NUMERI E CURIOSITA’ ROMA JUVENTUS – Dopo la doccia fredda dello 0-3 a tavolino contro il Verona, a causa del clamoroso caso Diawara, la Roma ha la possibilità di rifarsi contro la Juventus e ‘iniziare’ davvero il proprio campionato. Tante ancora le incognite da risolvere. Su tutte il calciomercato e la situazione legata al futuro di Dzeko, che da promesso sposo alla Juventus (e separato in casa a Roma), molto probabilmente manterrà il suo posto al centro dell’attacco giallorosso, pronto a essere capitano per un’altra stagione. Sempre per quanto riguarda il mercato è ancora in dubbio il ritorno di Smalling. Fonseca (già in bilico dopo una sola partita) lo vorrebbe al più presto ma il Manchester United non fa sconti. In tutto questo intricato e confuso momento però spunta il campo, come sempre giudice supremo. Va in scena una classifica del calcio italiano e la possibilità di riprendere il cammino, con un risultato positivo ai danni dell’odiata Juventus, è la migliore occasione per allontanare le polemiche e portare una ventata d’aria fresca nell’ambiente giallorosso.

Dove eravamo rimasti

L’ultimo incrocio tra le due squadre è stato qualche settimana fa, nell’ultima giornata del campionato 2019/20, coinciso con la prima vittoria della Roma allo Stadium in assoluto. 1-3 con reti di Kalinic e doppietta di Perotti che avevano ribaltato il vantaggio, firmato da Higuain, di una Juve già Campione d’Italia e quasi completamente rimaneggiata dal turnover. L’ultima sfida all’Olimpico invece ha un sapore amarissimo per i giallorossi. Il 12 gennaio 2020 passò la Juventus con reti di Demiral e Cristiano Ronaldo nel primo tempo. Inutile il rigore trasformato da Perotti al 68′ che ha fissato il punteggio finale sull’1-2. A rendere drammatica la serata è stato però il grave infortunio patito da Zaniolo che riportò la rottura del legamento crociato del ginocchio destro con interessamento del menisco. Solo l’inizio del calvario a cui purtroppo il talento giallorosso è costretto a convivere di nuovo a distanza di qualche mese.

Juve incubo della Roma: con nessun’altra squadra così tante sconfitte

La Juventus è in assoluto la squadra contro cui la Roma ha perso più partite (82) nella sua storia in Serie A. Nelle altre sfide con i bianconeri sono arrivati poi 49 pareggi e 41 successi giallorossi. L’ultimo, come accennato, nell’ultima sfida tra i due club alla 38esima giornata del campionato scorso. Non bisogna andare troppo indietro invece per l’ultimo successo all’Olimpico dei giallorossi, avvenuto il 12 maggio 2019, quando Florenzi e Dzeko decisero il match nel finale del secondo tempo. Diverso invece il discorso in casa, dove la Roma ha uno score superiore ai bianconeri. 87 gli scontri tra le mura amiche con 32 vittorie della Roma, 29 pareggi e 26 sconfitte.

Un match da fine stagione…inutile per la classifica

Curiosa la statistica che evidenzia come il big match tra Roma e Juventus, negli ultimi quattro anni, sia sempre avvenuto al giro di boa del girone d’andata e di conseguenza a fine campionato nel ritorno. Una ‘tradizione’ che va avanti dalla stagione 2016/17. Da allora Roma e Juve si sono scontrate ogni anno a maggio, per match quasi estivi ma sempre a classifica praticamente definita, con la Juventus già Campione d’Italia e la Roma già certa del posto in Europa (non sempre ‘quella che conta’) ma lontana dai bianconeri.

Ottimo il bilancio casalingo dei giallorossi negli ultimi anni

La Roma ha perso solo due delle ultime nove partite casalinghe contro la Juventus in Serie A (4 successi, 3 pareggi nelle altre), ovvero lo 0-1 nel maggio 2014 con gol di Osvaldo e l’ultima sfida nel gennaio di quest’anno. Nelle precedenti sei all’Olimpico i giallorossi avevano subito ben cinque sconfitte contro i bianconeri e un pareggio.

Dzeko l’uomo copertina

Sicuramente sarà lui l’uomo sotto la luce dei riflettori. Avrebbe dovuto giocare il big match con la maglia bianconera (all’esordio assoluto) contro il suo passato. A distanza di qualche giorno invece è certo che lo farà ancora una volta, la nona da quando è in Italia, con quella giallorossa e con la fascia di capitano al braccio. La Juventus non è di certo la squadra contro cui ha segnato di più il bosniaco, due reti in nove partite da quando veste la maglia della Roma. Ma a sorpresa avrà una nuova possibilità per implementare il suo bottino, iniziato il giorno del suo esordio in giallorosso, cinque anni fa, quando di testa sovrastò Chiellini e fece impazzire l’Olimpico.

Pietro Mecozzi

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