VIKTORIA PLZEN ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dei tesserati della squadra ceca in occasione di Viktoria Plzen-Roma, match valido per la sesta giornata del gruppo G di Champions League.

VRBA IN CONFERENZA STAMPA

Le sensazioni dopo questa partita? 
Credo nella mia squadra. Dopo aver visto il risultato della partita di Madrid sono ancora più felice del nostro risultato.

La proiezione del risultato del CSKA sul monitor è stata voluta? 
Per me non è una buona cosa mostrare i risultati delle altre partite perché potrebbe avere un impatto negativo sui giocatori.

Dove piazza questo successo nella sua carriera? 
Penso che negli ultimi 10 anni il Viktoria Plzen ha dimostrato di essere una squadra forte e ha avuto ottimi risultati. Questa è una vittoria che si aggiungerà alle altre.

7 punti nel girone che effetto fanno?
Non saremo molto amati dalle squadre italiane e neanche dal CSKA che abbiamo eliminato per la seconda volta. Fino a questo momento nessuna squadra italiana è riuscita a vincere in casa nostra.

C’è stato un momento chiave nella partita? Come ha giocato Petrzela? 
Abbiamo avuto più momenti chiave, tante occasioni, a differenza della partita giocata n casa della Roma, dove potevamo prendere molti più gol. Abbiamo giocato diversamente, abbiamo dato alla Roma poche opportunità di segnare e purtroppo solo una possibilità ci è scappata ma questo è il calcio. Non mi piace scegliere un solo giocatore. Tutta la squadra ha giocato benissimo.

In autunno il Viktoria gioca sempre meglio… 
Per via dell’avvicinarsi del Natale i giocatori hanno bisogno dei soldi per i regali.

Difficile guidare i giocatori dopo che il risultato del CSKA era stato mostrato? Come vede il futuro della squadra? 
Non siamo un retro-team, come ci hanno chiamato alcuni giornali cechi.

Sulla partita più difficile per l’obbligo di vincere.
 Sette punti in Champions sono tantissimi. La prossima volta o faremo un punto o ne faremo nove, io sono più propenso a farne nove.

Ha fatto effetto fa vedere ai giocatori la partita della Roma contro il Cagliari?
Noi tendiamo sempre a far vedere le ultime partite dei nostri avversari. E’ molto importante per alzare il morale dei giocatori, gli mostriamo le situazioni dove possiamo fare di più e dove possiamo colpire le altre squadre.

Chi incontrare in Europa League?
Non ho un avversario preferito. Sarei felice di incontrare chiunque, qualsiasi formazione è la benvenuta sul nostro campo. Una notizia per i giornalisti romani: ringrazio la polizia romana perché ci hanno fatto prendere 2mila euro di multa perché obbligati a passare dalle porte della zona traffico limitata.

HUBNIK IN MIXED ZONE

La vittoria contro Roma è il maggior successo in carriera? 
È sicuramente uno dei più grandi. Soprattutto nel secondo tempo abbiamo fatto la prestazione che ci è mancata nel primo. Siamo felici di esserci persi la qualificazione in Europa League “.

Conoscevi il risultato del primo tempo di Madrid? 
“Lo sapevamo perché lo stavano proiettando sul maxi-schermo. Siamo andati negli spogliatoi e abbiamo visto che il risultato era di 0-2 “.

Sei stato sorpreso di tale risultato? 
“Personalmente non mi aspettavo che il Real potesse perdere 0-3 in casa. Sono rimasto davvero sorpreso, ma sono più contento della nostra vittoria”.

Il CSKA che vinceva sul Real ha dato più motivazione per il secondo tempo? 
“C’era frustrazione e ci siamo detti che dovevamo andare avanti e nel secondo tempo abbiamo giocato più avanti, volevamo segnare di più. È stato un bene per noi “.

Ha deciso il vostro cuore? 
“Volevamo la vittoria più dei nostri avversari. Molti dei ragazzi sono stati bravi nelle intercettazioni. Ce lo siamo guadagnati.”

Ci avete creduto anche dopo il pareggio della Roma? 
“È stato un gol venuto dal nulla. Avevo un po’ paura che l’avversario avrebbe tirato per la seconda volta e avrebbe segnato il secondo gol. Ma volevamo ricreare qualche altra occasione da rete e sono contento che sia accaduto e che abbiamo fatto molto bene alla fine della partita”.

Come è andata il confronto con Patrick Schick? 
“Non ha giocato tanto, le loro ali erano molto individualisti, facevano l’uno contro uno e Patrik non ha ricevuto molti palloni. Non ci siamo nemmeno detti nulla, ci siamo concentrati sulle nostre prestazioni, non era il momento”.

Contenti che Tomáš Chorý abbia deciso il match? 
“Ha segnato un gol molto importante”.

Sotto Pavel Vrba per la terza volta passate dalla Champions League all’Europa League. Che cosa significa questo successo per te? 
“Significa che abbiamo a che fare con partite importanti. Queste sono gare che bisogna affrontare in modo vincente. L’abbiamo fatto per la terza volta oggi. “

Ha confermato la sua eccellenza? 
“È un allenatore vincente ed è quello che ogni squadra ha bisogno. Passare la terza volta dalla Champions League all’Europa League non è un caso. Abbiamo finito con sette punti nel gruppo, è molto bello”.

Sei orgoglioso della squadra? 
“Sono orgoglioso dei ragazzi, e sono particolarmente grato per le persone che hanno finalmente potuto vedere una vittoria. I tifosi se lo sono meritato. “

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here