NUMERI E CURIOSITA’ LAZIO ROMA – Un sabato delle grandi occasioni quello che attende la Roma in questo turno di campionato. E’ il giorno del derby, il 150° della Capitale. Quello dell’Olimpico è uno dei due big match della 26esima giornata di campionato. La Lazio, lo scorso week-end, non ha giocato per problemi di disponibilità dello stadio la sfida contro l’Udinese, mentre la squadra di Di Francesco si è aggiudicata in extremis la partita di Frosinone grazie al gol di Dzeko in pieno recupero. Andiamo ad analizzare i numeri e le curiosità della sfida.

DOVE ERAVAMO RIMASTI – La stracittadina dell’andata se l’è aggiudicata la Roma, vittoriosa per 3-1 grazie alle reti di Pellegrini – decisivo a gara in corso, entrato al posto di Pastore – Kolarov e Fazio; Immobile a segno per i biancocelesti. Il successo servì ai giallorossi per certificare in modo perentorio l’uscita dalla crisi. Di Francesco stupì l’avversario con la mossa Florenzi, avanzato sulla linea dei trequartisti a destra. Intuizione da cui ottenne più equilibrio ma anche incursioni continue e grande pericolosità su quel versante.

PER DE ROSSI IL DERBY FA 31 – Il capitano giallorosso Daniele De Rossi, nella stracittadina di andata ha raggiunto le 30 presenze nella sfida. Qualora Di Francesco lo dovesse schierare titolare, il centrocampista di Ostia timbrerebbe il cartellino nel derby per la 31esima volta. Il suo esordio nella partitissima risale al 2003.

RECORD DI PAREGGI – La Roma ha pareggiato 58 partite di Serie A con la Lazio: contro nessuna squadra ha diviso più volte la posta in palio. Eppure è proprio l’1-1 il risultato che si è verificato più volte nella stracittadina capitolina: per ben 14 volte la sfida è terminata con questo punteggio.

IL DERBY IN TRASFERTA – La Lazio non vince un derby casalingo di campionato dalla stagione 2012/2013, un 3-2 aperto dal gol di Lamela per gli ospiti e ribaltato da Candreva, Klose e Mauri, chiuso poi dal gol finale di Pjanic a pochi minuti dalla fine. Ultima vittoria della Roma nella stagione 2016/2017, con uno 0-2 firmato da Strootman e da Nainggolan, due giocatori che non militano più nella squadra di Di Francesco.

RITROVARE LA STRISCIA CONSECUTIVA – La Roma arriva a questa stracittadina da quattro affermazioni di fila in tutte le competizioni: non registra una striscia di vittorie consecutive più lunga dal novembre 2017.

IN ATTACCO VINCE LA ROMA – Se la stracittadina si giocasse solo in avanti, avrebbe già vinto la Roma: El Shaarawy e compagni sono infatti il terzo attacco più prolifico del campionato con 49 marcature, alle spalle della Juventus (53) e della sorpresa Atalanta (51). La Lazio è solo decima in questa speciale classifica, con 33 marcature (hanno una gara in meno).

IN DIFESA VINCE LA LAZIO – Se invece la sfida tra Roma e Lazio si giocasse solo in difesa, sarebbero i biancocelesti ad uscire vittoriosi. Quella di Inzaghi è la sesta retroguardia meno perforata (hanno una gara in meno), con 27 gol al passivo. I giallorossi sono più in basso di quattro posizioni, decimi con 33 reti subite.

SE SEGNA ZANIOLO – Con un gol Nicolò Zaniolo, a soli 19 anni e 244 giorni, diventerebbe il più giovane marcatore in un derby della Capitale in Serie A dai tempi di Paolo Giovannelli che realizzò la rete del 2-1 con cui la Roma batté la Lazio nel derby di ritorno della stagione 1979-1980. Quella rete, a cinque minuti dal termine, è stata tra l’altro l’unico gol segnato da Giovannelli, di professione centrocampista, in campionato con la maglia della Roma.

Giulia Spiniello

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