NUMERI E CURIOSITA’ FRANCESCO TOTTI – La pausa per gli impegni delle Nazionali ci offre la possibilità di tornare con più calma sulla gara di ieri al ‘Franchi‘ dove il Capitano giallorosso è riuscito ad infrangere anche il tabù del gol mancante a Firenze e dove ha sfondato quota 200 reti in Serie A. E nella città Fiorentina il suo nome si lega a quello di un calciatore il cui cartellino è appartenuto alla Roma per un periodo, ma che non è mai giallorosso in campo . Dopo il passaggio a Trigoria, però,  non è mai stato fortunatissimo nelle gare contro la squadra della Capitale.

I NUOVI OBIETTIVI DI TOTTI – Non possiamo non continuare a celebrare l’impresa di Francesco Totti. Delle sue 201 reti in Serie A, ormai, sembra si sia detto tutto. Ora la corsa è su Baggio, autore di 205 centri nella massima serie. Il Capitano giallorosso, però, insegue anche altri campioni. A livello di presenze. In 18 anni giallorossi il numero 10 dei capitolini ha messo insieme 602 caps, 466 in Campionato. Proprio con la partita di ieri ha raggiunto, in quanto a presenze in A, Sergio Cervato, difensore di Fiorentina, Juventus e Spal tra il 1948 ed il 1965 e sale al 20° posto della classifica dei più presenti nella massima serie. In questa stagione il Capitano giallorosso ha altri due miti a portata di mano. Si tratta di Pietro Ferraris, noto come Ferraris II, uno degli attaccanti del Grande Torino (ma anche di Pro Vercelli, Napoli, Inter e Novara), Campione del Mondo in Francia nel 1938, a 469 presenze, e di Franco Baresi, difensore e bandiera del Milan, fermo a quota 470. Dal prossimo campionato, poi, potrà dare la caccia a Facchetti, Peruzzi, De Sisti e gli altri.

Con i 2 centri di ieri Francesco Totti è arrivato a 256 in carriera: 162 in casa, 94 in trasferta. Questa la suddivisione.  Centocinquantotto sono le reti singole (100 in casa – 58 in trasferta). Centoventuno di questi centri sono stati realizzati in campionato, 14 nelle Coppe italiane, 23 in Europa. Con quella di ieri sale la quota delle doppiette. Totti ne ha messe a segno 43 in carriera: 28 di fronte al proprio pubblico, 15 lontano dall’Olimpico (37 in Serie A, 2 in Coppa Italia e 4 in Europa). Quattro sono, invece, le triplette: 2 in casa e 2 in trasferta. Di queste due in campionato: a Brescia il 29 settembre 2002 (la gara terminò 3-2 per i giallorossi) e a Roma il 22 novembre 2009 contro il Bari (i capitolini si imposero con il risultato di 3-1). Due i ‘tris’ in Europa League: nel 7-1 giallorosso in casa del Gand del 6 agosto 2009 ed in quello del 27 agosto dello stesso anno contro il Kosice. Restando in tema di doppiette, invece, le squadre più colpite sono Udinese, Cagliari e Sampdoria (ne hanno ‘beccate’ dal numero 10 giallorosso 4 a testa, tutte in Campionato), segue il Milan con 3, tutte in terra meneghina, una delle quali messa a segno in Coppa Italia. Era la finale del 2003. Gara di ritorno.  All’andata i rossoneri avevano trionfato con il risultato di 4-1. Quel 31 maggio  il Capitano realizzò 2 reti su rigore. La gara terminò 2-2 (risposero infatti Rivaldo ed Inzaghi).

COMOTTO – E il pallone per il 200° gol a Totti l’ha fornnito uno che è stato suo compagno per qualche tempo. Strana la vita per Gianluca Comotto quando incontra il giallorosso. Avevamo già accennato al suo particolare legame con la squadra capitolina, ma ieri è arrivato un ‘nuovo episodio della saga’. Ricordiamo che per un certo periodo il cartellino del difensore viola è stato di proprietà del club di Trigoria. Nell’estate del 2005, infatti, il Torino, la squadra alla quale il difensore era profondamente legato, passò un difficile momento a livello scietario ed il calciatore si ritrovò svincolato. Firmò dunque un triennale con la Roma. Dopo aver passato il ritiro in giallorosso, però, Comotto venne ceduto in prestito all’Ascoli dove collezionò 31 presenze e 2 reti. Terminato il prestito, il terzino rientrò alla base, ma la dirigenza romanista decise di farlo tornare in granata in comproprietà. La grande stagione torinese (35 presenze e 3 reti) convinse il club di Cairo a riscattare l’altra metà del  cartellino. Nel 2008, poi, il calciatore passò alla Fiorentina, squadra nella quale milita oggi.
Ebbene, dopo, il passaggio in giallorosso, le sue gare contro la Roma non sono state proprio fortunatissime. Nell’anno di prestito all’Ascoli mise a segno un’autorete che, però, non tolse i 3 punti alla sua squadra (la gara finì 3-2 per i bianconeri con gol di Quagliarella, Paci e Budan; l’altro centro giallorosso fu a firma Taddei); passato di nuovo e definitivamente al Torino, poi, nella gara del 16 dicembre 2007, terminata 0-0, venne espulso al 90’.
Ieri ancora un episodio negativo: il fallo da rigore su Riise che ha permesso a Totti di presentarsi sul dischetto del rigore, pareggiare, sfatare il tabù di Firenze e festeggiare i suoi 200 gol in Serie A.

Claudia Fraschetti

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here