NUMERI E CURIOSITA’ MILAN ROMA –  Un pareggio in rincorsa davanti al proprio pubblico e una nobile sconfitta con il maestro Carletto Ancelotti. Avranno stati d’animi differenti Di Francesco e Gattuso nell’anticipo di venerdì sera che vede contrapposte Roma e Milan sul terreno della Scala del calcio, lo Stadio “Meazza“, un vero e proprio inedito nel mese di agosto. I rossoneri sono fermi a zero punti dopo la sconfitta esterna con il Napoli, complice il rinvio della prima gara di campionato con la Sampdoria. La Roma dopo il mezzo passo falso con l’Atalanta è in cerca di punti preziosi per riagganciare la zona altissima della classifica prima della sosta del campionato. Andiamo ad analizzare nel dettaglio i numeri e le curiosità della sfida.

DOVE ERAVAMO RIMASTI – Eravamo rimasti al ko casalingo per 0-2 del 25 febbraio scorso. La Roma ha perso malamente 2-0 contro il Milan di Gattuso allo stadio Olimpico. I rossoneri si sono imposti con le reti di Cutrone e Calabria. Una sconfitta cocente che i giallorossi al quinto posto della classifica, alle spalle di Inter e Lazio. All’andata era finita col medesimo risultato a favore, però, della squadra allenata da Di Francesco: 0-2 con reti di Dzeko e Florenzi nel giro di 5 minuti.

ROMA IN SERIE POSITIVA IN CASA MILAN – Dopo una serie di tre partite senza successi contro il Milan in campionato (2 pareggi, una sconfitta), la Roma ha vinto le ultime 4 sfide con i rossoneri. Il Diavolo non batte i giallorossi in casa dal mese di maggio del 2015. Sono 9 le reti segnate dai capitolini negli ultimi 3 campionati in casa rossonera, 22 le vittorie totali su 93 partite davanti al loro pubblico.

IN CERCA DELLA VITTORIA ESTERNA – Battere il Milan per proseguire la striscia di vittorie in trasferta consecutive: ora sono 4 i successi esterni di fila della Roma che non perde lontano dall’Olimpico dal 23 dicembre 2017, 1-0 con la Juventus. La Magica, contro la Fiorentina, la passata stagione ha stabilito il record di vittorie consecutive in trasferta per la Serie A: 12.

DIFRA IN CERCA DI RISCATTO – Sono 12 i precedenti da allenatore per Di Francesco contro il Milan, con un bilancio di 5 vittorie e 7 sconfitte, nessun pareggio. L’ultima vittoria per Di Francesco risale a Milan-Roma 0-2, gara d’andata del passato torneo. Negli ultimi 6 match sono arrivate 2 vittorie e 4 sconfitte per Eusebio contro il Diavolo rossonero. Da calciatore ha giocato 15 partite in Serie A contro il Milan con le maglie di Roma, Piacenza e Ancona. Il bilancio è di 4 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte. In giallorosso ha ottenuto 2 successi, 3 pareggi e un solo ko. L’unico gol realizzato da Di Francesco ai milanisti risale al 1° dicembre 1996 nella sfida Piacenza-Milan, terminata 3-2.

GATTUSO E LA ROMA – Per il tecnico calabrese del Milan  sarà il secondo confronto da allenatore con la Roma. Da giocatore ha incontrato 19 volte in carriera la formazione capitolina tra campionato e Coppa Italia senza mai segnare. Il bilancio contro i giallorossi è in chiaroscuro: 5 vittorie, 7 pareggi e ben 7 sconfitte.

QUEL POKER DI MAGGIO – L’1-4 del maggio 2017 è stata la vittoria più netta dei giallorossi nella loro storia a San Siro contro il Milan. Il successo arrivò grazie a una grande prestazione della squadra allora allenata da Spalletti: in gol Dzeko con una doppietta, El Shaarawy e De Rossi su rigore. Per i rossoneri il gol della bandiera fu firmato da Pasalic. Arrivarono anche i pali di Perotti e Nainggolan. Fu l’ultima di Totti al Meazza: nonostante l’ovazione del pubblico che lo reclamava in campo, rimase in panchina.

TOTTI E’ ANCORA IL BOMBER DEL MATCH – L’ex numero 10 di Porta Metronia è il miglior marcatore della storia del match: sono 11 i gol per Totti, che è anche l’unico giocatore giallorosso ad essere riuscito a segnare due doppiette in carriera al Milan: Dzeko insegue a quota una.

LA ROMA LA SQUADRA CHE TIRA DI PIU’ – Dopo 2 giornate, i ragazzi di Di Francesco sono primi nella graduatoria dei tiri in Serie A: la Roma è la squadra con più conclusioni di tutti, 37 (24 in porta, 13 fuori). A quota 36 c’è la Juventus. Il Milan, prossimo avversario, è ultimo in questa speciale classifica con 6 tiri, ma ha una gara in meno.

DA QUANDO DESTRO NON SEGNA PIU’ – E’ Mattia Destro, ormai ex di entrambe le sfidanti di venerdì, l’autore dell’ultimo gol di una vittoria rossonera a San Siro contro la Roma, nell’ormai piuttosto lontano 9 maggio 2015.

Giulia Spiniello

Print Friendly, PDF & Email

4 Commenti

  1. Più tiri, più pali, quelli che corriamo di più, più di tutto siamo.
    Poi però quando andiamo a vedere giocare la Roma ce prende un colpo, gioco pessimo, il gol una mera illusione. Se ci dovevamo sposare il 433, allora andavo a morire con Zeman, mi incavolavo, a volte mi divertivo, ma vedevo comunque una squadra che faceva tanti gol.
    E pensate un po’ Zeman avrebbe valutato pure uno scarsino come Pellegrini. Con EDF invece che vedo?
    Il nulla cosmico.

  2. Semifinale di Champions dopo oltre 30 anni, 3-0 al Barcellona, terzo posto in campionato. Quest’anno due partite giocate non benissimo ma con un’alta influenza della diversa preparazione (lo vedrebbe anche una scimmia che sono ancora appesantiti e legati dai carichi) e c’è gente che scrive “il nulla cosmico”.

    La rovina di Roma e della Roma? i Romani.

  3. Io purtroppo per te le partite della Roma = le vedo tutte, dire che Di Francesco gioca bene e come dire che marte è abitato è bugia grossa bugia.
    Purtroppo stiamo a livelli di Carlos Bianchi.
    Comunque lasciando stare il nostro pessimo allenatore, andiamo a fare qualche piccola riflessione.
    Adesso su sky hanno fatto vedere un Milan Roma di due anni fa, c’era Totti, c’era Pjanic, c’era Nainggolan, c’era Salah, c’era Rudinger, c’era Emerson Palmieri, una squadra a dir poco fantastica, sarebbe bastato un niente per vincere tutto.
    Ora invece c’è Cristante, Pellegrini, Marcano, Zaniolo e Coric.
    Vergogna Pallotta.
    Lo capite o non lo capite che la Roma è stata mangiata, sbranata, divorata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here