NUMERI E CURIOSITA’ DI SHAKHTAR-ROMA –Eccoci arrivati  al quarto incontro di Champions League tra Roma e Shakhtar Donetsk. La bilancia dei precedenti pende a favore dei padroni di casa che si sono imposti  1-0 nella gara giocata di fronte al proprio pubblico il 22 novembre 2006 (fase a gironi) con gol di Marica al 61’ e  3-2 in quella 16 febbraio scorso, l’andata di questi ottavi di finale, con reti di Jadson, Douglas Costa e Luiz Adriano (centri romanisti di Perrotta e Menez). I giallorossi hanno vinto quindi una sola volta, ma lo  hanno  fatto alla grande. Si tratta della partita del 12 settembre 2006. Quella sera, all’Olimpico, i capitolini si sono imposti per 4 reti a 0. Ad andare a segno furono Taddei, Totti, De Rossi e Pizarro.

VIAGGIO IN UCRAINA – La Roma vuole provare l’impresa a Donetsk, ma dovrà  fare i conti con il fattore campo che da tempo favorisce la squadra di Lucescu. Lo Shakhtar, infatti, è imbattuto in casa da undici partite in competizioni europee. La squadra ucraina è migliorata quindi molto negli ultimi anni. Quando la Roma fece visita alla squadra dell’Oblast nel 2006, i nero-arancioni venivano da cinque sconfitte casalinghe consecutive in Europa. Le ultime 4 erano state addirittura senza reti. Pesante il passivo: 9 centri a subiti. I giallorossi, oggi, cercano quindi di ribaltare la situazione in tutto e per tutto. Magari nel ricordo di Norimberga – sagione 1988/89 – l’unica volta (su 4 sfide) in cui la Roma si qualificò, in competizioni Uefa, dopo aver perso l’andata in casa. Era il 12 ottobre 1988. Il Nurnberg si era imposto nella Capitale per 2-1 con reti di Sane e Eckstein; per la Roma a segno Desideri. Poi, in Germania, il vantaggio di Voeller, il pareggio di Eckstein e Policano a trascinare la partita verso i supplementari. E proprio al 3’ di overtime il gol del ribaltone firmato Renato. Lo Shakhtar, invece, si è sempre qualificato nei 5 precedenti in cui aveva vinto l’andata in trasferta.

PERSONAGGI – Come detto, lo Shakhtar sta crescendo molto a livello europeo. La svolta è avvenuta nella stagione 2008/2009, quando la squadra di Lucescu si è aggiudicata la Coppa Uefa. Di quella squadra faceva parte il capitano Darijo Srna, ai nero-arancioni dal 2003. Questo calciatore è quello che ha più presenze Uefa (80) nel team ucraino. Totti, è invece, il più presente dei giallorossi. E non poteva essere altrimenti. Il numero 10 giallorosso ha collezionato  86 caps in competizioni europee per club. Il Capitano è anche il miglior marcatore Uefa della Roma. Trentasette i gol che lo fanno stare in testa a questa classifica. Nello Shakhtar, invece, ad occupare il gradino più alto del podio in fatto di gol è Jadson, con 16 reti europee.

LUCESCU –
Il tecnico dello Shakhtar è alla sua sesta gara in Champions League contro la Roma. Il bilancio è di 2 vittorie ( la vittoria dello Shakhtar già citata e datata 2006 e l’ultima in casa della Roma), 2 pareggi e una sconfitta. La disfatta coincide con il 4-0 raccontato sopra, mentre i segni X sono entrambi  della stagione 2001/2002 nella seconda fase a  gironi. Lucescu alenava il Galatasaray.  Sia la gara di andata che quella di ritorno finirono 1-1. In Turchia Emerson rispose a Perez. All’Olimpico, invece, Cafu replicò a Karan. Tralasciamo  quanto avvenne fuori dal rettangolo di gioco. Quella sera c’era Montella in campo. Questa volta sarà in panchina e si tratterà della sua prima in Europa. Non ci sarà spazio per l’emozione, però. Conta solo passare il turno.

Claudia Fraschetti

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