIFENDE L’ATTACCO INTERNO – Di Francesco e i suoi detengono il record di miglior attacco casalingo dela campionato: 28 le reti segnate all’Olimpico, tante quante quelle di Juventus e Napoli con una gara in più della Roma. Con il Bologna l’obiettivo è riprendersi la testa di questa speciale classifica in solitaria!

PUNTI DEBOLI DEI FELSINEI – Il centrocampo del Bologna è andata in gol solo due volte, con Poli, entrambe in trasferta: nessuna squadra ha segnato meno con i centrocampisti in campionato. Quella rossoblu è anche l’unica squadra dei 5 maggiori campionati europei a non aver ancora segnato nei secondi tempi nell’anno solare 2019.

ROMA AVANTI TUTTA NEI PRIMI ’45 – El Shaarawy e compagni sono quelli che hanno segnato più gol nei primi tempi di questo campionato (23 le marcature) e detengono il differenziale migliore tra reti segnate e subite nel primo quarto d’ora di gioco (9-0). O

Giulia Spiniello




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2 Commenti

  1. Quando le “piccole” giocano contro di noi bisogna sempre fare attenzione a:
    – gli ex di turno;
    – i giocatori avversari che non hanno ancora mai segnato in questa stagione;
    – le statistiche negative degli avversari: nella fattispecie Bologna zero gol nei secondi tempi nel 2019, e pochissimi gol coi centrocampisti.

    Incrociando questi dati e constatando che Destro a quanto pare non ci sarà, potremmo dedurre che il Bologna segnerà di sicuro 1 gol nel secondo tempo con un centrocampista 😀
    Dopodiché l’importante è che noi ne famo uno in più.

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